n.82 del 08.04.2026 periodico (Parte Seconda)

Residenza terapeutico-riabilitativa Il Ponte di Migliaro (FE) superamento prescrizioni contenute nella propria determinazione n. 17341 del 28/08/2024 e conferma dell'accreditamento già concesso

IL DIRETTORE GENERALE

Visto l’art. 8 quater del D.Lgs. 502/1992 e successive modificazioni, ai sensi del quale l’accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione alle strutture autorizzate, pubbliche o private e ai professionisti che ne facciano richiesta, nonché alle organizzazioni pubbliche e private autorizzate per l’erogazione di cure domiciliari, subordinatamente alla loro rispondenza ai requisiti ulteriori di qualificazione, alla loro funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale e alla verifica positiva dell’attività svolta e dei risultati raggiunti in particolare con riferimento all’art. 23 comma 3 e comma 4

-  Richiamata la legge regionale n. 22 del 6 novembre 2019 “Nuove norme in materia di autorizzazione ed accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private. Abrogazione della legge regionale n. 34 del 1998 e modifiche alle leggi regionali n. 2 del 2003, n. 29 del 2004 e n. 4 del 2008” specificando che, ai sensi:

-  dell’art. 12, comma 3, l’accreditamento concesso ha validità quinquennale;

-  dell’art. 13, comma 3, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA) effettua le verifiche di competenza riguardo al possesso dei requisiti di accreditamento;

-  dell’art. 15, comma 5, in caso di risultanze negative della verifica dell’OTA, sarà disposto un accreditamento con prescrizioni di adempimenti finalizzati al superamento delle criticità evidenziate, indicando il tempo concesso per la loro risoluzione;

-  dell’art. 16, le strutture sanitarie accreditate, nell’ambito delle attività di monitoraggio, possono essere assoggettate, altresì, ad ulteriori visite di sorveglianza;

-  dell’art. 17, nel caso in cui venga riscontrato il mancato possesso dei requisiti di accreditamento che comporti gravi compromissioni della qualità dell’assistenza e della sicurezza, o nel caso di violazione grave e continuativa degli accordi stipulati con le strutture del Servizio Sanitario Regionale, o di perdita dei requisiti soggettivi, l’accreditamento concesso, potrà essere sospeso o revocato, in tutto o in parte, previa diffida;

-  dell’art. 18, comma 1, l’eventuale domanda di rinnovo dovrà essere presentata almeno novanta giorni prima della data di scadenza dell’accreditamento;

Richiamate inoltre le deliberazioni di Giunta regionale:

- n. 327/2004, e successive modificazioni e integrazioni, relativamente ai requisiti generali e specifici per l’accreditamento delle strutture sanitarie dell’Emilia-Romagna;

- n. 26/2005 “Applicazione della L.R. 34/98 in materia di autorizzazione e di accreditamento istituzionale delle strutture residenziali e semiresidenziali per persone dipendenti da sostanze d'abuso- ulteriori precisazioni”;

- n. 1604/2015 "Recepimento Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra Governo, le Regioni e le Province Autonome in materia di adempimenti relativi all'accreditamento delle strutture sanitarie. Indicazioni operative alle strutture sanitarie accreditate";

- n. 973/2019 “Aggiornamento indirizzi di programmazione regionale in tema di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private e ulteriori disposizioni in materia”, in particolare nella parte in cui prevede la possibilità di accogliere domande di ampliamento nel limite del 15% del totale dei posti letto residenziali accreditati alla data del provvedimento stesso da parte di strutture residenziali per il trattamento delle dipendenze patologiche, destinati però al fabbisogno di Aziende sanitarie extraregione;

- n. 990/2024 “Indirizzi di programmazione regionale dei fabbisogni per l'assistenza sanitaria della salute mentale adulti e neuropsichiatria di cui alla DGR 973/2019 e dei fabbisogni per l'accreditamento posti letto di Hospice pediatrico. Definizione criteri di invio degli assistiti e tariffe Hospice pediatrico”;

- n. 1133/2025 che ha approvato, da ultimo, gli indirizzi di programmazione regionale in materia di accreditamento delle strutture sanitarie;

- n. 1/2022 “Adeguamento delle tariffe relative alle strutture che erogano prestazioni a favore delle persone con dipendenze patologiche della regione Emilia-Romagna”;

- n. 1612 del 13/10/2025 “Rideterminazione delle tariffe delle rette per le residenze della salute mentale e delle dipendenze patologiche”;

- n. 886/2022 relativamente alle nuove disposizioni operative in materia di accreditamento delle strutture sanitarie in attuazione della L.R. 22/2019;

- n. 1314/2024 “Attuazione del D.M. del Ministro della Salute 19 dicembre 2022. Approvazione requisiti generali di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private”;

- n. 691/2025 “Accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private: conferma requisiti generali di cui alla delibera n.1314/2024 e sospensione dell'efficacia di quanto disposto con la delibera n. 1470/2024 ex art. 36 della L.193/2024;

Vista la determina n. 17341 del 28/08/2024 con la quale è stato concesso il rinnovo dell'accreditamento della Comunità residenziale “Il Ponte”, ubicata in via Zappelli n. 3, Migliaro (FE), gestita dalla cooperativa sociale il Ponte Servizi con tipologia terapeutico-riabilitativa, per persone dipendenti da sostanze d’abuso per 15 posti letto residenziali, con le seguenti prescrizioni da risolvere entro il 31/03/2025:

- dare evidenza documentale dell’attuazione del piano digestione del rischio definito e della fattiva adozione dei relativi strumenti di segnalazione;

- dare evidenza dell’attuazione di un sistema di gestione per la qualità in ottica di Accreditamento in linea con la DGR n. 1943/2017, tramite l’invio almeno dei seguenti documenti:

a) una pianificazione delle attività a livello di Struttura con definizione di obiettivi e momenti di verifica;

b) definizione puntuale delle responsabilità;

c) procedura di gestione della documentazione in linea con quanto richiesto dai sistemi di gestione per la qualità che consenta la corretta identificazione degli stessi (intestazione, numero di revisione, data di approvazione, responsabilità, …);

d) mappatura dei processi;

e) sistema di monitoraggio dei processi con i primi risultati di verifica a seguito di Riesame della Direzione;

- dare evidenza documentale di un sistema strutturato e sistematico di valutazione della qualità dei percorsi terapeutico-riabilitativi interni alla Struttura e con i Servizi invianti;

- dare evidenza dell’utilizzo degli indicatori richiesti dai requisiti specifici delle Comunità terapeutiche;

- dare evidenza documentale della valutazione degli interventi necessari a garantire l’idoneità all’uso, la sicurezza e l’efficacia della struttura e delle attrezzature, anche in riferimento ai dati relativi ad incidenti, infortuni e altri eventi a supporto della pianificazione della riduzione dei rischi;

- dare evidenza documentale di condivisione con il SerDP di protocolli condivisi sull’appropriatezza dei trattamenti farmacologici;

- dare evidenza di percorsi formativi manageriali per il responsabile della Struttura;

- dare evidenza nel Riesame di Direzione 2024 e nel RAF (rapporto annuale formazione) di quanto realizzato in tema di formazione del personale, e della relativa valutazione degli esiti;

- dare evidenza di aver incluso nel Riesame di Direzione annuale 2024 la valutazione degli esiti delle singole azioni di miglioramento intraprese;

Vista la nota, redatta dall’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA) e pervenuta con Prot. 13/11/2025.1119533.U, di valutazione delle azioni di adeguamento presentate, a seguito delle suddette prescrizioni, dalla cooperativa sociale Il Ponte Servizi, titolare della residenza terapeutico-riabilitativa “Il Ponte”, ubicata in via Zappelli n. 3, Migliaro (FE), con cui l’OTA ha dichiarato non completamente superate le prescrizioni sopra riportate e ha diffidato la struttura a porre in essere tutte le misure necessarie per il totale superamento delle stesse, inviando idonea documentazione all’Organismo  medesimo entro il 31 dicembre 2025;

Vista l’ulteriore nota Prot. 16/01/2026.0031618.U di valutazione delle azioni di adeguamento presentate dalla cooperativa sociale Il Ponte Servizi, con la quale l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA) trasmette il proprio parere positivo sul superamento delle prescrizioni impartite;  

Preso atto della nota sopracitata e valutato quindi:

-  di ritenere superate le criticità individuate e contenute nella citata determinazione n. 17341 del 28/08/2024;

-  di poter procedere, alla luce delle verifiche effettuate, alla conferma dell’accreditamento concesso alla citata struttura;

Richiamati:

-  il D.Lgs. n. 159/2011 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

-  il D.Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

-  la delibera di Giunta regionale n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025” e le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017 inerenti al sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna;

-  la delibera di Giunta regionale n. 279/2025 “Conferimento incarico di Direttore Generale cura della persona, salute e welfare a dirigente regionale”;

-   la delibera di Giunta regionale n. 1463/2025“Individuazione del Coordinatore per l'autorizzazione e l'accreditamento, ai sensi dell'art. 3, comma 3, della Legge regionale n. 22/2019”;

- la delibera di Giunta regionale n. 1440/2025 recante “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

-  la determina dirigenziale n. 25541 del 30/12/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Cura della persona, Salute e Welfare;

- la determina dirigenziale n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dell’istruttoria endoprocedimentale in capo al Responsabile del Settore Assistenza territoriale;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

Su proposta del Coordinatore regionale per l’autorizzazione e l’accreditamento;

determina 

1. di prendere atto delle azioni intraprese dalla cooperativa sociale Il Ponte Servizi, per il superamento delle criticità evidenziate, e degli esiti delle verifiche di competenza dell’OTA;

2. di ritenere assolte pertanto le prescrizioni stabilite nel citato atto di accreditamento n. 17341 del 28/08/2024;

3. di confermare, alla luce delle verifiche effettuate dall’OTA, l’accreditamento concesso alla residenza terapeutico-riabilitativa per persone dipendenti da sostanze d’abuso Comunità Il Ponte, ubicata in via Zappelli n. 3, Migliaro (FE), gestita dalla cooperativa sociale Il Ponte Servizi per persone dipendenti da sostanze d’abuso per 15 posti letto residenziali;

4. di prevedere che l’accreditamento di cui al punto 3 ha validità quinquennale a far data dall’atto di rinnovo dell’accreditamento n. 17341 del 28/08/2024 (scadenza 27/08/2029), ai sensi dell’art. 12, comma 3, della L.R. n. 22/2019;

5. che è fatto obbligo al legale rappresentante delle strutture di cui si tratta di comunicare tempestivamente a questa Direzione ogni variazione eventualmente intervenuta ad esempio rispetto alla denominazione, alla sede di erogazione, alla titolarità, all'assetto proprietario, a quello strutturale, tecnologico ed organizzativo, nonché alla tipologia di attività e di prestazioni erogate, previa acquisizione dell’atto autorizzativo/presa d’atto da parte del Comune territorialmente competente, se dovuto;

6. di disporre la ulteriore pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis comma 3 del D.Lgs. n. 33 del 2013, così come previsto dalla disciplina normativa ed amministrativa richiamata in premessa;

7. di pubblicare la presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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