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n.188 del 09.07.2013 (Parte Seconda)

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Reg. (CE) 1698/2005 - PSR 2007/2013 - Deliberazione della Giunta regionale 2023/2011 - Programma Operativo progetti di filiera settore lattiero-caseario. Approvazione graduatoria

 IL RESPONSABILE

Richiamati:

  • il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio europeo sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) e successive modifiche ed integrazioni;
  • il Regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio europeo sul finanziamento della politica agricola comune e successive modifiche ed integrazioni;
  • la Decisione n. 144/2006 del Consiglio europeo relativa agli orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale (programmazione 2007-2013), come modificata dalla Decisione n. 61/2009 dello stesso Consiglio;
  • il Regolamento (CE) n. 1974/2006 della Commissione europea che reca disposizioni di applicazione al citato Regolamento (CE) n. 1698/2005 e successive modifiche ed integrazioni;
  • il Regolamento (CE) n. 883/2006 della Commissione europea applicativo del Regolamento (CE) n. 1290/2005 concernente la tenuta dei conti degli organismi pagatori, le dichiarazioni di spesa e di entrata e le condizioni di rimborso delle spese nell’ambito del FEAGA e del FEASR;
  • il Regolamento (UE) n. 65/2011 della Commissione europea, che stabilisce modalità di applicazione del citato Regolamento (CE) n. 1698/2005 relativamente all’attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le Misure dello sviluppo rurale, abrogando il Regolamento (CE) n. 1975/2006 che già disciplinava le suddette procedure;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 1439 del 1 ottobre 2007, con la quale si è preso atto della decisione comunitaria di approvazione del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 (di seguito per brevità indicato PSR), nella formulazione acquisita agli atti d'ufficio della Direzione Generale Agricoltura al n. PG/2007/0238108 di protocollo in data 21 settembre 2007, allegato alla deliberazione stessa quale parte integrante e sostanziale;

Atteso che il PSR è stato oggetto di successive modifiche sottoposte all'esame della Commissione europea e da questa approvate;

Richiamato altresì il Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 (PSR) della Regione Emilia-Romagna nella formulazione approvata dalla Commissione Europea con Decisione di esecuzione C (2012) 9650 del 13 dicembre 2012 (Versione 8) - della quale si è preso atto con deliberazione n. 2021 del 28 dicembre 2012 - quale risultante dalle modificazioni proposte con deliberazione n. 1395 del 27 settembre 2012 e dal negoziato condotto con i Servizi della Commissione dalla Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie;

Richiamate inoltre:

  • la deliberazione della Giunta regionale n. 2023 del 27 dicembre 2011 con la quale sono stati approvati il Programma Operativo d’Asse per i “Progetti di Filiera settore lattiero-caseario” - con valenza di avviso pubblico - ed in particolare il punto 18. dell’Allegato 1 che fissa i termini del procedimento con riferimento alle diverse fasi istruttorie, di valutazione e di approvazione della graduatoria;
  • la determinazione dirigenziale n. 3825 del 23 marzo 2012 che proroga i termini per la presentazione delle domande a valere sulla suddetta deliberazione e ridefinisce la tempistica relativa alle fasi procedimentali;
  • le determinazioni dirigenziali n. 8272 del 19 giugno 2012, n. 11332 del 6 settembre 2012 e n. 14575 del 14 novembre 2012, che ridefiniscono la tempistica relativa alle fasi procedimentali;

Richiamate altresì:

  • la determinazione del Responsabile del Servizio Aiuti alle imprese n. 2451 del 15 marzo 2013 con la quale si è provveduto, in autotutela, alla temporanea sospensione del procedimento relativo ai “Progetti di Filiera settore lattiero-caseario” fino al 30 aprile 2013;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 514 del 29/4/2013 relativa alla riapertura del procedimento e alla ridefinizione della tempistica relativa alla realizzazione delle singole macro fasi;

Atteso:

  • che il punto 18. del Programma Operativo “Progetti di filiera” prevede una procedura istruttoria articolata nelle seguenti macro-fasi:
    • macro-fase a): volta ad accertare la sussistenza di tutti gli elementi e le condizioni di ammissibilità delle singole istanze secondo quanto previsto nei rispettivi programmi operativi;
    • macro-fase b): volta alla verifica di ammissibilità dell’accordo di filiera e del progetto cui l’accordo è preordinato;
    • macro-fase c): volta alla valutazione ed attribuzione dei punteggi ai fini della predisposizione della graduatoria finale dei progetti di filiera;
  • che il medesimo punto 18. del Programma Operativo prevede che la valutazione e l’attribuzione del punteggio al progetto di filiera, ai fini della predisposizione della graduatoria, sia affidata ad un apposito Gruppo di valutazione costituito e nominato con atto formale del Direttore Generale Agricoltura, al quale partecipano, quali membri effettivi, anche tecnici esperti indicati dalle Amministrazioni provinciali;

Vista la determinazione del Direttore Generale Agricoltura n. 5925 del 28 maggio 2013 con la quale viene costituito il Gruppo per la Valutazione e l’attribuzione dei punteggi ai singoli progetti di Filiera del settore lattiero-caseario;

Preso atto:

  • che in esito al suddetto Programma Operativo sono stati presentati n. 60 Progetti di filiera, che raggruppano complessivamente n. 1349 domande di aiuto riferite alle singole Misure/azioni attivate, per un importo complessivo di spesa pari ad € 168.768.413,42 ed un totale di contributi richiesti pari a € 67.431.341,29;
  • che la procedura istruttoria inerente la macro-fase a) - di competenza delle Amministrazioni provinciali riguardo le Misure 111 Azione 1, 114, 121, e dei Servizi regionali riguardo le Misure 123 Azioni 1 e 124 - si è regolarmente conclusa nei tempi previsti e che tutti i soggetti coinvolti nel procedimento hanno provveduto a trasmettere al Servizio Aiuti alle Imprese gli atti formali, riferiti alle Misure/Azioni di competenza, in cui sono indicate le istanze ammissibili, la quantificazione della spesa e del relativo contributo concedibile, nonché le domande per cui sussistono condizioni di non ammissibilità;
  • che la macro-fase b) si è regolarmente conclusa entro il 20 maggio 2013 e che l’attività di revisione, effettuata dal Gruppo, degli accordi di filiera si è completata con la stesura di un verbale riepilogativo, acquisito agli atti del Servizio Aiuti alle imprese con prot. NP/2013/0006370 in data 21/5/2013;
  • che la macro-fase c) si è conclusa entro il 20 giugno 2013 e che l’attività del Gruppo si è completata con la stesura di un verbale riepilogativo, trasmesso dalla Responsabile del procedimento al Responsabile del servizio Aiuti alle imprese, acquisito agli atti in data 27/6/2013 con prot. NP/2013/8279, nel quale sono stati attribuiti i punteggi riferiti ad ogni singolo progetto di Filiera;
  • che i Progetti di filiera idonei - per ciascuno dei quali è stato predisposto un prospetto riepilogativo di cui agli allegati nn. 2 - 57 al presente atto - in cui risultano indicate le singole Azioni/interventi ammesse - con quantificazione della spesa e del conseguente contributo concedibile, e le singole Azioni/interventi risultate non ammissibili in esito alle risultanze della macro - fase a), come da documentazione agli atti, o da formali rinunce intervenute fra la conclusione di detta fase e della successiva macro - fase b), nonché l’importo complessivo di spesa e di contributo riferito al Progetto di filiera nel suo complesso;
  • che i progetti di filiera non ammissibili - per i quali sono stati espletati nei confronti del soggetto promotore/capofila i dovuti adempimenti previsti dalle norme di trasparenza che regolano il procedimento amministrativo;

Preso atto altresì che il suddetto verbale include un ulteriore prospetto riepilogativo, di cui all’allegato n. 1 alla presente determinazione, in cui i 56 progetti di filiera idonei sono inseriti in ordine di punteggio complessivo attribuito nel quale risultano evidenziati, in particolare, i seguenti elementi:

  • l’importo totale della spesa ammessa e dei contributi concedibili a livello di singola Misura/azione;
  • l’importo totale di spesa ed il conseguente aiuto concedibile;
  • il punteggio complessivo attribuito a ciascun progetto di filiera derivante dalla sommatoria dei singoli punteggi riferiti alle priorità di cui al punto 14 della deliberazione n. 2023/2011;

Verificato dall’analisi dei dati contenuti nel suddetto prospetto che:

  • le risorse complessive necessarie a soddisfare le esigenze dei 56 progetti di filiera ritenuti ammissibili ammonterebbero a € 56.338.361,06 di cui Euro 460.548,00 per la Misura 111/114, Euro 44.069.872,22 per la Misura 121, di Euro 11.455.713,32 per la Misura 123 e di Euro 352.227,52 per la Misura 124;
  • che l’importo richiesto per la misura 121 risulta superiore rispetto alla dotazione finanziaria prevista per detta misura dal punto 3 del Programma Operativo;
  • che, conseguentemente, a tale condizione, risulta possibile finanziare integralmente solo le Filiere collocate nelle prime 18 posizioni della graduatoria di cui all’Allegato 1;

Ritenuto di recepire le risultanze dell’attività svolta dal Gruppo di Valutazione procedendo col presente atto ad approvare:

  • la graduatoria di merito dei 56 progetti di filiera risultati ammissibili di cui all’allegato 1;
  • i 56 Progetti di filiera, dettagliati negli allegati nn. 2 - 57, in ognuno dei quali risulta indicato:
  • l’importo di spesa ammessa e del conseguente contributo concedibile con riferimento alle singole Misure/azioni ed a ciascun beneficiario diretto;
  • le singole Azioni/interventi risultate non ammissibili con riferimento a ciascun soggetto proponente;
  • l’importo totale di spesa e di aiuto riferito al Progetto complessivo;

Di dare atto che i suddetti allegati costituiscono parte integrante e sostanziale della presente determinazione e che la sequenza di quelli dai nn. 2 - 57 è in funzione dell’ordine ottenuto nella graduatoria di cui all’Allegato 1;

Di dare atto - conformemente a quanto indicato al punto 19. del Programma Operativo - che con successivi atti formali il dirigente competente provvederà alla concessione dell’aiuto ai soggetti “Beneficiari diretti” di Misure/azioni comprese in ciascun Progetto di filiera ed alla fissazione di eventuali prescrizioni tecniche relative alla regolare esecuzione delle operazioni/interventi;

Ritenuto altresì di approvare l’elenco dei Progetti di filiera ritenuti non ammissibili quali risulta dall’allegato n. 58;

Richiamate infine:

  • la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modificazioni;
  • la deliberazione di Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni;
  • la deliberazione di Giunta regionale n. 1057 del 24 luglio 2006 e s.m., con la quale è stato dato corso alla prima fase di riordino delle strutture organizzative, n. 1663 del 27 novembre 2006 e n. 1950 del 13 dicembre 2010 con le quali sono stati modificati l’assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente nonché l’assetto delle Direzioni Generali delle attività produttive, commercio e turismo e dell’Agricoltura;
  • la determinazione dirigenziale n. 13076 del 24/10/2011 di conferimento incarico dirigenziale di Responsabile del Servizio Aiuti alle imprese;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina:

1) di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante del presente dispositivo;

2) di recepire integralmente le risultanze dell’attività svolta dal Gruppo di Valutazione formalizzato con determinazione del Direttore Generale n. 5825 del 28 maggio 2013 ed incaricato - ai sensi del punto 18. del Programma Operativo “Progetti di Filiera - Settore Lattiero Caseario” approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 2023 del 27 dicembre 2011 - dell’espletamento della macro - fase c);

3) di dare atto che gli allegati nn. 1 - 58, costituiscono parte integrante e sostanziale della presente determinazione;

4) di approvare l’Allegato 1 relativa alla graduatoria dei progetti di filiera, con indicazione per ciascun progetto del punteggio complessivo attribuito, della spesa ammessa e conseguente quantificazione del contributo concedibile con riferimento alle singole Misure/azioni;

5) di approvare gli allegati nn. 2 - 57 relativi ai 56 Progetti di filiera ammessi, in ognuno dei quali risulta indicato:

  • l’importo di spesa ammessa e del conseguente contributo concedibile con riferimento alle singole Misure/azioni e a ciascun beneficiario diretto;
  • le singole Azioni/interventi risultate non ammissibili con riferimento a ciascun soggetto proponente;
  • l’importo totale di spesa e di aiuto riferito al Progetto complessivo dando atto che la sequenza degli allegati è in funzione dell’ordine ottenuto nella graduatoria di cui all’Allegato 1;

6) di approvare l’allegato n. 58 relativo all’elenco dei Progetti di filiera ritenuti non ammissibili;

7) di dare atto - conformemente a quanto indicato al punto 19. del Programma Operativo - che con successivi atti formali il dirigente competente provvederà alla concessione dell’aiuto ai soggetti “Beneficiari diretti” di Misure/azioni comprese in ciascun Progetto di filiera ed alla fissazione di eventuali prescrizioni tecniche relative alla regolare esecuzione delle operazioni/interventi;

8) di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

Il Responsabile del Servizio

Marco Calmistro

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