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n.154 del 01.07.2015 periodico (Parte Seconda)

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Rinnovo del protocollo d'intesa tra le Regioni Emilia-Romagna, Marche, toscana e Umbria nelle attività di sviluppo della carta geologica, tematiche applicative e servizi web

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

delibera:

1) di approvare il rinnovo di Protocollo di intesa nelle attività di sviluppo della carta geologica, tematiche applicative e servizi web, con le Regioni Marche, Toscana e Umbria, che allegato in schema ne costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, per una durata di cinque anni con decorrenza dalla data di sottoscrizione delle parti, rinnovabile per ulteriori cinque anni con atto dirigenziale; 2) di incaricare il Responsabile del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli alla sottoscrizione del rinnovo del protocollo e all’attuazione dello stesso;

3) di confermare quale referente e coordinatore tecnico delle attività previste dal protocollo il dott. Marco Pizziolo, funzionario del Servizio Geologico, Sismico e dei suoli, che viene contestualmente confermato anche componente della Commissione Tecnica di Coordinamento, prevista all’art. 3 del protocollo;

4) di pubblicare per estratto la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

Schema di rinnovo di protocollo di intesa nelle attività di sviluppo della carta geologica, tematiche applicative e servizi web tra Regione Emilia-Romagna, Regione Marche, Regione Toscana, Regione Umbria ;

Premesso che:

  • le Regioni Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Umbria hanno avviato una stretta collaborazione fin dagli anni ‘90 relativamente alla realizzazione della Cartografia Geologica proponendo, anche all’interno del progetto nazionale CARG, originali sviluppi e soluzioni tecniche relative al rilevamento, conservazione e diffusione dei dati geologici;
  • le citate Regioni, nel corso degli ultimi anni, hanno intrapreso politiche rivolte a soddisfare, in misura rilevante, le esigenze conoscitive degli aspetti geologici del territorio di interesse con la partecipazione di Enti pubblici e Operatori privati; a tal fine le Regioni hanno potenziato le proprie strutture in termini di risorse umane, strumentali e finanziarie; tale impegno si è concretizzato rendendo disponibile per l’intero territorio di competenza la cartografia geologica, in gran parte informatizzata, a scala di dettaglio (1:10.000) e sono stati resi disponibili alcuni servizi web e di stampa innovativi e di sicuro interesse;
  • La gestione delle risorse idriche, geotermiche e naturali in senso lato e l’attenuazione dei rischi idrogeologico, sismico e tecnologico sono tematiche che interessano, con profili di analogia, i territori delle quattro regioni e che la conoscenza di tali tematiche si basa su una corretta e dettagliata conoscenza degli aspetti geologici;

Tenuto conto che:

  • la direttiva Comunitaria Inspire e gli atti di recepimento a livello nazionale prevedono la realizzazione di Servizi Web basati sulla Accessibilità dei dati e dei Servizi e sulla interoperabilità delle banche dati;
  • nelle Regioni Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Umbria è compreso tutto l’Appennino Settentrionale in senso geologico e che l’articolo 64 del Decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale” ha previsto la ripartizione dell’intero territorio Nazionale nei distretti idrografici e che i territori delle 4 Regioni sono ricompresi nei distretti idrografici dell’Appennino settentrionale e dell’Appennino centrale;
  • in sede di Comitato di Coordinamento geologico tra lo Stato, le Regioni e le Provincie autonome (istituito dall’art. 3 bis del Decreto Legge 12 ottobre 2000, n. 279, convertito con modificazioni ed integrazioni dalla L. 11 dicembre 2000, n. 365 e s.m.i.) è stata promossa la possibilità di attivare accordi e collaborazioni a livello tecnico nel settore in questione tra le regioni, anche per favorire un opportuno scambio di competenze e rafforzare i legami di cooperazione;

Tutto ciò rilevato e considerato si è ritenuto pertanto opportuno promuovere lo sviluppo di concrete e operative politiche comuni in materia di rilevamento, conservazione e diffusione dell’informazione geologica e di sue applicazioni tematiche;

le parti convengono quanto segue:

Articolo 1

Oggetto e finalità

Le Regioni Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Umbria con il presente atto convengono di avviare una stretta collaborazione nel campo dell’acquisizione, conservazione e diffusione dell’informazione Geologica e geotematica applicativa finalizzata, oltre che alla produzione di concreti e comuni strumenti di lavoro, al coinvolgimento organico di altre strutture sia di ricerca che con compiti operativi.

Articolo 2

Attuazione del Protocollo d’Intesa

Ai fini dell’attuazione dell’intesa le regioni collaborano in particolare all’esecuzione delle seguenti attività:

  • Implementazione di una base informativa geologica interoperabile ed integrata a partire dai dati delle quattro regioni.
  • Progettazione ed implementazione di geotematismi condivisi.
  • Avvio e progettazione di servizi INSPIRE per la divulgazione e documentazione dei dati geologici e geotematici.

Articolo 3

Modalità di collaborazione e Commissione Tecnica di Coordinamento

La collaborazione tra le regioni sarà coordinata da una Commissione Tecnica di Coordinamento che sarà composta da un funzionario tecnico per ciascuna Regione. Le funzioni di Segreteria della Commissione Tecnica di Coordinamento saranno svolte dalla Regione Toscana.

La Commissione Tecnica di Coordinamento, definisce il proprio regolamento e organizza le attività e il raggiungimento degli obiettivi di cui all’art. 2.

La Commissione Tecnica di Coordinamento ha anche il compito di:

  • proporre attività di formazione tecnica e professionale per incrementare la disponibilità delle tecnologie adottate da ciascuna regione nei settori definiti dal presente protocollo d’intesa;
  • predisporre progetti comuni nel campo dei rilevamenti, delle analisi e cartografie geologiche e geologico-tecniche finalizzate alla gestione del territorio, del paesaggio, alla difesa del suolo e dei centri abitati, da sottoporre alla Comunità Europea e ad altre Istituzioni Nazionali
  • promuovere progetti tecnici e scientifici riguardanti i temi contemplati dal presente atto.

Le Regioni, con propri successivi atti, definiscono le modalità esecutive delle varie attività che si realizzeranno nell’ambito del presente protocollo.

Lo sviluppo e l’esecuzione delle specifiche attività previste dagli atti attuativi della presente intesa possono essere affidati anche ad una o più delle regioni firmatarie.

Gli atti attuativi potranno anche interessare solo una parte delle regioni firmatarie.

Articolo 4

Durata

La presente intesa ha durata quinquennale dalla sottoscrizione ed è rinnovabile per un pari periodo con atto dirigenziale.

Articolo 5

Finanziamenti e Risorse

Le Regioni, in relazione alle proprie disponibilità di bilancio, reperiranno le risorse finanziarie eventualmente necessarie per l’attuazione del presente accordo anche attraverso le risorse rese disponibili da progetti Nazionali ed Europei e/o con il concorso di Enti e strutture interessate alle diverse applicazioni.

Il presente atto, previa lettura e conferma, viene sottoscritto dalle parti, nei modi e nelle forme di legge in segno di piena accettazione.

Regione Emilia-Romagna

Regione Marche

Regione Toscana

Regione Umbria

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