n.175 del 07.07.2026 (Parte Seconda)
Approvazione della Manifestazione d'interesse a rendere disponibili opportunità educative aggiuntive a favore degli studenti della scuola primaria nelle due settimane antecedenti l'inizio del calendario scolastico 2026/2027. Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile - ATUSS
Viste le Leggi Regionali:
- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;
- n. 14 del 28 luglio 2008 “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni” e ss.mm.ii.;
Richiamate:
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 44/2021 “Approvazione del Documento Strategico regionale per la Programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo (DSR 2021-2027).” (Delibera della Giunta regionale n. 586 del 26 aprile 2021);
- la propria deliberazione n. 512/2022 “DSR 2021-2027 - Definizione delle aree territoriali per l'attuazione dell'obiettivo di policy 5. Aggiornamento della delibera di Giunta regionale n. 42/2022”;
- la propria deliberazione n. 353/2012 “Determinazione del calendario per gli anni scolastici 2012-2013, e seguenti”;
Viste:
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 69 del 02/02/2022 “Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021);
- la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;
- la propria deliberazione n. 1286 del 27/07/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;
Richiamato il Programma di mandato della Giunta, XII Legislatura, in cui è evidenziato come l’Emilia-Romagna sia un territorio che riconosce il valore dell’educazione come strumento di crescita personale e collettiva e il sistema educativo e formativo il fondamento su cui costruire una società coesa, armonica e giusta con l’impegno ad investire in politiche mirate e innovative, ed in particolare è evidenziato, tra gli obiettivi operativi l’impegno a investire per valorizzare la scuola come spazio di comunità;
Valutato di attivare, in forma sperimentale, una procedura per rendere disponibili agli alunni delle scuole primarie opportunità extrascolastiche sportive, culturali ed educative nelle due settimane antecedenti l’avvio del calendario scolastico 2026/2027 quali occasioni per trasformare il tempo che precede l’avvio dell’anno scolastico in un’occasione di crescita, socialità e sostegno concreto alle famiglie ampliando le opportunità educative di qualità e, allo stesso tempo, offrendo una risposta concreta alle esigenze e ai bisogni delle famiglie;
Valutato in particolare di coinvolgere in tale sperimentazione le Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile ATUSS, e pertanto, come da ultimo previsto dalla propria deliberazione n. 512/2022:
- l'area metropolitana di Bologna, limitatamente al Comune di Bologna;
- le aree urbane medie e gli altri sistemi territoriali nei comuni di: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì, Cesena con i comuni di Mercato Saraceno, Montiano e Sarsina;
- le Unioni di Comuni: Unione Terre d’Argine, Unione Bassa Romagna, Unione Romagna Faentina;
- il Nuovo Circondario Imolese;
Ritenuto di approvare la “Manifestazione d’interesse a rendere disponibili opportunità educative aggiuntive a favore degli alunni della scuola primaria nelle due settimane antecedenti l’inizio del calendario scolastico 2026/2027. Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile ATUSS”, Allegato 1), parte integrante e sostanziale al presente atto, per acquisire il formale interesse e l’impegno degli Enti locali sopra indicati a dare attuazione a tale sperimentazione;
Ritenuto altresì di prevedere che le candidature che perverranno a valere sulla procedura di cui all’Allegato 1):
- dovranno essere formulate ed inviate secondo le modalità e nei termini riportati nello stesso;
- saranno oggetto di istruttoria di ammissibilità eseguita dal Settore “Programmazione e regolazione delle politiche educative e formative”;
- saranno oggetto, se ammissibili, di verifica del rispetto formale dei massimali di costo e di contributo ammissibile in applicazione dei vincoli riportati al punto 5. dell’Allegato 1) al presente atto, svolta dal Settore “Programmazione e regolazione delle politiche educative e formative”;
Ritenuto di prevedere che gli esiti delle istruttorie delle candidature presentate saranno approvati con atto del Responsabile del Settore “Programmazione e regolazione delle politiche educative e formative”;
Dato atto altresì che le risorse complessivamente disponibili per il finanziamento delle azioni sperimentali a valere sulla procedura di cui all’Allegato 1) sono pari a euro 3.000.000,00, che potranno trovare copertura a valere sulle risorse del Programma Regionale FSE+ 2021/2027 nonché su altre risorse regionali che si rendessero disponibili, specificando che le risorse massime assegnabili sono quantificate a favore di ciascuna delle 14 ATUSS nella tabella 1) del punto 5. dello stesso Allegato 1) al presente atto;
Ritenuto altresì di prevedere che con successivo proprio atto si procederà a favore dei soggetti titolari delle candidature ammissibili e finanziabili all’assegnazione e trasferimento delle risorse e all’impegno sull’anno finanziario 2026;
Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 Maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.”;
Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo della procedura di cui all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale al presente atto, verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;
Dato atto, in specifico, che:
- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;
- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;
- la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste, pertanto, carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
Richiamati:
- il Decreto Legislativo n.33/2013 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la determinazione n. 2335/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”, per quanto applicabile;
- la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Richiamate le Leggi regionali:
- n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;
- n. 43/2001 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- n. 11/2025 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026”;
- n. 12/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- n. 13/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Richiamata la propria deliberazione n. 2251/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Viste, altresì, le proprie deliberazioni:
- n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- n.1559/2025 “XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;
- n. 2224/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. prima fase.”;
- n. 2225/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale Politiche Finanziarie ed Educazione, Scuola, Formazione E Università ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n.43/2001.”;
- n. 100/2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e s.m.i.;
- n. 101/2026 “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- n. 263/2026 “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n. 278/2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n. 554/2026 “XII Legislatura. Modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
Richiamate inoltre:
- la determinazione dirigenziale n. 2223/2026 “Micro-organizzazione della Direzione generale Educazione, Scuola, Formazione e Università e istituzione di aree dirigenziali”;
- la determinazione dirigenziale n. 4300/2026 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali - Direzione Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università”;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessora a “Welfare, Terzo settore, Politiche per l’Infanzia, Scuola”;
1. di approvare quale Allegato 1), parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione, la “Manifestazione d’interesse a rendere disponibili opportunità educative aggiuntive a favore degli alunni della scuola primaria nelle due settimane antecedenti l’inizio del calendario scolastico 2026/2027. Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile ATUSS”, per acquisire il formale interesse e l’impegno a dare attuazione a tale sperimentazione da parte di ciascuna delle 14 ATUSS coma da ultimo individuate con propria deliberazione n. 512/2022;
2. di prevedere che le candidature che perverranno valere sulla procedura di cui all’Allegato 1):
- dovranno essere formulate ed inviate secondo le modalità e nei termini riportati nello stesso;
- saranno oggetto di istruttoria di ammissibilità eseguita dal Settore “Programmazione e regolazione delle politiche educative e formative”;
- saranno oggetto, se ammissibili, di verifica del rispetto formale dei massimali di costo e di contributo ammissibile in applicazione dei vincoli riportati al punto 5. dell’Allegato 1) al presente atto, svolta dal Settore “Programmazione e regolazione delle politiche educative e formative”;
3. di stabilire che gli esiti delle istruttorie delle candidature presentate saranno approvati con atto del Responsabile del Settore “Programmazione e regolazione delle politiche educative e formative”;
4. di prevedere che le risorse complessivamente disponibili per il finanziamento delle azioni sperimentali a valere sulla procedura di cui all’Allegato 1) sono pari a euro 3.000.000,00, che potranno trovare copertura a valere sulle risorse del Programma Regionale FSE+ 2021/2027 nonché su altre risorse regionali che si rendessero disponibili, specificando che le risorse massime assegnabili sono quantificate a favore di ciascuna delle 14 ATUSS nella tabella 1) del punto 5. del medesimo Allegato 1) al presente atto;
5. di stabilire che con successivo proprio atto si procederà a favore dei soggetti titolari delle candidature ammissibili e finanziabili all’assegnazione e trasferimento delle risorse e all’impegno sull’anno finanziario 2026;
6. di disporre la pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii. e le ulteriori pubblicazioni ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa, dal PIAO 2026/2028, incluse le pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;
7. di pubblicare altresì la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.