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n.296 del 18.11.2015 periodico (Parte Seconda)

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Accreditamento istituzionale per trasferimento della sede erogativa della struttura per persone dipendenti da sostanze d'abuso "Centro osservazione e diagnosi Paride Colfi", Modena, gestita dall'ente Fondazione Ceis onlus, Modena

IL DIRETTORE

Visto l’art. 8 quater del D.Lgs. 502/1992 e successive modificazioni, ai sensi del quale l’accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione alle strutture autorizzate, pubbliche o private e ai professionisti che ne facciano richiesta, subordinatamente alla loro rispondenza ai requisiti ulteriori di qualificazione, alla loro funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale e alla verifica positiva dell’attività svolta e dei risultati raggiunti;

Richiamati:

la legge regionale n. 34/1998: “Norme in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private, in attuazione del DPR 14 gennaio 1997” e successive modificazioni, da ultima l.r. n. 4/2008;

il comma 3 dell'art. 2 della l.r. n. 29/04 e successive modifiche;

le deliberazioni di Giunta regionale:

- n. 327/2004, e successive modificazioni e integrazioni, relativamente ai requisiti generali e specifici per l’accreditamento delle strutture sanitarie dell’Emilia-Romagna;

- n. 26/2005 “Applicazione della L.R. 34/98 in materia di autorizzazione e di accreditamento istituzionale delle strutture residenziali e semiresidenziali per persone dipendenti da sostanze d’abuso – Ulteriori precisazioni”;

- n. 53/2013 “Indicazioni operative per la gestione dei rapporti con le strutture sanitarie in materia di accreditamento”;

- n. 624/2013 “Indirizzi di programmazione regionale per il biennio 2013-2014 in attuazione della DGR 53/2013 in materia di accreditamento delle strutture sanitarie”;

- n. 865/2014 “Modifica deliberazioni n. 53/2013 e n. 624/2013 e ulteriori precisazioni in materia di accreditamento delle strutture sanitarie”;

- n. 1311/2014 “Indicazioni in materia di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private”;

- n. 1314/2015 “Indirizzi di programmazione regionale in attuazione della DGR 53/2013 in materia di accreditamento delle strutture sanitarie”;

Vista la propria determinazione n. 9209 del 26/7/2013 con la quale è stato concesso il rinnovo dell'accreditamento per anni quattro della struttura per la gestione delle crisi e la rivalutazione diagnostica per persone dipendenti da sostanze d’abuso denominata “Centro osservazione e diagnosi Paride Colfi”, ubicata in via Ragazzi del ‘99 n. 73, Modena, per una ricettività complessiva di 14 posti residenziali, gestita dall’ente “Fondazione Ceis onlus”, con sede legale in Modena, Via G. Toniolo n.125;

Vista la nota trasmessa a questa Amministrazione in data 20 gennaio 2015 (PG/2015/0048845 del 28 gennaio 2015) e successiva integrazione trasmessa in data 28 aprile 2015 (PG/2015/276283 del 28 aprile 2015), conservata agli atti del Servizio Assistenza Territoriale, con la quale il Legale rappresentante di Fondazione Ceis onlus chiede la variazione dell’accreditamento della struttura “Centro osservazione e diagnosi Paride Colfi”, concesso con la citata determinazione n. 9209/2013, per trasferimento della sede erogativa da Via Ragazzi del ‘99 n. 73, Modena, a Via Borelle n. 186/1, Modena, e dichiara che tale variazione non ha comportato modifiche per quanto concerne il numero di posti letto, l’assetto organizzativo e le attività già valutate in precedenza;

Preso atto che la struttura “Centro osservazione e diagnosi Paride Colfi” risulta in possesso del provvedimento autorizzativo rilasciato dal Comune competente per la nuova sede di via Borelle n.186/1 Modena;

Considerato che la struttura di cui trattasi rientra nel fabbisogno regionale di strutture finalizzate all’assistenza sanitaria dei soggetti dipendenti da sostanze d’abuso;

Tenuto conto delle risultanze della verifica effettuata dall’Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale in relazione ai requisiti delle attività di cui alla domanda, analisi documentale e visita sul campo effettuata in data 3 settembre 2015;

Vista la relazione motivata in ordine alla domanda di variazione dell’accreditamento della struttura, formulata dall'Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale, inviata con protocollo NP/2015/0013623 del 9 ottobre 2015, conservata agli atti del Servizio Assistenza Territoriale;

Richiamato:

- quanto stabilito dal Titolo IV, Capo I della l.r. 4/08 in materia di autorizzazione all’esercizio di attività sanitarie;

- il D.Lgs. n. 159/2011 ed in particolare il libro II recante “Nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia” s.m.i.;

- il D.Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- le deliberazioni di Giunta regionale n. 1621/2013, n.57/2015 e n. 193/2015;

Dato atto che ai sensi dell’art. 8-quater, comma 2 la qualità di soggetto accreditato non costituisce vincolo per le aziende e gli enti del servizio sanitario nazionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate al di fuori degli accordi contrattuali di cui all’articolo 8- quinquies;

Dato atto dell’istruttoria condotta dal Servizio Assistenza Territoriale che ha verificato il possesso da parte del richiedente di tutti i requisiti di legge e/o regolamentari;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta del Responsabile del Servizio Assistenza Territoriale;

determina: 

1) di concedere, per le motivazioni espresse in premessa e qui richiamate, ai sensi e per gli effetti dell’art. 8 quater, del D.Lgs. 502/1992 e successive modificazioni, l’accreditamento istituzionale della struttura per la gestione delle crisi e la rivalutazione diagnostica per persone dipendenti da sostanze d’abuso denominata “Centro osservazione e diagnosi Paride Colfi”, nella sede di Via Borelle n.186/1 Modena, 14 posti residenziali; la struttura è gestita dall’ente “Fondazione Ceis onlus”, con sede legale in Modena, Via G. Toniolo n.125;

2) di dare atto che l’accreditamento concesso per gli effetti previsti dalla normativa vigente richiamata in premessa, decorre dal 26 marzo 2014, data dell’atto autorizzativo redatto dal Comune di Modena PG n. 36515 del 26/03/2014, e, ai sensi dell’art. 10 della l.r. n. 34/1998 e successive modificazioni, ha validità quadriennale;

3) in conseguenza a quanto disposto dai punti precedenti, l’accreditamento concesso con determinazione n. 9209/2013 per la sede di via Ragazzi del ’99 n. 73, Modena è revocato a far data dal 26 marzo 2014;

4) di dare atto che ai sensi dell’art. 8 quater, comma 2, del D.Lgs 502/1992, e successive modificazioni, l’accreditamento di cui al presente provvedimento non costituisce vincolo per le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate, al di fuori degli accordi contrattuali di cui all’art. 8 quinquies del medesimo decreto legislativo relativamente alle attività e prestazioni effettivamente svolte e valutate positivamente in sede di verifica;

5) di dare atto che, ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013, si provvederà agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

6) di pubblicare la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

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