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n.154 del 01.07.2015 periodico (Parte Seconda)

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D.Lgs.387/2003 - Autorizzazione alla realizzazione ed all’esercizio di un impianto idroelettrico sul fiume Secchia, sulla traversa di Castellarano – S. Michele nei Comuni di Sassuolo e Castellarano. Proponente: B.I. Energia srl.

La Provincia di Modena, autorità competente, ai sensi della LR. 26/2004, per il procedimento unico di autorizzazione alla realizzazione ed all’esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, comunica quanto segue. Con la determinazione n. 76 del 03/06/2015, il Funzionario del Servizio Valutazioni, Autorizzazioni e Controlli ambientali integrati, Ing. Alberto Pedrazzi, visti i pareri favorevoli degli Enti della Conferenza di Servizi in merito al progetto, determina:

1. di autorizzare, ai sensi dell’art. 12 del D.lgs. 387/03, la Società “B.I. Energia Srl”, con sede legale in Corso Garibaldi, 42 a Reggio Emilia, alla realizzazione e all’esercizio di un impianto idroelettrico ad acqua fluente della potenza di 998,20 kW sul fiume Secchia, sulla traversa di Castellarano-San Michele nei Comuni di Sassuolo e Castellarano, in conformità con le proposte progettuali presentate negli elaborati tecnici di cui in premessa e nel rispetto delle prescrizioni individuate nella D.G.R. n. 1681/2014 di conclusione della procedura di VIA (Allegato A) e nel documento “Esito dei lavori della Conferenza di Servizi” (Allegato B);

2. di stabilire che la presente autorizzazione comprende, a completamento delle autorizzazioni rilasciate con la conclusione del procedimento di VIA:

  • Valutazione di Impatto Ambientale;
  • Parere di compatibilità edilizia e urbanistica;
  • Concessione per accesso carrabile;
  • Concessione per attraversamento di strada provinciale;
  • Concessione per effettuare scavi su suolo pubblico;
  • Nulla Osta per la realizzazione dell’elettrodotto;
  • Parere di conformità del progetto per la connessione alla rete di distribuzione elettrica da parte del gestore della rete;

3. di stabilire che la presente autorizzazione costituisce dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza dei lavori, ai sensi dell’art. 12 del DLgs 387/2003, delle opere per la realizzazione dell’impianto alimentato da fonti rinnovabili, delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione e all’esercizio dell’impianto stesso;

4. di stabilire che la D.G.R. n. 1681/2014 di conclusione della procedura di VIA (Allegato A) e il documento “Esito dei lavori della Conferenza di Servizi” (Allegato B) sono allegati al presente atto a costituirne parte integrante e sostanziale;

5. di stabilire che, ai sensi dell’art.19 della LR. n.26/2004, il titolare dell'autorizzazione deve comunicare all'amministrazione competente di aver dato inizio alla realizzazione dell'iniziativa entro sei mesi dal momento in cui il provvedimento di autorizzazione sia divenuto inoppugnabile, a pena di decadenza dell'atto. Inoltre, il titolare ha l'obbligo di segnalare e documentare eventuali ritardi per l'inizio dei lavori e per l'entrata in esercizio dell'impianto dovuti a cause di forza maggiore o non imputabili al titolare e di concordare con l'amministrazione competente un nuovo termine;

6. di stabilire che ai sensi dell’art. 12, comma 4 del D.lgs. 387/03, il soggetto titolare dell’autorizzazione è tenuto alla rimessa in pristino dello stato dei luoghi ed al recupero ambientale, a seguito della dismissione dell’impianto, in conformità con quanto descritto negli elaborati progettuali e con le prescrizioni individuate nell’atto autorizzativo;

7. di dare atto che, come stabilito dalla Delibera AEEG ARG/elt n.99/08 e s.m.i. (Testo integrato delle connessioni attive – TICA), l’impianto di rete per la connessione, ossia il tratto di elettrodotto dalla cabina di consegna al punto di allacciamento alla rete elettrica esistente, una volta realizzato e collaudato, sarà ceduto ad Enel distribuzione Spa e pertanto:

a. rientrerà nel perimetro della rete di distribuzione di proprietà del gestore di rete;

b. l’autorizzazione all’esercizio dell’impianto di rete è automaticamente volturata ad ENEL Distribuzione Spa, in quanto concessionario unico della distribuzione di energia elettrica per il territorio in esame;

c. l’obbligo della rimessa in pristino dello stato dei luoghi a seguito della dismissione dell’impianto, come previsto ai sensi dell’art.12 del Dlgs. 387/2003, non riguarda l'impianto di rete per la connessione, che potrà rimanere nelle disponibilità del gestore della rete di distribuzione elettrica.

8. di subordinare la validità dell’autorizzazione all’esercizio dell’impianto al perfezionamento, presso il competente Ufficio delle Dogane, degli adempimenti fiscali in materia di produzione di energia elettrica;

9. di dare atto che alla scadenza della Concessione alla derivazione di acque pubbliche e all'occupazione di suolo demaniale, qualora non siano realizzate varianti al progetto, il rinnovo può essere richiesto direttamente all’Ente/Servizio competente, senza la necessità di avviare nuovamente il procedimento unico;

10. di dare atto che, ai sensi dell'art. 14-ter comma 8bis della L. 241/90, i termini di validità di tutti i pareri, autorizzazioni, concessioni, nulla osta o atti di assenso comunque denominati, acquisiti nell'ambito della Conferenza di Servizi, decorrono a far data dall'adozione del presente provvedimento.

11. di trasmettere copia del presente atto al proponente, ai componenti della Conferenza dei Servizi, ad ENEL Distribuzione Spa ed alla Regione Emilia-Romagna, al fine di permettere lo svolgimento delle attività ed i controlli di rispettiva competenza.

12. di stabilire che il presente atto sia pubblicato sul sito Web della Provincia di Modena e, in estratto, nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

13.di stabilire che il presente atto autorizzativo viene rilasciato fatti salvi eventuali diritti di terzi;

14. di informare che contro il presente provvedimento può essere presentato ricorso giurisdizionale avanti al Tribunale Superiore delle Acque entro sessanta (60) giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi (120) giorni; entrambi i termini decorrono dalla comunicazione dell’atto deliberativo all’interessato.

Il testo completo del presente atto è consultabile sul sito web della Provincia di Modena www.provincia.modena.it - Temi: Ambiente - Autorizzazione UNICA impianti per la produzione di energia elettrica (<50MW) - Procedimenti conclusi.

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