n.41 del 18.02.2026 periodico (Parte Terza)
Avviso pubblico per il conferimento dell'incarico di Direttore della struttura complessa della disciplina di ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI DI BASE denominata «U.O. CURE PRIMARIE RENO LAVINO SAMOGGIA - APPENNINO (SC)» afferente al Dipartimento Cure Primarie dell’Azienda USL di Bologna
In attuazione della determinazione del Direttore del Servizio Unico Metropolitano Amministrazione Giuridica del Personale n. 344 del 09/2/2026, esecutiva ai sensi di legge, è emesso un avviso pubblico per il conferimento dell'incarico di Direttore della struttura complessa della disciplina di ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI DI BASE denominata «U.O. CURE PRIMARIE RENO LAVINO SAMOGGIA - APPENNINO (SC)» afferente al Dipartimento Cure Primarie dell’Azienda USL di Bologna.
Il presente avviso è emanato in conformità all'art. 15 del D.Lgs. 502/1992, come da ultimo modificato dall’art. 20 della Legge n. 118/2022, al D.P.R. 484/1997, al D.Lgs. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, alla Legge n. 183/2011, al D.L. 13/9/2012 n. 158 come modificato dalla Legge di conversione 8/11/2012 n. 189, al D.Lgs. 33/2013, alla Legge n. 190/2012, alla Direttiva regionale relativa ai criteri e alle procedure per il conferimento degli incarichi di direzione di struttura complessa della dirigenza sanitaria nelle aziende e negli enti del Servizio sanitario regionale dell'Emilia-Romagna approvata con Deliberazione di Giunta Regionale n. 65 del 23/1/2023, alla Legge Regionale n. 23 del 27/12/2022, nonché ai vigenti CC.CC.NN.LL. per la relativa Area della Dirigenza Area Sanità.
A) DEFINIZIONE DEL FABBISOGNO
Il Dipartimento Cure Primarie (DCP) Aziendale risponde ai bisogni assistenziali nei luoghi della domiciliarità e della prossimità delle cure di primo livello (domicilio, strutture intermedie, sedi ambulatoriali, Os.Co., Case della Comunità, Consultori) sull’intero territorio della provincia. Garantisce l’unitarietà della programmazione, dell’organizzazione, della costruzione e dello sviluppo delle reti cliniche e organizzative, della valutazione dei processi e dei percorsi clinico-assistenziali nell’ambito delle cure primarie.
Il bacino di riferimento è la provincia di Bologna dove l’Azienda USL di Bologna è suddivisa in sei distretti. Sulla base delle indicazioni del DM77/22 e delle caratteristiche geografiche e sociali del territorio bolognese l’organizzazione sta evolvendo in ambiti territoriali omogenei, a ciascuno dei quali garantisce un set di servizi “di base” sufficientemente esteso, con standard qualitativi elevati ed integrati con l’offerta dei grandi ospedali, che concentrano la propria attività sulle funzioni di secondo e terzo livello. Nel DCP aziendale operano MMG, PLS, MCA, specialisti convenzionati interni, in stretta integrazione con operatori del DATER; il DCP opera in raccordo con gli altri Dipartimenti Territoriali, il Dipartimento Integrazione, il Dipartimento della Rete Medico Specialistica Ospedaliera e Territoriale, in sinergia con la rete ospedaliera al fine di garantire la continuità ospedale territorio, e sulla base della pianificazione aziendale e distrettuale.
Il DCP aziendale è organizzato in 5 UUOO con funzione gestionale e di produzione (rispettivamente UOC Consultori, UOC Pediatria territoriale, UOC Cure Primarie Bologna, UOC Cure Primarie Pianure, UOC Cure Primarie Relasa /Appennino) e 1 UOC di Innovazione organizzativa, di processo e di prodotto in cure primarie, che trasversalmente e in sinergia con le UUOO sopraelencate garantisce la definizione e implementazione di percorsi di innovazione.
PROFILO OGGETTIVO
L’U.O. Cure Primarie Reno Lavino Samoggia – Appennino è una struttura complessa collocata all’interno del Dipartimento Cure Primarie Aziendale ed è la struttura dedicata alla produzione ed erogazione dei Servizi territoriali per:
- gli abitanti del Distretto Reno Lavino Samoggia 112.348
- gli abitanti del distretto Appennino 55715 (al 1/1/2024) con l’obiettivo:
La struttura complessa è, quindi, responsabile:
- della presa in carico territoriale della cronicità assicurando la continuità delle cure, definendo e garantendo percorsi assistenziali integrati e condivisi con il paziente e/o caregiver;
- di promuovere lo sviluppo della medicina proattiva quale modello di riferimento per la gestione della cronicità anche aumentando le competenze e le capacità di autocura dei pazienti;
- di garantire una prima risposta ai problemi acuti dei cittadini gestibili nell’ambito delle cure primarie;
- dello sviluppo dei Nuclei di Cure Primarie/Aggregazioni Funzionali Territoriali quali forme organizzative monoprofessionali che condividono obiettivi di salute definiti dall’Azienda, percorsi assistenziali, strumenti di valutazione della qualità assistenziale, e garantiscono l’assistenza primaria per l’intero arco della giornata e per sette giorni alla settimana;
- di promuovere il consolidamento delle relazioni tra il sistema territoriale e ospedaliero e garantire l’attuazione del modello di transizione delle cure definito a livello aziendale;
- dello sviluppo delle Case della Comunità e della rete degli Ospedali di Comunità in linea con le previsioni e standard del DM 77/22
- della gestione degli Accordi convenzionali per i medici di Assistenza Primaria e Pediatria di Libera Scelta
- della partecipazione al modello di transizione delle cure coordinato dalla rete delle Centrali Operative Territoriali
- della Responsabilità di Struttura delle Case di comunità e dell’Ospedale di Comunità.
Distretto Reno, Lavino e Samoggia
Il distretto è costituito da un territorio prettamente collinare e comprende 5 Comuni. I residenti al 1° gennaio 2024 sono 112.348, di cui 57.723 femmine e 54.625 maschi. La popolazione ha registrato un incremento costante nel tempo, con una lieve flessione negli ultimi anni, comunque, dal 2008 la variazione è pari a +4,5%. Nel 2023 la popolazione è cresciuta dello 0,2% rispetto all’anno precedente. I nati vivi sono 723, mentre i decessi8 sono 1.289. Il saldo naturale negativo (-566) è compensato dal saldo migratorio (+1.091), per cui il saldo complessivo è positivo (+525). Tuttavia il tasso di crescita naturale è pari a -5 x1.000. L’età media della popolazione è di 47,4 anni, sovrapponibile a quella aziendale, così come l’indice di vecchiaia (210,9%). Le persone di età ≥65 e ≥75 anni rappresentano rispettivamente il 25,3% e il 14%. La popolazione straniera costituisce il 10,3% di quella totale. Le famiglie sono complessivamente 52.951, di cui il 39% unipersonali. La quota di famiglie il cui unico componente ha un’età ≥65 anni (anziani soli) è pari al 36,7% nella popolazione femminile e al 21,1% in quella maschile. Dal sistema di sorveglianza PASSI (2019-2023) risulta che il 28,2% degli intervistati possiede un livello di istruzione basso (non oltre la licenza media), il 47,9% un diploma di scuola secondaria superiore e il 23,9% ha conseguito la laurea; quest’ultimo valore è significativamente inferiore alla media aziendale (33,2%). Il reddito medio per contribuente, relativo all’anno 2022, è di 28.674 euro ed i contribuenti con reddito fino a 15.000 euro sono il 26,8%, valore tra i più bassi in Azienda. Il 66% degli intervistati in PASSI riferisce di non avere alcuna difficoltà economica. In questo distretto il 45,7% della popolazione vive in area deprivata o molto deprivata che risulta il valore più alto in AUSL (valore medio aziendale 39,5%).
Attualmente, nel Distretto sono presenti le seguenti strutture:
- 1 Stabilimento ospedaliero pubblico con Pronto Soccorso (Bazzano). Lo stabilimento dispone di 41 posti letto di Medicina Interna, con presenza medica garantita h24 (attivata guardia notturna prevista da dicembre 2024) e ha registrato, nel 2024, un tasso di occupazione pari al 93,7%. All’interno del reparto sono attivi anche 8 posti letto dedicati alla Lungodegenza.
Nel Pronto Soccorso sono complessivamente disponibili 6 posti letto per l’Osservazione Breve, di cui 4 monitorati e riconducibili all’Osservazione Breve Intensiva (OBI) e 2 utilizzati per pazienti a minore intensità assistenziale.
- 1 Ospedale Privato accreditato (Villa Chiara) che eroga attività di degenza e specialistica ambulatoriale in SSN
- 3 Case della Comunità: 1 CdC Hub (Casalecchio di Reno) e 2 Spoke (Sasso Marconi, Zola Predosa)
- 1 Centro di Assistenza e Urgenza - CAU (CdC Casalecchio di Reno)
- 3 Punti Unici di Accesso - PUA (CdC Casalecchio di Reno, CdC Zola Predosa, CdC Sasso Marconi)
- 1 COT (Sede Polifunzionale Cimarosa - Casalecchio di Reno)
- 2 Poliambulatori (Monte San Pietro, Sede Polifunzionale Cimarosa)
- 12 Ambulatori infermieristici di cui:
- 3 in Case di Comunità e 1 nell’ Ospedale Bazzano
- 8 in presidi sanitari di comuni o frazioni
- 4 Sedi Continuità Assistenziale (CA) (Casalecchio di Reno, Bazzano, Monte San Pietro, Savigno)
- 3 Sedi Centro Salute Mentale (Cimarosa - Casalecchio di Reno, Zola Predosa, Bazzano)
- 1 Servizio Dipendenze Patologiche (CdC Zola Predosa)
- 3 Sedi Consultorio familiare (Ospedale Bazzano, CdC Casalecchio di Reno, CdC Zola Predosa)
- 1 Spazio Giovani (CdC Casalecchio di Reno)
- 1 Équipe transmurale di Cure palliative (attività ambulatoriale, domiciliare e consulenza ospedaliera)
- 3 Sedi Pediatria territoriale (Ospedale Bazzano, CdC Casalecchio di Reno, CdC Zola Predosa)
- 70 MMG e 14 PLS
- 6 Punti prelievi
- CdC Casalecchio (esternalizzato Salus) 320 prelievi/die
- CdC Sasso Marconi 40 prelievi/die
- CdC Zola Predosa (esternalizzato salus) 160 prelievi/die
- Savigno (esternalizzato salus) 40 prelievi/die
- Castello di Serravalle (esternalizzato salus) 40prelievi/die
- Monte San Pietro (esternalizzato salus) 40 prelievi/die
- 8 Strutture private accreditate che erogano prestazioni di specialistica ambulatoriale in SSN
- 1 Hospice (Casalecchio di Reno)
- 7 Case Residenza per Anziani (CRA): (338 PL accreditati di cui 335 acquistati)
- 7 Centri Diurni per Anziani: (130 posti accreditati di cui 117 acquistati)
- 2 Centri Socio-Riabilitativi Residenziali (CSSR) per disabili: (31 PL accreditati di cui 24 acquistati)
- 6 Centri Socio-Riabilitativi Diurni (CSRD) per disabili: (92 posti accreditati di cui 62 acquistati)
Nell’ambito della missione 6 del PNRR sono previsti i seguenti interventi:
- Realizzazione di una Casa di Comunità Hub e un Ospedale di Comunità per 20 pl in Bazzano
- Adeguamento delle Case di Comunità Spoke di Zola Predosa e Sasso Marconi
Distretto Appennino Bolognese
Il distretto è situato a sud e comprende 11 comuni dell’area montana e 1 comune dell’area collinare. I residenti al 1° gennaio 2024 sono 55.715 di cui 27.749 femmine e 27.966 maschi, è il meno popolato e con la densità abitativa più bassa di tutta l’Azienda. La popolazione ha registrato un incremento costante nel tempo, ma con una significativa flessione negli ultimi anni, che dal 2008 è pari a -2,7%. Nel 2023 la popolazione è cresciuta dello 0,6% rispetto all’anno precedente. I nati vivi sono 295, mentre i decessi13 sono 736. Il saldo naturale negativo (-441) è compensato dal saldo migratorio (+826), per un saldo complessivo di +385 soggetti. Tuttavia il tasso di crescita naturale è pari a -7,9 x1.000, il più negativo tra i distretti. L’età media della popolazione, pari a 49 anni, è la più alta (valore medio aziendale 47,1), così come l’indice di vecchiaia (261,8% vs 210,9%). Le persone di età ≥65 e ≥75 anni rappresentano nel 2023 rispettivamente il 27,7% e il 14,3%. La popolazione straniera costituisce l’11,9% di quella totale. Le famiglie ammontano a 27.427, di cui il 43,2% sono unipersonali. La quota di famiglie il cui unico componente ha un’età ≥65 anni (anziani soli) è pari al 38,9% nella popolazione femminile e al 27,5% in quella maschile. Dal sistema di sorveglianza PASSI (2019-2023) risulta che il 35,6% degli intervistati ha un livello di istruzione basso (non oltre la licenza media) e il 16,5% ha conseguito la laurea; entrambi i valori sono significativamente diversi dalla media aziendale (rispettivamente 25% e 33,2%). Il reddito medio per contribuente relativo al 2022 è di 23.482 euro, il più basso tra tutti i distretti. La percentuale di contribuenti con un reddito fino a 15.000 euro è la più alta ed è pari a 31,9%. Il 61,5% degli intervistati in PASSI riferisce di non aver alcuna difficoltà economica, valore inferiore a quello medio aziendale (68,8%), ma non in modo significativo. Il 43,5% della popolazione vive in area deprivata o molto deprivata, valore superiore a quello medio aziendale (39,5%).
Nel territorio operano 31 MMG organizzati in 4 NCP/AFT, 7 PLS
Attualmente nel Distretto Appennino sono presenti le seguenti strutture:
- 2 Ospedali Pubblici nei Comuni di Alto Reno Terme-Porretta e Vergato.
- 1 Ospedale Privato Accreditato (Villa Nobili) che eroga attività di degenza e specialistica ambulatoriale ed attività di Primo Soccorso. Inoltre attualmente è sede di CA.
- 4 Case della Comunità: 1 CDC hub (Vergato) e 3 spoke (Porretta, Vado, Castiglione); la CDC di vergato e quella di Castiglione sono oggetto di progettualità finanziate con PNRR
- 1 Centrale Operativa Territoriale-COT (Sede Porretta Distretto)
- 4 sedi operative del Servizio Infermieristico Domiciliare (Porretta, Vergato, Vado, Castiglione)
- 4 Punti Unici di Accesso-PUA (nelle CDC di Vergato, Porretta, Vado, Castiglione)
- 1 Poliambulatorio; Sede (S. Benedetto Val di Sambro)
- 4 Sedi Continuità Assistenziale (CA);(Porretta, Vergato, Vado, Castiglione)
- 1 Centro di Assistenza Urgenza-CAU h 24 nella casa di Comunità di Vergato
- 4 Sedi Centro Salute Mentale;(Porretta, Vergato, Vado, Castiglione)
- 1 Servizio Dipendenze Patologiche; Sede Vergato.
- 4 Sedi Consultorio Familiare; (Porretta, Vergato, Vado, Castiglione)
- 1 Spazio Giovani; Sede Vergato
- 2 Ambulatorio di Cure palliative; Vergato e Vado
- 4 Sedi Pediatria Territoriale e di Comunità (Porretta, Vergato, Vado, Castiglione)
- 9 Punti prelievo
- Porretta,
- Vergato,
- Vado,
- Marzabotto,
- Castel d'Aiano,
- Tolè,
- Lizzano in Belvedere,
- San Benedetto Val di Sambro,
- Camugnano
- 8 Case Residenza per Anziani (CRA): (189 PL accreditati di cui 172 acquistati)
- 1 Centro Diurno per Anziani (CDA): (15 PL accreditati di cui 15 acquistati)
- 1 Centro Socio-Riabilitativo Residenziale (CSSR) per disabili: (16 PL accreditati di cui 3 acquistati)
- 3 Centro Socio-Riabilitativo Diurno (CSRD) per disabili: (38 PL accreditati di cui 36 acquistati)
PROFILO SOGGETTIVO
Al Direttore della struttura complessa “U.O. CURE PRIMARIE RENO LAVINO SAMOGGIA - APPENNINO (SC)” sono richieste le competenze professionali, manageriali, relazionali, delle conoscenze scientifiche e di attitudine necessarie per il perseguimento dei compiti e delle responsabilità, come sinteticamente declinate di seguito.
Competenze Professionali e Manageriali
Profilo delle competenze (conoscenze, capacità professionali, attitudini, motivazione) che contribuiscono positivamente alla valutazione complessiva del candidato.
Il candidato dovrà documentare e/o argomentare:
- capacità di analisi organizzativa dei processi integrati e di riprogrammazione delle relative azioni di miglioramento;
- capacità di definire e implementare strategie di governo della domanda;
- capacità di gestione delle reti complesse e delle interfacce integrative;
- capacità di lettura dei risultati del monitoraggio dei percorsi e competenze nell’utilizzo di indicatori di processo e di esito per il monitoraggio di percorsi di cura;
- esperienza di attività di gestione nell’ambito delle cure primarie, nella organizzazione della assistenza e gestione del paziente cronico, multiproblematico in ambito extra-ospedaliero;
- comprovata esperienza nella gestione degli accordi dei medici convenzionati
- esperienza di gestione di strutture semplici e/o complesse in ambito di cure primarie;
- esperienze di collaborazione in ambito intra e/o inter dipartimentali e/o interaziendali, per la gestione di percorsi clinico-assistenziali organizzati in reti provinciali o in team multidisciplinari e multiprofessionali;
- esperienza di interazione con altri soggetti istituzionali coinvolti nella assistenza sociosanitaria (strutture sociosanitarie, enti locali, terzo settore…) finalizzati alla continuità assistenziale per la presa in carico territoriale di soggetti fragili affetti da patologie croniche;
- esperienze di progetti finalizzati all’attivazione della partecipazione dei pazienti e dei care givers nonché delle risorse informali e formali dei territori;
- esperienza di coordinamento di gruppi di lavoro multidisciplinari e multi professionali finalizzati alla gestione integrata di pazienti cronici o fragili;
- capacità di diffondere nei collaboratori e in tutti i professionisti coinvolti nei percorsi clinico assistenziali la cultura della medicina di iniziativa e di accompagnarli nel cambiamento dei modelli assistenziali;
- capacità o attitudine relazionale per favorire l’integrazione tra tutti i professionisti coinvolti nei percorsi assistenziali (medici specialisti, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, medici di continuità assistenziale, infermieri, altro personale tecnico-sanitario, personale del servizio sociale), nonché la valorizzazione della autonomia delle professioni;
- formazione e aggiornamento specifico in tema di gestione e innovazione delle cure primarie, di nuovi modelli assistenziali e di presa in carico di soggetti affetti da patologie croniche secondo la medicina di iniziativa;
- saper favorire all’interno di una équipe/gruppo di lavoro un clima di fiducia e collaborativo orientato al riconoscimento e segnalazione di criticità al fine di avviare percorsi di miglioramento continuo.
B) REQUISITI GENERALI E SPECIFICI DI AMMISSIONE
- Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell'Unione europea.
- Piena e incondizionata idoneità fisica all'impiego. L'accertamento dell'idoneità fisica all'impiego è effettuato dall'A.U.S.L. prima dell'inizio dell'incarico.
- Iscrizione all'Albo professionale presso l’Ordine dei Medici Chirurghi.
L'iscrizione al corrispondente Albo professionale di uno dei Paesi dell'Unione europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l'obbligo dell'iscrizione all'albo in Italia prima dell'inizio dell'incarico.
- Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI DI BASE o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina di ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI DI BASE o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina di ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI DI BASE.
L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 e seguenti del D.P.R. 10/12/1997, n. 484.
Le discipline equipollenti sono individuate nel D.M. Sanità 30 gennaio 1998 e successive modifiche ed integrazioni.
- Attestato di formazione manageriale. Il candidato cui sarà conferito l’incarico di direzione della struttura complessa avrà l’obbligo di partecipare al corso di formazione manageriale, previsto dall’art. 7 del DPR 484/97, che verrà organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie ai sensi della Deliberazione di Giunta regionale n. 318 del 19/3/2012. Il mancato superamento del primo corso attivato dalla Regione successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dell’incarico stesso.
Tutti i requisiti di cui sopra devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di partecipazione; ad eccezione dell’attestato di formazione manageriale.
C) DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
La domanda, redatta in carta semplice, datata e firmata, deve essere rivolta al Direttore del Servizio Unico Metropolitano Amministrazione Giuridica del Personale e presentata o spedita con le modalità e nei termini indicati nei successivi punti D) ed E).
Nella domanda devono essere riportate le seguenti indicazioni:
- cognome e nome, data e luogo di nascita e residenza;
- il possesso della cittadinanza italiana o equivalente;
- il Comune di iscrizione nelle liste elettorali ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
- l'assenza di condanne penali ovvero le eventuali condanne penali riportate;
- i titoli di studio posseduti;
- gli ulteriori requisiti di ammissione;
- i servizi prestati presso pubbliche amministrazioni e le cause di cessazione dei precedenti rapporti di pubblico impiego;
- l’indicazione in ordine all’eventuale opzione per il rapporto di lavoro esclusivo, nel caso di conferimento dell’incarico;
- l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione. L’Amministrazione è autorizzata ad utilizzare esclusivamente la PEC per ogni necessaria comunicazione relativa al concorso e alla fase di successiva richiesta di disponibilità ed eventuale assunzione, con piena efficacia e garanzia di conoscibilità degli atti trasmessi e delle richieste formulate. L'Amministrazione non si assume responsabilità per disguidi di notifiche determinati da mancata, errata o tardiva comunicazione di cambiamento di PEC.
La domanda deve essere firmata, in originale, in calce, senza alcuna autentica.
I beneficiari della Legge 5/2/1992, n. 104, devono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento del colloquio in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.
La mancata sottoscrizione della domanda ovvero l'omessa indicazione di una delle dichiarazioni di cui sopra o relativa al possesso dei requisiti individuati al precedente punto B) comporta l'esclusione dalla selezione.
Questa Azienda precisa che alcuni dati hanno natura obbligatoria ed un eventuale rifiuto degli stessi (o una loro omissione) nei termini stabiliti sarà causa di esclusione dalla procedura di che trattasi.
Gli aspiranti che, invitati, ove occorra, a regolarizzare formalmente la loro domanda di partecipazione all’avviso, non ottemperino a quanto richiesto nei tempi e nei modi indicati dall’Amministrazione, saranno esclusi dalla procedura.
Si precisa inoltre che i dati attinenti ai titoli hanno natura facoltativa e l’eventuale rifiuto o omissione dei medesimi sarà causa di mancata valutazione degli stessi.
Ai fini della corretta presentazione della domanda di partecipazione, il candidato dovrà obbligatoriamente procedere al pagamento di un contributo spese, non rimborsabile in nessun caso, per la copertura dei costi della selezione, pari ad Euro 10,00 a favore dell’AZIENDA USL DI BOLOGNA, da effettuarsi esclusivamente tramite bollettino PAGOPA come da indicazioni riportate nella procedura per il versamento del contributo pubblicata sul sito web dell’Azienda USL di Bologna nella pagina dedicata alla presente procedura. Nella causale del versamento dovrà essere indicato quanto segue:
Rif. 11581 CP RELASAP – COGNOME E NOME (Esempio: Rif. 11581 CP RELASAP – COGNOME E NOME del candidato)
La ricevuta attestante l’avvenuto versamento del contributo spese, riportante i dati anagrafici del candidato e la causale precedentemente indicata, dovrà essere obbligatoriamente allegata alla domanda di partecipazione. La data del versamento dovrà essere antecedente o coincidente rispetto alla data di presentazione della domanda. La data del versamento non potrà, in alcun caso, essere successiva rispetto alla data di presentazione della domanda.
Il mancato pagamento del contributo spese, il pagamento in ritardo rispetto ai tempi sopra indicati, il versamento ad Azienda diversa rispetto all’AUSL di Bologna o il pagamento di un importo non corrispondente rispetto a quello indicato nel bando comporteranno l’esclusione del candidato dalla procedura.
D) DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA
Alla domanda di partecipazione gli aspiranti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengono opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione dell’elenco degli idonei, ivi compreso un curriculum professionale, redatto su carta semplice, datato e firmato, relativo alle attività professionali, di studio, direzionali, organizzative svolte, i cui contenuti dovranno fare riferimento:
a) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
b) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;
c) alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato;
d) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;
e) alla attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario con indicazione delle ore annue di insegnamento;
f) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari anche effettuati all’estero, in qualità di docente o di relatore.
Nella valutazione del curriculum verrà presa in considerazione, altresì, la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, edita a stampa e pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto nella comunità scientifica, nonché la continuità e la rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.
I contenuti del curriculum, con esclusione di quelli di cui alla lettera c) dell'elenco di cui sopra, e le pubblicazioni, possono essere autocertificati dal candidato nei casi e nei limiti previsti dalla vigente normativa.
Le casistiche devono essere riferite al decennio precedente alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del presente avviso e devono essere certificate dal Direttore Sanitario sulla base dell'attestazione del Dirigente (ex secondo livello dirigenziale) responsabile del competente Dipartimento o Unità operativa dell'U.S.L. o dell'Azienda ospedaliera.
Alla domanda deve essere unito un elenco dei documenti e dei titoli presentati, datato e firmato.
Alla domanda dovrà inoltre essere allegata la ricevuta attestante l’avvenuto versamento del contributo spese effettuato tramite il sistema PAGOPA.
AUTOCERTIFICAZIONE
Si precisa che il candidato, in luogo della certificazione rilasciata dall’Autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica della firma:
a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione”: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del D.P.R. n. 445/00 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione all’albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione, ecc.) oppure
b) “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”: ai sensi degli artt. 19 e 47 del D.P.R. 445/00, per tutti gli stati, fatti e qualità personali, non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 (ad esempio: borse di studio, attività di servizio; incarichi libero-professionali; attività di docenza; pubblicazioni: dichiarazione di conformità all’originale delle copie prodotte; ecc.).
I moduli relativi alle suddette dichiarazioni sono reperibili sul sito internet aziendale www.ausl.bologna.it nell’apposita sezione dedicata ai Bandi di concorso.
La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà deve essere spedita unitamente a FOTOCOPIA SEMPLICE DI DOCUMENTO DI IDENTITÀ PERSONALE DEL SOTTOSCRITTORE.
Qualora il candidato presenti più fotocopie semplici, l’autodichiarazione può essere unica, ma contenente la specifica dei documenti ai quali si riferisce.
In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato - in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della documentazione - deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.
In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (unica alternativa al certificato di servizio) allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo pieno / tempo definito / part-time), le date di inizio e di conclusione del servizio prestato nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).
Sono esclusi dall’autocertificazione i certificati medici e sanitari.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e obbligatoriamente allegate; possono tuttavia essere allegata alla domanda in fotocopia ed autocertificate dal candidato, ai sensi del citato D.P.R. n. 445/00, purché il medesimo attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, che le copie dei lavori specificatamente richiamati nell’autocertificazione sono conformi agli originali; in alternativa, potrà dichiarare in calce alla fotocopia semplice di ciascuna pubblicazione la conformità al relativo originale . È inoltre possibile per il candidato autenticare nello stesso modo la copia di qualsiasi tipo di documentazione che possa costituire titolo e che ritenga di allegare alla domanda ai fini della valutazione di merito.
E) MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande e la documentazione ad esse allegata dovranno essere inoltrate alternativamente nei seguenti modi:
- trasmesse a mezzo del servizio postale tramite raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo: Servizio Unico Metropolitano Amministrazione Giuridica del Personale (SUMAGP) – Settore Concorsi e Avvisi - via Gramsci n. 12 - 40121 Bologna. La busta dovrà contenere la dicitura “Domanda O. CURE PRIMARIE RENO LAVINO SAMOGGIA - APPENNINO (SC) AUSL BOLOGNA DI _______________ (indicare cognome e nome)” e la busta dovrà contenere un’unica domanda di partecipazione. In caso contrario, l’Amministrazione non risponde di eventuali disguidi che ne potrebbero derivare;
ovvero
- trasmesse tramite l’utilizzo della Posta Elettronica Certificata (PEC) del candidato all’indirizzo personale.concorsi@pec.ausl.bologna.it in un unico file in formato PDF (dimensione massima 50 MB), unitamente a fotocopia di documento di identità valido. Il messaggio dovrà avere per oggetto “Domanda U.O. CURE PRIMARIE RENO LAVINO SAMOGGIA - APPENNINO (SC) AUSL BOLOGNA DI _______________ (indicare cognome e nome)”. Si precisa che la validità di tale invio è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di posta elettronica certificata. La domanda deve pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 23.59.59 del giorno di scadenza del bando. Non sarà pertanto ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata all’indirizzo di posta elettronica certificata di cui sopra. Sarà cura del candidato verificare l’avvenuta consegna della domanda inviata tramite l’utilizzo della posta PEC tramite la verifica di ricezione delle ricevute di accettazione e consegna (confermato). Qualora l’istanza di ammissione alla presente procedura sia pervenuta tramite PEC, l’Amministrazione è autorizzata ad utilizzare per ogni comunicazione, qualora lo ritenesse opportuno, il medesimo mezzo con piena efficacia e garanzia di conoscibilità degli atti trasmessi. L’Amministrazione non assume responsabilità in caso di impossibilità di apertura dei file.
È esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.
Le domande devono pervenire, a pena di esclusione, entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.
Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se inoltrate a mezzo del servizio postale, con raccomandata A.R., entro il termine sopra indicato. A tal fine, la data di spedizione è comprovata dal timbro a data dell'ufficio postale accettante.
Il termine per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; l'eventuale riserva di invio successivo di documenti è pertanto priva di effetto.
L'Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da mancata o tardiva o inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.
F) COMMISSIONE DI VALUTAZIONE
La Commissione di valutazione è composta dal Direttore Sanitario dell’Azienda USL di Bologna e da tre Direttori di struttura complessa nella disciplina oggetto della presente selezione, sorteggiati da un elenco unico nazionale nominativo, costituito dall'insieme degli elenchi regionali dei direttori di struttura complessa appartenenti ai ruoli regionali del Servizio sanitario nazionale, tenuto conto che:
- almeno due dei direttori di struttura complessa sorteggiati devono essere individuati tra i responsabili di strutture complesse in regioni diverse da quella in cui ha sede l'azienda interessata; qualora fosse sorteggiato più di un direttore di struttura complessa della medesima regione ove ha sede l'azienda interessata alla copertura del posto, è nominato componente della commissione il primo sorteggiato e si prosegue nel sorteggio fino a individuare almeno due componenti della commissione direttori di struttura complessa in regioni diverse da quella ove ha sede la predetta azienda;
- nella composizione della commissione va garantito il principio della parità di genere; a questo fine, se, all’esito dei sorteggi dei componenti titolari previsti, la metà dei direttori della commissione (considerando quindi, per il computo, anche il direttore sanitario) non sarà di genere diverso, si proseguirà nel sorteggio fino ad assicurare, ove possibile, l’effettiva parità di genere nella composizione della commissione stessa, fermo restando il criterio territoriale di cui al punto precedente;
- assume le funzioni di presidente della commissione il componente, tra i membri sorteggiati, con maggiore anzianità di servizio; a questo fine si considera l’anzianità maturata con incarico di direzione di struttura complessa;
- le funzioni di segreteria verranno svolte da personale amministrativo del comparto inquadrato nell’area dei funzionari o nell’area del personale di elevata qualificazione o da un Dirigente Amministrativo.
Le operazioni di sorteggio saranno pubbliche ed avranno luogo presso la sede di Via Gramsci n. 12 – Bologna (terzo piano - stanza 36), con inizio alle ore 9 del primo mercoledì non festivo successivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande e, ove necessario per il completamento della Commissione, ogni mercoledì successivo non festivo presso la medesima sede, con inizio alle ore 9, fino al compimento delle operazioni.
L’Azienda, prima della nomina della Commissione, procederà a verificare la regolarità della composizione della stessa ai sensi della normativa vigente, in particolare acquisendo le dichiarazioni di assenza, per tutti i componenti, compreso il segretario, delle condizioni di incompatibilità previste dall’art. 53 bis del D.Lgs. n. 165/2001, dandone atto nel relativo provvedimento.
G) MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA SELEZIONE E AMBITI DI VALUTAZIONE
La Commissione procede sulla base dell'analisi comparativa dei curricula, dei titoli professionali posseduti, avendo anche riguardo alle necessarie competenze organizzative e gestionali, dei volumi dell'attività svolta, dell'aderenza al profilo ricercato e degli esiti di un colloquio.
La Commissione, che valuterà i candidati sulla base del curriculum e di un colloquio, disporrà complessivamente di 100 punti, così ripartiti:
- 40 punti per il curriculum;
- 60 punti per il colloquio.
La graduatoria sarà composta, tenuto conto dei punteggi conseguiti, dai candidati che abbiano raggiunto o superato la soglia minima di 30 punti (30/60) nel colloquio.
CURRICULUM - Il punteggio per la valutazione del curriculum sarà ripartito come segue:
Esperienze professionali - massimo punti 26
In relazione al fabbisogno definito, in tale ambito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato - con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 5 anni - tenuto conto:
- della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e della tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
- della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e i particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;
- della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, anche con riguardo alla attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità.
Il relativo punteggio verrà attribuito in relazione a:
- attinenza e rilevanza rispetto al fabbisogno definito;
- caratteristiche dell’azienda e della struttura in cui il candidato ha maturato le proprie esperienze, in relazione al fabbisogno oggettivo;
- durata, continuità e rilevanza dell’impegno professionale del candidato.
Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica - massimo punti 14
Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione:
- i soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;
- l’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario;
- la partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in qualità di docente o di relatore;
- la produzione scientifica, valutata in relazione alla attinenza alla disciplina, ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica;
- la continuità e la rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.
Non verranno valutate idoneità a concorsi e tirocini, né partecipazioni a congressi, convegni e seminari in qualità di uditore.
Il relativo punteggio verrà attribuito in relazione a:
- attinenza e rilevanza rispetto al fabbisogno definito;
- durata, continuità e rilevanza delle esperienze del candidato;
- rilevanza delle strutture nell’ambito delle quali sono state svolte.
La commissione esprimerà la propria valutazione per ciascun aggregato (esperienze professionali, attività di formazione e studio, attività di ricerca e produzione scientifica) appartenente alla macroarea del curriculum secondo una scala di misurazione in base alla quale il punteggio complessivo a disposizione è equamente proporzionato in relazione ai giudizi attribuibili (eccellente, ottimo, più che buono, buono, discreto, sufficiente, insufficiente) sulla base dei suddetti criteri.
La Commissione attribuisce a ciascun candidato un punteggio complessivo secondo criteri fissati preventivamente, correlato al grado di attinenza con le esigenze aziendali.
COLLOQUIO - nell’ambito del colloquio verranno valutate:
- capacità professionali nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: massimo punti 26;
- capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: massimo punti 34.
La Commissione nell’attribuzione dei punteggi terrà conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre patologie o discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi ed esprimerà la propria valutazione secondo una scala di misurazione in base alla quale il punteggio complessivo a disposizione è equamente proporzionato in relazione ai giudizi attribuibili (eccellente, ottimo, buono, discreto, sufficiente, insufficiente) sulla base dei suddetti criteri.
Il colloquio è altresì diretto a testare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa.
La Commissione attribuisce a ciascun candidato un punteggio complessivo secondo criteri fissati preventivamente e redige la graduatoria dei candidati.
H) CONVOCAZIONE AL COLLOQUIO
I candidati ammessi alla procedura saranno convocati per il colloquio non meno di quindici giorni prima del giorno fissato, tramite PEC o avviso pubblicato sul sito aziendale.
Qualora la domanda presentata alla presente procedura sia pervenuta tramite PEC, l’Amministrazione è autorizzata ad utilizzare per ogni comunicazione, il medesimo mezzo con piena efficacia e garanzia di conoscibilità degli atti trasmessi.
Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità. La mancata presentazione al colloquio o la presentazione in ritardo, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla selezione. Non sono imputabili al SUMAGP, all’Amministrazione o alla commissione di valutazione eventuali disguidi postali o telegrafici o telematici o informatici comunque imputabili a terzi.
I) PUBBLICAZIONE SUL SITO INTERNET AZIENDALE
Prima della nomina del candidato prescelto, l’Azienda pubblica sul sito internet aziendale:
a) la definizione del fabbisogno che caratterizza la struttura, sotto il profilo oggettivo e soggettivo;
b) la composizione della Commissione di Valutazione;
c) i curricula dei candidati presentatisi al colloquio;
d) i criteri di attribuzione del punteggio;
e) la graduatoria dei candidati;
f) la relazione della Commissione di Valutazione;
g) la graduatoria dei candidati;
h) l’atto di attribuzione dell’incarico.
J) CONFERIMENTO DELL’INCARICO
L'incarico di direzione della struttura complessa verrà conferito dal Direttore Generale al candidato che ha conseguito il miglior punteggio. A parità di punteggio prevale il candidato più giovane di età.
Nel caso in cui il candidato che ha conseguito il maggior punteggio rinunci alla nomina, ovvero, nel caso in cui non eserciti l’opzione per il rapporto di lavoro esclusivo, il Direttore Generale procede alla nomina tramite scorrimento della graduatoria dei candidati.
Il concorrente cui verrà conferito l’incarico sarà invitato a stipulare il relativo contratto individuale di lavoro, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti, ai sensi del vigente C.C.N.L. Area Sanità sottoscritto il 23/1/2024, subordinatamente alla presentazione, nel termine di giorni 30 dalla richiesta dell’Amministrazione - sotto pena di mancata stipula del contratto medesimo - dei documenti elencati nella richiesta stessa. La data di inizio servizio è concordata tra le parti, ma in ogni caso, salvo giustificati e documentati motivi, dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della relativa comunicazione.
Il concorrente cui verrà conferito l’incarico sarà altresì tenuto ad essere in regola con le vaccinazioni previste dalle disposizioni legislative vigenti.
Ai sensi dell’art. 15 comma 7 ter del D.Lgs. 502/92 (come aggiunto dall’art. 4 del D.L. 13/9/2012 n. 158 sostituito dalla Legge di conversione 8/11/2012 n. 189) “L’incarico di direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”.
Al candidato cui viene conferito l’incarico sarà applicato il trattamento giuridico ed economico regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti per la relativa area contrattuale e dai vigenti accordi aziendali.
È condizione per il conferimento dell’incarico l’esclusività del rapporto di lavoro, da mantenere per tutta la durata dell’incarico.
Ai sensi dell’art. 9 della Legge 8/3/2017, n. 24, per i tre anni successivi al passaggio in giudicato della decisione di accoglimento della domanda di risarcimento proposta dal danneggiato, l'esercente la professione sanitaria, nell'ambito delle strutture sanitarie o sociosanitarie pubbliche, non può essere preposto ad incarichi professionali superiori rispetto a quelli ricoperti e il giudicato costituisce oggetto di specifica valutazione da parte dei commissari nei pubblici concorsi per incarichi superiori.
Qualora il candidato sia stato destinatario di provvedimenti riguardanti l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel Casellario Giudiziale o presso la Corte dei Conti ai sensi della vigente normativa ovvero qualora il candidato abbia riportato condanne penali deve allegare alla domanda tutta la relativa documentazione al fine di consentire alla commissione di valutazione di effettuare le valutazioni previste dall’art. 9 della Legge 8/3/2017, n. 24.
K) DISPOSIZIONE VARIE
Tutti i dati di cui l'Amministrazione verrà in possesso a seguito della presente procedura verranno trattati nel rispetto del Regolamento Europeo 2016/679. La presentazione della domanda di partecipazione all’avviso da parte dei candidati implica il consenso al trattamento dei dati personali, compresi i dati sensibili, a cura dell'ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all'utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure finalizzate all’avviso.
Questo Ente informa i partecipanti alle procedure di cui al presente bando che i dati personali ad Essi relativi saranno oggetto di trattamento da parte della competente direzione con modalità sia manuale che informatizzata, e che titolare è l’Azienda USL di Bologna.
Tali dati saranno comunicati o diffusi ai soggetti espressamente incaricati del trattamento, o in presenza di specifici obblighi previsti dalla legge, dalla normativa comunitaria o dai regolamenti.
L’Azienda USL di Bologna non intende avvalersi della possibilità di utilizzare gli esiti della presente procedura selettiva, in ordine di graduatoria, nel corso dei due anni successivi alla data del conferimento dell’incarico, nel caso in cui il dirigente a cui verrà attribuito l’incarico dovesse dimettersi o decadere.
L’Azienda si riserva ogni facoltà di prorogare, sospendere, riaprire i termini del presente avviso, e di modificare, revocare ed annullare l'avviso stesso ovvero di non procedere al conferimento dell’incarico in relazione all'esistenza di ragioni di pubblico interesse o in presenza di vincoli legislativi nazionali o regionali in materia di assunzione di personale.
La presentazione della domanda comporta l’accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente avviso e il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro elemento come indicato nel precedente paragrafo I).
La presente procedura si concluderà con l’atto formale di attribuzione dell’incarico adottato dal Direttore Generale entro 6 mesi dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande.
La documentazione allegata alla domanda potrà essere ritirata solo dopo 120 giorni dall’avvenuto conferimento dell’incarico da parte del Direttore Generale. La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine per il candidato non presentatisi al colloquio ovvero per chi, prima della data del colloquio, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione alla selezione. Tale restituzione potrà essere effettuata direttamente dall’interessato o da persona munita di delega firmata in originale dall’interessato e corredata da copia del documento di identità dello stesso, previo riconoscimento mediante esibizione del documento di identità del delegato.
Trascorsi cinque anni dal conferimento dell’incarico, l’Amministrazione darà corso alla procedura di scarto, mediante eliminazione delle domande. Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.
Per le informazioni necessarie e per acquisire copia del bando del pubblico avviso e delle dichiarazioni sostitutive, gli interessati potranno collegarsi al sito internet dell’Azienda USL di Bologna www.ausl.bologna.it nella sezione “Bandi di concorso”, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale oppure rivolgersi al Settore Concorsi e Avvisi - Servizio Unico Metropolitano Amministrazione Giuridica del Personale – via Gramsci n. 12 – Bologna (tel. 051/6079957 - 9592 - 9591 – 9590 - 9589) dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12, posta elettronica: selezioni@ausl.bologna.it
La pubblicazione del bando sul sito internet aziendale assolve, ad ogni effetto, agli obblighi di divulgazione e pubblicità previsti.