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n.342 del 26.11.2014 (Parte Seconda)

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Acquisizione di servizi per la realizzazione di attività inerenti il libero accesso ai dati della ricostruzione degli immobili colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012

IL COMMISSARIO DELEGATO

ai sensi del DPCM del 25/8/2014

Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225 e smi;

Visto l’art. 8 della L. R. n.1 del 2005, recante “Norme in materia di protezione civile”;

Visto il decreto del Presidente del Consigli dei Ministri del 21 maggio 2012 recante la dichiarazione dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa degli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del decreto legge 4 novembre 2002 n. 245, convertito con modificazioni dall’art. 1 della Legge 27 dicembre 2002, n. 286;

Visti i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 e 30 maggio con i quali è stato dichiarato lo stato d’emergenza in ordine agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Mantova i giorni 20 e 29 maggio 2012 ed è stata disposta la delega al capo del dipartimento della Protezione Civile ad emanare ordinanze in deroga ad ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico;

Visto il Decreto-Legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni in legge n. 122 del 01 agosto 2012, recante “Interventi urgenti in favore delle aree colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”;

Visto l’articolo 10 del Decreto Legge 22 giugno 2012 n. 83, convertito con modificazioni in legge n. 134 del 7 agosto 2012, pubblicata sulla G.U. n. 187 dell’11 agosto 2012, “misure urgenti per la crescita del paese”;

Evidenziato che con decreto legge n. 43 del 26 aprile 2013, convertito con modificazioni in L. 71/2013, lo stato di emergenza è stato prorogato al 31 dicembre 2014;

Visto il comma 1 dell’articolo 4 del Decreto Legge n. 74 del 6 giugno 2012, convertito con modificazioni in legge n. 122 del 1 agosto 2012, il quale dispone che i Presidenti di Regione stabiliscono, con propri provvedimenti adottati in coerenza con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, le modalità di predisposizione e di attuazione di un piano di interventi urgenti per il ripristino degli immobili pubblici e privati, danneggiati dagli eventi sismici;

Rilevato che il comma 2 dell’articolo 4 del Decreto Legge n. 74 del 6 giugno 2012, convertito con modificazioni in legge n. 122 del 01 agosto 2012, dispone che i Presidenti di Regione/Commissari Delegati, per gli interventi di cui al comma 1 lett. a) dell’articolo 4, provvedono direttamente anche avvalendosi del competente provveditorato interregionale per le opere pubbliche nonché degli altri soggetti pubblici competenti e degli enti ecclesiastici;

Atteso che sempre il 2 dell’articolo 4 del Decreto Legge n. 74 del 6 giugno 2012, convertito con modificazioni in legge n. 122 del 1 agosto 2012, nel caso di immobili adibiti ad uso scolastico o educativo per la prima infanzia, dispone che il Presidente/Commissario delegato nel caso di intervento di ristrutturazione deve sentire le province ed i comuni competenti;

Preso atto che il comma 2 dell’articolo 4 del Decreto Legge n. 74 del 6 giugno 2012, convertito con modificazioni in legge n. 122 del 1 agosto 2012, consente pertanto l’esecuzione diretta da parte del Presidente/Commissario delegato degli interventi finanziati ai sensi del comma 1 lett. a) dell’articolo 4;

Visto il decreto-legge 24 giugno 2014, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014 n. 116, pubblicata sulla G.U. n. 192 del 20 agosto 2014, il quale all’articolo 10 comma 2-bis dispone che “……..in tutti i casi di cessazione anticipata, per qualsiasi causa, dalla carica di presidente della regione, questi cessa anche dalle funzioni commissariali eventualmente conferitegli con specifici provvedimenti legislativi. Qualora normative di settore o lo statuto della regione non prevedano apposite modalità di sostituzione, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro competente, è nominato un commissario che subentra nell’esercizio delle funzioni commissariali fino all’insediamento del nuovo Presidente…”;

Visto il DPCM del 25 agosto 2014 con il quale Alfredo Bertelli è stato nominato Commissario delegato per la realizzazione degli interventi per la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 secondo il disposto dell’art. 1 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122.

Richiamate le proprie ordinanze:

- n. 23 del 14 agosto 2012 che approva le azioni finalizzate ad attuare il “Programma Casa per la transizione e l’avvio della ricostruzione” e prevede tre modalità di intervento differenziate in relazione ai danni subiti ed agli esiti di agibilità certificati dai provvedimenti comunali (ai quali corrispondono altrettante procedure autorizzative, livelli contributivi ed intensità di interventi strutturali).

- n. 29 del 28 agosto 2012 recante “Criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione e il ripristino immediato di edifici ed unità immobiliari ad uso abitativo danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 e temporaneamente e parzialmente inagibili” e successive modifiche ed i
ntegrazioni;

- n. 31 del 30 agosto 2012 “Disposizioni generali per il funzionamento della struttura commissariale prevista dall’art. 1, comma 5 del D.L. 74/2012, come modificato e convertito in legge e dall’art. 3-bis del D.L. 95/2012, inserito dalla legge di conversione n. 135/2012” e successive modifiche ed integrazioni, che prevede per il Commissario delegato alla ricostruzione, la possibilità di disporre delle strutture operative della Regione Emilia-Romagna, nonché sottoscrivere intese o convenzioni per avvalersi delle strutture amministrative di altre pubbliche Amministrazioni, se necessario per assicurare il raggiungimento degli obiettivi affidatigli;

- n. 51 del 5 ottobre 2012 recante “Criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione e il ripristino con miglioramento sismico di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo che hanno subito danni significativi dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 e che sono stati dichiarati inagibili. (Esito E0)” e successive modifiche ed integrazioni;

- n. 57 del 12 ottobre 2012 recante “Criteri e modalità per il riconoscimento dei danni e la concessione dei contributi per la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili ad uso produttivo, per la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali all'attività, per la ricostituzione delle scorte e dei prodotti e per la delocalizzazione, in relazione agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012” e successive modifiche ed integrazioni;

- n. 86 del 6 dicembre 2012 recante “Criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione, il ripristino con miglioramento sismico o la demolizione e ricostruzione di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo che hanno subito danni gravi a seguito degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 e che sono stati dichiarati inagibili (ESITO E1, E2 o E3)” e successive modifiche ed integrazioni;

- n. 61 del 29 maggio 2013 recante “Approvazione dello schema di convenzione con Anci Emilia-Romagna per attività di supporto per i Comuni colpiti dagli eventi sismici di maggio 2012”, ed in particolare i punti 2.2 “Il sistema Informativo per la ricostruzione - MUDE Emergenza terremoto” e 2.3. “Help Desk sul sistema informativo per la ricostruzione”, di cui alla stipula della convenzione, allegata alla predetta ordinanza;

- n. 74 del 1 luglio 2013 recante “Approvazione dell’accordo tra la Regione Emilia-Romagna e la Regione Piemonte per la realizzazione e gestione delle procedure informatiche relative alle ordinanze n. 29/2012, n. 32/2012, n. 51/2012, n. 86/2012 e rispettive modifiche e integrazioni”;

- n. 119 dell’11 ottobre 2013 recante “Disposizioni relative agli interventi da effettuare su edifici di proprietari diversi, residenziali, produttivi e pubblico-privati. Approvazione clausole obbligatorie contratti. Integrazioni ordinanze nn. 29, 51, 86/2012 e smi e 24/2013. Altre disposizioni relative ai contributi per la ricostruzione pubblica e privata”;

- n. 111 del 27 settembre 2013 recante “Approvazione del Programma delle Opere Pubbliche e dei Beni Culturali danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 e autorizzazione della spesa”.

- n. 120 dell'11 ottobre 2013 recante "Attuazione del Programma, aggiornato al settembre 2013, delle Opere Pubbliche e dei Beni Culturali danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012. Approvazione piani annuali 2013-2014"

- n. 121 dell'11 ottobre 2013 recante "Attuazione interventi relativi alle Opere Pubbliche ed ai Beni Culturali danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 con importi inferiori ad € 50.000,00. Approvazione";

- n. 140 del 20 novembre 2013 recante “Acquisizione di servizi per la realizzazione di attività di supporto tecnico-informatico. Specificazione del servizio, quantificazione del fabbisogno e approvazione procedure”

- n. 10 del 18 febbraio 2014 recante “Affidamento del servizio di realizzazione dell’applicativo “Anagrafe degli esecutori” alla Società ICONSULTING Spa”;

Vista inoltre la L.R. n. 16 del 2012 “Norme per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012”;

Dato atto che:

- con deliberazione della Giunta regionale n. 2274 del 27 dicembre 2010 è stato approvato il “Protocollo di Intesa tra la Regione Piemonte e la Regione Emilia-Romagna per la cooperazione interregionale volta allo sviluppo di iniziative di potenziamento della Società dell'informazione con particolare riguardo alle soluzioni di e-government”, in cui la Regione Piemonte e la Regione Emilia-Romagna riconoscono nella collaborazione interregionale uno strumento per promuovere la diminuzione dei costi dell'innovazione e migliorarne la qualità garantendo l'adozione di soluzioni comuni, in coerenza con la strategia di ammodernamento della Pubblica Amministrazione indicata dal Governo e dal complesso delle Regioni e Province autonome di concerto con gli Enti locali;

- con deliberazione della Giunta regionale n. 1928 del 2011 “Realizzazione in cooperazione con la Regione Umbria e con la Regione Piemonte del Modello Unico Digitale Edilizia (MUDE) ai sensi dell’art.4, comma 2, lett. D) della L.R. n. 11/2010”, è stato approvato il Piano di lavoro MUDE, attuativo dell’art.2 comma 3 della convenzione per azioni congiunte nell’ambito dei progetti di riuso tra Regione Umbria e Regione Emilia-Romagna;

- la piattaforma “MUDE Piemonte” è stata sviluppata nell’ambito del programma ELISA del Dipartimento degli Affari Regionali specificatamente nei progetti ELI-FIS, ELI-CAT e FED-FIS da parte del Comune di Torino e della Regione Piemonte, che ne detengono congiuntamente la titolarità;

- il Commissario delegato alla ricostruzione, tramite lettera del 3 settembre 2012 prot. CR.2012.0002257, ha richiesto alla Regione Piemonte ed alla Città di Torino di collaborare alla realizzazione di un sistema informativo che permetta la presentazione delle domande di richiesta di contributo per la riparazione ed il ripristino degli edifici danneggiati, avvalendosi delle componenti di piattaforma del servizio MUDE Piemonte secondo le logiche del riuso ex art. 69 D.Lgs. 82/2005, ricevendone riscontro positivo;

- il sistema “MUDE Piemonte” è oggi gestito e reso disponibile sulla rete attraverso infrastrutture e servizi di CSI Piemonte e con esso sono state gestite circa 20.000 istanze per circa 6.000 interventi verso le amministrazioni locali colpite dal sisma;

- con la Deliberazione Assembleare Programmatica del 27 luglio 2011 n. 52 la Regione Emilia-Romagna ha identificato tra i diritti del cittadino quello di “libero accesso ai dati” e dato atto alla pubblicazione di dati in formato aperto sul portale http://dati.emilia-romagna.it;

- il protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto in qualità di Commissari delegati, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del decreto-legge n. 74/2012, convertito in legge dalla legge n. 122/2012 all’articolo 5 definisce le modalità di Monitoraggio, controllo e rendicontazione delle spese sostenute;

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 all’art. 26 prevede “Obblighi di pubblicazione degli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati”;

Rilevata l’esigenza di disporre di un supporto tecnico - informatico per l’espletamento delle attività connesse al “Sistema Informativo per la ricostruzione - MUDE Emergenza terremoto” che garantisca l’implementazione delle attività relative alle connessioni del Sistema MUDE con i sistemi informativi della Regione Emilia-Romagna;

Rilevato che a due anni di distanza dall’inizio della attività amministrativa per la erogazione dei contributi, gli enti preposti hanno ricevuto numerose istanze gestendo i diversi procedimenti con diversi sistemi informativi ed hanno raggiunto un grado di complessità dell’informazione non più controllabile con strumenti di produttività personale, e pertanto è divenuta impellente l’esigenza di omogeneizzare ove possibile i diversi procedimenti e sviluppare strumenti di controllo delle attività dei diversi soggetti e dei meccanismi automatizzati di interscambio tra i sistemi informativi al fine di svolgere adeguatamente le attività di coordinamento di tutti i soggetti della ricostruzione;

Rilevato inoltre che per far fronte a tale esigenza si è valutata come necessaria la realizzazione di un “Database Unico della Ricostruzione” della Regione Emilia-Romagna (D.U.R.ER) volto ad affiancare agli attuali sistemi informativi nuovi strumenti tecnologici di aggregazione e bonifica dei dati della ricostruzione gestiti dai diversi soggetti al fine di rendere tali dati omogenei e confrontabili per poter essere impiegati nello svolgimento di tutte le attività operazionali ed istituzionali da parte degli enti preposti, in particolare per:

  • giungere alla costruzione di informazioni utili al controllo continuo e alla divulgazione delle informazioni istituzionali con la finalità di supportare le decisioni, ottimizzare i processi regionali e comunali, monitorare e migliorare progressivamente le performance dei servizi preposti alle attività tecnico-politiche, ottemperare alla comunicazione istituzionale del governo della ricostruzione, nonché mettere a disposizione dei cittadini i dati e i risultati della ricostruzione stessa;
  • adempiere agli obblighi di pubblicazione degli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati oltre che tutela dei diritti di accesso agli atti amministrativi (D.L. 33/2013 artt. 5 e 26);
  • adempiere agli obblighi di monitoraggio, controllo e rendicontazione delle spese sostenute nei confronti delle amministrazioni centrali dello Stato (art. 5 del Protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto in qualità di Commissari delegati, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del Decreto-legge n. 74/2012, convertito in Legge n. 122/2012).

Considerato quanto già realizzato a seguito dell’approvazione dell’ordinanza n. 10 del 18 febbraio 2014 “Affidamento del servizio di realizzazione dell’applicativo “Anagrafe degli esecutori” alla Società ICONSULTING Spa”, si ritiene opportuno utilizzare come elemento di partenza per lo sviluppo del D.U.R.ER il prodotto software realizzato con l’Anagrafe degli Esecutori, evolvendolo con nuove funzionalità e data set al fine di affiancare ai dati e soggetti impegnati nella ricostruzione anche le informazioni relative ai procedimenti, le tempistiche, i costi oltre alla ricognizione delle eventuali criticità o specificità locali.

Considerato che l’Agenzia regionale di sviluppo dei mercati telematici Intercent-ER, nel rispetto dei principi in materia di scelta del contraente, sta procedendo, a seguito di procedura ad evidenza pubblica di cui al Bando di gara inviato alla GUUE il 15/04/2014, all’individuazione del fornitore per servizi di “Sviluppo, gestione e manutenzione evolutiva dei sistemi informativi e dei sistemi di business intelligence della Giunta, Assemblea Legislativa, Agenzie e Istituti regionali” ed in particolare per il Lotto A: Fornitura di servizi finalizzati allo sviluppo, gestione e manutenzione evolutiva dei sistemi informativi;

Considerato inoltre che, per lo Sviluppo informatico della piattaforma software del D.U.R.ER - Regione il Commissario potrà avvalersi del fornitore individuato dalla procedura di cui al punto precedente;

Valutata, dunque la necessità di acquisire i seguenti servizi per far fronte alle finalità sopra descritte:

  1. Servizi di supporto nella gestione di “Mude Emergenza Terremoto”: assistenza nella progettazione dei procedimenti, della modulistica e nella gestione del dispiegamento di questa su “MUDE Emergenza Terremoto” oltre che lo svolgimento di attività di assistenza ai Comuni utilizzatori della piattaforma;
  2. Attività di progettazione e prototipazione del “Database Unico della Ricostruzione” D.U.R.ER: svolgimento di attività di analisi, progettazione e coordinamento delle attività di sviluppo di reportistica ai fini della comunicazione istituzionale, del monitoraggio dei procedimenti comunali di assegnazione dei contributi, del tracciamento dei flussi finanziari, e lo sviluppo di report specifici volti all’analisi di fenomeni legati alla ricostruzione anche al fine di costruire un Database Unico della Ricostruzione in Emilia-Romagna. Produzione in formato da ETL della reportistica speditiva D.U.R.ER - Comuni nella fase transitoria.

Ravvisato pertanto che la procedura avrà per oggetto l’affidamento dei servizi sopra descritti ai punti 1 e 2;

Preso atto che la documentazione predisposta per l’espletamento della procedura è costituita dal “Capitolato tecnico e condizioni particolari di contratto” approvato con la presente ordinanza;

Rilevato che per i servizi oggetto della procedura autorizzata dalla presente ordinanza la spesa presunta complessiva è di Euro 158.600,00 (iva 22% inclusa), che trova copertura finanziaria a valere sulle risorse rivenienti dal Fondo di cui all’art. 2 del D.L. n. 74/2012 (convertito con modificazioni in L. 1 agosto 2012, n. 122) che risulta sufficientemente capiente;

Ritenuto:

- di avvalersi del “Servizio Opere pubbliche ed edilizia, sicurezza e legalità. Coordinamento ricostruzione” della Regione Emilia-Romagna per esperire le procedure per l’individuazione dei prestatori di servizi, ai sensi dell’art. 125, comma 11, del D.Lgs. 163/2006;

- di delegare il Responsabile del “Servizio opere pubbliche ed edilizia, sicurezza e legalità. Coordinamento ricostruzione” come Punto Ordinante sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), in nome e per conto dello scrivente Commissario delegato e per le finalità sopra riportate;

Evidenziato che l’individuazione dei fornitori da invitare sarà effettuata tenendo conto dell’esperienza maturata nell’ambito delle procedure già bandite per la ricostruzione e comunque valutando quelli in possesso dell’adeguata qualificazione per la realizzazione dei servizi in argomento;

Visti inoltre:

- il D.Lgs. 12/4/2006, n.163 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE” e s.m.i.;

- il D.P.R. 5/10/2010 n. 207 “Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12/4/2006, n. 163”;

- la Legge 13/8/2010, n. 136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e s.m.i.;

- la determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti pubblici di Lavori, Servizi e Forniture del 7/7/2011, n. 4 “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13/8/2010, n. 136”;

- il D.L. 6 luglio 2012, n.95 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini” convertito, con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 2012, n.135;

- la legge n. 228 del 24 dicembre 2012 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2013). Emanata dal Governo e dal Parlamento, dotata di un’apposita sezione riguardante il sisma che determina delle norme in materia di accesso al finanziamento bancario per i titolari di reddito d’impresa, gli esercenti attività agricole e i titolari di reddito di lavoro autonomo che abbiano la sede operativa o il domicilio fiscale nei territori danneggiati, e per coloro i quali dimostrino di avere subito un danno economico diretto causato dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio”;

- il D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136.” e, in particolare, l’art.83, comma 3, lett. e);

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- il D.Lgs. 9 ottobre 2002 n. 231 di “Attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali”;

Ritenuto di nominare Stefano Isler quale Responsabile Unico del Procedimento e Direttore dell’esecuzione del contratto ai sensi degli articoli 10, 119 del D.Lgs. 12/4/2006, n.163 e dell’articolo 300 del DPR 5/10/2010, n.207;

Tutto ciò premesso e considerato

DISPONE

Per le motivazioni espresse in narrativa:

1) di approvare il “Capitolato tecnico e condizioni particolari di contratto” allegato alla presente ordinanza quale parte integrante e sostanziale predisposto per la procedura di affidamento dei seguenti servizi:

  • Servizi di supporto nella gestione di “Mude Emergenza Terremoto”: assistenza nella progettazione dei procedimenti, della modulistica e nella gestione del dispiegamento di questa su “MUDE Emergenza Terremoto” oltre che lo svolgimento di attività di assistenza ai Comuni utilizzatori della piattaforma;
  • Attività di progettazione e prototipazione del “Database Unico della Ricostruzione” D.U.R.ER: svolgimento di attività di analisi, progettazione e coordinamento delle attività di sviluppo di reportistica ai fini della comunicazione istituzionale, del monitoraggio dei procedimenti comunali di assegnazione dei contributi, del tracciamento dei flussi finanziari, e lo sviluppo di report specifici volti all’analisi di fenomeni legati alla ricostruzione anche al fine di costruire un Database Unico della Ricostruzione in Emilia-Romagna. Produzione in formato da ETL della reportistica speditiva D.U.R.ER - Comuni nella fase transitoria.

2) di dare atto che la spesa massima presunta per l’affidamento dei servizi di cui al punto 1) è di euro 158.600,00 (iva 22% inclusa), che trovano copertura finanziaria a valere sulle risorse rivenienti dal Fondo di cui all’art. 2 del D.L. n. 74/2012 (convertito con modificazioni in L. 1 agosto 2012, n. 122) che risulta sufficientemente capiente;

3) di stabilire che per l’affidamento delle attività descritte nel “Capitolato tecnico e condizioni particolari di contratto”, a norma dell’art. 122, comma 7, del D. Lgs. 163/2006 e smi, sarà effettuata una procedura negoziata estesa ad almeno cinque ditte;

4) di dare atto che alla procedura negoziata saranno invitate ditte tenendo conto dell’esperienza maturata nell’ambito delle procedure già bandite per la ricostruzione e comunque valutando quelle in possesso dell’adeguata qualificazione per la realizzazione dei servizi in argomento;

5) di avvalersi del Servizio “Opere pubbliche ed edilizia, sicurezza e legalità. Coordinamento ricostruzione” della Regione Emilia-Romagna per esperire le procedure per l’individuazione del prestatore di servizi ai sensi dell’art. 125, comma 11, del D.Lgs. 163/2006;

6) di delegare il Responsabile del Servizio “Opere pubbliche ed edilizia, sicurezza e legalità. Coordinamento ricostruzione” come Punto Ordinante sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), in nome e per conto dello scrivente Commissario delegato e per le finalità sopra riportate;

7) di nominare l’ing. Stefano Isler, Responsabile del Servizio “Opere pubbliche ed edilizia, sicurezza e legalità. Coordinamento ricostruzione”, quale Responsabile Unico del Procedimento e Direttore dell’esecuzione del contratto ai sensi degli articoli 10, 119 del D.Lgs. 12/4/2006, n.163 e dell’articolo 300 del DPR 5/10/2010, n.207;

La presente ordinanza è pubblicata nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

Bologna, 25 novembre 2014

Il Commissario Delegato

Alfredo Bertelli

 

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