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n.123 del 28.04.2021 periodico (Parte Seconda)

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Estratto del decreto di esproprio dei terreni in Comune di Busseto occorsi per i lavori di realizzazione tronco stradale di collegamento tra la S.P. n. 588 “dei Due Ponti” e la S.P. n. 94 “Busseto-Polesine”

Con decreto n. 1/2021 in data 8/4/2021 prot. n. 3843, il sottoscritto Responsabile dell’Ufficio Espropriazioni ha disposto in favore del Comune di Busseto (PR), per l’esecuzione dell’opera in oggetto, l’espropriazione degli immobili di seguito riportati:

- Foglio 7 – mappale 125 – seminativo irriguo – superficie 900 mq;

- Foglio 7 – mappale 122 – ente urbano – superficie 150 mq;

- Foglio 7 – mappale 123 – ente urbano – superficie 1.050 mq;

- Intestatario Franzini Emma nata a Busseto il 3/4/1961, residente a Busseto, Frazione Spigarolo n. 36 – CF FRNMME61D43B293K – proprietario per 1/1

- Indennità di espropriazione particella 125 del foglio 7 Euro 4.050,00;

- Indennità aggiuntiva di conduzione di cui all’art. 40, comma 4, del D.P.R. n. 327/2001 Euro 3.600,00;

- Indennità integrativa per deprezzamento particella 124 del foglio 7 Euro 3.162,60;

- Indennità fabbricato collabente e relative aree di pertinenza Euro 69.000,00;

- Indennità rete elettrica Euro 500,00;

- Indennità di occupazione di cui all’artt. 22-bis del D.P.R. n. 327/2001 Euro 94,69;

- Interessi legali Euro 67,65;

- Totale indennità Euro 80.474,94.

Il Decreto:

- Comporterà il passaggio del diritto di proprietà dei beni sopra identificati al Comune di Busseto (PR), ai sensi dell’art. 23, comma 1, lett. f) del D.P.R. 327/2001;

- Verrà notificato ai proprietari dei beni espropriati nelle forme previste dalla legge;

- Verrà trascritto presso l’Ufficio dei Registri Immobiliari e si darà corso alle operazioni di voltura presso i competenti uffici catastali, il tutto a cura e spese del Comune di Busseto quale soggetto beneficiario;

- È pubblicato per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione (B.U.R.E.R.T.), dando atto che l’opposizione del terzo è proponibile entro 30 (trenta) giorni successivi alla pubblicazione dell’estratto; decorso tale termine in assenza di impugnazioni, anche per il terzo l’indennità resta fissata nella somma depositata;

- Comporta l’estinzione automatica di tutti i diritti, reali o personali, gravanti sul bene espropriato, salvo quelli compatibili con i fini cui la presente espropriazione è preordinata.

Il passaggio delle proprietà oggetto di espropriazione è disposto sotto la condizione sospensiva che il medesimo decreto venga successivamente notificato.

Le azioni reali e personali esperibili sul bene espropriato non incidono sul procedimento espropriativo e sugli effetti del decreto di esproprio e, ad avvenuta trascrizione del decreto, tutti i diritti relativi alle aree espropriate possono essere fatti valere esclusivamente sull’indennità.

Attraverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso al T.A.R. ai sensi dell’art. 53 del D.P.R. 327/2001 entro 60 (sessanta) giorni dalla notifica, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato, entro 120 (centoventi) giorni dallo stesso termine.

Resta ferma la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie riguardanti la determinazione e la corresponsione delle indennità conseguenti all’adozione del presente provvedimento.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it