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n.12 del 22.01.2020 periodico (Parte Seconda)

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Modifica della delibera di Giunta regionale n. 2060 del 18 novembre 2019

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste:

- la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2004, recante “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile” e s.m.i.;

- la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 dicembre 2008 concernente “Indirizzi operativi per la gestione delle emergenze”;

- la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 febbraio 2013, recante “Indirizzi operativi per l'istituzione dell'Unità di Comando e Controllo del bacino del fiume Po ai fini del governo delle piene, nonché modifiche ed integrazioni alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004 e successive modificazioni;

- le Indicazioni Operative del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale del 10 febbraio 2016 recanti "Metodi e criteri per l’omogeneizzazione dei messaggi del Sistema di allertamento nazionale per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico e della risposta del sistema di protezione civile";

- il Decreto legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018, recante “Codice della protezione civile”;

Richiamate:

- la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 e ss.mm.ii., che ha istituito l’Agenzia di protezione civile della Regione Emilia-Romagna e, in particolare, l’art. 1, comma 4, che pone a fondamento della stessa legge, il principio di integrazione dei diversi livelli di governo istituzionale, garantendo ogni opportuna forma di coordinamento con le competenti Autorità statali e con il sistema delle Autonomie locali;

- la legge regionale 30 luglio 2015 n. 13 rubricata “Riforma del sistema di Governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e ss.mm.ii., con la quale, in coerenza con il dettato della Legge 7 aprile 2014, n. 56, è stato riformato il sistema di governo territoriale a cominciare dalla ridefinizione del nuovo ruolo istituzionale della Regione, delle Province e quindi anche quello della Agenzia Regionale di Protezione Civile, ora Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione Civile (articoli 19 e 68);

- le proprie deliberazioni n. 622 del 28 aprile 2016 e n. 1107 dell’11 luglio 2016 con le quali, nell’ambito della normativa adottata per definire i percorsi di riordino delle funzioni territoriali avviati con la sopra citata L.R. n. 13/2015 e ss.mm.ii., la Giunta regionale ha modificato, a decorrere dalla data del 01/05/2016 e 01/08/2016, l’assetto organizzativo e funzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

Considerato che:

- il “Codice della protezione civile”, emanato con D.Lgs. n. 1/2018:

  • ai sensi dell’art. 2, comma 4 lettera a) definisce l’allertamento del Servizio nazionale di protezione civile attività di prevenzione non strutturale articolato in attività di preannuncio in termini probabilistici, ove possibile e sulla base delle conoscenze disponibili, di monitoraggio e di sorveglianza in tempo reale degli eventi e della conseguente evoluzione degli scenari di rischio;
  • ai sensi dell’art. 17, comma 1, definisce il sistema di allertamento articolato in un sistema statale e regionale costituito dagli strumenti, dai metodi e dalle modalità stabiliti per sviluppare e acquisire la conoscenza, le informazioni e le valutazioni, in tempo reale, relative, ove possibile, al preannuncio in termini probabilistici, al monitoraggio e alla sorveglianza in tempo reale degli eventi e della conseguente evoluzione degli scenari di rischio al fine di attivare il servizio di protezione civile ai diversi livelli territoriali;

- ai sensi del DPCM 27/2/2004 il sistema di allertamento prevede:

  • una fase previsionale costituita dalla valutazione, sostenuta da una adeguata modellistica numerica, della situazione meteorologica, nivologica, idrologica, idraulica e geomorfologica attesa, nonché degli effetti che tale situazione può determinare sull'integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell'ambiente;
  • una fase di monitoraggio e sorveglianza, articolata in: osservazione qualitativa e quantitativa, diretta e strumentale, dell'evento meteoidrologico ed idrogeologico in atto; previsione a breve dei relativi effetti attraverso il nowcasting meteorologico e/o modelli afflussi-deflussi inizializzati da misure raccolte in tempo reale;

Dato atto che:

- nel corso degli anni la Regione Emilia-Romagna ha impostato un sistema di allertamento regionale basato sulla cooperazione e condivisione tra le strutture operative e le componenti istituzionali regionali, provinciali e statali;

- con propria deliberazione n. 417 del 5 aprile 2017, è stato approvato il “Documento per la gestione organizzativa e funzionale del sistema regionale di allertamento per il rischio meteo idrogeologico, idraulico, costiero ed il rischio valanghe, ai fini di protezione civile”, entrato in vigore il 2 maggio 2017, aggiornato con propria deliberazione n. 962 del 25 giugno 2018, che costituisce il documento di riferimento per le componenti istituzionali e le strutture operative del sistema regionale di protezione civile per la gestione delle attività connesse al sistema di allertamento per il rischio meteo idrogeologico, idraulico, costiero ed il rischio valanghe, ai fini di protezione civile;

- unitamente al “Documento per la gestione organizzativa e funzionale del sistema regionale di allertamento per il rischio meteo idrogeologico, idraulico, costiero ed il rischio valanghe, ai fini di protezione civile” è entrato in vigore il 2 maggio 2017, l’utilizzo dello spazio web “allertameteo.regione.emilia-romagna.it” quale strumento ufficiale a supporto dell’attuazione delle procedure di gestione del sistema di allertamento;

Dato atto altresì che:

- con propria deliberazione n. 556 del 28 aprile 2017, sono stati approvati i seguenti documenti, entrati in vigore il 2 maggio 2017:

- “Convenzione “aperta” per la gestione da parte delle Amministrazioni Comunali di una pagina web nell’applicazione Allerta Meteo Emilia-Romagna”;

- “Documento di regolamentazione dei rapporti e delle responsabilità tra l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e l’Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia – Servizio Idro-Meteo-Clima per l’attuazione delle procedure relative al sistema di allertamento regionale”;

- “Accordo tra l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e l’Agenzia Regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna - Servizio Idro-Meteo-Clima per la contitolarità del trattamento dei dati personali nell’ambito della gestione dell’applicazione web Allerta Meteo Emilia-Romagna”;

- con propria deliberazione n. 1165 del 23 luglio 2018, sono stati approvati i seguenti documenti, in sostituzione di quelli approvati con propria deliberazione n. 556/2017:

- “Informativa per il trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 del Regolamento europeo n.679/2016”;

- “Documento di regolamentazione dei rapporti e delle responsabilità tra l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e l’Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia – Servizio Idro-Meteo-Clima per l’attuazione delle procedure relative al sistema di allertamento regionale”;

- “Accordo tra l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e l’Agenzia Regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna - Servizio Idro-Meteo-Clima per la contitolarità del trattamento dei dati personali nell’ambito della gestione dell’applicazione web Allerta Meteo Emilia-Romagna”;

Ravvisata la necessità di modificare i contenuti del “Documento di regolamentazione dei rapporti e delle responsabilità tra l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e l’Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia – Servizio Idro-Meteo-Clima per l’attuazione delle procedure relative al sistema di allertamento regionale”;

Tenuto conto degli incontri svolti con i soggetti interessati in data 7 novembre 2019 e 12 novembre 2019 e dei pareri acquisiti per le vie brevi ai fini della condivisione dei contenuti del “Documento di regolamentazione del raccordo tra l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, l’Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia – Servizio Idro-Meteo-Clima, il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli, l’Agenzia interregionale per il Po (AIPo), i Consorzi di Bonifica, gli operatori di servizi essenziali, relativamente alle procedure afferenti le fasi di previsione, monitoraggio e sorveglianza del sistema di allertamento regionale”, allegato alla presente deliberazione;

Dato atto che con propria deliberazione n. 2060 del 18 novembre 2019 è stato, tra l’altro, approvato il “Documento di regolamentazione del raccordo tra l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, l’Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia – Servizio Idro-Meteo-Clima, il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli, l’Agenzia interregionale per il Po (AIPo), i Consorzi di Bonifica, gli operatori di servizi essenziali, relativamente alle procedure afferenti le fasi di previsione, monitoraggio e sorveglianza del sistema di allertamento regionale”, allegato alla deliberazione stessa;

Tenuto conto che per mero errore materiale si rende necessario sostituire la versione del suddetto documento allegata alla propria deliberazione n. 2060 del 18 novembre 2019, con quello allegato alla presente deliberazione, confermando i restanti punti della medesima deliberazione;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavori nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 del 29 febbraio 2016 "Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera n. 2189/2015";

- n. 622 del 28 aprile 2016: “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviate con Delibera 2189/2015”;

- n. 702 del 16 maggio 2016 "Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali e dell'anagrafe della stazione appaltante";

- n. 1107 del 11 luglio 2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";

- n. 56 del 25 gennaio 2016 “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001”;

- n. 979 del 25/6/2018 “Approvazione delle modifiche organizzative dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

- n. 1059 del 3 luglio 2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

- n. 1526 del 17/09/2018 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento dell’incarico dirigenziale, ai sensi dell’art. 18 della L.R. n. 43/2001, presso l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;

- n. 1665 dell’11/10/2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali nell’ambito di alcune Direzioni Generali”;

- n. 1820 del 28 ottobre 2019 “Nomina del direttore ad interim dell’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 122 del 28/1/2019 “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021;

Viste inoltre:

- la determinazione dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile n. 2204 del 22/6/2018 “Modifiche all’assetto organizzativo dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;

- la determinazione dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile n. 2238 del 26/6/2018 “Rinnovo incarichi dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;

- la determinazione dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile n. 3446 del 28/9/2018 “Incarichi dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;

- la determinazione n. 4554 del 10/12/2018 “Direttiva sul modello organizzativo, sistema di governo e attività dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;

Visto il D. Lgs. 33/2013 di “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21/12/2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Vista la determinazione n. 700 del 28/2/2018 dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile “Recepimento della deliberazione di Giunta regionale n. 468/2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alla difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna;

A voti unanimi e palesi

delibera

  1. di approvare, per le motivazioni espresse in premessa e che si intendono integralmente richiamate, il “Documento di regolamentazione del raccordo tra l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, l’Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia – Servizio Idro-Meteo-Clima, il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli, l’Agenzia interregionale per il Po (AIPo), i Consorzi di Bonifica, gli operatori di servizi essenziali, relativamente alle procedure afferenti le fasi di previsione, monitoraggio e sorveglianza del sistema di allertamento regionale”, allegato alla presente deliberazione, in sostituzione del documento con medesimo titolo approvato con propria deliberazione n. 2060 del 18 novembre 2019;
  2. di confermare i restanti punti della propria deliberazione n. 2060 del 18 novembre 2019;
  3. di dare atto, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in premessa
  4. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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