n.54 del 11.03.2026 periodico (Parte Seconda)
Reg. (UE) n. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - SRD01 "Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole" - Avviso pubblico regionale di cui alla delibera di Giunta regionale n. 595/2025 e ss.mm.ii. Differimento termine conclusione procedura istruttoria
Richiamati:
- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2289 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC e al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2290 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme sui metodi di calcolo degli indicatori comuni di output e di risultato di cui all’allegato I del regolamento (UE) 2021/2115;
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 della Commissione del 4 maggio 2022 che integra il regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l’applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/1173 della Commissione del 31 maggio 2022 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;
- il Regolamento (UE) n. 2025/2649 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 dicembre 2025 recante modifica del regolamento (UE) 2021/2115 per quanto riguarda il sistema di condizionalità, i tipi di intervento sotto forma di pagamenti diretti, i tipi di intervento in determinati settori, lo sviluppo rurale e le relazioni annuali sull’efficacia dell’attuazione e del regolamento (UE) 2021/2116 per quanto riguarda la sospensione dei pagamenti in relazione alla verifica annuale dell’efficacia dell’attuazione, i controlli e le sanzioni;
Visti:
- il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027), adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 99 del 28 settembre 2022 e successivamente aggiornato, da ultimo, con deliberazione della Giunta regionale n. 2120 del 15 dicembre 2025;
- il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027) ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 6.1 approvata con Decisione della Commissione C(2025)8022 del 27 novembre 2025;
- la deliberazione n. 2354 del 23 dicembre 2024 avente ad oggetto “Reg. (UE) n. 2021/2115 e CoPSR 2023-2027: approvazione delle nuove "Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento"”;
- la deliberazione n. 595 del 22 aprile 2025, avente ad oggetto “Reg. (UE) N. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - SRD01 "Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole"- Approvazione avviso pubblico regionale annualità 2025”;
- la deliberazione n. 943 del 16 giugno 2025, avente ad oggetto “Reg. (UE) n. 2115/2021 – P.S.P. 2023/2027 - SRD01 " Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole "- Integrazione avviso pubblico di cui alla delibera di giunta regionale n. 595/2025.”;
- la deliberazione n. 1865 del 10 novembre 2025, avente ad oggetto “Reg. (UE) n. 2115/2021 – P.S.P. 2023/2027 - SRD01 " Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole "- Avviso pubblico di cui alla delibera di giunta regionale n. 595/2025. Modifica procedura istruttoria”;
Viste, altresì:
- la determinazione della Responsabile del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione n. 17161 dell’11 settembre 2025, con oggetto “REG. (UE) N. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - SRD01 "INVESTIMENTI PRODUTTIVI AGRICOLI PER LA COMPETITIVITÀ DELLE AZIENDE AGRICOLE" – AVVISO PUBBLICO REGIONALE DI CUI ALLA DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE N. 595/2025 E SS.MM.II. PROROGA TERMINE PRESENTAZIONE DOMANDE E CONSEGUENTI TERMINI PROCEDIMENTALI”;
- la determinazione della Responsabile del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione n. 19566 del 13 ottobre 2025, con oggetto “REG. (UE) N. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - SRD01 "INVESTIMENTI PRODUTTIVI AGRICOLI PER LA COMPETITIVITÀ DELLE AZIENDE AGRICOLE" – AVVISO PUBBLICO REGIONALE DI CUI ALLA DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE N. 595/2025 E SS.MM.II. Ulteriore PROROGA TERMINE PRESENTAZIONE DOMANDE E CONSEGUENTI TERMINI PROCEDIMENTALI”;
Atteso che con la sopracitata deliberazione n. 1865/2025 è stata ridefinita la procedura istruttoria già prevista nei paragrafi 2.3 “Istruttoria, definizione del punteggio complessivo e conseguente approvazione graduatoria”, 2.4 “Istruttoria delle domande di sostegno” e 2.5 “Approvazione graduatoria” dell’avviso pubblico regionale di cui trattasi, come di seguito riportato:
“Per ogni settore/raggruppamento di settori le domande di sostegno pervenute verranno ordinate, entro 10 giorni lavorativi dal termine previsto per la rettifica della domanda di cui al paragrafo 2 delle Disposizioni comuni, in un elenco sulla base del punteggio dichiarato in domanda.
L'istruttoria di ammissibilità verrà svolta solo per le domande che, sulla base dei requisiti di priorità dichiarati dai richiedenti, siano collocate in posizione utile ai fini del finanziamento rispetto alle risorse disponibili. A tal fine il responsabile del procedimento regionale, sulla base del suddetto elenco, individua – rispettando l’ordine - un numero congruo di domande da sottoporre a istruttoria che consenta il pieno utilizzo della dotazione disponibile prevista dal bando. Allo scopo di tenere conto della fisiologica riduzione della spesa ammissibile a seguito dell’istruttoria delle domande di sostegno e di eventuali rinunce dovrà comunque essere individuato un numero di domande che traguardi un fabbisogno corrispondente al 110% rispetto alle risorse allocate a favore di ogni Settore/Raggruppamento di Settori. Nel gruppo delle domande, da sottoporre ad istruttoria verranno inseriti comunque tutti i soggetti pari merito, anche qualora ciò comporti il superamento di detta soglia del 110%. Dell’operazione verrà redatto apposito verbale. Gli elenchi saranno trasmessi ai Settori competenti, che comunicheranno tramite PEC alle imprese selezionate l’avvio del procedimento.
Per le domande suddette il Settore competente effettuerà l’istruttoria finalizzata ad accertare che l’impresa richiedente sia in possesso di tutti i requisiti richiesti, che gli investimenti previsti risultino ammissibili e che il PI sia rispondente agli obiettivi dell’avviso pubblico, richiedendo eventuali chiarimenti e precisazioni necessari al perfezionamento dell’istruttoria.
Il beneficiario dovrà dare riscontro alla richiesta entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della comunicazione, pena la decadenza della domanda di sostegno.
[…]
A conclusione dell’attività istruttoria, e comunque entro 90 giorni dalla trasmissione degli elenchi, i Settori competenti assumono uno specifico atto formale nel quale sono indicate le istanze ammissibili con riferimento al settore/raggruppamento di settori a cui afferiscono, con annessa quantificazione del contributo concedibile e con indicazione delle priorità e precedenze, nonché le domande ammissibili in posizione utile al finanziamento non ancora in possesso del rilascio/rinnovo della concessione al prelievo idrico o del permesso di costruire. Nel medesimo atto sono altresì indicate - esclusivamente tramite numero univoco di domanda AGREA - le istanze ammissibili, ma non finanziabili perché il punteggio attribuito risulta inferiore al punteggio-soglia che ne ha consentito l’istruttoria, nonché quelle ritenute non ammissibili, per le quali il Responsabile del procedimento avrà espletato, ai sensi della normativa sul procedimento amministrativo, gli adempimenti concernenti il contraddittorio con l’interessato circa i motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza.”
Dato atto che la prima fase di individuazione dei contingenti di domande da istruire nel merito si è conclusa con la trasmissione, registrata al protocollo regionale con Prot. 27.11.2025.1186762.I, del verbale delle operazioni, nonché degli elenchi recanti le domande da istruire, alle competenti Aree e che, pertanto, il termine di 90 giorni per concludere le istruttorie, decorrente dalla data della suddetta trasmissione, spirerebbe in data 25/02/2026;
Preso atto che alcuni dei Settori competenti, a causa della numerosità delle domande afferenti ai rispettivi ambiti territoriali, nonché in virtù della priorità attribuita nell’ultimo periodo del 2025 alla gestione delle domande di pagamento a saldo afferenti alla programmazione P.S.R. 2014/2022 al fine di evitare il disimpegno di risorse comunitarie, hanno rappresentato difficoltà e rallentamenti nello svolgimento delle istruttorie, tali da non consentire il rispetto del suddetto termine;
Considerata la necessità di garantire il corretto e completo svolgimento delle operazioni istruttorie del Tipo di intervento SRD01 "Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole” del CoPSR 2013-2027;
Dato atto che al punto 3) del dispositivo della citata deliberazione n. 525/2025 è stabilito che eventuali specifiche precisazioni tecniche, a chiarimento di quanto indicato nell’avviso pubblico regionale di cui trattasi, nonché eventuali proroghe al termine di scadenza per la presentazione delle domande ed alla tempistica fissata per le fasi procedimentali, possano essere disposte con determinazione della Responsabile del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione;
Ritenuto necessario, pertanto, differire al 24 aprile 2026 il termine entro il quale i Settori competenti debbono assumere lo specifico atto formale nel quale sono indicate:
- le istanze ammissibili con riferimento al settore/raggruppamento di settori a cui afferiscono, con annessa quantificazione del contributo concedibile e con indicazione delle priorità e precedenze, nonché le domande ammissibili in posizione utile al finanziamento non ancora in possesso del rilascio/rinnovo della concessione al prelievo idrico o del permesso di costruire;
- le istanze ammissibili, ma non finanziabili, perché il punteggio attribuito risulta inferiore al punteggio-soglia che ne ha consentito l’accesso alla fase istruttoria;
- le istanze ritenute non ammissibili, per le quali il Responsabile del procedimento avrà espletato, ai sensi della normativa sul procedimento amministrativo, tutti gli adempimenti concernenti il contraddittorio con l’interessato circa i motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza;
Ritenuto, altresì, di confermare quant’altro stabilito dalla deliberazione n. 525/2025, così come integrata dalla deliberazione n. 943/2025 e modificata dalla deliberazione n. 1865/2025;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e Aiuti di stato in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale avente ad oggetto, “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 1440 dell’8 settembre 2025 recante “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 Assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche, ed in particolare l’art. 37, comma 4;
Richiamate altresì le deliberazioni di Giunta regionale:
- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Consolidamento in vigore dal 1° gennaio 2025” che ha accorpato la delibera n. 468/2017 “Sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”;
- n. 1187 del 16 luglio 2025, recante "XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001";
Richiamate, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della citata deliberazione n. 468/2017 ora sostituita dalla citata deliberazione n. 2376/2024;
Viste, inoltre, le seguenti determinazioni:
- del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 18790 del 02/10/2025 avente ad oggetto “Conferimento di incarico dirigenziale ad interim nell'ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 25479 del 29/12/2025, avente ad oggetto “Proroga degli incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 13814 del 18/07/2022 avente ad oggetto: “Conferimento incarichi di Posizione Organizzativa nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 13021 del 07/07/2025, avente ad oggetto “Proroga degli incarichi di elevata qualificazione nell’ambito della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca”;
- della Responsabile del Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione n. 14754 del 28/07/2022, avente ad oggetto “Provvedimento di nomina del Responsabile del procedimento ai sensi degli articoli 5 e ss. della L. 241/1990 e ss.mm.ii. e degli articoli 11 e ss. della L.R. 32/1993 presso il Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell'innovazione.”;
Dato atto, inoltre, che il provvedimento sarà oggetto di pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.Lgs. n. 33/2013, come previsto nel sopra richiamato PIAO;
Attestato che la sottoscritta dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;
1) di differire al 24 aprile 2026, in relazione a quanto previsto dall’avviso pubblico regionale attuativo per l’annualità 2025 dell’intervento SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”, di cui all’Allegato 1 parte integrante e sostanziale alla deliberazione di Giunta regionale n. 525/2025 - come modificato, in particolare, dalla deliberazione n. 1865/2025 - il termine entro il quale i Settori competenti debbono assumere lo specifico atto formale nel quale sono indicate:
- le istanze ammissibili con riferimento al settore/raggruppamento di settori a cui afferiscono, con annessa quantificazione del contributo concedibile e con indicazione delle priorità e delle precedenze, nonché le domande ammissibili in posizione utile al finanziamento non ancora in possesso del rilascio/rinnovo della concessione al prelievo idrico o del permesso di costruire;
- le istanze ammissibili, ma non finanziabili, perché il punteggio attribuito risulta inferiore al punteggio-soglia che ne ha consentito l’accesso alla fase istruttoria;
- le istanze ritenute non ammissibili, per le quali il Responsabile del procedimento avrà espletato, ai sensi della normativa sul procedimento amministrativo, tutti gli adempimenti concernenti il contraddittorio con l’interessato circa i motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza;
2) di confermare quant’altro stabilito dalla deliberazione n. 525/2025, come integrata dalla deliberazione n. 943/2025 e modificata dalla deliberazione n. 1865/2025;
3) di stabilire inoltre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii. e delle disposizioni regionali di attuazione;
4) di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura, caccia e pesca.