n.259 del 08.10.2026 (Parte Seconda)
D.Lgs. n. 102/2004 e s.m.i. nel testo modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.Lgs. n. 32/2018. Proposta di declaratoria di eccezionalità degli eventi che hanno colpito il territorio della provincia di Reggio Emilia il 1 luglio 2026. Delimitazione zone danneggiate e individuazione delle provvidenze applicabili
Visti:
- l'art. 1 della legge 7 marzo 2003, n. 38 e successive modifiche;
- il Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 "Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a norma dell'art. 1, comma 2, lettera i), della Legge 7 marzo 2003, n. 38" e successive modifiche, con il quale sono state definite nuove norme inerenti il Fondo di Solidarietà Nazionale e, contestualmente, è stata abrogata tutta la legislazione previgente;
- il Decreto Legislativo 18 aprile 2008, n. 82 "Modifiche al decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, recante interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera i), della legge 7 marzo 2003, n. 38";
- il Decreto Legislativo 26 marzo 2018, n. 32 “Modifiche al decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, in attuazione dell'articolo 21 della legge 28 luglio 2016, n. 154”;
- il Decreto del Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 0690710 del 22 dicembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.14 del 19/01/2026, con il quale è stato adottato il Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2026, ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. n. 102/2004 e ss.mm.ii.;
Dato atto che l’art. 37 del Regolamento (UE) n.2022/2472 stabilisce che i regimi di aiuto intesi a ovviare ai danni arrecati dalle calamità naturali sono compatibili con il mercato interno ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 2, lettera b), del trattato e sono esentati dall’obbligo di notifica di cui all’articolo 108, paragrafo 3, dello stesso se soddisfano le condizioni di cui al presente articolo e al capo I del presente regolamento;
Richiamati, a tal proposito:
- il Decreto del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste n. 263929 del 23/05/2023 recante “Contributi per il pagamento dei premi assicurativi e interventi compensativi ex-post dei danni subiti nel settore agricolo, nelle aree colpite da avversità atmosferiche assimilabili a avversità naturali.” di esenzione dall’obbligo di notifica per gli aiuti di Stato previsti dallo stesso, ai sensi del REG (UE) 2472/2022 - Aiuto di stato SA.109287;
Richiamate, in particolare, le seguenti disposizioni recate dal D.Lgs. n. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.Lgs. n. 32/2018, per il riconoscimento dell'eccezionalità degli eventi ai fini della attivazione degli aiuti compensativi a favore delle aziende agricole danneggiate e precisamente:
- l'art. 5 che, relativamente agli interventi compensativi volti a favorire la ripresa dell'attività produttiva, tra l'altro individua:
- le condizioni previste per l'accesso agli aiuti da parte delle aziende agricole danneggiate;
- gli aiuti che possono essere attivati, in forma singola o combinata, a scelta delle Regioni;
- il termine perentorio di 45 giorni, dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto di declaratoria e di individuazione delle zone danneggiate, entro il quale devono essere presentate, ai competenti Enti territoriali, le domande per l’accesso alle agevolazioni previste;
- art. 6 che detta le procedure:
- alle quali devono attenersi le Regioni per l'attivazione degli interventi;
- per la dichiarazione della eccezionalità degli eventi stessi da parte del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali;
- per il trasferimento alle Regioni delle disponibilità del Fondo di Solidarietà Nazionale;
Preso atto che, come evidenziato dal Rapporto Arpae Emilia Romagna n. 2026/5 il territorio regionale è stato interessato nelle giornate del 1 e 2 luglio 2026 da avversità atmosferiche, causate da forti contrasti termici tra l'aria umida al suolo e correnti più fresche in quota che hanno generato supercelle con grandine talora di dimensioni eccezionali, forti venti accompagnati da cospicue precipitazioni piovose e nubifragi localizzati;
Preso atto che con propria deliberazione n. 1389 in data 3/08/2026 si è provveduto, fra l’altro, a prorogare – ai sensi del predetto art. 6, comma 1, del D.Lgs. 102/2004, come modificato dai D.Lgs. n. 82/2008 e n. 32/2018 - di trenta giorni il termine per l'attuazione delle procedure di delimitazione dei territori colpiti da tali avversità atmosferiche verificatesi nella giornata del 1 luglio 2026, nel territorio della Regione Emilia-Romagna, e per l'adozione della deliberazione di proposta di declaratoria, ai fini dell'applicazione degli interventi previsti dall’art. 5 comma 3 del Dl.gs. n. 102/2004 nel testo modificato dal D.Lgs. 82/2008;
Considerato che, a seguito della proroga effettuata con la richiamata deliberazione n. 1389/2026, il termine perentorio previsto per l'attuazione delle procedure di delimitazione da parte della Regione, necessarie per l’attivazione degli interventi compensativi, scadrà il giorno 29 settembre 2026;
Vista la comunicazione prot. n. 0937367 del 15/09/2026 del Settore Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca di Reggio Emilia, con la quale è stata trasmessa la documentazione che rileva i danni verificatisi e nei territori della provincia di Reggio Emilia, interessati dai venti impetuosi di che trattasi;
Dato atto che sulla base di quanto previsto dall’art. 1, comma 3, lett. b), e dall’art. 5, comma 4, del più volte citato D.Lgs. n. 102/2004, come modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.Lgs. n. 32/2018:
- gli interventi compensativi possono essere attivati esclusivamente nel caso di danni alle strutture ed impianti produttivi e ripristino terreni e mezzi agricoli non inseriti nel Piano di gestione dei rischi in agricoltura;
- con il Decreto del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste n. 138401 del 22 marzo 2024, è stato adottato il Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2024, ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. n. 102/2004 e ss.mm.ii.;
- in tale Piano assicurativo i danni provocati dalle piogge alluvionali a carico delle strutture aziendali ed impianti produttivi e ripristino terreni e mezzi agricoli non risultano tra quelli ammissibili ad assicurazione agevolata;
Ritenuto, pertanto, necessario procedere, ai fini dell’attivazione degli interventi compensativi di cui al D.Lgs. n. 102/2004, come modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e n. 32/2018, sulla base della documentazione pervenuta:
- alla formalizzazione della proposta per il riconoscimento, da parte del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste dell’eccezionalità degli eventi in questione;
- alla delimitazione delle aree della provincia di Reggio Emilia, in cui possono trovare applicazione le provvidenze previste dall'art. 5, comma 3 (strutture aziendali) del D.Lgs. n. 102/2004 come modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.Lgs. n. 32/2018;
Ritenuto il sussistere del rilevante interesse pubblico, per l’esigenza di trasmettere l’atto al Ministero nei termini di legge;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e Aiuti di stato in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione”, come aggiornata dalla deliberazione della Giunta regionale n. 656 del 27 aprile 2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento” e succ. mod.;
Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:
- la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” ed in particolare l’art. 37, comma 4;
- le proprie deliberazioni:
- n. 1187 del 16 luglio 2025 "XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001";
- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, in prima fase riferito alle Direzioni generali ed alle Agenzie;
- n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase, le declaratorie di tutti i Settori;
- n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
Viste, infine, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 468 del 10 aprile 2017, ora sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto inoltre dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura e agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con la UE, Alessio Mammi;
1) di proporre al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste la declaratoria di eccezionalità dei venti impetuosi, che hanno colpito la provincia di Reggio Emilia il 1 Luglio 2026, così come indicato all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
2) di delimitare, pertanto, le zone territoriali nelle quali, a seguito della emanazione del Decreto Ministeriale di riconoscimento degli eventi di cui al precedente punto 1) possono trovare applicazione le provvidenze previste dall’art. 5, comma 3, del D.Lgs. n. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.Lgs. n. 32/2018, come specificato nell’allegato 1) del presente atto, parte integrante e sostanziale;
3) di stabilire in 45 giorni, dalla data di pubblicazione del Decreto Ministeriale di declaratoria sulla Gazzetta Ufficiale, il termine perentorio per la presentazione delle domande per la concessione dei benefici previsti dall’art. 5, comma 3, del D.Lgs. n. 102/2004, nel testo modificato dal D.Lgs. n. 82/2008 e dal D.lgs. n. 32/2018, secondo le modalità adottate dal Settore di competenza;
4) di trasmettere la presente deliberazione, per gli adempimenti di competenza, al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste nonché al Settore Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca di Reggio Emilia;
5) che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
6) di pubblicare integralmente il testo della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.