n.37 del 11.02.2026 periodico (Parte Seconda)
Proroga del provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) approvato con determinazione n. 3357/2021 relativo al progetto di "Realizzazione di impianto di recupero di rifiuti plastici non pericolosi con capacità complessiva superiore a 10 tonnellate al giorno" localizzato nel comune di Bibbiano (RE) proposto da Gamma Meccanica S.p.a e successivamente volturato a Gamma Lab S.r.l. con determinazione n. 17352/2025
(omissis)
ATTESTATO che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, e di interessi;
ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;
a) di accogliere la richiesta avanzata dalla società Gamma Lab S.r.l. con la nota acquisita dalla Regione Emilia-Romagna al Prot. 22/12/2025.1271110.E, e di concedere la proroga di validità del provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) di cui alla propria determinazione 25 febbraio 2021 n. 3357, così come volturata alla società Gamma Lab S.r.l. con determinazione 15 settembre 2025 n. 17352, fino al 25 febbraio 2029, per la “Realizzazione di impianto di recupero di rifiuti plastici non pericolosi con capacità complessiva superiore a 10 tonnellate al giorno” localizzato nel Comune di Bibbiano (RE);
b) di confermare tutte le condizioni e prescrizioni contenute nella citata determinazione 25 febbraio 2021 n. 3357, così come volturata alla società Gamma Lab S.r.l. con determinazione 15 settembre 2025 n. 17352;
c) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;
d) di trasmettere copia del presente atto alla società Gamma Lab S.r.l.;
e) di trasmettere, inoltre, per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza, copia della presente determinazione al Comune di Bibbiano, alla Provincia di Reggio Emilia, all'AUSL di Reggio Emilia e all'ARPAE di Reggio Emilia
f) di pubblicare, per estratto, la presente determinazione dirigenziale sul BURERT e, integralmente, sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna;
g) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;
h) di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013.