n.88 del 31.03.2021 periodico (Parte Seconda)

Conferimento, ai sensi dell'art. 12, della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii. e delle proprie deliberazioni n. 474/2020, n. 1057/2020 e n. 421/2017, di un incarico di lavoro autonomo occasionale presso il Gabinetto del Presidente della Giunta

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMIlIA-ROMAGNA

Premesso che la Regione Emilia-Romagna svolge un ruolo di coordinamento e collaborazione nei confronti degli enti locali e in particolare sui temi della finanza locale;

Visti:

- la legge delega 42/2009 che pone le basi per la costruzione di un nuovo sistema perequativo per tutte le autonomie territoriali e i suoi relativi decreti attuativi;

- in particolare, che un ruolo importante è svolto dai fabbisogni standard, introdotti dall’art. 2, lett. f, della l. n. 42/2009, che fungono da criterio di ripartizione del fondo di solidarietà comunale, secondo una misura che, nelle leggi di stabilità succedutesi dal 2015 al 2020, al fine di determinarne i trasferimenti perequativi. I fabbisogni standard di ciascun ente, elaborati da un’apposita Commissione centrale incardinata presso il Ministero dell’economia e delle finanze (art. 1, comma 29, della legge di stabilità 2016) e annualmente rideterminati con uno specifico decreto, sono stati trasfusi in appositi d.P.C.M., che definiscono di anno in anno l’entità di ciascuna assegnazione di risorse ai singoli Comuni (art. 1, co. 32, legge di stabilità 2016).

- il D.lgs. n. 23/2011 (cosiddetto “federalismo municipale”), interviene nella gestione del passaggio dalla finanza derivata alla fiscalità comunale e i numerosi provvedimenti di natura finanziaria che si sono succeduti negli anni ridefinendo il perimetro della perequazione e della fiscalità comunale nonché i processi di determinazione dei fabbisogni e delle capacità fiscali standard;

- l’art. 27 della Legge Regionale 24 marzo 2004, n. 6 (Riforma del sistema amministrativo regionale e locale. Unione europea relazioni internazionali. Innovazione e semplificazione. Rapporti con l’università) il quale, in conformità alle finalità ed ai principi di cui all'articolo 15 della L.R. n. 3 del 1999, introduce “strumenti di conoscenza e di circolazione delle informazioni volte a consentire alla Regione e all'intero sistema delle autonomie di esercitare le proprie funzioni, tenendo conto dei dati e dei risultati emergenti dalla prassi, nella attuazione delle politiche e nella applicazione delle norme regionali” e prevede l’individuazione di indicatori, criteri e metodologie riferiti, in particolare, all’“elaborazione, analisi e pubblicazione dei dati relativi alla finanza regionale e locale, nonché alle indagini finalizzate alla valutazione dell'impatto organizzativo, economico e finanziario delle funzioni conferite”;

Dato atto:

- che con la propria Delibera n. 788 del 29 giugno 2020 e la Delibera di Assemblea Legislativa n. 27 del 7 ottobre 20203 è stato approvato il DEFR 2021, Documento di Economia e Finanza Regionale. All’interno del quale è contenuto nell’Assessorato bilancio, patrimonio, personale e riordino istituzionale, il programma 3 UNA NUOVA GOVERNANCE ISTITUZIONALE che prevede fra l’altro: “Avvio e sviluppo del processo di razionalizzazione e di rafforzamento degli Enti Locali del territorio mediante una rinnovata azione legislativa e di programmazione della Regione finalizzata alla definizione di assetti di governance degli Enti Locali e di modelli gestionali più rispondenti ai bisogni di famiglie, imprese e territorio.”;

- che nell’ambito del percorso avviato dalla Regione Emilia per il potenziamento dell’autogoverno del sistema territoriale attraverso l’attivazione dello strumento disciplinato dall’articolo 116, comma terzo, della Costituzione, è previsto di ottenere il riconoscimento di maggiori spazi di autonomia, legislativa e amministrativa per quanto concerne le competenze complementari e accessorie negli ambiti del COORDINAMENTO DELLAFINANZA PUBBLICA e della GOVERNANCE ISTITUZIONALE (Risoluzioni n. 6124 e n. 6090);

- che per dare attuazione a quanto sopra si è stipulato un accordo fra Regione Emilia-Romagna, Anci Emilia-Romagna e IFEL approvato con Delibera n. 2094 del 18/11/2019 APPROVAZIONE DI UN PROTOCOLLO TRA REGIONE EMIlIA-ROMAGNA, IFEL, ANCI EMIlIA-ROMAGNA PER LO SCAMBIO DI DATI DI FINANZA LOCALE AI FINI DI STUDIO INERENTE LE TEMATICHE DEI FABBISOGNI STANDARD, DELLA PEREQUAZIONE E DELLE CAPACITÀ FISCALI DEGLI ENTI LOCALI E DELLA REGIONE;

- che nel corso delle attività previste dal suddetto protocollo sono stati realizzati numerosi incontri e webinar per gli enti locali sulla materia in oggetto valutati molto positivamente e che si rende necessario proseguire con le attività di studio e analisi in oggetto con un supporto tecnico specialistico in merito al processo di attuazione del riparto perequativo ex legge delega n.42/2009 in base al quale formulare possibili interventi di policy della Regione Emilia-Romagna nell'ambito di trasferimenti comunali anche tenendo conto dei maggiori spazi richiesti dalla Regione in merito all’”Autonomia differenziata” in merito al tema della “finanza locale”;

Ritenuto inoltre utile che venga redatto un rapporto circa gli effetti delle scelte tecniche/applicative relativamente al funzionamento della perequazione nell’ambito del FSC, ripercorrendo i contenuti delle deliberazioni della Commissione Tecnica per i fabbisogni standard e della Conferenza Stato Città. Che il rapporto debba contenere, una parte relativa a possibili scenari di intervento di policy per governare l'evoluzione della perequazione comunale con obiettivo di fornire soluzioni alternative anche ricorrendo, ove possibili, all'esperienza internazionale/europea nell'ambito della perequazione comunale;

Dato atto che è stata verificata l’indisponibilità tra il personale in servizio nei modi previsti dall’articolo 5 della Direttiva in materia di lavoro autonomo nella Regione Emilia-Romagna, approvata con propria deliberazione n. 421/2017;

Richiamata la L.R. n. 43 del 26 novembre 2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii., ed in particolare l'art. 12;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 1057 del 24/8/2020 avente ad oggetto: “Aggiornamento del documento di previsione del fabbisogno di massima di incarichi di prestazioni professionali anno 2020, approvato con propria deliberazione n. 474/2020”;

- n. 1569 del 9/11/2020 “ADEGUAMENTO DEL DOCUMENTO DI PREVISIONE DEL FABBISOGNO DI MASSIMA DI INCARICHI DI PRESTAZIONI PROFESSIONALI ANNO 2020, APPROVATO CON PROPRIA DELIBERAZIONE N. 474/2020 E AGGIORNATO CON DELIBERAZIONE N. 1057/2020” e in particolare l’obiettivo 3/2021 della scheda relativa al Gabinetto del Presidente della Giunta parte integrante al documento di programmazione, che prevede il “Supporto tecnico specialistico per l’analisi delle componenti del sistema nazionale dei trasferimenti agli enti locali della Regione Emilia-Romagna rispetto ai temi dei fabbisogni standard e della perequazione” per una somma complessiva programmata di € 10.000,00 sul cap. 02100 del bilancio finanziario gestionale 2020-2022, per l’anno di previsione 2021;

- n. 421 del 5 aprile 2017 avente ad oggetto “Direttiva in materia di lavoro autonomo nella Regione Emilia-Romagna”;

Richiamati:

- la Circolare n. 2 dell’11 marzo 2008 del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri ad oggetto “Legge 24 dicembre 2007, n. 244, disposizioni in tema di collaborazioni esterne”;

- l’art. 7 del D.lgs. n. 165 del 30 marzo 2001 e successive modificazioni ed in particolare i commi 6 e 6-bis;

Vista la nota del Gabinetto del Presidente della Giunta PG/2020/666136 del 14/10/2020 ad oggetto “Adeguamento programmazione dei fabbisogni di incarichi di prestazioni professionali art. 12 L.R. n. 43/2001 – Bilancio di previsione 2020-2022”;

Dato atto che si è provveduto alla pubblicizzazione dell’incarico di consulenza in oggetto, secondo le modalità indicate dalla suddetta delibera n. 421/2017, nel Bollettino Ufficiale n. 417/2020 del 2/12/2020, alla scheda n. 35;

Considerato, nel rispetto di quanto indicato nella delibera n. 1569/2020, che si configura la fattispecie indicata al caso 3 della suddetta nota del Gabinetto del Presidente che prevede Incarico da affidare con decorrenza della prestazione d’opera intellettuale nel 2021, per il quale sia intervenuta entro il 31/12/2020 almeno la pubblicazione dell’avviso di procedura comparativa di selezione ex art. 10 della Direttiva in materia di lavoro autonomo approvata con DGR n. 421/2017”;

Dato atto che:

- si rende necessario avvalersi di un soggetto esterno all’Amministrazione procedendo al conferimento di un incarico di lavoro autonomo di consulenza;

- è stata esperita, come previsto agli artt. 10 e 11 dell’Allegato “A” della citata delibera n. 421/2017, la procedura comparativa di individuazione del collaboratore esterno che come si desume dal verbale delle operazioni di valutazione delle candidature e dei curricula pervenuti, redatto dal Dirigente responsabile del procedimento e contenente la graduatoria finale, ha individuato nel Dott. Francesco Porcelli il candidato idoneo allo svolgimento delle attività oggetto dell’incarico da conferire;

Ritenuto di affidare, per le suddette motivazioni, l’incarico di consulenza in oggetto al Dott. Francesco Porcelli, da rendere in forma di prestazione d’opera intellettuale di natura occasionale secondo quanto previsto dall’art. 67, comma 1, lett. 1) del TUIR, ed ai sensi degli articoli dal 2222 al 2230 del Codice Civile;

Dato atto che il Dott. Francesco Porcelli svolge le funzioni di docente all’Università degli Studi di Bari e ha richiesto l’autorizzazione allo svolgimento del suddetto incarico all’amministrazione di appartenenza;

Richiamate:

- la legge 23 dicembre 2005, n. 266 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006)" ed in particolare il comma 173, art. 1;

- la delibera della Corte dei Conti 17 febbraio 2006 n.4/AUT/2006 che approva le “Linee guida per l’attuazione dell’art.1, comma 173 della legge n.266 del 2005 (legge finanziaria 2006) nei confronti delle Regioni e degli enti locali”;

- le lettere del Presidente della Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo per l’Emilia-Romagna, protocollo n.0003358 - 16/12/2008 – SC-ER-T76P, n.1389 – 16/03/2009 – SC_ER- T76-P, n.0005907 – 17/09/2010 - SC_ER- T76-P e n.002184 – 06/06/2011 – SC-ER-T76-P, concernenti le modalità di comunicazione degli atti di spesa per i quali sussiste l’obbligo di invio alla Corte dei Conti ai sensi dell’art.1, comma 173, della legge n.266/2005 e le indicazioni operative per gli enti aventi sede in Emilia-Romagna in attuazione delle delibere n.104 del 16 dicembre 2008 e n.7/IADC/2009 del 13 marzo 2009;

- la Circolare del Comitato di Direzione contenente le modalità tecnico-operative e gestionali a cui la tecno-struttura regionale dovrà attenersi in riferimento all’applicazione delle disposizioni previste dalle deliberazioni della Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per l’Emilia-Romagna n.104/2008 e n.7/IADC/2009, allegata alla nota del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta Prot. n.PG/2009/0146967 del 30/06/2009;

- la deliberazione n. 6 delle Sezioni Unite della Corte dei Conti del 15 febbraio 2005, per quanto applicabile alla luce delle modifiche normative intervenute e della delibera della Corte dei Conti 17 febbraio 2006 n.4/AUT/2006;

Dato atto che:

- sono stati rispettati i criteri e i requisiti previsti dalla citata propria deliberazione n. 421/2017 per il conferimento di incarichi di prestazione professionale;

- il compenso complessivo pattuito per lo svolgimento dell’incarico, determinato e confermato di comune accordo fra le parti in € 10.000,00, non assoggettabile a IVA, al lordo delle ritenute fiscali di legge e delle eventuali ritenute previdenziali, è da ritenersi congruo in relazione alla complessità delle attività da svolgere;

Considerato che l'incarico, nel rispetto delle prescrizioni tecnico-procedurali indicate nel dispositivo del presente atto, ha decorrenza dalla data di sottoscrizione del contratto, approvato secondo lo schema allegato al presente provvedimento, e avrà termine entro sei mesi;

Dato atto che l'incarico che si affida con il presente provvedimento:

- è rispondente agli obiettivi dell'Amministrazione;

- viene attribuito in considerazione dell'inesistenza, accertata per mezzo di una ricognizione effettuata all'interno dell'organizzazione, di figure professionali idonee allo svolgimento dell’incarico in oggetto che richiede un’elevata specializzazione e competenza per la complessità delle attività richieste;

Considerato che vi è proporzione tra il compenso da corrispondere all’incaricato e l'utilità attesa dall'amministrazione;

Visti:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 per le parti in essa ancora applicabili;

- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni;

- la L.R. 29 dicembre 2020, n. 11 “Disposizioni collegate alla Legge Regionale di stabilità per il 2021”;

- la L.R. 29 dicembre 2020, n. 12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2021-2023 (Legge di stabilità regionale 2021)”;

- la L.R. 29 dicembre 2020, n. 13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

- la propria deliberazione n. 2004 del 28 dicembre 2020 recante “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023” e succ.mod;

- il D.lgs. 6/9/2011 n. 159 e ss.mm.ii.;

- il D.lgs. 30/6/2003, n.196;

- il D.lgs. 9 ottobre 2002, n. 231 di “Attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali”;

- il D.lgs. 9 novembre 2012, n. 192 recante “Modifiche al decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, per l’integrale recepimento della direttiva 2011/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, a norma dell’articolo 10, comma 1, della legge 11 novembre 2011, n. 180”;

- la Legge n. 122 del 30 luglio 2010, ed in particolare, l’art.6;

- il D.lgs. 24/4/2014, n. 66, convertito con legge n. 89/2014, ed in particolare l’art. 14;

- la propria deliberazione n. 1521/2013;

- la Legge 6 novembre 2012, n. 190;

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n.33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 468 del 10/4/2017 “Il sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”;

- la propria deliberazione n. 111 del 28/1/2021 ad oggetto “Piano Triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2021 -2023” ed in particolare l’allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2021-2023”;

Acquisita agli atti del Gabinetto del Presidente della Giunta la dichiarazione sostitutiva in ordine a incompatibilità e conflitto di interessi, ai sensi dell’art. 53 comma 14 e comma 16-ter del D.lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii.;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Ritenuto, in riferimento a quanto previsto dal comma 1 dell'art. 56 del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm. e dal punto 5.2 dell'Allegato 4.2 al medesimo D.Lgs., sulla base dei termini di realizzazione e delle previsioni di pagamento specificati nell'allegato schema di contratto, che ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla esigibilità della spesa e che, pertanto, si possa procedere all’assunzione dell’impegno di spesa per complessivi € 10.000,00 sul capitolo 02100 del bilancio finanziario-gestionale 2021-2023 anno di previsione 2021;

Dato atto che è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2021 sono compatibili con le prescrizioni di cui all’art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 come integrata e modificata dalla deliberazione della Giunta regionale n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 1059 del 3 luglio 2018;

- n. 229 del 23 marzo 2020 di nomina tra gli altri del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale;

Richiamata inoltre la determina n. 23245 del 30/12/2020 “Proroga e conferimento incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni e della nuova Direzione Generale Finanze”;

Richiamato il Decreto n. 51 del 31 marzo 2020 di attribuzione dell’incarico di Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta;

Dato atto dei pareri e del visto di regolarità contabile allegati;

Su proposta del Presidente della Giunta regionale; 

A voti unanimi e palesi 

delibera

1) di conferire al Dott. Fabrizio Porcelli, ai sensi dell'art. 12, della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii. e delle proprie deliberazioni n. 1057/2020, n.1569/2020 e n. 421/2017, un incarico di lavoro autonomo di consulenza da rendersi in forma di prestazione d’opera intellettuale di natura occasionale, per un supporto tecnico specialistico, finalizzato alla realizzazione di un’ analisi in merito al processo di attuazione del riparto perequativo ex legge delega n. 42/2009, ed in particolare sul tema dei fabbisogni standard e delle capacità fiscali degli enti locali, come specificato nell’allegato schema di contratto parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2) di approvare il contratto secondo lo schema allegato e di stabilire che l'incarico in oggetto decorra dalla data di sottoscrizione e termini entro sei mesi;

3) di provvedere alla sottoscrizione del contratto, ai sensi delle proprie deliberazioni n. 2416/2008 e ss.mm.ii. e n. 468/2017, successivamente all’espletamento degli adempimenti previsti dal D.lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii. all’art. 15, comma 2, come precisato al punto 10);

4) di stabilire per lo svolgimento dell'incarico in oggetto un compenso complessivo di € 10.000,00 non assoggettabile ad IVA, al lordo delle ritenute fiscali e delle eventuali ritenute previdenziali previste dalle leggi in vigore;

5) di imputare la spesa complessiva di € 10.000,00 registrata al n. 3220 di impegno sul capitolo 02100 “Spese per studi, consulenze e collaborazioni" del bilancio finanziario gestionale 2021-2023, anno di previsione 2021, approvato con propria delibera n. 2004 del 28/12/2020 e succ. mod., che presenta la necessaria disponibilità;

6) che in attuazione del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto risulta essere la seguente:

Capitolo 2100 - Missione 01 - Programma 11 - Codice Economico U.1.03.02.10.001 - COFOG 01.3 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1030210001 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3

7) di provvedere, ai sensi del D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. e della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., alla liquidazione, in un’unica soluzione, del compenso pattuito per le attività dedotte nell'incarico conferito col presente provvedimento, con atto formale del dirigente competente, a presentazione di nota di addebito, con tempi e modalità previsti all’art. 4 del contratto, nel rispetto di quanto disposto dal D.lgs. n. 231/2002 come modificato dal D.lgs. n. 192/2012, conformemente alle modalità e contenuti previsti nella normativa, anche secondaria, vigente in materia;

8) di provvedere, ai sensi della “Direttiva in materia di lavoro autonomo nella Regione Emilia-Romagna.”, di cui all’Allegato A della citata deliberazione n. 421/2017, ad espletare gli adempimenti previsti, nel rispetto delle normative e delle procedure ivi indicate ed in particolare:

  • alla comunicazione alla Commissione Assembleare Bilancio, Affari generali ed Istituzionali;
  • alla trasmissione all'Anagrafe delle prestazioni del Dipartimento della Funzione Pubblica;
  • alla trasmissione alla Sezione Regionale di controllo della Corte dei Conti;
  • alla pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della R.E.R;

9) di provvedere agli adempimenti previsti dall'art. 56, comma 7, del citato D.lgs. n.118/2011 e ss.mm.ii.;

10) di provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 15 del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii. e alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano Triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del medesimo D.lgs.

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