n.299 del 03.12.2025 periodico (Parte Seconda)
Reg. (UE) n. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - SRD01 "Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole - frutteti resilienti"- Avviso pubblico regionale di cui alla deliberazione n. 264/2025 - ammissibilità domande di sostegno e concessione contributi
Richiamati:
- il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027), adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 99 del 28 settembre 2022 e successivamente aggiornato, da ultimo, con propria deliberazione n. 1112 del 7 luglio 2025;
- il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027) ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 5.1 approvata con Decisione della Commissione C (2025)3805 final del 18 giugno 2025;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2354 del 23 dicembre 2024, con cui sono state approvate le nuove “Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento del PSP e del CoPSR 2023-2027”, cui il paragrafo 1 dell’Avviso pubblico di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 264 del 24 febbraio 2025 fa espresso rinvio per la disciplina dell’intero procedimento di ammissione ed erogazione dei sostegni nonché per il dettaglio delle prescrizioni, degli obblighi, degli impegni e dei vincoli in capo ai richiedenti e ai beneficiari;
Richiamate, altresì, le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:
- n. 1815 del 16 settembre 2024 avente ad oggetto REG. (UE) n. 2115/2021 – PSP 2023/2027 - SRD01 "Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole - frutteti resilienti" - approvazione avviso pubblico regionale anno 2024”;
- n. 264 del 24 febbraio 2025, con cui è stato riapprovato l’avviso pubblico regionale, già adottato con deliberazione n. 1815/2024;
- n. 712 del 12 maggio 2025, che ha modificato l’avviso pubblico di cui alla deliberazione n. 264/2025 ed in particolare il punto 2.4;
- n. 751 del 19 maggio 2025, che ha disposto il finanziamento di tutte le domande di sostegno che fossero risultate ammissibili in esito all’istruttoria di merito, inserite in uno specifico elenco in ordine di presentazione delle stesse;
Dato atto che, in base al punto 2.4 delle Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento del PSP e del CoPSR 2023-2027: “Qualora la dotazione finanziaria dell’Avviso pubblico consenta il finanziamento di tutte le domande di sostegno presentate, gli uffici competenti provvederanno alla sola verifica del raggiungimento del punteggio minimo; in tal caso si procederà con l’adozione dell’atto di concessione senza la necessità della preliminare approvazione della graduatoria”;
Dato atto altresì che, in base alla nuova formulazione del punto 2.4 dell’avviso pubblico regionale che dà attuazione per l’annualità 2025 all’intervento SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole” del CoPSR 2023-2027, di cui alla D.G.R. n. 264/2025 e ss.mm.ii., la fase di istruttoria delle domande di sostegno è di competenza del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione - che per la stessa si potrà avvalere anche di soggetti esterni - e che, conseguentemente, l’approvazione dello specifico elenco delle istanze ammissibili e l’adozione degli atti di concessione spettano alla Responsabile del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione, mentre il Responsabile del procedimento è il titolare della Posizione Organizzativa “Aiuti all’insediamento di giovani agricoltori e agli investimenti nelle aziende agricole” presso il Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna;
Dato atto, inoltre, che con prot. n. 10/07/2025.0681677.E è stato acquisito al protocollo regionale il contratto esecutivo tra Regione Emilia-Romagna e Agriconsulting S.p.A. stipulato nell’ambito dell’ACCORDO QUADRO “SERVIZI DI SVILUPPO E GESTIONE DEL SISTEMA INFORMATIVO AGRICOLO NAZIONALE (SIAN) PER AGEA" - ID 1774 - LOTTO 2 - SERVIZI TECNICI-AGRONOMICI” per lo svolgimento delle istruttorie tecnico-amministrative delle domande presentate a valere sull’avviso pubblico di cui trattasi;
Atteso che, con nota acquisita al protocollo regionale con n. 0943901 del 18.09.2025, RTI Agriconsulting Lotto 2 ha richiesto una proroga per il completamento delle istruttorie di cui trattasi dal 08/10/2025 al 31/10/2025 e che con nota Prot. n. 0990156 del 02.10.2025 il RUP del contratto ha confermato l’accettazione;
Preso atto che, con comunicazione acquisita al protocollo regionale con n. 1086450 del 04.11.2025, RTI Agriconsulting ha comunicato la conclusione delle istruttorie e risulta pertanto possibile procedere con l’approvazione degli elenchi delle domande risultate ammissibili, ammissibili sotto condizione risolutiva e ammissibili con riserva, nonché di quelle risultate non ammissibili ovvero di quelle oggetto di rinuncia volontaria;
Preso atto, altresì, che per le domande risultate non ammissibili risultano essere stati espletati, ai sensi della normativa in materia di procedimento amministrativo, tutti gli adempimenti concernenti il contraddittorio con gli interessati circa i motivi ostativi all'accoglimento delle istanze;
Dato atto che:
- entro i termini stabiliti dall’Avviso pubblico di cui trattasi sono state presentate complessivamente n. 164 domande di sostegno, pervenute tramite SIAG (Sistema informativo di AGREA) con un fabbisogno complessivo di contributi richiesti pari ad euro 25.910.190,71;
- con la sopracitata D.G.R. n. 751/2025 le risorse inizialmente allocate sull’avviso pubblico di cui trattasi, pari ad Euro 23.000.000,00, sono state integrate per un importo pari ad euro 2.910.190,71, consentendo in tal modo il finanziamento integrale delle domande di sostegno risultate ammissibili in esito all’istruttoria di merito e che, pertanto, le domande ammissibili devono essere inserite in uno specifico elenco in ordine di presentazione delle stesse, senza necessità di approvare una graduatoria;
- ai sensi del citato punto 2.4 delle disposizioni comuni si procederà direttamente con l’adozione dell’atto di concessione;
Preso atto che:
- gli istruttori incaricati hanno provveduto a verificare la completezza delle domande, dei progetti e della documentazione di supporto nonché i requisiti di ammissibilità richiesti, compresi i controlli sulle dichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. n. 445/2000;
- gli esiti dell’attività istruttoria, effettuata in ottemperanza alla già citata D.G.R. n. 712/2025, sono formalizzati nei verbali agli atti dei fascicoli delle singole domande, registrati sul SIAG;
Preso atto, inoltre, che:
- è stata accertata, in ordine alle domande ritenute ammissibili, la regolarità della posizione contributiva, mediante acquisizione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.) conservato agli atti dei fascicoli, e che tuttavia permangono n. 2 posizioni per le quali la verifica risulta tutt’ora in corso all’interno dell’applicativo Durc – Online di INPS;
- ai sensi del punto 2.1 dell’Avviso pubblico di che trattasi, per le tipologie di intervento che necessitano di permesso di costruire, laddove gli estremi del rilascio del titolo abilitativo non siano stati trasmessi entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda di sostegno, gli stessi devono essere presentati entro e non oltre 30 giorni dalla data di approvazione della graduatoria, pena la decadenza dalla graduatoria stessa;
- ai sensi del punto 1.3.4 lett. A) del citato Avviso, per le tipologie di intervento che richiedono adeguata concessione di prelievo della risorsa idrica, laddove gli estremi del rilascio, del rinnovo ovvero della voltura del titolo non siano stati comunicati entro 60 giorni dal termine finale di presentazione delle domande di sostegno, dovranno essere comunicati agli uffici competenti per l’istruttoria, entro e non oltre 60 giorni dalla data di approvazione della graduatoria, pena la decadenza dalla graduatoria stessa;
Atteso, secondo quanto stabilito, in combinato disposto, al paragrafo 2.5 “Approvazione della graduatoria”, come modificato con la citata deliberazione n. 2219/2024, e al paragrafo 2.6 “Concessione del contributo” dell’Avviso pubblico, nonché al paragrafo 2.6 “Concessione del contributo” delle “Disposizioni comuni”, di dover procedere per le domande ammissibili e ammissibili sotto condizione risolutiva:
- alla concessione del contributo, mediante l’adozione del presente atto unico, in cui, tra l’altro:
- sono indicati, per ogni beneficiario, l’importo concesso, nonché il codice CUP acquisito dagli uffici;
- è stabilito ai sensi dei paragrafi 1.4 e 2.6 dell’Avviso pubblico in argomento il termine unico di fine lavori, di rendicontazione delle spese e di presentazione della domanda di pagamento a saldo;
- sono riportate, in un allegato unico con formato scheda privacy, le singole schede, per ogni beneficiario, contenenti eventuali prescrizioni in ordine all’attuazione degli interventi;
- alla formale comunicazione della concessione ai singoli beneficiari, precisando, tra l’altro, la data ultima entro cui il beneficiario è tenuto a completare il proprio PI, pena la revoca del contributo;
Ritenuto pertanto:
- di recepire integralmente le risultanze dell’attività istruttoria svolta da RTI Agriconsulting Lotto 2, come riportate nei singoli verbali istruttori quali risultanti dal SIAG;
- di individuare, di conseguenza, le domande ammissibili e già concedibili, a seguito dell’accertamento dei requisiti stabiliti dall’avviso pubblico, comprese quelle sottoposte a condizione risolutiva ai sensi e per gli effetti dell’art. 92, co. 3, del D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii.;
- di individuare, inoltre, le domande ammissibili con riserva, per le quali, alla data del presente provvedimento, risultano ancora in corso verifiche istruttorie, condizionandone l’ammissibilità all’esito positivo di tali verifiche;
Ritenuto, quindi:
- di approvare nella formulazione di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, l’elenco recante n. 153 domande, di cui:
- n. 143 per le quali è possibile procedere direttamente alla concessione del contributo, incluse quelle sottoposte a condizione risolutiva ex art. 92, co. 3, del D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii.;
- n. 10 domande ammissibili con riserva, di cui:
- n. 2 domande per le quali la verifica di regolarità contributiva risulta ancora in corso;
- n. 8 domande in attesa o della comunicazione degli estremi di rilascio del permesso di costruire (entro 30 giorni decorrenti dall’adozione del presente provvedimento), ovvero in attesa della comunicazione degli estremi del rilascio, del rinnovo ovvero della voltura della concessione al prelievo della risorsa idrica (entro 60 giorni decorrenti dall’adozione del presente provvedimento);
- di approvare l’elenco recante n. 8 domande risultate non ammissibili di cui all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto, per mancato soddisfacimento, in tutto o in parte, dei requisiti richiesti e per le quali si è provveduto ad espletare, ai sensi della normativa sul procedimento amministrativo, gli adempimenti concernenti il contradditorio con l’interessato, acquisendo e valutando le osservazioni eventualmente pervenute, ed esplicitando le motivazioni di inammissibilità in appositi provvedimenti;
- di approvare l’elenco contenente n. 3 domande per le quali è pervenuta espressa rinuncia da parte del soggetto richiedente, di cui all’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;
- di approvare l’Allegato 4, in formato di scheda privacy, dove per ogni impresa beneficiaria risulta la sintetica descrizione del Piano d’Investimento (PI) per la cui realizzazione vengono concessi i contributi e le eventuali specifiche prescrizioni per la sua attuazione;
Evidenziato che:
- per le domande per le quali in esito al procedimento istruttorio risulta già possibile procedere alla concessione del contributo, le spese ammissibili e i contributi concedibili per la realizzazione dei Piani di Investimento (P.I.) risultano definiti nelle singole schede di dettaglio degli investimenti ammessi di cui all’Allegato 4 riportato nell’allegata Scheda privacy, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- ove siano state operate riduzioni di spesa e/o di punteggio, sono stati già posti in essere tutti gli adempimenti relativi al contradditorio procedimentale di cui alla legge n. 241/1990, i cui esiti sono indicati nel verbale istruttorio caricato a SIAG all’interno del fascicolo di ogni domanda;
Ritenuto, infine, di disporre, sulla base delle risorse stanziate dall’Avviso pubblico, il finanziamento delle domande per le quali è possibile procedere direttamente alla concessione del contributo, incluse quelle sottoposte a condizione risolutiva ex art. 92, co. 3, del D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii, riportate nel predetto elenco di cui all’Allegato 1, rinviando a successivi atti il finanziamento delle domande ammissibili con riserva, subordinatamente alla verifica degli elementi necessari a sciogliere la riserva stessa, così come declinati nelle precedenti alinee;
Dato atto che per le domande ammissibili e ammissibili sotto condizione risolutiva ex art. 92, co. 3, del D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii. sono stati acquisiti i codici CUP;
Ritenuto altresì di rinviare a successivi atti il finanziamento delle domande ammissibili con riserva di cui all’Allegato 1, in subordine alla verifica positiva degli elementi necessari a sciogliere la riserva stessa così come definiti all’interno del presente atto;
Dato atto che la documentazione a supporto del presente provvedimento è conservata agli atti presso il Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione, che ha curato l’istruttoria;
Richiamate:
- la legge regionale n. 21 del 23 luglio 2001, che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna, alla quale sono attribuite le funzioni di organismo pagatore per la Regione Emilia-Romagna di aiuti, contributi e premi comunitari previsti dalla normativa dell'Unione Europea e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia - FEAGA e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale – FEASR;
- la legge regionale n. 15 del 15 novembre 2021, recante “Revisione del quadro normativo per l’esercizio delle funzioni amministrative nel settore agricolo e agroalimentare. Abrogazione della Legge Regionale n. 15 del 1997”;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e Aiuti di stato in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale avente ad oggetto, “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 1440 dell’8 settembre 2025 recante “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 Assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche, ed in particolare l’art. 37, comma 4;
Richiamate altresì le deliberazioni di Giunta regionale:
- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Consolidamento in vigore dal 1° gennaio 2025” che ha accorpato la delibera n. 468/2017 “Sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”;
- n. 1187 del 16 luglio 2025, recante "XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001";
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della predetta deliberazione n. 468/2017, ora sostituita dalla citata deliberazione n. 2376/2024;
Viste, inoltre, le seguenti determinazioni:
- del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 5643 del 25/03/2022, ad oggetto "Riassetto organizzativo della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca, conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di posizione organizzativa, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 325/2022";
- del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 11415 del 16/06/2025, ad oggetto “Proroga degli incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 18790 del 02/10/2025 ad oggetto “Conferimento di incarico dirigenziale ad interim nell'ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 13814 del 18/07/2022 ad oggetto: “Conferimento incarichi di Posizione Organizzativa nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 4794 del 11/03/2025, ad oggetto “Proroga degli incarichi di elevata qualificazione nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 13021 del 07/07/2025, ad oggetto “Proroga degli incarichi di elevata qualificazione nell’ambito della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- della Responsabile del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione n. 14754 del 28/07/2022 ad Oggetto “Provvedimento di nomina del Responsabile del procedimento ai sensi degli articoli 5 e ss. della L. 241/1990 e ss.mm.ii. e degli articoli 11 e ss. della L.R. 32/1993 presso il Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell'innovazione.”;
Dato atto che il presente provvedimento:
- contiene, unitamente a dati la cui diffusione non è prevista da alcuna norma di legge o di regolamento, dati personali comuni la cui diffusione è consentita dall’art. 27 del D.Lgs. n. 33/2013 e dall’art. 14 del Regolamento regionale n. 2/2007;
- sarà oggetto di pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013;
- che sarà oggetto di pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.Lgs. 33/2013, come previsto nel sopra richiamato Piano Integrato delle Attività e dell'Organizzazione (PIAO);
Attestato che la sottoscritta dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;
1) di approvare, con riferimento all’Avviso pubblico a valere sul COPSR 2023-2027, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 264/2025 - Tipo intervento SRD01 "Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole - frutteti resilienti":
- l’elenco delle domande per le quali è possibile procedere direttamente alla concessione del contributo, con indicazione di quelle sottoposte a condizione risolutiva ex art. 92, co. 3, del D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii. e di quelle ammissibili con riserva condizionata all’esito positivo dei controlli esperiti ma non ancora conclusi, con annessa quantificazione della spesa ammissibile e del contributo concedibile, nella formulazione di cui all’Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto;
- l’elenco delle domande non ammissibili (identificate con il codice di domanda SIAG), le cui motivazioni di inammissibilità sono espresse nei provvedimenti indicati in abbinamento a ciascuna domanda, nella formulazione di cui all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;
- l’elenco delle domande oggetto di rinuncia volontaria (identificate con il codice di domanda SIAG), acquisite al protocollo regionale con numero di protocollo i cui estremi sono riportati accanto a ciascuna domanda, nella formulazione di cui all’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;
2) di concedere i contributi spettanti alle imprese agricole con domande ammissibili e ammissibili sotto condizione risolutiva ex art. 92, co. 3, del D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii., riportate nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente, tra l’altro, la quantificazione degli importi e l’indicazione dei relativi codici CUP;
3) di rimandare a successivi ed ulteriori provvedimenti la concessione del contributo in ordine alle domande ammissibili con riserva, espressamente identificate nell’elenco di cui all’Allegato 1, in subordine:
- all'accertamento della regolarità della posizione contributiva dei richiedenti attraverso il rilascio del D.U.R.C. da parte di INPS/INAIL, per quanto riguarda le n. 2 posizioni la cui verifica di regolarità contributiva risulta tutt’ora in corso;
- alla comunicazione da parte del richiedente di avvenuto rilascio del permesso di costruire entro 30 giorni decorrenti dall’adozione del presente provvedimento, per quanto riguarda le n. 2 posizioni in attesa del titolo abilitativo;
- alla comunicazione da parte del richiedente degli estremi del rilascio, del rinnovo ovvero della voltura della concessione al prelievo della risorsa idrica entro 60 giorni decorrenti dall’adozione del presente provvedimento, per quanto riguarda le n. 6 posizioni attualmente non titolari di adeguata concessione al prelievo della risorsa idrica;
4) di precisare che nelle singole schede tecniche di cui all’Allegato 4, riportato in formato Scheda privacy, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, sono indicate, per ogni impresa beneficiaria, la sintetica descrizione del Piano d’Investimento (PI) per la cui realizzazione vengono concessi i contributi di cui al punto 2) e le eventuali specifiche prescrizioni per la sua attuazione;
5) di stabilire che il termine unico di fine lavori, di rendicontazione delle spese e di presentazione della domanda di pagamento a saldo è fissato in 12 mesi decorrenti dalla data di comunicazione del presente provvedimento, come previsto ai paragrafi 1.4 e 2.6 dell’Avviso pubblico regionale di che trattasi;
6) di informare, tra l’altro, i beneficiari di cui all’Allegato 1 che, per la realizzazione del Piano d’Investimento (PI) ammesso a contributo:
a) possono richiedere un anticipo, pari al 50% del sostegno concesso, a presentazione di apposita domanda di pagamento entro 12 mesi dalla concessione;
b) possono presentare al massimo una variante al progetto approvato, coerentemente con quanto previsto dal paragrafo 3.1 delle “Disposizioni comuni;
c) possono presentare un’unica specifica e motivata richiesta di proroga al termine unico di fine lavori, rendicontazione e presentazione della domanda di saldo della durata massima di 6 mesi, da trasmettere al Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione;
d) devono rispettare gli obblighi di pubblicizzazione e informazione del finanziamento ricevuto, conformemente a quanto stabilito dal paragrafo 9 “Obblighi di comunicazione” delle “Disposizioni comuni”;
e) in sede di presentazione della domanda di pagamento a saldo:
· dovranno produrre la documentazione indicata al paragrafo 5 “Presentazione della domanda di pagamento” dell’Avviso pubblico e delle “Disposizioni comuni”;
· prima di completare la compilazione delle domande di pagamento, dovranno inserire e/o aggiornare, nell’apposita sezione dell’Anagrafe delle aziende agricole, le dichiarazioni necessarie all’esperimento dei controlli previsti dal D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia a norma degli artt. 1 e 2 della Legge 13 agosto 2010, n. 136”;
7) di specificare che ogni beneficiario è tenuto al rispetto di tutte le prescrizioni contenute nell’Avviso pubblico di che trattasi e nelle “Disposizioni comuni”, approvate con la citata deliberazione n. 2354/2024;
8) di notificare il presente provvedimento, a mezzo PEC, ad ogni beneficiario unitamente alla scheda tecnica contenente il rispettivo Piano d’Investimento (P.I.), nonché ai richiedenti le cui domande di sostegno sono risultate ammissibili con riserva;
9) di precisare, infine, che, per quanto non espressamente richiamato nella presente determinazione, si rinvia alla pertinente normativa comunitaria, nazionale e regionale, nonché all’Avviso pubblico regionale approvato con la deliberazione n. 264/2025 e ss.mm.ii. ed alle “Disposizioni comuni”, approvate con la deliberazione n. 2354/2024;
10) di provvedere alla pubblicazione del presente atto ai sensi dell’art. 26, comma 2, del D.Lgs. n. 33 del 2013, come previsto nel Piano Integrato delle Attività e dell’Organizzazione 2025 - 2027, citato in premessa;
11) di disporre infine la pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura, caccia e pesca.