n.54 del 11.03.2026 periodico (Parte Seconda)

Investimenti produttivi forestali - Azione 1 Interventi selvicolturali - differimento termini per domande di pagamento stabiliti con deliberazione n. 51/2024

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2289 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC e al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/1475 della Commissione del 6 settembre 2022, recante norme dettagliate di applicazione del Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la valutazione dei piani strategici della PAC e la fornitura di informazioni per il monitoraggio e la valutazione;

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale Regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);

-  il Regolamento delegato (UE) n. 2022/127 della Commissione del 7 dicembre 2021, che integra il Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio con norme concernenti gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/128 della Commissione del 21 dicembre 2021, recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, i controlli, le cauzioni e la trasparenza;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/129 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme relative ai tipi di intervento riguardanti i semi oleaginosi, il cotone e i sottoprodotti della vinificazione a norma del Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e ai requisiti in materia di informazione, pubblicità e visibilità inerenti al sostegno dell’Unione e ai piani strategici della PAC;

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 della Commissione del 4 maggio 2022 che integra il Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l’applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/1173 della Commissione del 31 maggio 2022 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;

- il Regolamento (UE) n. 2022/2472 della Commissione del 14 dicembre 2022 che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali;

Visti:

- il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027) ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 6.1 approvata con Decisione della Commissione C(2025)8022 del 27 novembre 2025;

- il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027), adottato con deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 99 del 28 settembre 2022 e successivamente aggiornato, da ultimo, con deliberazione della Giunta regionale n. 2120 del 15 dicembre 2025;

- le “Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento" del PSP 2023-2027 e del CoPSR 2023-2027 approvate con deliberazione di Giunta regionale n. 2171 del 12 dicembre 2023, secondo la formulazione aggiornata, per quanto riguarda la disciplina relativa a riduzioni, revoche e sanzioni per mancato rispetto degli impegni, degli obblighi e dei vincoli ex post, con deliberazione n. 2354 del 23 dicembre 2024;

Considerato che il PSP 2023-2027 e il CoPSR 2023-2027 hanno previsto l’attivazione, nel corso della programmazione 2023-2027, dell’Azione 1 “Interventi selvicolturali” dell’Intervento SRD15 “Investimenti produttivi forestali”;

Dato atto che:

- con deliberazione n. 51 del 15 gennaio 2024, è stato approvato l’Avviso pubblico regionale relativo all’Azione 1 “Interventi selvicolturali” dell’Intervento SRD15, come modificato ed integrato con le successive deliberazioni n. 528 del 25 marzo 2024 e n. 1108 dell’11 giugno 2024;

- con determinazione n. 1125 del 20 gennaio 2025 del Responsabile dell’Area Agricoltura sostenibile del Settore Programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni è stato approvato l’elenco delle domande ammissibili a sostegno a valere sull’indicato Avviso;

-  successivamente, come da paragrafo 2.6 dell’Avviso pubblico, i competenti Ambiti territoriali dei Settori Agricoltura, caccia e pesca hanno provveduto alla concessione del contributo richiamando il termine di 12 mesi per la conclusione dei lavori, per la rendicontazione delle spese e per la presentazione della domanda di pagamento come disposto al paragrafo 1.4 dello stesso Avviso;

Dato atto, altresì, che, ai sensi del paragrafo 5 dell’Avviso pubblico, per quanto attiene alla presentazione delle domande di pagamento trova applicazione il paragrafo 5 delle “Disposizioni comuni” il quale prevede, in caso di mancato rispetto del termine per la presentazione di tali domande, l'applicazione delle sanzioni di cui al paragrafo 8 delle medesime “Disposizioni comuni”;

Rilevato, tuttavia, che:

- i moduli del sistema applicativo S.I.A.G. dell’A.G.R.E.A. per la presentazione delle domande di pagamento riguardanti l’Azione 1 dell’Intervento SRD 15.1 del CoPSR 2023-2027 sono attualmente in corso di implementazione;

-  pertanto, per i beneficiari non sarà possibile presentare tali domande fino all’apertura dei moduli a sistema, stimata in prossimità della scadenza del termine di presentazione stabilito dal paragrafo 1.4 dell’Avviso e richiamato nei provvedimenti concessori;

-  il termine per richiedere la proroga della fine lavori, e per la conseguente presentazione della domanda di pagamento ai sensi del paragrafo 3.2 dell’Avviso pubblico è attualmente decorso per tutti i beneficiari che non se ne siano già avvalsi;

Ritenuto pertanto necessario, al fine di evitare ai beneficiari pregiudizi derivanti da ritardi nella presentazione delle domande di pagamento non imputabili agli stessi, differire il termine ultimo per tale adempimento, in deroga alle disposizioni di cui al paragrafo 1.4 dell’Avviso pubblico, secondo quanto stabilito nel dispositivo del presente atto;

Richiamati, in ordine agli adempimenti in materia di trasparenza:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 1440 dell’8 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 ‘Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027’”, con la quale è stato approvato l’aggiornamento 2025 del Piano Integrato delle Attività e dell’Organizzazione per il triennio 2025/2027 (PIAO 2025/2027);

- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e Aiuti di Stato in qualità di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza della Giunta regionale “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:

- la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l’art. 37, comma 4;

- le deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
  • n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
  • n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

Richiamate, infine, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale prot. PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e prot. PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 468 del 10 aprile 2017, ora sostituita dalla citata deliberazione n. 2376/2024;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in una situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto, inoltre, dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, rapporti con la UE Alessio Mammi;

A voti unanimi e palesi
delibera

1) di stabilire, in deroga alle disposizioni di cui al paragrafo 1.4 dell’Avviso pubblico regionale relativo all’Azione 1 “Interventi selvicolturali” dell’Intervento SRD15 approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 51 del 15 gennaio 2024 e successive modifiche ed integrazioni, quanto segue:

-  per i beneficiari che non hanno richiesto o ottenuto proroghe con riferimento al paragrafo 3.2 dell’Avviso pubblico, il termine unico di fine lavori, di rendicontazione delle spese e di presentazione della domanda di pagamento a saldo, fissato dall’Avviso in 12 mesi dalla data di comunicazione di concessione del sostegno, è differito di 3 mesi e non saranno ammesse richieste di proroga presentate nel corso di tale periodo. Pertanto, per detti beneficiari, il conteggio dei giorni di ritardo nella presentazione della domanda di pagamento ai fini dell’applicazione delle sanzioni di cui al paragrafo 8 dell’Avviso decorrerà dal primo giorno successivo al termine del 15° mese dalla data di comunicazione della concessione del sostegno;

-  per i beneficiari che, invece, hanno chiesto la proroga ai sensi del paragrafo 3.2, ai fini del conteggio del ritardo nella presentazione della domanda di pagamento a saldo per l’applicazione delle sanzioni di cui al paragrafo 8, resta fermo il riferimento al termine ultimo come indicato nella comunicazione di accoglimento della proroga;

2) di disporre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. n. 33/2013 e successive modifiche ed integrazioni e delle disposizioni regionali di attuazione;

3) di disporre infine la pubblicazione della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Settore Programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura e Pesca.

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