n.300 del 04.12.2025 (Parte Seconda)

Piano regionale per il contrasto alla povertà 2025-2027 ai sensi del decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147 “Disposizioni per l’introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà”. (Delibera di Giunta n. 1537 del 29 settembre 2025)

L’ASSEMBLEA LEGISLATIVA

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale progr. n. 1537 del 29 settembre 2025, recante ad oggetto: "Piano regionale per il contrasto alla povertà 2025 - 2027 ai sensi del d.lgs. n. 147/2017. Proposta alla Assemblea legislativa";

Preso atto:

-  del parere favorevole espresso dalla commissione referente "Politiche per la salute e politiche sociali” di questa Assemblea legislativa, giusta nota prot. PG/2025/29584, in data 21 ottobre 2025;

-  del parere favorevole espresso dal Consiglio delle Autonomie locali (CAL) sulla proposta della Giunta regionale n. 1537del 29 settembre 2025 (qui allegato); 

Previa votazione palese, a maggioranza dei presenti,

delibera

-  di approvare le proposte contenute nella deliberazione della Giunta regionale progr. n. 1537 del 29 settembre 2025, qui allegata quale parte integrante e sostanziale; 

-  di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 29 SETTEMBRE 2025, N.1537

 

Piano regionale per il contrasto alla povertà 2025 - 2027 ai sensi del D.Lgs. n. 147/2017. Proposta alla Assemblea Legislativa

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147 “Disposizioni per l’introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà”e ss.mm.ii.;

- il decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 luglio 2023, n. 85 recante “Misure urgenti per l'inclusione sociale e l'accesso al mondo del lavoro”,

- il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 02 aprile 2025, registrato alla Corte dei Conti in data 5 maggio 2025 al n. 500, che approva il “Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2024 - 2026“, elaborato dalla Rete della protezione e dell'inclusione sociale di cui all’art. 21, comma 1 del D.lgs 147/2017;

- il terzo capitolo del Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2024 – 2026 dedicato al “Piano nazionale per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà 2024-2026” (da qui Piano nazionale povertà 2024-2026) approvato dalla soprarichiamata Rete nella seduta del 28 novembre 2024;

Richiamati:

  • la Legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;

  • la L.R. 12 marzo 2003, n. 2 "Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” e successive modificazioni;

  • il Piano sociale e sanitario della Regione Emilia-Romagna 2017-2019 approvato con Deliberazione dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna n. 120/2017;

  • il Piano regionale per la lotta alla povertà 2022 – 2024 approvato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna n. 110 del 23/11/2022;

  • la propria deliberazione n. 1046 del 30/06/2025 ad oggetto “Programma annuale 2025: ripartizione delle risorse del Fondo sociale regionale ai sensi della L.R. n. 2/2003 e ss.mm.ii. Individuazione delle azioni per il perseguimento degli obiettivi di cui alla deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 120/2017 e al Decreto interministeriale del 02 aprile 2025. Programma attuativo povertà 2025”;

Visto l’articolo 6 “Programmazione del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale” del Decreto interministeriale del 2 aprile 2025 sopra citato che:

  • al comma 1 recita quanto segue: “Sulla base delle indicazioni programmatiche del Piano povertà 2024-2026, le Regioni, sentiti i Comuni, in forma singola o associata, ovvero le articolazioni regionali dell’ANCI, nel rispetto dei modelli organizzativi regionali e favorendo la consultazione delle parti sociali e degli enti del Terzo settore territorialmente rappresentativi in materia di contrasto alla povertà, adottano (…) un atto di programmazione regionale dei servizi necessari per l’attuazione dell’Assegno di Inclusione come livello essenziale delle prestazioni, rivolti anche a nuclei non beneficiari della misura ma in simili condizioni di bisogno e degli interventi individuati dal Piano, compresi quelli in favore di persone in condizione di povertà estrema e senza dimora, a valere sulle risorse di cui al presente decreto, eventualmente integrate con risorse proprie, ovvero afferenti a fondi regionali, nazionali o comunitari, incluse le risorse riferite al Programma Nazionale Inclusione 2021-2027, integrato con le risorse del PNRR”;

  • al comma 2, stabilisce che l’atto di programmazione sia redatto secondo le modalità di cui all’Allegato C del medesimo decreto e contenga:

    • il quadro di contesto;

    • le modalità di attuazione del Piano per i servizi di contrasto alla povertà;

    • le risorse finanziarie, incluso l’eventuale ricorso a risorse afferenti ai programmi operativi nazionali e regionali riferite all’obiettivo tematico della lotta alla povertà e della promozione dell’inclusione sociale nell’ambito del Fondo sociale europeo e delle iniziative del PNRR;

    • la descrizione degli interventi e dei servizi programmati;

Rilevato che il Piano Nazionale Povertà 2024 – 2026 programma le risorse del Fondo Nazionale Povertà del medesimo triennio la cui assegnazione e utilizzo è relativa al triennio 2025 – 2027;

Richiamato quindi l’allegato C) “Atto di programmazione regionale per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà 2024-2026 “Elementi richiesti e indicazioni per la redazione” che elenca puntualmente i contenuti da inserire nei piani regionali;

Ritenuto pertanto di provvedere con il presente atto all’approvazione della proposta all’Assemblea Legislativa del “Piano regionale per il contrasto alle povertà 2025 – 2027”, attuativo del Piano nazionale 2024 - 2026, contenuto nell’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Acquisito il parere del Consiglio Regionale del Terzo settore e sentite le OO.SS in data 18/09/2025;

Sentita ANCI Emilia-Romagna in data 23/09/2025;

Dato atto del parere favorevole ottenuto il 25/09/2025 in sede di Consiglio delle Autonomie Locali;

Richiamati:

  • il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

  • la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;

  • la Legge regionale n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

  • il decreto del Presidente n. 184/2024 di nomina dei componenti della Giunta regionale e specificazione delle relative competenze;

  • le proprie deliberazioni:

    • n. 2077 del 27 novembre 2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza;

    • n. 157 del 29 gennaio 2024 recante “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2024-2026. Approvazione”;

    • n. 325 del 07 marzo 2022 avente ad oggetto “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

    • n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;

    • n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi delle Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

    • n. 876 del 20 maggio 2024 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;

    • n. 279 del 27/02/2025 “Conferimento incarico di direttore generale cura della persona, salute e welfare a dirigente regionale”;

    • n. 2376 del 23 dicembre 2024, recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;

    • n. 1440 dell’8 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 e 21 dicembre 2017 PG/2017/0779385 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

Richiamate infine le determinazioni dirigenziali:

  • n. 6229 del 31 marzo 2022, “Riorganizzazione della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare. Istituzione aree di lavoro. Conferimento incarichi dirigenziali”;

  • n. 14385 del 29 giugno 2023 “Modifica dell'assetto delle aree della Direzione Generale Cura della Persona Salute e Welfare. Conferimento incarico”;

  • n. 5755 del 25 marzo 2025, avente ad oggetto “Proroga di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Cura della Persona Salute e Welfare”;

  • n. 3826 del 24 febbraio 2025 recante “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Politiche finanziarie”;

Dato atto che la Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore all’Agenda digitale, Legalità e Contrasto alle povertà,

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di proporre all’Assemblea Legislativa Regionale l’approvazione del “Piano regionale per il contrasto alle povertà 2025 – 2027”, attuativo del Piano nazionale 2024 – 2026 contenuto nell’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2. di stabilire che il Piano di cui al punto 1. resti valido fino all'approvazione da parte dell'Assemblea Legislativa del piano per il triennio successivo;

3. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

4. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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