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n.248 del 07.09.2017 (Parte Seconda)

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Approvazione dei percorsi di formazione superiore A.F 2017/2018 Piano triennale regionale 2016-2018 Rete Politecnica. DGR n. 601/2017. PO FSE 2014-2020

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA–ROMAGNA 

Richiamati:

- il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;

- il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il Regolamento n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;

- il Regolamento n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;

- il Regolamento n. 288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;

- il Regolamento n. 184/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;

- il Regolamento n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;

- il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;

- il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;

- il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;

- l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;

Richiamati inoltre:

- il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 150 "Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183" e ss.mm.ii.;

- il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151 "Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183" e s.m.;

Viste le Leggi Regionali:

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

- n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii;

Richiamate in particolare:

- la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25/6/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/4/2014, n. 559)”;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12/12/2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

- la propria Deliberazione n. 1 del 12/1/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

Viste inoltre le proprie deliberazioni:

- n. 1691 del 18/11/2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020”;

- n. 992 del 7/7/2014 “Programmazione Fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19”;

- n. 1646 del 2/11/2015 “Presa d'atto della sottoscrizione del Patto per il Lavoro da parte del Presidente della Regione Emilia-Romagna e delle parti sociali e disposizioni per il monitoraggio e la valutazione dello stesso”;

Viste le Deliberazioni dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna:

- n. 164 del 25/6/2014 “Approvazione del documento "Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente". (Proposta della Giunta regionale in data 14 aprile 2014, n. 515);

- n. 167 del 15/7/2014 “Documento Strategico Regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) 2014-2020 - Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione” (Proposta della Giunta regionale in data 28 aprile 2014, n. 571);

- n. 75 del 21/6/2016 "Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro – (Proposta della Giunta regionale in data 12 maggio 2016, n. 646)”;

Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:

- n. 177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.ii.;

- n. 936/2004 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale delle qualifiche” e ss.mm.ii.;

- n. 1434/2005 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze” e ss.mm.ii.;

- n. 530/2006 “Il sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze”;

- n. 1695/2010 “Approvazione del documento di correlazione del sistema regionale delle qualifiche (SRQ) al quadro europeo delle qualifiche (EQF)” e ss.mm.ii.;

- n. 739/2013 “Modifiche e integrazioni al sistema di formalizzazione e certificazione delle competenze di cui alla DGR n.530/2006”;

- n. 742/2013 “Associazione delle conoscenze alle unità di competenza delle qualifiche regionali”;

- n. 116/2015 “Approvazione dello studio per l'aggiornamento e l'estensione delle opzioni di semplificazione dei costi applicate agli interventi delle politiche della Formazione della Regione Emilia-Romagna;

- n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

- n. 1615/2016 “Approvazione dell'elenco unitario delle tipologie di azione programmazione 2014/2020 di cui alla DGR n.354/2016. Modifiche ed integrazioni";

- n. 396/2017 “Aggiornamento elenco degli Organismi accreditati di cui alla DGR n. 279 del 13 marzo 2017 e dell'elenco degli organismi accreditati per l'obbligo d'istruzione ai sensi della DGR 2046/2010 e per l'ambito dello spettacolo”;

Vista inoltre la determinazione dirigenziale n. 16677 del 26/10/2016 “Revoca della determinazione n. 14682/2016 e riapprovazione dei nuovi allegati relativi alle modalità attuative di cui al paragrafo 7.1.2. "Selezione" e dell'elenco delle irregolarità e dei provvedimenti conseguenti di cui al paragrafo 19 "Irregolarità e recuperi" di cui alla DGR 1298/2015”.

Viste in particolare le proprie deliberazioni:

- n. 686/2016 “Rete Politecnica. Approvazione del piano triennale regionale 2016/2018 e delle procedure di attuazione”;

- n. 294/2017 “Rete Politecnica. Approvazione del piano e delle procedure di attuazione anno 2017”;

- n. 674/2017 “Approvazione dei percorsi biennali A.F. 2017/2019 presentati dalle Fondazioni ITS - Piano triennale regionale 2016-2018. Rete Politecnica PO FSE 2014/2020. DGR N. 294/2017 Allegato 2”;

- n. 746/2017 “Rideterminazione della ripartizione delle risorse, per il finanziamento delle operazioni approvate con propria deliberazione n. 674/2017. PO FSE 2014/2020”;

- n. 953/2017 “Approvazione dei "Percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore- IFTS- rete politecnica piano di attuazione 2017 - di cui alla DGR 294/2017 - allegato 3). PO FSE 2014/2020. Incremento a valere sul POR FSE 2014/2020 delle risorse del Piano di attuazione Rete Politecnica anno 2017 di cui all'allegato 1) della medesima deliberazione”;

Richiamata in particolare la propria deliberazione n. 601 del 5/5/2017 “Approvazione Invito a presentare percorsi di formazione superiore A.F 2017/2018. Rete politecnica PO FSE 2014/2020 Obiettivo tematico 10. Piano triennale regionale 2016-2018 DGR n.294/2017” con la quale è stato approvato l’”Invito a presentare Percorsi di Formazione Superiore A.F. 2017/2018 Piano triennale regionale 2016-2018 Rete Politecnica PO FSE 2014/2020 Obiettivo Tematico 10”, Allegato 1), parte integrante e sostanziale della stessa;

Considerato che nell’Invito di cui all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della sopra citata propria deliberazione n. 601/2017 sono stati definiti tra l’altro:

- le azioni finanziabili;

- le priorità;

- i soggetti ammessi alla presentazione delle operazioni;

- le risorse disponibili e vincoli finanziari;

- le modalità e i termini per la presentazione delle operazioni;

- le procedure e criteri di valutazione ed in particolare che sono approvabili le operazioni e i singoli progetti che:

  • conseguono un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri "1. Finalizzazione" e "2. Qualità progettuale", relativi all'ambito operazione e all'ambito progetto;
  • conseguono un punteggio totale pari o superiore a 75/100;

Dato atto che nel medesimo Allegato 1), di cui alla sopra citata propria deliberazione n. 601/2017, si è previsto, altresì, che:

- l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita a cura del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”;

- le operazioni di valutazione vengano effettuate da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa”, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ERVET S.p.A.;

Preso atto che con Determinazione n. 10893 del 04/07/2017 del Direttore Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa, sono stati nominati i componenti del Nucleo di valutazione in attuazione della propria deliberazione n. 601/2017 - Allegato 1);

Preso atto in particolare che sono pervenute alla Regione Emilia-Romagna, alla scadenza del 28/06/2017, secondo le modalità e i termini previsti dall'Invito sopra citato, n. 46 operazioni, per un costo complessivo di Euro 4.777.249,20 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;

Preso atto inoltre che il Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità in applicazione di quanto previsto alla lettera H) “Procedure e criteri di valutazione” del suddetto Invito delle operazioni pervenute;

Tenuto conto che, in esito alla sopra citata istruttoria, è risultata non ammissibile l’operazione contraddistinta dal Rif. PA 2017-7871/RER a titolarità “Corsi Rimini SRL” di Rimini (cod. org. n. 8809) in quanto per l’invio della richiesta di finanziamento e relativi allegati non sono state rispettate le modalità e termini previste al punto G) “Modalità e termini per la presentazione delle operazioni” dell'Invito;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha comunicato al soggetto titolare dell'operazione, ai sensi dell’art. 10-bis della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., i motivi che ostano all'accoglimento della domanda e che, nei termini previsti, il soggetto titolare non ha presentato per iscritto osservazioni in merito, e che pertanto la sopracitata operazione è non ammissibile;

 Tenuto conto che il Nucleo di valutazione:

- si è riunito nelle giornate del 19, 20 e 21 luglio 2017 ed ha effettuato la valutazione delle n. 45 operazioni ammissibili;

- ha rassegnato i verbali dei propri lavori, acquisiti agli atti del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, relativamente alle operazioni candidate che si vanno ad approvare con il presente atto, e si è avvalso della pre-istruttoria tecnica curata da ERVET S.p.A.;

Dato che dai verbali del Nucleo si rileva l’esito di seguito riportato:

- n. 20 operazioni sono risultate “non approvabili” ed inserite in un elenco, Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto e, in particolare, sono risultate “non approvabili” per le seguenti motivazioni:

- n. 17 operazioni in quanto tutti i progetti che le costituiscono hanno conseguito un punteggio inferiore a 75/100;

- n. 3 operazioni i cui progetti che le costituiscono sono risultati tutti non approvabili non avendo ottenuto un punteggio pari o superiore a 6/10 in almeno uno dei sottocriteri di cui al criterio “2. Qualità progettuale” riferiti al progetto;

- n. 25 operazioni sono risultate "approvabili", avendo conseguito un punteggio pari ad almeno 6/10 per ciascun sottocriterio riferito all’operazione di cui al criterio “1.Finalizzazione” ed essendo costituite da almeno un progetto approvabile ovvero un progetto che ha conseguito un punteggio pari ad almeno 6/10 per ciascun sottocriterio di cui al criterio “2. Qualità progettuale” e un punteggio complessivo pari o superiore a 75/100 ed inserite in una graduatoria, ordinata per punteggio conseguito, Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto inoltre che le n. 25 Operazioni approvabili costituiscono un’offerta complessiva di n. 36 percorsi approvabili di formazione superiore e relativi progetti di formalizzazione e certificazione delle competenze come da allegato 4) parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto inoltre che:

- il Piano di attuazione anno 2017 della Rete Politecnica, Allegato 1) parte integrante e sostanziale alla stessa deliberazione n. 294/2017, prevede che le risorse complessive a valere sul Fondo Sociale Europeo siano pari a 11,5 milioni di Euro;

- le risorse di cui al Fondo Sociale Europeo per cofinanziamento dell’offerta di percorsi biennali delle Fondazioni ITS è pari a Euro 4.104.629,00 come da propria deliberazione n.746/2017;

- le risorse di cui al Fondo Sociale Europeo per cofinanziamento dei percorsi di IFTS è pari a Euro 5.915.038,00 come da propria deliberazione n.953/2017;

- si è previsto con la propria deliberazione n. 953/2017, un incremento delle risorse complessive del Piano annuale 2017 di cui alla citata propria deliberazione n. 294/2017, per ulteriori un milione di Euro, per il finanziamento dei percorsi di formazione superiore la cui procedura di evidenza pubblica è stata avviata con propria deliberazione n. 601/2017- Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020 – OT 10 – priorità di investimento 10.4;

Dato atto pertanto che le risorse disponibili di cui al Fondo Sociale Europeo -Asse III Istruzione e formazione - Obiettivo tematico 10- per il finanziamento delle operazioni che si vanno ad approvare con il presente atto sono pari a Euro 2.480.333,00; 

Dato atto inoltre che le operazioni/progetti approvabili non sono stati oggetto di selezione in quanto non sovrapposti o ripetitivi in riferimento a quanto indicato dall'Invito;

Valutato in particolare che il contributo pubblico richiesto per le n. 25 operazioni approvabili ammonta complessivamente ad euro 2.419.647,20;

Valutato pertanto di finanziare tutte le operazioni approvabili in quanto sono disponibili le necessarie risorse del Fondo Sociale Europeo 2014/2020;

Ritenuto, quindi, con il presente provvedimento, in attuazione della già citata propria deliberazione n. 601/2017 Allegato 1) e di quanto sopra esposto, di approvare:

- l’elenco delle n. 20 operazioni non approvabili, Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

- la graduatoria delle n. 25 operazioni approvabili, Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto, per un finanziamento pubblico di euro 2.419.647,20;

- l’elenco delle 25 operazioni approvabili e finanziabili in ordine di punteggio conseguito Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto, per un importo complessivo di euro 2.419.647,20 ed un finanziamento pubblico di pari importo, a valere sulle risorse di cui al Programma Operativo FSE 2014/2020 - Asse III Istruzione e formazione - Obiettivo tematico 10 - Priorità di investimento 10.4);

Dato atto che:

- le operazioni contraddistinte dai Rif.PA 2017-7852/RER e 2017-7853/RER sono state presentate da “ECIPAR - Soc. Cons. A.r.L.” di Bologna (cod. organismo 205) in qualità di mandatario del RTI denominato “RTI Rete Ecipar” costituito in data 17/7/2015 rep. n. 56.293. raccolta n. 27.355 registrato all’Agenzia delle Entrate - ufficio territoriale di Bologna 2 il 20/07/2015 al n. 12339 serie 1T, acquisito agli atti del servizio regionale competente;

- dall'atto costitutivo risulta che al mandatario è stato conferito mandato collettivo speciale irrevocabile con rappresentanza esclusiva dei singoli mandanti nei confronti della Regione Emilia-Romagna;

Dato atto altresì che è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati nell’Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

Considerato che le n. 25 operazioni che risultano approvabili e finanziabili, oggetto del presente atto, corrispondono a n. 36 percorsi di formazione superiore e relativi progetti di formalizzazione e certificazione delle competenze come dall’Allegato 4), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Viste:

- la legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod.;

- la propria deliberazione n. 89 del 30/01/2017 "Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017 - 2019";

- la propria deliberazione n. 486/2017 "Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

Visto il Dlgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di Bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n. 42” e ss.mm.ii.”;

Richiamate inoltre le Leggi Regionali:

- n. 40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4" per quanto applicabile;

- n. 43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" ss.mm.ii;

- n. 25/2016 recante "Disposizioni collegate alla legge finanziaria per il 2017";

- n. 26/2016 recante "Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2017-2019 (legge di stabilità regionale 2017)";

- n. 27/2016 recante "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019";

- n. 18/2017 recante “Disposizioni collegate alla Legge di Assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”;

- n. 19/2017 recante ”Assestamento e prima Variazione generale al Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”;

Richiamata la propria deliberazione n. 2338/2016, recante "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019"e ss.mm.ii;

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii, per quanto applicabile;

- n. 56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001”;

- n. 270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Dato atto del parere Allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

 delibera

per le motivazioni espresse in premessa a cui si rinvia

1. di dare atto che, in risposta all’Invito di cui alla propria sopracitata deliberazione n. 601/2017, Allegato 1) parte integrante e sostanziale della stessa, sono pervenute complessivamente n. 46 operazioni, per un costo complessivo di Euro 4.777.249,20 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;

2. di dare atto altresì che l'operazione contraddistinta dal Rif.PA 2017-7871/RER a titolarità “Corsi Rimini SRL” di Rimini (cod. org. n. 8809) è risultata non ammissibile e che pertanto sono state oggetto di valutazione da parte del Nucleo di valutazione n. 45 operazioni;

3. di prendere atto altresì che in esito alla valutazione effettuata sulle n. 45 operazioni risultate ammissibili:

  • n. 20 operazioni sono risultate “non approvabili” non avendo superato il punteggio di 75/100, come specificato in premessa a cui si rinvia, ed inserite in un elenco, Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • n. 25 operazioni sono risultate "approvabili", avendo conseguito un punteggio pari ad almeno 6/10 per ciascun sottocriterio riferito all’operazione di cui al criterio “1.Finalizzazione” ed essendo costituite da almeno un progetto approvabile ovvero un progetto che ha conseguito un punteggio pari ad almeno 6/10 per ciascun sottocriterio di cui al criterio “2. Qualità progettuale” e un punteggio complessivo pari o superiore a 75/100 ed inserite in una graduatoria, ordinata per punteggio conseguito, Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;

 4. di approvare, in attuazione della propria deliberazione n. 601/2017 e del già citato Allegato 1):

  • l’elenco delle n. 20 operazioni non approvabili, Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • la graduatoria delle n. 25 operazioni approvabili, Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • l’elenco delle n. 25 operazioni approvabili e finanziabili in ordine di punteggio conseguito Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto, per un importo complessivo di Euro 2.419.647,20 ed un finanziamento pubblico di pari importo, a valere sulle risorse di cui al Programma Operativo FSE 2014/2020 – Asse III Istruzione e formazione - Obiettivo tematico 10 - Priorità di investimento 10.4);

5. di dare atto che le operazioni contraddistinte dai Rif.PA 2017-7852/RER e 2017-7853/RER sono state presentate da “ECIPAR - Soc. Cons. A.r.L.” di Bologna (cod. organismo 205) in qualità di mandatario del RTI denominato “RTI Rete Ecipar” costituito in data 17/7/2015 rep. n. 56.293. raccolta n. 27.355 registrato all’Agenzia delle Entrate - Ufficio Territoriale di Bologna 2 il 20/07/2015 al n. 12339 serie 1T, acquisito agli atti del Servizio regionale competente;

6. di prevedere che al finanziamento delle operazioni approvate e finanziabili di cui all'Allegato 3), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, provvederà, il Responsabile del Servizio “Attuazione degli interventi e delle politiche per l'istruzione, la formazione e il lavoro” con successivi propri provvedimenti, previa acquisizione:

  • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • dell'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli artt. 46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, nè ha presentato domanda di concordato, ne' infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;
  • del cronoprogramma delle attività con il riparto tra le varie annualità del finanziamento approvato, ai fini di una corretta imputazione della spesa;
  • dei regolamenti interni che disciplinano la suddivisione delle attività e del finanziamento fra i singoli componenti facenti parte del RTI per le operazioni di cui al punto 5. che precede, presentate da "Ecipar Soc.Cons. A.r.L. - Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.” (cod. organismo 205) in qualità di mandatario;
  • della dichiarazione, da parte dei soggetti beneficiari-mandanti indicati nel regolamento di cui al precedente alinea, resa ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e ss.mm.ii. che l’ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell’attività o di parti di essa;

7. di dare atto altresì che il soggetto mandatario, così come previsto dal regolamento del RTI, resta il responsabile dell’organizzazione dell’attività da realizzare e pertanto nel coordinamento delle attività realizzate da ciascun componente presidia e garantisce il rispetto delle quote dell’operazione complessiva da effettuare nella singola specifica annualità;

8. di prevedere che il finanziamento pubblico approvato con il presente provvedimento verrà liquidato con propri atti del Responsabile del Servizio “Gestione e liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all'Autorita' di gestione FSE” secondo le seguenti modalità:

  • mediante richiesta di rimborso fino a un massimo del 90% dell'importo del finanziamento pubblico approvato, su presentazione della regolare nota, a fronte di domanda di pagamento a titolo di rimborso di costi standard;
  • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;

9. di prevedere che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015 nonché da quanto previsto dai Regolamenti Comunitari con riferimento ai Fondi Strutturali
2014/2020;

10. di prevedere che ogni variazione – di natura non finanziaria - rispetto agli elementi caratteristici delle operazioni approvate deve essere motivata e anticipatamente richiesta al Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”, ai fini della necessaria autorizzazione con nota, pena la non riconoscibilità della spesa;

11. di prevedere che il Responsabile del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” potrà autorizzare, con proprio successivo provvedimento, relativamente alle operazioni di cui al punto 5. a titolarità “ECIPAR Soc. Cons. A.r.L.- Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.” di Bologna (cod. org.205), cambiamenti comportanti una diversa ripartizione all'interno del RTI stesso, di eventuali variazioni nella distribuzione delle attività e delle quote di spettanza precedentemente definite;

12. di stabilire che ciascun componente del RTI, per le operazioni di cui al punto 5., emetterà regolare nota nei confronti della Regione Emilia-Romagna per le attività di propria competenza, con l'indicazione degli estremi del raggruppamento temporaneo di riferimento. Tali documenti di spesa saranno validati e presentati (anche informaticamente) da ciascun soggetto Capogruppo mandatario del RTI ai quali sarà effettuato il pagamento;

13. di dare atto che le operazioni dovranno essere attivate di norma entro 90 gg. dalla data di pubblicazione dell'atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente”. Eventuali richieste di proroga, adeguatamente motivate, della data di avvio o di termine delle Operazioni potranno essere autorizzate dal Dirigente competente attraverso propria nota;

14. di dare atto inoltre che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati negli Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

15. di dare atto altresì che le operazioni che risultano approvate, oggetto del presente provvedimento, sono corrispondenti a n. 36 percorsi di formazione superiore e relativi progetti di formalizzazione e certificazione delle competenze come dall’Allegato 4), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

16. di dare atto che:

  • il dirigente competente regionale o dell'O.I., qualora l'operazione sia stata assegnata a quest'ultimo da parte dell'Autorità di Gestione in base a quanto previsto agli artt. 3 e 4 dello schema di Convenzione di cui alla propria deliberazione n. 1715/2015, procede all'approvazione del rendiconto delle attività, che con il presente atto si approvano, sulla base della effettiva realizzazione delle stesse;
  • il dirigente regionale competente per materia provvederà con propri successivi provvedimenti, ai sensi della vigente normativa contabile nonché della propria delibera n. 2416/2008 e ss.mm.ii., alla liquidazione dei finanziamenti concessi e alla richiesta dei titoli di pagamento, con le modalità specificate al punto 8.;

17. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

18. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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