n.156 del 16.08.2012 periodico (Parte Seconda)

Azione regionale per l'integrazione progettuale e operativa di supporto al sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale per il triennio a qualifica 2012/2014

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 “Modifiche al Titolo V della parte seconda della Costituzione”;

- la Legge regionale 30 giugno 2003, n. 12 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e s.m., ed in particolare gli artt. 44 e 45;

- il decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 e successive modificazioni, recante “Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione a norma dell’articolo 2 della Legge 28 marzo 2003, n. 53” e in particolare il Capo III;

- la Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) ed in particolare l’art. 1, commi 622, 624, 632 e il successivo DM 139/2007, concernente l’obbligo di istruzione;

- il decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla Legge 2 aprile 2007, n. 40, contenente, all’articolo 13, disposizioni urgenti in materia di istruzione tecnico-professionale e di valorizzazione dell’autonomia scolastica;

- la Legge regionale 30 giugno 2011, n. 5 “Disciplina del sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale”;

Visti altresì:

- il DPR 15 marzo 2010, n. 87, recante norme per il riordino degli Istituti Professionali, ed in particolare l’art. 2, c. 3 che prevede che gli istituti professionali possono svolgere, in regime di sussidiarietà e nel rispetto delle competenze esclusive delle Regioni in materia, un ruolo complementare e integrativo rispetto al sistema di istruzione e formazione professionale ai fini del conseguimento di qualifiche e diplomi professionali previsti all’art. 17, c. 1, del citato decreto legislativo 226/05, inclusi in un apposito repertorio nazionale;

- il Decreto interministeriale 15 giugno 2010, adottato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che recepisce l’Accordo sancito in sede di Conferenza Stato-Regioni e Province Autonome il 29 aprile 2010 riguardante l’avvio dei percorsi di istruzione e formazione professionale a norma dell’art. 27, c. 2 del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226;

Vista l’Intesa in sede di Conferenza Unificata del 16/12/2010, repertorio atti n. 129/CU, riguardante “l’adozione di linee guida per realizzare organici raccordi fra i percorsi degli istituti professionali e i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’art. 13 della Legge 2 aprile 2007, n. 40”, recepito dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca con Decreto Ministeriale n. 4 del 18 gennaio 2011;

Visti gli Accordi:

- tra “il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca, il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, le Regioni, le Province Autonome di Trento e Bolzano, le Province, i Comuni le Comunità montane riguardante la definizione delle aree professionali relative alle figure nazionali di riferimento dei percorsi di istruzione e formazione professionale di cui al Decreto Legislativo 17 ottobre 2005, n. 226”. Accordo ai sensi dell’art. 18 comma 1 lettera d) del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226. Repertorio atti n. 66/CU del 27 luglio 2011;

- tra “il Ministero dell’Istruzione e della ricerca, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, riguardante gli atti necessari per il passaggio a nuovo ordinamento dei percorsi di istruzione e formazione professionale di cui al decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226”. Accordo ai sensi dell’articolo 18 comma 2 del Decreto Legislativo 17 ottobre 2005, n. 226. Repertorio atti n. 137/CSR del 27 luglio 2011;

Viste inoltre le deliberazioni dell’Assemblea legislativa:

- n. 38 del 29 marzo 2011 “Linee di programmazione e Indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013”;

- n. 55 del 12 ottobre 2011 “Indirizzi regionali per la programmazione territoriale dell’offerta di istruzione e di istruzione e formazione professionale ed organizzazione della rete scolastica, aa.ss. 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015”;

Viste altresì le proprie deliberazioni:

- 2049/2010 “Approvazione dei requisiti e modalità di selezione degli enti di formazione professionale e degli istituti professionali per l'attuazione dell'offerta dei percorsi triennali di IeFP”;

- 151/2011 “Ricognizione degli esiti delle procedure di selezione espletate dalle Amministrazioni Provinciali in attuazione di quanto previsto dalla DGR 2049/10 - elenco dei soggetti selezionati e della relativa offerta formativa di istruzione e formazione professionale”;

- 113/2012 “Ricognizione degli esiti delle procedure di selezione espletate dalle amministrazioni provinciali in attuazione di quanto previsto dalla DGR 151/11, per l'a.s. 2012-2013 - elenco dei soggetti selezionati e della relativa offerta formativa”;

Viste in particolare:

- la propria deliberazione n. 298 del 7/3/2011 “Approvazione delle Disposizioni per la realizzazione dell'offerta regionale di istruzione e formazione professionale dell'a.s. 2011/2012;

- l’Accordo tra Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna per la prima attuazione delle Linee guida per gli organici raccordi tra i percorsi quinquennali IP e i percorsi IeFP, ai sensi dell’Intesa in Conferenza Unificata del 16 dicembre 2010, siglata l’8/3/2011;

- la propria deliberazione n. 533 del 18 aprile 2011 “Azione regionale per l’integrazione progettuale e operativa per il triennio a qualifica 2011/2013 a supporto dei soggetti del sistema IeFP”;

- la propria deliberazione n. 928 del 27 giugno 2011 “Azione Regionale IeFP: approvazione dei soggetti attuatori e delle modalità di gestione, in attuazione della DGR 533/11”;

- la propria deliberazione n. 1654 del 14 novembre 2011 “Variazione di bilancio ai sensi della L.R. 40/01, art. 31, comma 4, lettera B) e contestuale approvazione del riparto delle risorse ed assegnazione delle stesse a favore degli istituti professionali necessarie per il finanziamento dell’azione regionale per l’integrazione progettuale e operativa e strumenti di governo del sistema di IeFP”;

- la propria determinazione n. 15049 del 18 novembre 2011 “Assegnazione, concessione, finanziamento e assunzione impegno di spesa relativo al progetto IeFP presentato da RTI in attuazione della DGR 533/11 nonché 928/11. CUP E49E11001680001”;

- l’Accordo tra Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna in attuazione delle Linee guida per gli organici raccordi tra i percorsi quinquennali IP e i percorsi IeFP, ai sensi dell’Intesa in Conferenza Unificata del 16 dicembre 2010, siglata il 25/1/2012;

Considerato che:

- l’art. 11 della Legge regionale 5/11 prevede che la Regione attivi un'azione di supporto al sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale con particolare riferimento all'attuazione d'interventi volti a sviluppare le competenze di base e professionali e ad agevolare i passaggi tra il sistema dell'istruzione e il sistema dell'istruzione e formazione professionale, con particolare attenzione agli studenti a rischio di abbandono scolastico e formativo;

- con la propria deliberazione 533/11 “Azione regionale per l’integrazione progettuale e operativa per il triennio a qualifica 2011/2013 a supporto dei soggetti del sistema IeFP” sono stati definiti obiettivi generali e specifici, azioni attivabili, soggetti attuatori e modalità di finanziamento dell’azione regionale di supporto;

- con successivi atti si è provveduto all’approvazione e al finanziamento ai soggetti attuatori degli interventi previsti per la realizzazione dell’azione regionale per il triennio a qualifica 2011/2013;

- il sistema di istruzione e formazione professionale è oggetto di costante monitoraggio e valutazione qualitativa e quantitativa e che in particolare, con riferimento all’azione regionale di supporto i risultati parziali intermedi conseguiti rendono opportuno confermare l’impianto definito con la sopra citata deliberazione 533/11 dando continuità all’azione regionale intrapresa anche per il triennio a qualifica 2012/2014, in coerenza altresì con quanto contenuto nell’Accordo con l’Ufficio Scolastico Regionale del 25/1/2012 che ha validità per l’a.s. 2012/2013;

Considerato inoltre che, in relazione all’azione regionale realizzata dagli enti di formazione professionale accreditati:

- l’operazione contraddistinta da RIF.PA. 2011-1134/RER dell’Azione Regionale approvata con DGR 928/11 e finanziata con determinazione n. 15049 del 18/11/2011 al Raggruppamento temporaneo tra gli Enti di Formazione accreditati presentata da R.T.I. con mandataria Associazione Emiliano - Romagnola di centri autonomi di formazione professionale - A.E.C.A. in attuazione della DGR 533/11, è stata attuata nelle sue parti ed è pervenuto alla Regione dall’R.T.I. lo stato di attuazione pari al 75%;

- i dati di realizzazione e i dati di risultato intermedi e parziali confermano la validità dell’impianto metodologico definito dalla sopra citata deliberazione 533/11, nonché l’adeguatezza della proposta progettuale finanziata e realizzata con riferimento al triennio 2011/2013;

- è opportuno dare continuità all’erogazione agli allievi delle azioni senza interruzioni;

Ritenuto pertanto di confermare in tutte le sue parti fisiche e finanziarie le specifiche dell’operazione contraddistinta da RIF.PA n. 2011-1134/RER da realizzarsi con riferimento al triennio a qualifica 2012/2014;

Considerato che le risorse necessarie per proseguire l’attuazione dell’azione regionale per l’integrazione progettuale e operativa per il triennio a qualifica 2012/2014 da parte degli Enti di Formazione Professionale, sono quantificabili complessivamente in 3,7 milioni di Euro, la cui copertura finanziaria è prevista mediante risorse regionali L.R. 12/03;

Considerato inoltre che, in relazione all’azione regionale realizzata dagli Istituti professionali:

- è stata realizzata per le attività inerenti la prima annualità e che deve pervenire alla Regione la relazione sull’avanzamento fisico dell’attività al 30 giugno 2012;

- nella stessa deliberazione n. 533/2011 si prevede che l’assegnazione delle risorse alle singole istituzioni scolastiche sia effettuata sulla base del numero degli iscritti alle classi prime nonché delle qualifiche attivate;

Ritenuto necessario al fine di dare continuità all’azione regionale per il triennio a qualifica 2012/2014, da parte degli Istituti professionali, attendere la disponibilità dei dati necessari: numero studenti, classi, qualifiche attivate nell’a.s. 2012/2013, per procedere all’attribuzione delle risorse finanziarie;

Viste le Leggi regionali:

- 40/01 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo, n. 4”;

- 43/01 “Testo unico in materia di organizzazione e rapporti di lavoro” e ss.mm.;

- 21/11 “Legge finanziaria regionale adottata a norma dell’articolo 40 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l'approvazione del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2012 e del Bilancio pluriennale 2012-2014”;

- 22/11 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2012 e bilancio pluriennale 2012-2014”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- 1057/2006 "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta Regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali";

- 1663/2006 "Modifiche all'assetto delle Direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente.";

- 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/07” e ss.mm;

- 1377/2010 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni generali”, così come rettificata dalla deliberazione n. 1950/2010;

- 2060/2010 “Rinnovo incarichi a Direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;

- 1222/2011 "Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1/8/2011)";

- 1642/2011 “Riorganizzazione funzionale di un servizio della Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'agenzia sanitaria e sociale regionale”;

- 221/2012 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un servizio della Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera:

1) di confermare per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate l’impianto definito con la deliberazione n. 533/2011 dando continuità all’azione regionale intrapresa anche per il triennio a qualifica 2012/2014, in coerenza altresì con quanto contenuto nell’Accordo con l’Ufficio Scolastico Regionale che ha validità per l’a.s. 2012/2013;

2) di dare piena continuità all’azione regionale approvata e finanziata al R.T.I. costituitosi con atto notarile rep. n. 365.685 raccolta n. 24.649 del 12/10/2011, confermando in tutte le sue parti fisiche e finanziarie le specifiche di cui all’operazione contraddistinta da RIF.PA n. 2011-1134/RER presentata per il triennio a qualifica 2012/2014;

3) di quantificare l’ammontare delle risorse necessarie per il finanziamento dell’azione regionale in relazione al triennio a qualifica 2012/2014 da parte degli Enti di Formazione Professionale in 3,7 milioni di Euro, la cui copertura finanziaria è prevista mediante risorse regionali L.R. 12/03;

4) di richiedere al suddetto R.T.I. di compilare e sottoscrivere “l’Impegno alla realizzazione dell’azione regionale per l’integrazione progettuale e operativa a supporto ai soggetti dell’Istruzione e Formazione Professionale - triennio a qualifica 2012/2014 - nonché la richiesta di finanziamento in regola con le norme vigenti in materia di bollo, indirizzandoli a:

Regione Emilia-Romagna - Servizio Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle Politiche della formazione e del lavoro - Viale Aldo Moro n. 38 - 40127 Bologna

e dovranno pervenire entro e non oltre le ore 17 del 5 settembre 2012.

5) di prevedere che si provvederà al finanziamento e all’assunzione del relativo impegno di spesa con successivo atto del dirigente regionale competente a seguito della presentazione del suddetto impegno;

6) di stabilire che con propri successivi atti si provvederà al finanziamento dell’azione regionale in capo agli Istituti professionali per il triennio a qualifica 2012/2014;

7) di prevedere infine che i dati personali di cui l’Amministrazione venga in possesso in occasione dell’espletamento del presente procedimento verranno trattati nel rispetto del DLgs 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”;

8) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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