n.329 del 31.12.2025 periodico (Parte Seconda)
Approvazione del documento "Elenchi del collocamento mirato: condizioni per l'iscrizione e la permanenza in funzione della presentazione della diagnosi funzionale a far data dal 1/1/2026"
Visti:
- la Legge 12 marzo 1999, n. 68 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” ss.mm.ii.;
- il Regolamento di esecuzione per l’attuazione della L. n. 68/1999, emanato con Decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000, n. 333 ed in particolare l’art. 9, relativo alle graduatorie per l’avviamento al lavoro delle persone aventi diritto al collocamento mirato;
- il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 150 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
- il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151 “Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
- il D.Lgs. 3 maggio 2024, n. 62 “Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l’elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato” e ss.mm.ii.;
- il D.L. 27 dicembre 2024, n. 202 “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi” convertito con modificazioni dalla L. 21 febbraio 2025, n. 15;
Viste le Leggi Regionali:
- n. 17 de 1° agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro” e ss.mm.ii. ed in particolare l’art. 32, co. 5, riguardanti le competenze in materia di collocamento mirato di cui alla L. n.68/1999;
- n. 14 del 30 luglio 2015, “Disciplina a sostegno dell'inserimento lavorativo e dell'inclusione sociale delle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità, attraverso l'integrazione tra i servizi pubblici del lavoro, sociali e sanitari” e ss.mm.ii.;
Richiamata la Legge Regionale n. 13 del 30 luglio 2015 "Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni", e in particolare:
- l’articolo n. 52 che prevede che la Regione assume le competenze dei Centri per l’impiego ed istituisce l’Agenzia regionale per il lavoro, quale centro di competenza tecnica con il compito di eseguire gli indirizzi politici definiti dalla Giunta regionale;
- gli articoli n. 53 e n. 54 che definiscono i compiti dell'Agenzia regionale per il lavoro in materia di gestione e qualificazione dei servizi per il lavoro erogati a cittadini e imprese, ivi compresi l'attuazione di servizi integrati rivolti alle persone con disabilità - da realizzarsi ai sensi della citata legge 12 marzo 1999, n. 68, e ss.mm.ii. - e alle persone fragili e vulnerabili;
Richiamata la propria deliberazione n. 679/2024 che approva il “Programma triennale 2024-2026 Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità. Legge regionale n. 17/2005 e ss.mm.ii. – art. 19”;
Visto altresì il D.M. 11 marzo 2022, n. 43, con il quale sono state adottate le “Linee guida in materia di collocamento mirato delle persone con disabilità” di cui all’art. 1, co. 1, del D.Lgs. n. 151/2015 (di seguito “Linee Guida”);
Considerato che le Linee Guida, di cui al sopra citato D.M. n. 43/2022, rappresentano “strumenti di indirizzo e coordinamento a livello nazionale e rinnovano l’impegno delle Amministrazioni nel delineare un percorso di collaborazione e di condivisione interistituzionale verso un sistema di inclusione in grado di essere più efficiente e organico in tutto il Paese” e che esse “pur non sostituendosi alle legislazioni regionali che hanno regolamentato l’applicazione del collocamento mirato sui territori, intendono offrire un quadro di riferimento complessivo rispetto a principi, interventi e metodologie di attuazione”;
Richiamate le proprie deliberazioni:
- n. 1210/2023 “Approvazione delle prime indicazioni per l'attuazione delle Linee Guida del Collocamento Mirato di cui al D.M. 43/2022”;
- n. 2144/2023 “Prima attuazione delle linee guida del collocamento mirato di cui al D.M. 43/2022 - DGR n. 1210/2023 - Proroga dei termine per l’obbligatorietà della diagnosi funzionale per l’iscrizione negli elenchi del Collocamento Mirato e parziale modifica della DGR n. 1210/2023”;
- n. 2003/2024 “Proroga del termine per l’obbligatorietà della diagnosi funzionale per l’iscrizione negli elenchi del Collocamento Mirato di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 2144/2023”;
- n. 1006/2025 “Proroga del termine per l’obbligatorietà della diagnosi funzionale per l’iscrizione negli elenchi del Collocamento Mirato. DGR n. 2144/2023 e n. 2003/2024”;
Dato atto che con la sopra citata propria deliberazione n.1210/2023, al fine di procedere al recepimento graduale delle indicazioni fornite dalle “Linee guida in materia di collocamento mirato delle persone con disabilità” di cui al D.M. n. 43/2022, preservando, tuttavia, le peculiarità delle procedure e delle modalità attuative già approvate e attivate al fine di favorire il consolidamento dei risultati raggiunti in termini di ottemperanza e di inserimento lavorativo delle persone con disabilità:
- è stato approvato il documento “Prime indicazioni per l’attuazione delle Linee Guida del Collocamento mirato di cui al D.M. 43/2022” quale allegato 1), parte integrante e sostanziale dello stesso atto, di indirizzo sulle modalità e i tempi per il recepimento delle Linee Guida in Emilia-Romagna;
- con riferimento all’acquisizione della diagnosi funzionale, è stato previsto un periodo transitorio fino al 31/12/2023, durante il quale le persone possono essere iscritte negli elenchi del collocamento mirato presentando anche la sola richiesta di appuntamento presso la Commissione di accertamento per il rilascio della relazione di diagnosi funzionale prevedendo altresì la permanenza negli elenchi anche delle persone già iscritte ma ancora prive del suddetto documento;
Dato atto che con le proprie deliberazioni n. 2144/2023, n. 2003/2024 e n. 1006/2025 si è disposto da ultimo di prorogare al 31 dicembre 2025 il termine del periodo transitorio specificando che, fino a tale data, è garantita alle persone con disabilità la possibilità di completare la procedura di iscrizione negli elenchi del collocamento mirato anche con il solo appuntamento presso la Commissione di accertamento ovvero presentando all’Ufficio per il Collocamento Mirato territoriale competente, in alternativa alla diagnosi funzionale, la ricevuta di prenotazione della richiesta di appuntamento presso la Commissione di accertamento per il rilascio della relazione di diagnosi funzionale;
Considerato che durante il soprarichiamato periodo transitorio sono state attivate le azioni finalizzate a dare adeguata informazione alle persone interessate, anche attraverso il contatto individuale teso ad informare le persone già iscritte negli elenchi del Collocamento Mirato, prive della relazione di Diagnosi Funzionale, della necessità di produrre tale documentazione al fine di consentire il mantenimento dell’iscrizione nonché interventi e investimenti tesi a favorire il completamento della procedura di rilascio della Diagnosi Funzionale;
Dato atto che, sulla base di questi interventi, il numero di persone con disabilità iscritte negli elenchi del collocamento mirato senza Diagnosi Funzionale si è gradualmente ridotto negli anni;
Ritenuto necessario, per quanto esposto e terminato il periodo transitorio, disporre che a far data dal 1/1/2026 le persone potranno essere iscritte agli elenchi del collocamento mirato solo se in possesso di Diagnosi Funzionale disponendo, al contempo, deroghe alle modalità generali per l’iscrizione per specifiche casistiche al fine di evitare l’esclusione da una misura pubblica di inserimento lavorativo potenzialmente in contrasto con i principi di parità di trattamento e non discriminazione, di diritto al lavoro per tutti e di promozione dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, secondo lo finalità della L. 68/1999;
Ritenuto pertanto di approvare, con il presente atto, il documento “Elenchi del Collocamento mirato: condizioni per l’iscrizione e la permanenza in funzione della presentazione della diagnosi funzionale a far data dal 1/1/2026” di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, relativo alle modalità per procedere con le nuove iscrizioni e per disporre il mantenimento dell’iscrizione negli elenchi del Collocamento mirato dell’Emilia-Romagna a far data dal 1/1/2026;
Ritenuto altresì di stabilire, sulla base delle competenze attribuite all’Agenzia regionale per il lavoro dall’art. 54 della Legge Regionale n. 13/2015 e ss.mm.ii., che il Direttore della Agenzia regionale per il lavoro, con propri successivi atti, provvederà a fornire indicazioni agli Uffici per il Collocamento Mirato dell’Emilia-Romagna, individuando le modalità operative di attuazione delle stesse sulla base dei principi di parità di trattamento e di salvaguardia dei diritti acquisiti e finalizzati all’effettiva inclusione lavorativa delle persone in condizione di disabilità;
Informate nel merito le Associazioni regionali di rappresentanza delle persone con disabilità FAND e FISH;
Dato atto, inoltre, che è stato acquisito, tramite procedura scritta, il parere della Commissione Regionale Tripartita ai sensi della L.R. n. 12/2003 e ss.mm.ii. i cui esiti sono conservati agli atti della segreteria dell’Assessorato allo “Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca”;
Richiamata la L.R. n.43/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
Richiamati inoltre:
- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la determinazione n. 2335/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Viste le proprie deliberazioni:
- n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;
- n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;
- n. 1187/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001.”;
- n. 1440/2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027"”;
Richiamate inoltre:
- la propria deliberazione n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- la determinazione dirigenziale n.5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;
- la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;
- la determinazione dirigenziale n.8096/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. N. 608/2025”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;
Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
1. di approvare il documento “Elenchi del Collocamento mirato: condizioni per l’iscrizione e la permanenza in funzione della presentazione della diagnosi funzionale a far data dal 1/1/2026” di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. di stabilire che, sulla base delle competenze attribuite all’Agenzia regionale per il lavoro dall’art. 54 della Legge Regionale 30 luglio 2015, n. 13 e ss.mm.ii., il Direttore dell’Agenzia, con propri successivi atti, provvederà a fornire indicazioni agli Uffici per il Collocamento Mirato dell’Emilia-Romagna, individuando le procedure operative e gestionali per le nuove iscrizioni e per il mantenimento dell’iscrizione negli elenchi del Collocamento mirato dell’Emilia-Romagna, sulla base dei principi di parità di trattamento e di salvaguardia dei diritti acquisiti e finalizzati all’effettiva inclusione lavorativa delle persone in condizione di disabilità, applicabili a partire dal 1/1/2026;
3. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2025/2027 e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;
4. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.