n.33 del 03.02.2026 (Parte Seconda)
Variazioni al Bilancio di previsione 2026-2028 a seguito delle reimputazioni degli impegni derivanti dall'attivazione del Fondo pluriennale vincolato nell'esercizio 2025, ai sensi dell'articolo 51, comma 4 del D.Lgs. 118/2011
Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche e integrazioni;
Richiamati:
- il principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria, allegato 4/2 al decreto legislativo sopra citato, ed in particolare i punti 2 e 5 relativi all’imputazione della spesa in base alla scadenza dell’obbligazione giuridica e all’istituzione del Fondo pluriennale vincolato;
- l’articolo 51 del medesimo decreto che disciplina le variazioni del bilancio di previsione, del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio gestionale, ed in particolare il comma 4 che stabilisce che il Responsabile finanziario della Regione possa effettuare variazioni di bilancio riguardanti il Fondo pluriennale vincolato, escluse quelle previste dall'art. 3, comma 4, di competenza della Giunta;
Viste:
- la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4" per quanto applicabile;
- la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna";
- la legge regionale 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (legge di stabilità regionale 2026)”;
- la legge regionale 29 dicembre 2025, n. 13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2251 del 29 dicembre 2025 avente ad oggetto “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026–2028”;
- la deliberazione della Giunta Regionale n. 104 dell'1 febbraio 2016 avente ad oggetto “Disposizioni transitorie per la gestione delle Variazioni di Bilancio di previsione”, ed in particolare il punto c) lettera e) dell'Allegato parte integrante al medesimo provvedimento che attribuisce al Responsabile finanziario della Regione le variazioni di Bilancio riguardanti il fondo pluriennale vincolato, escluse quelle previste dall'art. 3, comma 4, del D.Lgs. 118/2011 di competenza della Giunta regionale, e la nota prot. NP/2016/4761 del 14 marzo 2016 avente ad oggetto “Circolare sulle modalità amministrativo contabili per le variazioni al bilancio di previsione, al documento tecnico di accompagnamento e al bilancio gestionale”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 771 del 24 maggio 2021 “Rafforzamento delle capacità amministrative dell’Ente. Secondo Adeguamento degli assetti organizzativi e linee di Indirizzo 2021”, ed in particolare la lettera b) del punto 10. che, a parziale modifica della predetta deliberazione n. 104/2016, stabilisce tra l’altro che il Responsabile del Servizio Bilancio e Finanze provveda con proprie determinazioni alle variazioni di bilancio riguardanti il fondo pluriennale vincolato con esclusione di quelle espressamente attribuite alla Giunta;
Dato atto che con determinazione dirigenziale n. 25606 del 31 dicembre 2025 sono state apportate variazioni al Bilancio di previsione 2025-2027 per l’attivazione del Fondo pluriennale vincolato, su capitoli di spesa finanziati da entrate già accertate, a seguito dell’assunzione di impegni nell’esercizio 2025 e contestuale reimputazione agli esercizi 2026 e successivi, sulla base del cronoprogramma, della quota degli impegni esigibile in tali esercizi;
Preso atto che le suddette variazioni disposte negli esercizi 2026 e successivi del Bilancio di previsione 2025-2027 devono essere effettuate anche nel Bilancio di previsione 2026–2028 al fine di dare copertura agli impegni di spesa reimputati negli esercizi 2026 e successivi sulla base del cronoprogramma di esigibilità della spesa;
Considerata quindi la necessità di procedere, per le motivazioni sopra espresse, alle variazioni al Bilancio di previsione 2026–2028, al Documento tecnico di accompagnamento nonché al Bilancio finanziario gestionale 2026–2028, di cui alla citata determinazione dirigenziale n. 25606 del 31 dicembre 2025, relative agli esercizi 2026 e successivi;
Richiamate le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:
- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2025” e le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017;
Richiamate, inoltre, le seguenti determinazioni del Direttore Generale Politiche Finanziarie:
- n. 25448 del 23/12/2025 “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”;
- n. 3 del 2 gennaio 2026 “Conferimento di incarico dirigenziale ad interim nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”;
Visto il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;
Richiamate:
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”, che si assume a riferimento;
- le deliberazioni della Giunta regionale:
- n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- n. 110 del 27 gennaio 2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
- n. 1440 del 8 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio n. 7 “Assestamento e prima variazione al Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027””;
Attestato che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
1) di apportare al Bilancio di previsione 2026–2028 le variazioni di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
2) di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2026–2028 le variazioni di cui all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;
3) di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2026–2028 le variazioni di cui all’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;
4) di allegare al presente provvedimento di variazione il prospetto di cui all’allegato 8 (8/1 e 8/2) al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto);
5) di trasmettere al Tesoriere, dopo l’adozione del presente atto, il prospetto di cui all’allegato 8 (8/1 e 8/2) al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118;
6) di pubblicare nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico la presente determinazione;
7) di dare atto che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7-bis, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33.