n.113 del 07.05.2025 periodico (Parte Seconda)

RISOLUZIONE - Oggetto n. 187 - Risoluzione per impegnare la Giunta a continuare a monitorare la vertenza del Gruppo La Perla, e ad attivarsi in collaborazione con il Governo e i Ministeri competenti, affinché vengano garantiti tempi rapidi e certi per la tempestiva copertura degli ammortizzatori sociali per le dipendenti del Gruppo attualmente prive di tale sostegno, ed il mantenimento di tali professionalità indispensabili per il rilancio dell’azienda all’interno del gruppo. A firma dei Consiglieri: Casadei, Lembi, Gordini, Castellari, Calvano, Trande, Burani, Larghetti, Paldino, Costi, Bosi, Proni, Donini, Ferrari, Daffadà, Massari, Fornili, Lori

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna
Premesso che

il gruppo La Perla, storico marchio del Made in Italy con sede a Bologna da tempo attivo nella produzione di lingerie e corsetteria di lusso, e settore strategico per l’economia nazionale, si trova in una situazione di grave crisi economica e occupazionale;

nei mesi scorsi è stata strutturata un’innovativa soluzione procedurale finalizzata al salvataggio dell’azienda, con l’obiettivo di garantire la continuità produttiva e occupazionale;

in data 24 gennaio 2025 il Ministero delle imprese e del made in Italy ha pubblicato il bando che apre alle manifestazioni di interesse per l’acquisizione unitaria degli asset del Gruppo La Perla, compresi marchio e stabilimento produttivo;

il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse è fissato per il 10 febbraio 2025;

l’avviso di vendita ha riscosso grande interesse - segno del grande valore storico/imprenditoriale che ricopre tuttora il Gruppo La Perla - ricevendo proposte di acquisto da parte di ben 16 soggetti industriali e finanziari, ed è stato quindi deciso di prorogare di due settimane i termini per la presentazione di ulteriori offerte.

Evidenziato che

attualmente però, circa 50 dipendenti del Gruppo (lavoratrici dei gruppi in liquidazione La Perla Management e La Perla Italia), sono prive della copertura degli ammortizzatori sociali: 40 di essi ne sono sprovviste dal 26 gennaio 2025, mentre per le restanti la cassa integrazione guadagni è scaduta il 10 aprile 2025;

l’erogazione di tali strumenti di sostegno al reddito è funzionale per il percorso di rilancio dell’azienda e la salvaguardia delle professionalità impiegate;

il mantenimento di tali competenze è condizione necessaria per rendere attuabile qualsiasi piano di rilancio che sia sufficientemente credibile.

Richiamati

le non brevi tempistiche del percorso di rilancio del Gruppo La Perla che richiederà ulteriori fasi nella procedura di acquisizione degli asset del Gruppo, propedeutiche alla presentazione delle offerte definitive e vincolanti;

l’urgenza, nelle more del percorso di acquisizione, e ribadita anche dall’assessore regionale al lavoro Giovanni Paglia, di agire con estrema rapidità per garantire alle lavoratrici e ai lavoratori del Gruppo i necessari strumenti di sostegno al reddito e scongiurare il depauperamento delle professionalità interne all’azienda, essenziali per la ripartenza.

Ritenuto necessario sottolineare che

nonostante le numerose sollecitazioni, ad oggi non sono state garantite tempistiche chiare e concrete in merito alla copertura degli ammortizzatori sociali da parte del Ministero del Lavoro;

soprattutto grazie alla mobilitazione delle lavoratrici è stato presentato dal Ministero del Lavoro un emendamento all’atto Camera 2308 – conversione in legge del DL 25 del 14 marzo 2025 – già in discussione alla Camera dei Deputati e calendarizzato al Senato della Repubblica, per l’estensione della Cassa integrazione straordinaria per cessazione, con effetto retroattivo per un ulteriore semestre;

in un contesto generale di arretramento delle competenze e considerando che l’Italia è ultima in Europa per occupazione femminile, la mancata tutela delle lavoratrici altamente qualificate di La Perla rappresenterebbe un danno non solo per l’azienda, ma per l’intero settore manifatturiero italiano.

Impegna la Giunta regionale

a continuare a monitorare la vertenza del Gruppo La Perla, e ad attivarsi in collaborazione con il Governo e i Ministeri competenti, affinché vengano garantiti tempi rapidi e certi per la tempestiva copertura degli ammortizzatori sociali per le dipendenti del Gruppo attualmente prive di tale sostegno, ed il mantenimento di tali professionalità indispensabili per il rilancio dell’azienda all’interno del gruppo.

Approvata all’unanimità dei presenti nella seduta antimeridiana del 16 aprile 2025

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