n.247 del 23.09.2026 periodico (Parte Seconda)
L.R. 4/2018, art. 20: provvedimento autorizzatorio unico comprensivo del provvedimento di VIA relativo al progetto "Realizzazione di un invaso irriguo ed opere collegate a servizio del comprensorio Sanvitale" localizzato nel comune di Medesano (PR) proposto dal Consorzio della Bonifica Parmense
Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, e di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta della Assessora Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture
per le ragioni in premessa e con riferimento anche alle valutazioni contenute nel Verbale Conclusivo della Conferenza di Servizi sottoscritto in data 08 agosto 2026 che costituisce l’Allegato 1 ed è parte integrante e sostanziale della presente delibera che qui si intendono sinteticamente richiamate:
a) di adottare, ai sensi dell’art. 20, comma 2, della l.r. 4/2018, il Provvedimento Autorizzatorio Unico recante la determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi che comprende il provvedimento di VIA e i titoli abilitativi necessari per la realizzazione e l’esercizio del progetto “Realizzazione di un invaso irriguo ed opere collegate a servizio del comprensorio Sanvitale” proposto dal Consorzio della Bonifica Parmense localizzato nel Comune di Medesano (PR);
b) di dare atto che il progetto esaminato risulta ambientalmente compatibile e realizzabile nel rispetto delle condizioni ambientali riportate nel verbale conclusivo della Conferenza di servizi che costituisce l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, di seguito riportate:
1. comunicare all’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, all’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile della Regione Emilia-Romagna - Parma e alla Regione Emilia-Romagna, Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni le date di inizio e fine lavori;
2. comunicare all’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale e alla Regione Emilia-Romagna, Area Valutazione Impatto ambientale e Autorizzazioni le date in cui sono previste variazioni dei livelli idrometrici dei bacini indotte o artificiali, sia in fase di cantiere sia per i primi 3 anni dell’esercizio, successivamente potrà essere concordata con l’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale una diversa modalità di comunicazione di tali livelli;
3. prevedere un piano di monitoraggio della temperatura e del livello di anossia delle acque, soprattutto nei mesi estivi, al fine di prevenire il verificarsi di condizioni favorevoli allo sviluppo di epidemie di botulismo aviario in corrispondenza di abbassamenti del battente idrico al di sotto della quota idrometrica minima del bacino L1 (quota stimata a 89,90 m s.l.m.). Entro 6 mesi dall’approvazione del PAUR tale piano di monitoraggio dovrà essere inviato all’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale;
4. la recinzione perimetrale posta attorno ai bacini dovrà presentare alcuni varchi con maglia avente altezza 20 cm x larghezza 40 cm, o sia sollevata di almeno 20 cm dal suolo, per consentire la permeabilità alla fauna terrestre di taglia media; entro 60 giorni dalla fine lavori il proponente dovrà inviare all’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale adeguata documentazione comprovante il rispetto della suddetta condizione;
c) di dare atto che la verifica di ottemperanza delle condizioni ambientali di cui alla lettera b) spetta per quanto di competenza a:
1. Regione Emilia-Romagna, Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni;
2. Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale;
3. Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale;
4. Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale;
d) dovrà essere trasmessa alla Regione Emilia-Romagna Area VIAeA e all’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile della Regione Emilia-Romagna - Parma, entro sessanta (60) giorni dal collaudo, la certificazione di regolare esecuzione delle opere, ai sensi dell’art. 28, comma 7-bis, del d.lgs. 152/06, comprensiva di specifiche indicazioni circa la conformità delle opere rispetto al progetto depositato e alle condizioni ambientali prescritte;
e) di dare atto che dovrà essere trasmessa la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di VIA alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni e all’Ente individuato al precedente punto c) per la relativa verifica ai sensi dell’art. 28, comma 3, del d. lgs. 152/2006. Si specifica che è disponibile apposita modulistica per agevolare l’invio della documentazione reperibile sul sito web regionale. L’Ente preposto alla verifica dovrà trasmetterne l’esito alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, ai fini della pubblicazione nella banca dati delle valutazioni ambientali;
f) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;
g) di dare atto che il PAUR comporterà apposizione del vincolo preordinato all’esproprio nonché dichiarazione di pubblica utilità;
h) di dare atto che il Comune di Medesano, così come già definito dalla l.r. 24/2017, procederà, alla prima occasione di modifica dello strumento urbanistico (PUG), al recepimento del vincolo e all'adeguamento della Tavola dei vincoli che verrà quindi variata assumendo le nuove perimetrazioni;
i) di dare, inoltre, atto che il Provvedimento Autorizzatorio Unico, come precedentemente dettagliato nella parte narrativa del presente atto, comprende i seguenti titoli abilitativi necessari alla realizzazione e all’esercizio del progetto, che sono parte integrante e sostanziale della presente deliberazione:
1. Provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale compreso nel Verbale del Provvedimento Autorizzatorio unico, sottoscritto dalla Conferenza di Servizi nella seduta conclusiva del 08 agosto 2026 e che costituisce l’Allegato 1;
2. Valutazione di Incidenza che costituisce l’Allegato 2;
3. Autorizzazione alla realizzazione dell’invaso (ex R.D. 523/1904 e D.C.R. 3109/1990) che costituisce l’Allegato 3;
4. Autorizzazione Paesaggistica (DPR 31/2017) che costituisce l’Allegato 4;
5. Verifica archeologica preventiva (d.lgs. 50/2016) che costituisce l’Allegato 5;
6. SCIA del Comune di Medesano (l.r. 15/2013) che costituisce l’Allegato 6;
7. Pareri in merito alle interferenze (Snam Rete Gas, il Comando Militare Esercito, l’Aeronautica Militare, il Comando Interregionale Marittimo Nord, IRETI, ATERSIR e Open Fiber) che costituisce l’Allegato 7;
j) di dare atto che i titoli abilitativi compresi nel Provvedimento autorizzatorio unico regionale sono assunti in conformità delle disposizioni del provvedimento di VIA e delle relative condizioni ambientali e che le valutazioni e le prescrizioni degli atti compresi nel Provvedimento Autorizzatorio Unico sono state condivise in sede di Conferenza di Servizi; tali prescrizioni sono vincolanti al fine della realizzazione all’esercizio del progetto e dovranno quindi essere obbligatoriamente ottemperate da parte del proponente; la verifica di ottemperanza di tali prescrizioni deve essere effettuata dai singoli enti secondo quanto previsto dalla normativa di settore vigente;
k) di dare atto che l’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità - Emilia occidentale ha concluso favorevolmente la Valutazione d’Incidenza sugli interventi previsti nel progetto presentato dal Consorzio della Bonifica Parmense posti nella immediata prossimità del Sito Rete Natura 2000 ZSC/ZPS IT4020021 “Medio Taro”;
l) di dare atto che i termini di efficacia del Provvedimento Autorizzatorio Unico comprendente il provvedimento di VIA e i titoli abilitativi necessari per la realizzazione e l’esercizio del progetto decorrono dalla data di approvazione della presente deliberazione;
m) di stabilire l’efficacia temporale per la realizzazione del progetto in 10 anni; decorso tale periodo senza che il progetto sia stato realizzato, il provvedimento di VIA deve essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente, con le modalità e tempistiche previste dall’art. 25, comma 5, del d.lgs. 152/2006;
n) di trasmettere la presente deliberazione al proponente Consorzio della Bonifica Parmense;
o) di trasmettere la presente deliberazione per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza ai partecipanti alla Conferenza di Servizi: Provincia di Parma, Comune di Medesano, Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità - Emilia Occidentale, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza, Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile – Parma, Snam Rete Gas, Comando Militare Esercito, Aeronautica Militare, Comando Interregionale Marittimo Nord, IRETI, ATERSIR, AUSL Parma- Borgotaro e Open Fiber;
p) di pubblicare la presente deliberazione integralmente nella banca dati delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna (https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavasweb/ricerca/dettaglio/6738) e di pubblicare per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;
q) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;
r) di dare atto, infine, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvede ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.