n.82 del 08.04.2026 periodico (Parte Seconda)

Recepimento Intesa (repertorio atti n. 39/CSR del 21 marzo 2024) della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante "Criteri di sicurezza e qualità delle strutture sociosanitarie residenziali per l'assistenza alle persone affette da dipendenze patologiche (comunità terapeutiche)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visto l’art. 8 quater del D.Lgs. 502/1992 e successive modificazioni, ai sensi del quale l’accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione alle strutture autorizzate, pubbliche o private e ai professionisti che ne facciano richiesta, nonché alle organizzazioni pubbliche e private autorizzate per l’erogazione di cure domiciliari, subordinatamente alla loro rispondenza ai requisiti ulteriori di qualificazione, alla loro funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale e alla verifica positiva dell’attività svolta e dei risultati raggiunti;

Richiamata la legge regionale n. 22 del 6 novembre 2019 “Nuove norme in materia di autorizzazione ed accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private. Abrogazione della legge regionale n. 34 del 1998 e modifiche alle leggi regionali n. 2 del 2003, n. 29 del 2004 e n. 4 del 2008”;

Richiamate le deliberazioni di Giunta regionale:

- n. 327/2004, e successive modificazioni e integrazioni, relativamente ai requisiti generali e specifici per l’accreditamento delle strutture sanitarie dell’Emilia-Romagna;

- n. 26/2005 “Applicazione della l.r. 34/98 in materia di autorizzazione e di accreditamento istituzionale delle strutture residenziali e semiresidenziali per persone dipendenti da sostanze d'abuso- ulteriori precisazioni”;

- n. 886/2022 relativamente alle nuove disposizioni operative in materia di accreditamento delle strutture sanitarie in attuazione della l.r. 22/2019;

- n. 1314/2024 “Attuazione del D.M. del Ministro della Salute 19 dicembre 2022. Approvazione requisiti generali di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private”;

- n. 691/2025 “Accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private: conferma requisiti generali di cui alla delibera n.1314/2024 e sospensione dell'efficacia di quanto disposto con la delibera n. 1470/2024 ex art. 36 della L.193/2024;

Richiamata l’Intesa (Repertorio Atti n. 39/CSR del 21 marzo 2024) della Conferenza permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante “Criteri di sicurezza e qualità delle strutture sociosanitarie residenziali per l’assistenza alle persone affette da dipendenze patologiche (comunità terapeutiche)”;

Evidenziato che l’Intesa (Repertorio Atti n. 39/CSR del 21 marzo 2024) prevede l’adeguamento dei propri manuali di accreditamento o anche di autorizzazione per gli aspetti di interesse, ai contenuti del documento di cui all'allegato 1 dell’Intesa stessa nonché l’adeguamento per le strutture residenziali per le dipendenze patologiche già funzionanti ai criteri di cui alla presente intesa;

Tenuto conto che l’organizzazione delle strutture residenziali per le dipendenze patologiche della Regione-Emilia-Romagna è caratterizzata da un elevato grado di specificità, anche a seguito degli interventi legislativi e provvedimentali sopra richiamati, volti a valorizzare l’esperienza maturata a livello locale nell’assistenza alle persone affette da dipendenze patologiche, nel rispetto delle vigenti previsioni normative e delle migliori pratiche clinico-assistenziali riconosciute;

Preso atto che l’Intesa sopra richiamata prevede il recepimento formale della stessa da parte delle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano;

Ritenuto quindi necessario recepire  l’Intesa (Repertorio Atti n. 39/CSR del 21 marzo 2024) della Conferenza permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante “Criteri di sicurezza e qualità delle strutture sociosanitarie residenziali per l’assistenza alle persone affette da dipendenze patologiche (comunità terapeutiche;

Dato atto che, al fine di adeguare la normativa regionale di accreditamento e di autorizzazione, per gli aspetti di interesse, a quanto previsto dall’Allegato 1 della già menzionata Intesa (Repertorio Atti n. 39/CSR del 21 marzo 2024), con   successivo provvedimento verrà costituito un apposito gruppo di lavoro multiprofessionale;

Dato atto che il recepimento dell’Intesa non comporterà oneri a carico del bilancio regionale;

Richiamati:

la L.R. n. 43 del 26 novembre 2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

la propria delibera n.325 del 7 marzo 2022 recante “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

la propria delibera n. 1615 del 28 settembre 2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi di alcune Direzioni generali/Agenzie della Giunta regionale;

la propria delibera n. 876 del 20 maggio 2024 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;

la propria delibera n. 2376 del 23 dicembre 2024 recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”, nonché le Circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

la propria delibera n. 279 del 1° marzo 2025 ad oggetto “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della persona, Salute e Welfare a dirigente regionale”;

la propria delibera n. 1440 del 8 settembre 2025 recante “Piao 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

la propria delibera n 1559 del 29 settembre 2025 ad oggetto “XII legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della regione e adeguamento delle strutture organizzative.”

la propria delibera n. 1322 del 01/07/2024 ad oggetto “Approvazione linee programmatiche sulla residenzialità dei servizi di salute mentale adulti dipendenze patologiche e neuropsichiatria dell'infanzia e adolescenza della regione Emilia-Romagna” con la quale  si propongono una serie di innovazioni e strategie sfidanti per raggiungere percorsi di cura evidence-based orientati alla recovery, con l’obiettivo di promuovere una residenzialità che favorisca il pieno recupero delle persone, garantendo il loro reinserimento nella vita sociale e lavorativa nel rispetto dei loro diritti umani;

Richiamate infine le determine dirigenziali:

n. 7162 del 15 aprile 2022 “Ridefinizione dell'assetto delle aree di lavoro dirigenziali della Direzione Generale Cura della Persona ed approvazione di alcune declaratorie”;

n. 17880 del 22 settembre 2025, “Conferimento di incarico dirigenziale ad interim nell'ambito della Direzione Generale Cura Della Persona, Salute E Welfare”;

n. 25541 del 30 dicembre 2025 ad oggetto “Proroga degli incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Cura della Persona, Salute e Welfare”

Richiamati:

il D.Lgs. n.33 del 14 marzo 2013, “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, in particolare l’art. 22;

la propria delibera n.2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;

la determinazione dirigenziale n.2335 del 9 febbraio 2022, recante “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33/2013. Anno 2022”;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore alle Politiche per la salute;

 A voti unanimi e palesi

delibera 

1. di recepire l’Intesa (Repertorio Atti n. 39/CSR del 21 marzo 2024) della Conferenza permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante “Criteri di sicurezza e qualità delle strutture sociosanitarie residenziali per l’assistenza alle persone affette da dipendenze patologiche (comunità terapeutiche);

2. di prevedere che, con successivo provvedimento, si provvederà a costituire uno specifico gruppo di lavoro regionale multiprofessionale che si occuperà di adeguare la normativa regionale di accreditamento e di autorizzazione per gli aspetti di interesse, ai contenuti del documento di cui all’Intesa citata al punto precedente;

3. di prevedere che il recepimento dell’Intesa di cui al punto 1 non comporterà oneri a carico del bilancio regionale;

4. di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;

5. di dare atto, infine, che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.

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