n.152 del 15.06.2026 (Parte Seconda)
L.R. 16/2017, art. 35 - Contributi agli Enti locali, agli Enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità e ai Consorzi di Bonifica per l'attuazione dei Contratti di Fiume nel territorio regionale. Approvazione dell'Avviso di manifestazione di interesse - annualità 2026, 2027 e 2028
Vista:
- la L.R. 18 luglio 2017, n. 16, così come modificata dalla L.R. 29 dicembre 2025, n. 11, concernente “Disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento regionale in materia ambientale e a favore dei territori colpiti da eventi sismici” che, all’art. 35:
- promuove i “Contratti di Fiume”, quali strumenti idonei per favorire la partecipazione e la responsabilizzazione di tutti i soggetti pubblici e privati che operano e interagiscono nella gestione dell’acqua e dei territori connessi e la diffusione di una cultura dell’acqua caratterizzata da sostenibilità sociale, ambientale ed economica, in coerenza con quanto disposto dall’art.68-bis del D.Lgs. n. 152/2006;
- prevede la concessione di appositi contributi agli Enti locali, agli Enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità e ai Consorzi di Bonifica, per la realizzazione delle attività progettuali e dei processi partecipativi necessari all'attuazione dei Contratti di Fiume nel territorio regionale;
Richiamati:
- la Direttiva 2000/60/CE (DQA) del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2000 che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque;
- la Direttiva 2007/60/CE relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni;
- il D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, recante “Norme in materia ambientale” e in particolare la Parte terza “Norme in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque dall'inquinamento e di gestione delle risorse idriche” che all’art. 68-bis riconosce i Contratti di Fiume quali strumenti volontari di programmazione strategica e negoziata che concorrono alla definizione e all’attuazione degli strumenti di pianificazione di distretto a scala di bacino e sottobacino idrografico e che perseguono la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali, unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo locale di tali aree;
- la Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (SNAC), approvata con Decreto Direttoriale Prot. 86/CLE del 16 giugno 2015, che identifica i “Contratti di Fiume” tra gli strumenti che contribuiscono a migliorare la capacità di adattamento a livello di bacini idrografici o dei singoli corpi idrici;
- la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS), approvata dal CIPE il 22 dicembre 2017 che richiama espressamente i Contratti di Fiume quali ambiti prioritari di azione per lo sviluppo e la tutela dei territori, dei paesaggi e del patrimonio culturale;
Dato atto del quadro delle strategie e politiche per lo sviluppo sostenibile del territorio regionale e in particolare dei seguenti piani, strumenti e atti amministrativi:
- il Piano Regionale di Tutela delle Acque (PTA), approvato dall’Assemblea Legislativa con Deliberazione n. 40/2005;
- la “Strategia regionale di Mitigazione e Adattamento ai Cambiamenti Climatici”, approvata con Deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 187 del 20 dicembre 2018;
- il "Patto per il Lavoro e per il Clima", approvato con propria deliberazione n. 1899 del 14/12/2020;
- il Piano di Gestione Acque (PdG Po 2021) del distretto idrografico del fiume Po, approvato dal Consiglio dei Ministri il 7 giugno 2023, con DPCM pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.214 del 13 settembre 2023, che inserisce nel Programma delle Misure già dal II ciclo di pianificazione (PdG Po 2015), la misura KTM26-P5-a107 Contratti di fiume, lago, zona umida e delta;
- il Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni (PGRA 2021-2027) del distretto idrografico del fiume Po, approvato dal Consiglio dei Ministri il 1° dicembre 2022, con DPCM pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 32 dell'8 febbraio 2023;
- il Documento Strategico del nuovo Piano di Tutela delle Acque, in fase di aggiornamento, di cui alla DGR 1557/2023 e successivamente esaminato in Assemblea Legislativa in data 10 ottobre 2023, con espressione di parere favorevole, nel quale i Contratti di fiume vengono individuati quali strumenti di attuazione del Piano stesso, nella forma di programmi d’azione per la riqualificazione e valorizzazione dei territori fluviali, per implementare concretamente una governance integrata che si esplica attraverso il coinvolgimento attivo, propositivo e cooperativo di tutti gli attori sociali, così da stimolare una progettualità territoriale dal basso, promuovere soluzioni collettive per ricomporre a livello locale conflitti tra ruoli, funzioni e interessi diversi;
Premesso che la Regione Emilia-Romagna, in attuazione di quanto disposto dall’art. 35 della L.R. n. 16/2017 sopra richiamata:
- nell’ambito delle politiche per la gestione sostenibile dell’acqua, promuove la formazione di Contratti di Fiume, quali strumenti volontari di programmazione integrata e partecipata a scala di bacino e sottobacino idrografico che perseguono la tutela delle risorse idriche unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico e alla valorizzazione dei territori perifluviali, contribuendo allo sviluppo locale delle relative aree e ne riconosce l’importanza nell’ambito della strategia nazionale di adattamento climatico;
- ha avviato una fase di monitoraggio delle esperienze in corso di realizzazione dalla quale emergono difficoltà oggettive per gli Enti e le comunità locali nel dare continuità ed efficacia ai processi partecipativi di Contratto di Fiume, nell’individuare modalità gestionali dello strumento adeguate e adatte alle sue varie fasi di crescita e sviluppo e nell’integrare il Contratto di Fiume nel quadro di pianificazione e programmazione di livello sovraordinato;
- ha attivato, pertanto, con Deliberazione di Giunta Regionale 8 Luglio 2024, n. 1611, una fase strutturata di sostegno agli Enti Locali per la realizzazione delle attività progettuali e dei processi partecipativi necessari all'attuazione dei Contratti di Fiume nel territorio regionale, attraverso la pubblicazione di un Avviso di manifestazione di interesse per la erogazione di contributi agli Enti locali per l’attuazione dei Contratti di Fiume nel territorio regionale approvando le modalità e i criteri per la presentazione di domande e per la concessione di contributi per le annualità 2024-2025;
Premesso, altresì, che:
- i Contratti di Fiume sono strumenti attraverso i quali la Regione Emilia-Romagna intende realizzare collaborazioni costruttive fra Enti, stakeholders e associazioni, rivolte a definire modelli di gestione integrata e partecipata del fiume e dell’acqua e ad attuare interventi integrati di riqualificazione dei bacini idrografici, tenuto conto dei caratteri ambientali e dei valori paesaggistici connotanti i diversi contesti fluvio-territoriali;
- le esperienze di Contratti di Fiume si stanno diffondendo sempre più numerose nell'intero territorio regionale e i processi integrati e partecipativi che si stanno sperimentando assieme agli Enti e alle comunità e agli interlocutori a vario titolo coinvolti e interessati sono percorsi nuovi, non privi di difficoltà e incertezze, che richiedono impegno e risorse importanti;
- i Contratti di Fiume, in una logica di integrazione collaborativa, si configurano come uno strumento adeguato e complementare all’attuazione della strategia distrettuale e regionale di tutela e sviluppo sostenibile dei bacini idrografici alla scala di governance locale integrata;
Preso atto:
- dell’esito positivo dell’attivazione dell’Avviso 2024 e dei risultati delle progettualità dallo stesso stimolate, nonchè dell’interesse degli Enti promotori dei Contratti di Fiume a voler procedere nella realizzazione dei processi partecipativi attivati e in corso di attuazione oltre che delle diverse fasi in cui si trovano le esperienze in corso;
Valutato opportuno, sulla base delle risultanze del monitoraggio delle esperienze di Contratto di fiume in corso, dei risultati ottenuti grazie alle progettualità attivate con l’Avviso 2024 e nella prospettiva di concorrere, con i Contratti di fiume, all’attuazione delle misure di cui ai PdG vigenti e in fase di elaborazione, proseguire nella fase strutturata e sistematica di sostegno per la realizzazione delle attività progettuali e dei processi partecipativi necessari all'attuazione dei Contratti di Fiume nel territorio regionale, ai sensi dell’art. 35 della L.R. 16/2017, dando prosecuzione e continuità alla fase attivata con Deliberazione di Giunta regionale n. 1611/2024,
Ritenuto pertanto opportuno procedere all’emanazione di un ulteriore Avviso pubblico, per acquisire manifestazioni di interesse per la realizzazione delle attività tecnico-progettuali e partecipative necessarie alla promozione e attuazione dei Contratti di Fiume, secondo quanto previsto dalla L.R. 16/2017;
Visti:
- l’“Avviso 2026-2028 - Contributi regionali agli Enti locali, agli Enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità e ai Consorzi di Bonifica per il sostegno delle attività progettuali e dei processi partecipativi necessari all’attuazione dei Contratti di Fiume (art. 35 L.R.16/2017). Modalità e criteri per la presentazione delle domande, per la concessione dei contributi e per la rendicontazione.”, Allegato 1, quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
- gli Allegati, parti integranti e sostanziali dell’Avviso stesso, di seguito indicati:
- Allegato A “Modulo di presentazione della domanda di contributo”;
- Allegato B “Modulo per la descrizione della proposta progettuale”;
- Allegato C “Normativa e riferimenti utili”;
- Allegato D “Informativa per il trattamento dei dati personali”;
- Allegato E “Modalità di monitoraggio, coordinamento e rendicontazione delle attività progettuali relative all'Avviso”;
Preso atto delle modalità e dei criteri per la presentazione delle domande e per la concessione dei contributi, contenute nell’Avviso di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
Precisato che:
- la verifica di ammissibilità delle domande di contributo pervenute in risposta all’Avviso pubblico è svolta dalla competente Area Tutela e Gestione Acqua;
- l'istruttoria tecnica di ammissibilità sostanziale delle proposte progettuali di cui alle domande risultate ammissibili è effettuata da un apposito Gruppo di lavoro intersettoriale denominato Nucleo di Valutazione, costituito con determinazione del Direttore Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente;
- al termine della verifica di ammissibilità e dell’istruttoria tecnica, il Dirigente dell’Area Tutela e Gestione Acqua, con proprio provvedimento, prende atto dei lavori e dei risultati del Nucleo di Valutazione, approva la graduatoria delle proposte progettuali ammesse a contributo e, contestualmente, dispone la concessione dei contributi;
Dato atto che per l’attuazione del presente Avviso è disponibile uno stanziamento di risorse pari a € 180.000,00 così ripartiti:
- € 40.000,00 per l’annualità 2026;
- € 60.000,00 per l’annualità 2027;
- € 80.000,00 per l’annualità 2028;
allocate sul Capitolo U38138 “Contributi agli Enti locali per la realizzazione delle attività progettuali e dei processi partecipativi necessari all’attuazione dei Contratti di Fiume (art.35, L.R. 18 luglio 2017 n.16; D.Lgs. 3 aprile 2006, n.152)” all’interno della Missione 9 – Programma 6 del bilancio finanziario gestionale di previsione 2026-2028, anni di previsione 2026,2027 e 2028;
Precisato, inoltre, che:
- l’attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili, delle attività progettuali oggetto operativo del presente Avviso verrà realizzata ponendo a base di riferimento i princìpi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i.;
- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l’asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderle rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;
- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i., con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;
- alla luce di ciò, la copertura finanziaria prevista nell'articolazione del capitolo di spesa indicato nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i., per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
Ritenuto, inoltre, di stabilire che eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nell’Avviso pubblico regionale oggetto di approvazione del presente atto, eventuali proroghe al termine di scadenza per la presentazione delle domande di sostegno ed alla tempistica fissata per le fasi procedimentali nonché eventuali modifiche alla modulistica, potranno essere disposte con determinazione del Dirigente dell’Area Tutela e Gestione Acqua e saranno tempestivamente pubblicate sul sito web all’indirizzo: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/acque;
Richiamati per gli aspetti contabili:
- il D.lgs. 23 giugno 2011, n.118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n.42”;
- la L.R. n.40/2001, “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n.31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto compatibile e non in contrasto con i principi e postulati del D.lgs. 118/2011 e ss.mm., per quanto applicabile;
- la legge regionale 29 dicembre 2025, n.12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (legge di stabilità regionale 2026)”;
- la legge regionale 29 dicembre 2025, n.13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la deliberazione di Giunta regionale 29 dicembre 2025, n.2251 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Visti, inoltre:
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43. "Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;
Richiamate:
- la deliberazione di Giunta regionale 30 gennaio 2026, n. 101 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione.";
- la deliberazione della Giunta regionale n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;
- la determinazione dirigenziale n. 2248 del 05 febbraio 2026 “Approvazione micro-assetti nell'ambito della direzione generale cura del territorio e dell'ambiente”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
- la determinazione del Direttore Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente n. 4291 del 27 febbraio 2026 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente”;
- la determinazione dirigenziale n. 2335 del 09 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
Dato atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26 comma 1, del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii e alle ulteriori pubblicazioni previste dall’art. 7 bis, comma 3, del medesimo Decreto legislativo;
Viste altresì le circolari del Capo di Gabinetto del presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della DGR n. 468/2017;
Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta della Assessora all’Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti e Infrastrutture
per le motivazioni indicate in premessa, che qui si intendono integralmente richiamate:
1. di approvare l’"Avviso 2026-2028 - Contributi regionali agli Enti locali, agli Enti di gestione per i Parchi e la Biodiversità e ai Consorzi di Bonifica per il sostegno delle attività progettuali e dei processi partecipativi necessari all’attuazione dei Contratti di Fiume (art. 35 L.R.16/2017). Modalità e criteri per la presentazione delle domande, per la concessione dei contributi e per la rendicontazione", Allegato 1, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
2. di dare atto che l’Avviso di cui al precedente punto 1 è corredato dai seguenti allegati, parti integranti e sostanziali dell’Avviso stesso:
- Allegato A “Modulo di presentazione della domanda di contributo”;
- Allegato B “Modulo per la descrizione della proposta progettuale”;
- Allegato C “Normativa e riferimenti utili”;
- Allegato D “Informativa per il trattamento dei dati personali”;
- Allegato E “Modalità di monitoraggio, coordinamento e rendicontazione delle attività progettuali relative all'Avviso”;
3. che la verifica di ammissibilità delle domande di contributo pervenute, in risposta all’Avviso di cui al precedente punto 1), sia svolta dalla competente Area Tutela e Gestione Acqua;
4. che l’istruttoria tecnica di ammissibilità sostanziale delle proposte progettuali ai fini della formazione della graduatoria sia effettuata da un Gruppo di lavoro nominato con atto del Direttore Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente, denominato Nucleo di Valutazione;
5. che al termine della verifica di ammissibilità e dell’istruttoria tecnica, il Dirigente dell’Area Tutela e Gestione Acqua, con proprio provvedimento, prenda atto dei lavori e dei risultati del Nucleo di Valutazione, approvi la graduatoria delle proposte progettuali ammesse a contributo e, contestualmente, disponga la concessione dei contributi;
6. di demandare al Dirigente dell’Area Tutela e Gestione Acqua il compito di provvedere alla tempestivamente pubblicazione sul sito web https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/acque:
- l’eventuale modifica, motivata, dei termini di presentazione delle domande e della tempistica fissata per le fasi procedimentali;
- le eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nell’Avviso pubblico regionale oggetto di approvazione del presente atto;
- le eventuali modifiche alla modulistica;
7. che le risorse finanziarie necessarie all'attuazione del presente provvedimento trovano copertura finanziaria sul Capitolo U38138 del bilancio finanziario gestionale di previsione 2026-2028, anni di previsione 2026, 2027 e 2028;
8. che la copertura finanziaria prevista nell'articolazione del capitolo di spesa indicato nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
9. di disporre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26 comma 1, del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii e alle ulteriori pubblicazioni previste dall’art. 7 bis, comma 3, del medesimo Decreto legislativo;
10. di pubblicare l’Avviso di cui al precedente punto 1):
- nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito della Regione Emilia-Romagna https://bandi.regione.emilia-romagna.it/ ;
- sul sito https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/acque.