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n.210 del 06.07.2022 periodico (Parte Seconda)

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Disposizioni organizzative per l'utilizzo della contabilità speciale aperta per l'emergenza Ucraina

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

Visti:

- il D. Lgs. n. 112/1998 recante “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59” e ss.mm.ii.;

- la L.R. n. 1/2005 e s.m.i. “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile”;

- la L.R. n. 13/2015 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e ss.mm.ii.;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 1023/2015 recante “Approvazione ai sensi dell’art. 21, comma 6 della L.R. n. 1/2005 del regolamento di organizzazione e contabilità dell’Agenzia regionale di protezione civile.”;

- il D. Lgs. n. 1/2018 recante “Codice della protezione civile” e s.m.i.;

Premesso che dalle prime ore del giorno 24 febbraio 2022 il territorio dell’Ucraina è stato oggetto di un intervento militare che, oltre a causare la tragica perdita di vite umane, sta determinando un afflusso massiccio di persone, in cerca di rifugio, nell’Unione europea;

Viste, ai fini che qui rilevano:

- la Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2022, con la quale è stato dichiarato, sino al 31/12/2022, lo stato di emergenza in relazione all’esigenza di assicurare soccorso ed assistenza alla popolazione ucraina, sul territorio nazionale, in conseguenza della grave crisi internazionale in atto;

- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 872 del 4 marzo 2022 e ss.mm.ii., recante: “Disposizioni urgenti di protezione civile per assicurare, sul territorio nazionale, l’accoglienza, il soccorso e l’assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina”;

- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 873 del 4 marzo 2022 e ss.mm.ii., recante: “Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile per assicurare, sul territorio nazionale, l’accoglienza, il soccorso e l’assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina”;

- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 876 del 13 marzo 2022, recante: “Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile per assicurare, sul territorio nazionale, l’accoglienza, il soccorso e l’assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina”;

- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 881 del 29 marzo 2022 e ss.mm.ii., recante: “Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile per assicurare, sul territorio nazionale, l’accoglienza, il soccorso e l’assistenza 
alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina”;

- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 895 del 24 maggio 2022, recante: “Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile per assicurare, sul territorio nazionale, l’accoglienza, il soccorso e l’assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina”;

Dato atto che l’OCDPC n. 872/2022 e ss.mm.ii. stabilisce, all’art. 2, comma 1, che i Presidenti delle Regioni, sono nominati Commissari Delegati, e che, in tale veste, debbano, per quanto qui rileva:

- coordinare l’organizzazione dei rispettivi sistemi territoriali di protezione civile negli interventi e nelle attività di soccorso ed assistenza alla popolazione proveniente dall’Ucraina;

- provvedere alla definizione logistica per il trasporto delle persone, limitatamente al territorio di competenza;

- assicurare, in un rapporto di sussidiarietà con le Prefetture – Uffici Territoriali del Governo, soluzioni urgenti di alloggiamento ed assistenza temporanee, nelle more dell’individuazione di soluzioni di accoglienza (CAS e SAI) da parte delle medesime Prefetture, nel quadro di un piano di distribuzione nazionale dei profughi;

- provvedere all’assistenza sanitaria e all’assistenza immediata degli ingressi nelle regioni di confine;

Dato atto, altresì, che l’OCDPC n. 872/2022 dispone all’art. 4:

- comma 1, l’individuazione, da parte dei Commissari Delegati di “uno o più Soggetti Attuatori, in relazione ai rispettivi ambiti territoriali e a specifiche aree di coordinamento”;

- comma 2, l’apertura di apposite contabilità speciali intestate a ciascun Commissario Delegato o a uno dei Soggetti attuatori da lui individuato;

- comma 3, la rendicontazione delle spese, con cadenza bimestrale, al Dipartimento della Protezione civile, da parte dei Soggetti intestatari delle contabilità speciali per le attività svolte ai sensi dell’art. 2, comma 1, dell’Ordinanza medesima;

Atteso che risulta adottato il D.L. n. 21/2022 convertito, con modificazioni, dalla L. n. 51/2022 che, all’art. 31, comma 1, lettera c), stabilisce che il Dipartimento della Protezione civile è autorizzato a “riconoscere, nel limite di 152 milioni di euro per l’anno 2022, alle regioni e province autonome di Trento e di Bolzano, in relazione al numero delle persone accolte sul territorio di ciascuna regione e provincia autonoma, un contributo forfetario per l’accesso alle prestazioni del Servizio sanitario nazionale, in misura da definirsi d’intesa con il Ministro della salute e con la Conferenza delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, per i richiedenti e titolari della protezione temporanea per un massimo di 100.000 unità.”;

Dato atto che l’OCDPC n. 881/2022 dispone all’art. 5:

- comma 2, il rilascio del codice fiscale al richiedente il permesso di soggiorno per protezione temporanea;

- comma 4, il riconoscimento, per ciascun richiedente e titolare di protezione temporanea, alla rispettiva Regione o Provincia Autonoma fino al 31/12/2022, di un rimborso forfetario di € 1.520,00, per un massimo di 100.000 unità;

- comma 5, l’erogazione di tali rimborsi a favore dei Commissari Delegati a valere sulle contabilità speciali istituite per la presente gestione emergenziale, sulla base della comunicazione relativa al numero delle persone di cui al comma 2 resa disponibile dal “Sistema Tessera Sanitaria”, in forma aggregata per singola Regione e Provincia Autonoma, con cadenza bimestrale;

- comma 6, l’accertamento e l’assunzione dell’impegno dei rimborsi ricevuti in favore dei rispettivi servizi sanitari, da parte dei Commissari Delegati, nel perimetro sanitario del bilancio regionale ai sensi dell’art. 20 del D.lgs. n. 118/2011. In particolare, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano e gli enti dei rispettivi servizi sanitari regionali provvedono all'apertura, sulla contabilità dell'anno 2022, di un centro di costo dedicato, garantendo una tenuta distinta degli accadimenti contabili legati alla presente gestione emergenziale;

- comma 8, la copertura finanziaria con le risorse stanziate dall’art. 31, comma 1, lettera c) del citato D.L. n. 21/2022 e ss.mm.ii.;

Atteso, altresì, che risultano adottati i propri decreti commissariali, ai sensi del richiamato art. 4 dell’OCDPC n. 872/2022:

- n. 23/2022 che individua i primi Soggetti Attuatori nei Servizi dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile - rappresentati dai rispettivi Responsabili e/o dalle Posizioni Organizzative con delega di funzioni dirigenziali, per le attività e gli interventi di protezione civile diretti ad offrire accoglienza, soccorso ed assistenza alla popolazione ucraina in arrivo o già arrivata nel territorio regionale, allo scopo di efficientare al massimo l’intervento operativo sul territorio, assicurando altresì una più incisiva collaborazione con le Prefetture-Uffici Territoriali del Governo, competenti per territorio;

- n. 28/2022 che individua i Direttori Generali/Commissari Straordinari delle Aziende del SSR e degli IRCCS, ciascuno per il proprio Ente, quali Soggetti Attuatori per le attività di assistenza sanitaria alla popolazione ucraina in arrivo o già arrivata nel territorio regionale, allo scopo di assicurarne il tempestivo accesso all’assistenza sanitaria;

- n. 35/2022 che stabilisce che possano essere individuati quali Soggetti Attuatori gli Enti Locali che, a supporto della gestione commissariale, si faranno promotori di soluzioni alloggiative ed assistenziali temporanee;

Preso atto che dal 31/3/2022 i Servizi della Regione Emilia-Romagna sono stati soppressi a favore dell’entrata in vigore dall’1/4/2022 di un nuovo modello organizzativo in Settori e Aree di lavoro dirigenziali, come previsto dalle Deliberazioni di Giunta regionale n. 324/2022 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale” e n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

Dato atto, altresì, che i Soggetti Attuatori individuati nei Servizi dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile con proprio Decreto Commissariale n. 23/2022 devono attualmente essere individuati nei relativi Settori, Aree di lavoro e Uffici territoriali, così come indicato, tra l’altro, nel proprio decreto commissariale n. 53/2022, nel rispetto della D.D. 
n. 1049/2022 “Riorganizzazione dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile a seguito del nuovo modello organizzativo e gestione del personale. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga delle posizioni organizzative”;

Considerato che gli oneri finanziari relativi alle attività e agli interventi sopra indicati saranno assunti dai Soggetti Attuatori, fatto salvo il successivo rimborso, previa puntuale rendicontazione 
ai sensi dell’art. 4, comma 3, della citata OCDPC n.872/2022, a valere sulla contabilità speciale n. 6348 aperta ai sensi dell’art. 4, comma 2, dell’OCDPC n. 872/2022 e intestata allo scrivente Presidente, in qualità di Commissario Delegato;

Atteso che, risultano accreditate risorse finanziarie per complessivi € 1.000.000,00 (un milione/00) sulla relativa contabilità speciale n. 6348 intestata al sottoscritto;

Viste le “Prime indicazioni operative per l’accoglienza e l’assistenza alla popolazione proveniente dall’Ucraina” prot. 
n. 18056 del 27/4/2022 del Dipartimento della Protezione Civile in ordine alle tipologie di spese ammissibili (Comunicato 553/UKR);

Valutato che l’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile e la Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare della Giunta regionale, ciascuna nell’esercizio delle proprie specifiche attribuzioni, provvedono allo svolgimento delle attività previste per la gestione della presente emergenza a favore della popolazione ucraina accolta sul territorio regionale a valere sulle risorse finanziarie disponibili sulla contabilità speciale n. 6348;

Ritenuto opportuno stabilire che nella cura degli adempimenti amministrativo-contabili i relativi atti di liquidazione, a valere sulla contabilità speciale n. 6348, saranno assunti dall’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile e dalla Direzione Generale Cura della persona, Salute e Welfare, ciascuna per le attività e gli interventi di relativa competenza;

Ritenuto, pertanto, di stabilire che ciascuno dei Soggetti Attuatori individuati dovrà provvedere alle necessarie separate rendicontazioni;

Visti:

- il D. Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la Deliberazione di Giunta regionale n. 111/2022 “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2022-2024, di transizione al piano integrato di attività e organizzazione di cui all’art. 6 del D.L. n. 80/2021” ed in particolare il relativo allegato D;

- la D.D. n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

Dato atto dei pareri allegati;

decreta:

1. di stabilire che l’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile e la Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare della Giunta Regionale, ciascuna nell’esercizio delle proprie specifiche attribuzioni, provvedono allo svolgimento delle attività previste per la gestione della presente emergenza a favore della popolazione ucraina accolta sul territorio regionale a valere sulle risorse finanziarie disponibili sulla contabilità speciale n. 6348

2. di stabilire che nella cura degli adempimenti amministrativo-contabili, la predisposizione dei Decreti Commissariali e l’assunzione degli atti di liquidazione, a valere sulla contabilità speciale n. 6348, aperta ai sensi dell’art. 4, comma 2, dell’OCDPC n. 872/2022 e intestata allo scrivente Presidente in qualità di Commissario Delegato, saranno di competenza dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile relativamente alle disposizioni di cui all’art. 4 comma 3 dell’OCDPC 872/2022 e della Direzione Generale Cura della persona, Salute e Welfare, relativamente alle risorse di cui all’art. 31, comma 1, lettera c) del D.L. n. 21/2022 convertito, con modificazioni, dalla L. n. 51/2022;

3. di stabilire che ciascuno dei Soggetti Attuatori individuati a supporto della gestione commissariale dovrà provvedere alle necessarie separate rendicontazioni degli oneri finanziari relativi alle attività e agli interventi individuati, ai sensi dell’art. 4, comma 3, dell’OCDPC n. 872/2022;

4. di porre in capo all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile l’emissione degli ordinativi di pagamento;

5. di porre in capo dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile la rendicontazione della Contabilità Speciale n. 6348, prevista dall’art. 27, comma 4, del D. Lgs. n. 1/2018;

6. di trasmettere il presente atto all’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile ed alla Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare della Giunta Regionale;

7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e nella sezione “Amministrazione Trasparente”, sottosezione “Interventi straordinari e di emergenza” ai sensi dell’articolo 42, del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii..

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