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n.182 del 28.06.2017 periodico (Parte Seconda)

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Finanziamento parziale delle operazioni presentate a valere sull'"Invito a presentare operazioni formative finalizzate a supportare i processi di innovazione, sviluppo competitivo e di riposizionamento delle imprese del Sistema regionale dell'Edilizia e delle Costruzioni - 53/2000 art.6 - Procedura presentazione "just in time", di cui all'Allegato 1) D.G.R. n. 1712/2015, e approvate con D.G.R. n. 191/2017 - Accertamento entrate

IL DIRIGENTE FIRMATARIO 

Richiamate:

– la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25/6/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/4/2014, n. 559)”;

– la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12/12/2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

– la Deliberazione della Giunta regionale n. 1 del 12/01/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

Viste:

– la Deliberazione della Giunta regionale n. 1691 del 18/11/2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020”;

– la Deliberazione della Giunta regionale n. 992 del 07/07/2014 “Programmazione fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19”;

– la Deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 167 del 15/7/2014 “Documento Strategico Regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) 2014-2020 - Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione”;

– la Deliberazione dell'Assemblea Legislativa n. 164 del 25-6-2014 “ Approvazione del documento “Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente”;

Viste le Leggi regionali:

– n.12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” ed in particolare l’art. 13 “Finanziamento dei soggetti e delle attività” e ss.mm.;

– n.17 del 1 agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.;

Richiamate inoltre:

- la Deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 38 del 29/3/2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013” - Proposta della Giunta regionale in data 7 marzo 2011, n. 296;

- la Deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 145 del 3/12/2013 “Proroga delle linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013 di cui alla deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 38 del 29 marzo 2011. (Proposta della Giunta regionale in data 18 novembre 2013, n. 1662);

Richiamate altresì le Deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 177 del 10/2/2003 recante “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.;

- n. 1568 del 2/11/2011 recante “Approvazione dell'integrazione allo studio approvato con DGR 1119/2010 con riferimento alla standardizzazione dei contributi finanziari per i percorsi di formazione iniziale e superiore nonché per i percorsi di formazione continua aziendale. Applicazione/sperimentazione a partire dall'anno 2012”;

- n. 117 del 16/2/2015 recante “Primo elenco tipologie di azione. Programmazione 2014-2020”;

- n. 970 del 20/7/2015 recante “Approvazione dello studio per l’individuazione di una Unità di Costo Standard per il finanziamento delle attività di accompagnamento ai processi di formazione aziendali in Regione Emilia-Romagna”;

- n. 1298 del 14/9/2015 recante “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020” e ss.mm.ii.;

- n. 396 del 5/4/2017 recante “Aggiornamento elenco degli Organismi accreditati di cui alla DGR n. 279 del 13/3/2017 e dell'elenco degli organismi accreditati per l'obbligo d'istruzione ai sensi della DGR 2046/2010 e per l'ambito dello spettacolo”;

Richiamata, in particolare, la deliberazione di Giunta regionale n. 1072 del 28/7/2015 ad oggetto “Fondo ministeriale per le politiche attive del lavoro: approvazione del piano di intervento e delle prime procedure di attuazione – DGR nn.157/2015 e 906/2015”;

Visto l’articolo 6 comma 4 della Legge 8 marzo 2000 n. 53 recante "Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città”;

Visti in particolare i Decreti Interministeriali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero dell’Economia e delle Finanze:

- n. 3\Segr. D.G.\2014 del 17/12/13, pubblicato il 23/5/2014 sul sito del Ministero del lavoro – sezione Pubblicità legale – Rep. 243/2014, concernente "Ripartizioni fra le Regioni delle risorse ex art.6 co. 4 n. 53/00 annualità 2013”;

- n. 87\Segr. D.G.\2014 del 11/11/14, pubblicato il 26/2/2015 sul sito del Ministero del lavoro – sezione Pubblicità legale – Rep. 96/2015, concernente "Ripartizioni fra le Regioni delle risorse ex art.6 co. 4 n. 53/00 annualità 2014”;

Viste inoltre le seguenti D.G.R. in materia di Aiuti di stato:

– n. 631 dell’8 giugno 2015 “Approvazione nuovo regime di aiuti alla formazione a seguito del Regolamento (CE) n. 651/2014”;

– n. 958 del 30 giugno 2014 “Modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 sugli aiuti de minimis alle imprese operanti nel territorio della Regione Emilia-Romagna e destinatarie di contributi pubblici nell'ambito delle politiche attive del lavoro”; 

Dato atto che lo scrivente Servizio ha eseguito le verifiche nel “Registro nazionale degli aiuti di Stato”, necessarie al rispetto delle condizioni previste dalla normativa europea per la concessione degli aiuti di Stato o degli aiuti “de minimis”, in ottemperanza a quanto stabilito dalla Circolare ministeriale 1° luglio 2016, n. 62871, acquisendo i relativi codici COR, rilasciati dal Registro Aiuti che identificano univocamente l’Aiuto stesso, così come riportati nell’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente determinazione;

 Richiamati inoltre:

– il D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”, convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n.98, in particolare l’art. 31 “Semplificazioni in materia di DURC”;

– la circolare prot. n. PG/2013/154942 del 26/6/2013 “Inserimento nei titoli di pagamento del Documento Unico di Regolarità Contributiva DURC relativo ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture – Art. 31, comma 7 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” pubblicato sul S.O. alla G.U. n. 144 del 21 giugno 2013”;

– la circolare prot. n. PG/2013/0208039 del 27/8/2013 “Adempimenti amministrativi in attuazione dell’art. 31 “Semplificazioni in materia di DURC” del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98. Integrazione circolare prot. n. PG/2013/154942 del 26/6/2013”;

– il D.I. 30 gennaio 2015 “Semplificazioni in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC)”;

Viste in particolare le seguenti Deliberazioni di Giunta regionale:

– n.1712 del 12 novembre 2015 recante “Approvazione invito a presentare operazioni formative finalizzate a supportare i processi di innovazione, sviluppo competitivo e di riposizionamento delle imprese del sistema regionale dell'edilizia e delle costruzioni - Legge 53/2000 art. 6 - Procedura just in time ” e in particolare l'"Invito a presentare operazioni formative finalizzate a supportare i processi di innovazione, sviluppo competitivo e di riposizionamento delle imprese del sistema regionale dell'edilizia e delle costruzioni - Legge 53/2000 art. 6 - Procedura presentazione just in time" di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della stessa;

– n.789 del 30 maggio 2016 recante “Modifica all'Invito di cui all'Allegato 1 della deliberazione di Giunta regionale n.1712/2015 e approvazione delle operazioni presentate a valere sullo stesso Invito. VI^ provvedimento. Formazione Lavoratori Imprese Sistema Edilizia e Costruzioni“;

Dato atto che con la sopra citata deliberazione n.789/2016, fra l'altro, si è proceduto con il punto 1) del dispositivo della stessa deliberazione ad approvare all'interno dei contenuti dell'Invito di cui all'Allegato 1) della sopra citata deliberazione n.1712/2015 la modifica del punto N) “Termine per l'avvio delle operazioni” con il seguente testo “Le operazioni non potranno essere avviate prima del loro finanziamento, ma dovranno essere avviate improrogabilmente entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione dell'atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” e che le stesse operazioni dovranno concludersi di norma entro 6 mesi dall’avvio, fatta salva eventuale autorizzazione alla proroga autorizzata dal dirigente regionale competente”;

Richiamata la D.G.R. n. 191 del 27/2/2017 ad oggetto “Approvazione delle operazioni presentate a valere sull'Invito di cui all'Allegato 1) della deliberazione di Giunta Regionale n.1712/2015. Legge 53/2000 e s.m. XVII Provvedimento. Formazione Lavoratori Imprese Sistema Edilizia e Costruzioni” con la quale, in attuazione di quanto definito dal suddetto Invito, si è proceduto ad approvare 8 operazioni di cui nell'Allegato 2) parte integrante e sostanziale della stessa deliberazione contraddistinte dal Rif.PA 2015-6646/RER, Rif.PA 2015-6675/RER, Rif.PA 2015-6700/RER, Rif.PA 2015-6701/RER, Rif.PA 2015-6702/RER, Rif.PA 2015-6703/RER, Rif.PA 2015-6704/RER e Rif.PA 2015-6706/RER per un costo complessivo di Euro 368.700,50 e per un finanziamento pubblico complessivamente richiesto di Euro 294.960,40; 

Dato atto che la D.G.R. n. 191/2017 prevede che al finanziamento delle suddette 8 operazioni approvate provveda con proprio atto formale il dirigente del Servizio regionale competente, previa acquisizione:

– della certificazione attestante che il soggetto beneficiario del contributo è in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

– dell'atto d’impegno di cui alla D.G.R. n.1298/2015, valido come accettazione del finanziamento concesso per l’attuazione dell’operazione approvata, corredato dalla dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR n. 445/2000 attestante la capacità amministrativa, finanziaria ed operativa del beneficiario così come previsto dall’art. 125 comma 3 lett. d) del Regolamento UE n. 1303/2013;

Dato atto che per le sopra citate 8 operazioni, approvate con D.G.R. n. 191/2017, è stato stabilito di non procedere alla richiesta del cronoprogramma dell'attività in quanto sulla base dei termini per l’avvio e conclusione delle operazioni di cui alla sopra citata lettera N) dell’allegato 1), parte integrante e sostanziale della suddetta deliberazione n.1712/2016 e ss.mm., la spesa finanziata sarà interamente esigibile nell'esercizio 2017; 

Preso atto che per le operazioni contraddistinte dal Rif.PA nn. 2015-6646/RER a titolarità CISITA PARMA S.r.l. (cod.org. 504), 2015-6701/RER, 2015-6702/RER, 2015-6703/RER, 2015-6704/RER a titolarità ZENIT S.r.l. (cod.org. 8858), 2015-6700/RER a titolarità CASADEI e PELLIZZARO S.r.l. (cod.org. 11989) e 2015-6706/RER a titolarità CNA FORMAZIONE Forlì Cesena Società consortile a r.l. (cod.org. 202), riportate nell'Allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente determinazione:

– è stato regolarmente acquisito il DURC, trattenuto agli atti dello scrivente Servizio e in corso di validità, dal quale risulta che i soggetti beneficiari del finanziamento, sono in regola con i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali; 

– i soggetti titolari hanno presentato, ognuno per l'operazione a propria titolarità, il sopra citato atto d’impegno di cui alla deliberazione della Giunta regionale n.1298/2015, valido come accettazione del finanziamento concesso per l’attuazione dell’operazione approvata, corredato dalla dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR n. 445/2000 attestante la capacità amministrativa, finanziaria ed operativa del beneficiario così come previsto dall’art. 125 comma 3 lett. d) del Regolamento UE n. 1303/2013, conservati agli atti del servizio competente; 

Dato atto altresì che con la D.G.R. n. 191/2017 si è disposto:

  • che il finanziamento pubblico approvato sia erogato secondo le seguenti modalità:

– previa presentazione di garanzia fideiussoria, il cui svincolo sarà disposto dall'Amministrazione regionale finanziatrice a seguito dell'atto di approvazione del rendiconto, in caso di saldo positivo, o a seguito di avvenuta restituzione, in caso di saldo negativo:

  • una quota pari all'80% dell'importo del finanziamento pubblico approvato ad avvio dell'attività, previa presentazione di garanzia fideiussoria, a copertura del 80% del finanziamento concesso, e di regolare nota. Tale quota percentuale di contributo pubblico, da erogare previa presentazione di garanzia fideiussoria a copertura della stessa quota, dovrà essere ridotta alla sola copertura delle spese relative all’annualità nel corso del quale le relative operazioni sono state avviate, qualora le stesse spese siano inferiori alla suddetta percentuale, secondo quanto indicato nel cronoprogramma dell’attività;
  • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota; 

– in alternativa al precedente punto, senza la presentazione di garanzia fideiussoria:

  • mediante richiesta di rimborsi del finanziamento pubblico approvato fino a un massimo del 80% dell'importo del predetto finanziamento, su presentazione della regolare nota, a fronte di domanda di pagamento a titolo di rimborso di costi standard;
  • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota; 
  • di dare atto che:

– il dirigente competente regionale o dell’O.I., qualora l’operazione sia stata assegnata a quest’ultimo da parte dell’AdG in base a quanto previsto agli artt. 3 e 4 dello schema di Convenzione di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 1715/2015, procede all’approvazione del rendiconto delle attività, sulla base della effettiva realizzazione delle stesse;

– il dirigente regionale competente per materia provvederà con propri successivi provvedimenti per le operazioni approvate di cui all'Invito della sopra citata deliberazione n.1712/2015, ai sensi della vigente normativa contabile nonché della deliberazione della Giunta regionale n.2416/2008 e ss.mm. alla liquidazione dei finanziamenti concessi e alla richiesta dei titoli di pagamento, con le modalità sopra definite; 

Dato atto che per le 7 operazioni approvate con D.G.R. n. 191/2017 e contraddistinte dai Rif.PA nn. 2015-6646/RER a titolarità CISITA PARMA S.r.l. (cod.org. 504), 2015-6701/RER, 2015-6702/RER, 2015-6703/RER, 2015-6704/RER a titolarità ZENIT S.r.l. (cod.org. 8858), 2015-6700/RER a titolarità CASADEI e PELLIZZARO S.r.l. (cod.org. 11989) e 2015-6706/RER a titolarità CNA FORMAZIONE Forlì Cesena Società consortile a r.l. (cod.org. 202), di cui all'Allegato 1 parte integrante della presente determinazione, è già stato assegnato, ai sensi della Legge n.3/2003 art.11, dalla competente struttura ministeriale ai progetti di investimento pubblico in oggetto apposito codice C.U.P. così come riportato nell’Allegato 2) della stessa deliberazione; 

Richiamati:

– il D.Lgs. 6 settembre 2011, n.159 "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136", e s.m.i., entrato in vigore il 13/02/2013;

– la circolare del Ministero dell’Interno prot. n.11001/
119/20(20) uff.II-Ord.Sic.Pub. dell’08/02/2013 avente per oggetto “D.lgs. 218/2012 recante disposizioni integrative e correttive al Codice Antimafia. Prime indicazioni interpretative”; 

Dato atto che:

– per gli organismi CISITA PARMA S.r.l. (cod.org. 504), CNA FORMAZIONE Forlì-Cesena Società consortile a r.l. (cod.org. 202) e ZENIT S.r.l. (cod.org. 8858) sono in corso di acquisizione le informazioni previste dalla normativa antimafia, da parte del Servizio “Sviluppo degli strumenti finanziari, regolazione e accreditamenti” (il quale ha acquisito la relativa competenza che era del cessato Servizio “Formazione Professionale”), e ricorrono le condizioni di cui al comma 3 dell’art. 92 del citato D.Lgs. n. 159/2011 e s.m.i, essendo decorsi, dal ricevimento della richiesta da parte della Prefettura, i termini in esso previsti, fatta salva la facoltà di revoca prevista dal medesimo comma;

– per l’organismo Casadei & Pellizzaro S.r.l. Forlì FC (cod.org. 11989) ricorrono le condizioni di cui al comma 3 dell’art.83 del D.Lgs. n. 159/2011;

Ritenuto, per le suddette ragioni, di procedere al finanziamento delle n. 7 operazioni sopraelencate e approvate con D.G.R. n.191/2017, come riportate nell'Allegato 1), parte integrante della presente determinazione, ai beneficiari indicati e nei limiti degli importi riportati nello stesso Allegato 1), nonché all’assunzione del rispettivo impegno di spesa;

Richiamate inoltre:

– la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

– la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”;

– la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Richiamati:

– il Decreto Legislativo D.lgs 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod., ed in particolare l’art. 26;

– la D.G.R. n. 89 del 30/01/2017 recante ”Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017 – 2018”;

– la D.G.R. n.486 del 10/04/2017 recante “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

Dato atto che secondo quanto previsto dal sopra richiamato D.Lgs. n. 33/2013 e succ. mod., nonché sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nella sopra richiamata deliberazione n. 486/2017, la presente determinazione è soggetta agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

Richiamate le seguenti Leggi regionali:

– n. 40 del 15/11/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

– n. 43 del 26/11/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.;

– n.25 del 23/12/2016 recante “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2017”;

– n.26 del 23/12/2016 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2017-2019 (legge di stabilità regionale 2017)”;

– n.27 del 23/12/2016 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”;

 Richiamata la D.G.R. n.2338 del 21/12/2016 "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017 – 2019" e s.m.;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 Maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.;

Atteso che:

– con riferimento a quanto previsto relativamente all’imputazione della spesa dal comma 1 del citato art. 56 del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. e dal punto 5.2 dell’allegato 4.2 al medesimo decreto, secondo i termini di realizzazione delle attività formative – la cui conclusione è prevista entro il 2017 - nonché dell'acquisizione da parte del Servizio competente della documentazione necessaria – prevista nel dispositivo della D.G.R. n. 191/2017 per procedere al loro finanziamento, la spesa di cui al presente atto è esigibile nell’esercizio finanziario 2017 per un totale di Euro 210.280,40;

– ricorrano gli elementi di cui al D.lgs n. 118/2011 e ss.mm. in relazione all'esigibilità della spesa nell'anno 2017 e che pertanto si possa procedere all'assunzione dell’impegno di spesa;

– che le procedure dei conseguenti pagamenti che saranno disposti in attuazione del presente atto sono compatibili con le prescrizioni previste all'art. 56 comma 6 del citato D.lgs n.118/2011 e ss.mm.;

Dato atto che le suddette risorse di cui all'ex art.6 co. 4 n. 53/00 quantificate complessivamente in Euro 210.280,40, così come indicato nell'Allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente determinazione, trovano attualmente copertura sul pertinente Capitolo di spesa U75769 “Assegnazione alle imprese per azioni formative aziendali, settoriali e territoriali volte a fronteggiare l’attuale fase di trasformazione e ristrutturazione delle imprese (art.9 L. 19 luglio 1993 n.236; Circolare n. 139/98 Circolare n. 30/00 E circolare n. 92/00) – Mezzi statali” del bilancio finanziario gestionale 2017-2019, anno di previsione 2017 che presenta la necessaria disponibilità, approvato con D.G.R. n.2338/2016; 

Dato atto che, a fronte dell’impegno di spesa assunto col presente atto sul Capitolo finanziato da trasferimenti erogati “a rendicontazione” sulle risorse di cui al DM 87/Segr. D.G.\2014 del 11/11/14 sopra citato, si matura un credito pari ad Euro 210.280,40 nei confronti del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali; 

Viste le seguenti D.G.R.:

– n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm. per quanto applicabile;

– n.270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

– n.622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

– n. 702/2016 recante "Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe della stazione appaltante";

– n.1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

– n. 87/2017 recante "Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art. 18 della L.R. 43/2001, presso la direzione generale economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa";

– n. 468/2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”; 

Richiamate infine:

– la determinazione dirigenziale n. 1174/2017 ad oggetto "Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";

– la D.G.R. n. 477/2017 ad oggetto “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni generali Cura della persona, Salute e Welfare; Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni e autorizzazione al conferimento dell'interim per un ulteriore periodo sul servizio territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca di Ravenna”; 

Dato atto dei pareri allegati;

determina:

per le ragioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate 

1) di procedere al finanziamento di n.7 operazioni approvate con D.G.R. n. 191 del 27/02/2017 e contraddistinte dai Rif.PA nn. 2015-6646/RER a titolarità CISITA PARMA S.r.l. (cod.org. 504), 2015-6701/RER, 2015-6702/RER, 2015-6703/RER, 2015-6704/RER a titolarità ZENIT S.r.l. (cod.org. 8858), 2015-6700/RER a titolarità CASADEI e PELLIZZARO S.r.l. (cod.org. 11989) e 2015-6706/RER a titolarità CNA FORMAZIONE Forlì Cesena Società consortile a r.l. (cod.org. 202), come riportate nell’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente determinazione, per un finanziamento pubblico complessivo di Euro 210.280,40 di cui alle risorse ex art.6 comma 4 l. n. 53/00 le quali, come definito dalla stessa D.G.R. n. 191/2017, non potranno essere avviate prima del loro finanziamento ma dovranno essere avviate improrogabilmente entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione del presente atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione trasparente” e che le stesse operazioni dovranno concludersi di norma entro 6 mesi dall’avvio, fatta salva eventuale autorizzazione alla proroga autorizzata dal dirigete regionale competente; 

2) di dare atto che sono state eseguite le verifiche nel “Registro nazionale degli aiuti di Stato”, necessarie al rispetto delle condizioni previste dalla normativa europea per la concessione degli aiuti di Stato o degli aiuti “de minimis”, in ottemperanza a quanto stabilito dalla Circolare ministeriale 1 luglio 2016, n. 62871; 

3) di dare atto che sono stati acquisiti i relativi codici COR, Rilasciati dal Registro Aiuti, che identificano univocamente gli Aiuti a favore di ogni azienda di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la partecipazione di propri lavoratori all’attività formativa di cui all’operazione del Soggetto gestore, così come indicati nello stesso allegato 1); 

4) di dare atto che sono stati già assegnati dalla competente struttura ministeriale ai progetti di investimento pubblico oggetto della presente determinazione i codici C.U.P. (codice unico di progetto), come riportati nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente determinazione; 

5) di dare atto che per gli Organismi CISITA PARMA S.r.l. (cod.org. 504), CNA FORMAZIONE Forlì-Cesena Società consortile a r.l. (cod.org. 202) e ZENIT S.r.l. (cod.org. 8858) sono in corso di acquisizione le informazioni previste dalla normativa antimafia, da parte del Servizio “Sviluppo degli strumenti finanziari, regolazione e accreditamenti” (il quale ha acquisito la relativa competenza che era del cessato Servizio “Formazione Professionale”), e che ricorrono le condizioni di cui al comma 3 dell’art.92 del citato D.Lgs. n. 159/2011 e s.m.i., essendo decorsi dal ricevimento della richiesta da parte della Prefettura i termini in esso previsti, fatta salva la facoltà di revoca prevista dal medesimo comma; 

6) di imputare, a fronte del suddetto finanziamento pubblico e in considerazione della natura giuridica dei beneficiari, la somma di Euro 210.280,40 al n. 4018 di impegno sul Capitolo 75769 “Assegnazione alle imprese per azioni formative aziendali, settoriali e territoriali volte a fronteggiare l’attuale fase di trasformazione e ristrutturazione delle imprese (art.9 L. 19 luglio 1993 n.236; circolare n. 139/98 Circolare n. 30/00 e circolare n. 92/00) – Mezzi statali” del bilancio finanziario gestionale 2017 – 2019, anno di previsione 2017, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con la sopra citata D.G.R. n. 2338/2016; 

7) di dare atto che, in attuazione del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, è la seguente:

 - Missione 15 - Programma 01 - Cod.Ec. U.1.04.03.99.999 - COFOG 04.1 - Trans. UE 8 - SIOPE 1040399999 - C.I. spesa 3 - Gest. ord. 3

e che in relazione ai codici C.U.P. si rinvia all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente determinazione; 

8) di accertare, a fronte dell’impegno di spesa di cui al precedente punto 6), la somma di Euro 210.280,40 registrata al n. 823 di accertamento sul capitolo 2936 - “Assegnazione dello Stato per il finanziamento delle azioni formative aziendali, settoriali e territoriali e sviluppo della prassi della formazione continua (D.L. 20 maggio 1993 n. 148 convertito dallla legge 19 luglio 1993 n. 236; Legge 8 marzo 2000 n. 53 E d.L. 29 novembre 2008 n. 185 convertito dalla legge 28 gennaio 2009 n. 2)”, quale credito nei confronti del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, del bilancio finanziario gestionale 2017 – 2019, anno di previsione 2017, approvato con D.G.R. n. 2338/2016;

9) di dare atto che alla liquidazione del finanziamento pubblico approvato provvederà il dirigente regionale competente per materia con successivi provvedimenti, ai sensi del D.Lgs. 118/2001 e ss.mm.ii. nonché della D.G.R. n. 2416/2008 e ss.mm., così come già stabilito dal dispositivo della D.G.R. n.191/2017 con le seguenti modalità:

– previa presentazione di garanzia fideiussoria, il cui svincolo sarà disposto dall'Amministrazione regionale finanziatrice a seguito dell'atto di approvazione del rendiconto, in caso di saldo positivo, o a seguito di avvenuta restituzione, in caso di saldo negativo:

  • una quota pari all'80% dell'importo del finanziamento pubblico approvato ad avvio dell'attività, previa presentazione di garanzia fideiussoria, a copertura del 80% del finanziamento concesso, e di regolare nota. Tale quota percentuale di contributo pubblico, da erogare previa presentazione di garanzia fideiussoria a copertura della stessa quota, dovrà essere ridotta alla sola copertura delle spese relative all’annualità nel corso del quale le relative operazioni sono state avviate, qualora le stesse spese siano inferiori alla suddetta percentuale, secondo quanto indicato nel cronoprogramma dell’attività;
  • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;

– in alternativa al punto precedente, senza la presentazione di garanzia fideiussoria:

  • mediante richiesta di rimborsi pari almeno al 40% del finanziamento pubblico approvato fino a un massimo del 80% dell'importo del predetto finanziamento, su presentazione della regolare nota, a fronte di domanda di pagamento a titolo di rimborso di costi standard;
  • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota; 

10) di dare atto che così come già stabilito dal dispositivo della D.G.R. n. 191/2017:

– il dirigente competente regionale o dell’O.I., qualora l’operazione sia stata assegnata a quest’ultimo da parte dell’AdG in base a quanto previsto agli artt. 3 e 4 dello schema di Convenzione di cui alla D.G.R. n. 1715/2015, procede all’approvazione del rendiconto delle attività, approvate con la suddetta D.G.R. n. 191/2017 sulla base della effettiva realizzazione delle stesse; 

– il dirigente regionale competente per materia provvederà con propri successivi provvedimenti per le operazioni approvate di cui all'Invito della sopra citata deliberazione n.1712/2015 e s.m., ai sensi della vigente normativa contabile nonché della delibera n.2416/2008 e ss.mm. alla liquidazione dei finanziamenti concessi e alla richiesta dei titoli di pagamento, con le modalità sopra definite; 

11) di stabilire che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la sopra citata deliberazione n. 1298/2015 nonché da quanto previsto dai regolamenti comunitari con riferimento ai fondi strutturali 2014-2020; 

12) di rinviare per quanto non espressamente previsto nella presente determinazione alla sopra citata D.G.R. n. 191/2017; 

13) di pubblicare la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it;

14) di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.

La Responsabile del Servizio

Francesca Bergamini

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