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n.338 del 01.12.2021 periodico (Parte Terza)

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Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto nel profilo professionale di Collaboratore Tecnico Professionale – Addetto alla apparecchiature biomediche/Ingegnere Biomedico (Cat. D) per le esigenze del Servizio Ingegneria Clinica delle Aziende Sanitarie Provinciali Ferraresi

In attuazione della determinazione del Direttore del Servizio Comune Gestione del Personale n. 637 del 19/11/2021, è bandito pubblico concorso, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 1 posto nel profilo professionale di: 

Profilo Professionale: Collaboratore Professionale Tecnico - Ruolo: Tecnico - Qualifica: Addetto alle apparecchiature biomediche/Ingegnere Biomedico - Categoria: D

Descrizione del ruolo

Il Collaboratore Professionale Tecnico – Addetto alle Apparecchiature Biomediche/Ingegnere Biomedico interviene a supporto dei principali processi che riguardano il ciclo di vita delle tecnologie biomediche. 

A tal fine si richiedono conoscenze e competenze in materia di:

  • quadro regolatorio europeo e nazionale di riferimento sui Dispositivi Medici e sui Dispositivi Medici IVD ivi compresi i Software Medicali (SaMD);
  • sistema di Classificazione Nazionale dei Dispositivi Medici con particolare riferimento alle "Apparecchiature Biomediche";
  • caratteristiche salienti delle principali tipologie delle Tecnologie Biomediche afferenti alle aree di Bio-immagini e Radioterapia (Es. Tomografi Assiali Computerizzati, Tomografi a Risonanza Magnetico Nucleare, TAC/PET, Angiografi Digitali, TAC/Gamma Camere, Acceleratori Lineari) di Terapia ed Esplorazione Funzionale e Riabilitazione (es. Sistemi di Chirurgia Robotica, Elettrobisturi, Elettrocardiografi, Defibrillatori, Sistemi di Monitoraggio Paziente, ecc.) e di Laboratorio Analisi (NGS, Analizzatori Multipli Selettivi, POCT, Emogasanalizzatori, Estrattori e Analizzatori di acidi nucleici, ecc.);
  • principi di gestione della manutenzione delle tecnologie biomediche;
  • “security” relativa alle tecnologie biomediche (es. GDPR). 

Requisiti generali di ammissione:

a) cittadinanza italiana, salvo le equiparazioni previste dalle leggi vigenti, ovvero di un Paese dell’Unione Europea. Sono equiparati ai cittadini italiani, gli italiani non appartenenti alla Repubblica; sono richiamate le disposizioni di cui all’art. 11 del D.P.R. 20/12/1979, n. 761 ed all’art. 2, comma 1 del D.P.R. 9/5/1994, n. 487, all’art. 37 del D.Lgs. 3/2/1993, n. 29 e successivo DPCM 7/2/1994, n. 174, nonché all’art. 38 del D.Lgs. 30/3/2001, n. 165 relativo ai cittadini degli Stati membri della Unione europea; questi ultimi devono, altresì, possedere, ai sensi dell’art. 3 del DPCM 174/94, i seguenti requisiti:

  • godere dei diritti civili e politici negli stati di appartenenza o provenienza;
  • essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti i requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
  • avere adeguata conoscenza della lingua italiana. 

Ai sensi dell’art. 38 D. Lgs. 165/01 e s.m.i. possono, altresì, partecipare:

  • i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. 

b) incondizionata idoneità fisica specifica alle mansioni del profilo professionale a selezione. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio, in sede di visita preventiva ex art. 41 D.Lgs n.81/08. 

Requisiti specifici di ammissione:

a) Laurea triennale in:

Ingegneria dell’Informazione (classe L 08) ed equipollenti

Ingegneria Industriale (classe L 09) ed equipollenti 

oppure 

Laurea Magistrale in:

Ingegneria Biomedica (classe LM 21)

Ingegneria Elettronica (classe LM 29)

Ingegneria dell’Automazione (classe LM 25)

oppure 

Equipollenti lauree specialistiche o del vecchio ordinamento, ovvero decreto di equipollenza del titolo conseguito all’estero. 

Tutti i requisiti generali e specifici di cui sopra devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione. 

Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni ovvero licenziati a decorrere dal 2/9/1995, data di entrata in vigore del primo contratto collettivo. 

Prove d'esame  

Prova scritta: svolgimento di un tema o soluzione di quesiti a risposta sintetica o multipla o relazione su argomenti scientifici relativi alle materie inerenti al profilo a concorso con particolare riferimento alle materie di seguito elencate:

  • conoscenze in merito alle principali tipologie di tecnologie biomediche;
  • conoscenze in merito al quadro regolatorio europeo e nazionale inerente i Dispositivi Medici e Dispositivi Medici IVD ivi incluso il Software Medicale (SaMD);
  • conoscenze in merito alla gestione del ciclo di vita delle tecnologie biomediche anche in riferimento agli aspetti organizzativi;
  • conoscenze in merito agli aspetti di "Safety" e "Security" delle tecnologie biomediche.  

Prova pratica: soluzione di quesiti a risposta sintetica o multipla, tesi alla verifica delle conoscenze delle tecniche specifiche connesse alla qualificazione professionale richiesta;

Prova orale: sulle materie oggetto della prova scritta e della prova pratica. La prova orale comprenderà anche elementi di informatica e la verifica della conoscenza almeno a livello iniziale della lingua inglese.

Il superamento della prova scritta è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30. 

Il superamento della prova pratica e orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 14/20. 

Il mancato raggiungimento della valutazione di sufficienza in una prova comporta l’esclusione dalla prova successiva e quindi dalla graduatoria di merito finale. 

Punteggio per i titoli e prove d'esame (art. 8 del D.P.R. 27/3/2001, n. 220) 

La Commissione dispone, complessivamente, di 100 punti così ripartiti:

30 punti per i titoli;

70 punti per le prove d’esame; 

I punti per le prove d’esame sono così ripartiti:

30 punti per la prova scritta;

20 punti per la prova pratica;

20 punti per la prova orale. 

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:

a) titoli di carriera massimo punti 10

b) titoli accademici e di studio massimo punti 7

c) pubblicazioni e titoli scientifici massimo punti 3

d) curriculum formativo e professionale massimo punti 10

 Ai sensi dell’art. 8 del DPR 220/2001, la determinazione dei criteri per la valutazione dei titoli deve essere effettuata prima delle prove d’esame. Inoltre la valutazione dei titoli, da limitarsi ai soli candidati presenti alla prova scritta, va effettuata prima della correzione della prova stessa. 

Il presente bando è emanato tenendo conto di quanto previsto da:

- Legge n. 68 del 12/3/1999 «Norme per il diritto al lavoro dei disabili»;

D.Lgs. 15/3/2010, n. 66 in materia di riserva dei posti per i volontari delle Forze Armate;

secondo le modalità e i termini indicati nel paragrafo “GRADUATORIA DEGLI IDONEI E NOMINA DEL VINCITORE” del presente bando.

Normativa generale del concorso

In applicazione dell’art. 7, punto 1) del D. Lvo. 3/2/1993, n. 29 e dell’art. 3/2 del D.P.R. 487/1997 è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro. 

1 - Posti conferibili  

L’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara, con determina del Direttore del Servizio Comune Gestione del Personale delle Aziende Sanitarie Provinciali Ferraresi, riconosciuta la regolarità degli atti del concorso, li approva contestualmente all’approvazione della graduatoria di merito. 

La graduatoria formulata a seguito del presente concorso potrà essere utilizzata dall’AOU e dall’AUSL FE entro 24 mesi dall’approvazione per eventuali coperture di posti per i quali il concorso è stato bandito ovvero di posti dello stesso profilo professionale che successivamente ed entro tale termine dovessero rendersi disponibili. 

La graduatoria, entro il periodo di validità sarà altresì utilizzata per il conferimento, secondo l’ordine delle stesse, di incarichi per la copertura di posti disponibili per assenza o impedimento del titolare. 

L’Azienda Ospedaliera si riserva ogni facoltà di proroga o sospensione dei termini del bando, di revoca ed annullamento del bando stesso per ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale, nonché di eventuale riduzione dei posti messi a concorso motivata da una modifica delle necessità dei servizi derivante da fattori non preventivabili oppure di una graduale immissione in servizio in tempi differiti dei vincitori dei posti messi a concorso con riguardo alle effettive disponibilità finanziarie. 

2 - Domanda di ammissione

Le domande di partecipazione al concorso, redatte in carta semplice secondo l’allegato schema, devono essere rivolte all’Azienda Ospedaliero Universitaria con sede in Ferrara – località Cona, Via Aldo Moro n.8 - e spedite nei modi e nei termini previsti al successivo punto 5. 

Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare: 

a) cognome e nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza;

b) il possesso della cittadinanza italiana, o equivalente;

c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

d) le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non aver riportato condanne penali;

e) il titolo di studio posseduto e i requisiti specifici di ammissione richiesti per il concorso;

f) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

g) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche amministrazioni e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non aver mai prestato servizio presso pubbliche amministrazioni;

h) il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione. 

I beneficiari della Legge 5/2/1992, n. 104 e s.m.i., debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento delle prove di esame in relazione al proprio handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi. 

La domanda che il candidato presenta deve essere firmata in calce senza necessità di alcuna autentica (art. 39, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445). La mancata sottoscrizione della domanda o l’omessa indicazione anche in una sola delle sopraindicate dichiarazioni o dei requisiti per l’ammissione determina l’esclusione dal concorso. I candidati che non presentano direttamente la domanda con i relativi allegati devono contestualmente trasmettere fotocopia non autenticata di documento valido di identità personale. 

3 - Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale redatto su carta semplice datato e firmato e debitamente documentato. 

Ai sensi della Legge n. 370 del 23/8/1988 le domande di partecipazione al concorso non sono soggette all’imposta di bollo, compresa l’autenticità della sottoscrizione ed i relativi documenti allegati. 

In conformità a quanto previsto dall’art. 15/1 lett. a) della L. 183/2011, si precisa che il candidato, in luogo delle certificazioni rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni, che non potranno più essere accettate e/o ritenute utili ai fini della valutazione nel merito, deve presentare in carta semplice e senza autentica della firma:

a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione” nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del DPR 445/00

b) “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”: ai sensi degli artt. 19 e 47 del DPR 445/00, per tutti gli stati, fatti e qualità personali, non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46. 

La dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o di atto di notorietà richiede una delle seguenti forme: 

a) deve essere spedita per posta – o inviata via PEC – unitamente a fotocopia semplice di documento di identità personale del sottoscrittore. 

Qualora il candidato presenti più fotocopie semplici, l’auto dichiarazione può essere unica, ma contenente la specifica dei documenti ai quali si riferisce. 

In ogni caso la dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva, allegata e contestuale alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro, le date di inizio e di conclusione del servizio prestato nonché le eventuali interruzioni e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. 

Anche nel caso di dichiarazione sostitutiva per periodo di attività svolta quale borsista, di docente, di incarichi libero – professionali, etc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa). 

Le pubblicazioni devono essere edite a stampa. Possono essere presentate in fotocopia dal candidato, ai sensi del citato DPR 445/00, purché il medesimo attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopra indicate, che le copie dei lavori specificamente richiamati nella dichiarazione sostitutiva sono conformi agli originali. E’ inoltre possibile per il candidato autenticare, nello stesso modo, la copia di qualsiasi tipo di documentazione che possa costituire titolo e che ritenga di allegare alla domanda ai fini della valutazione di merito. 

Ai fini degli accertamenti d’ufficio, si rinvia a quanto previsto dall’art. 43 del DPR 445/00. 

Alla domanda deve essere unito in triplice copia, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati. 

Per l’applicazione delle precedenze o preferenze, previste dalle vigenti disposizioni di legge, devono essere allegati alla domanda i relativi documenti probatori. 

Si rende noto che la documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega) solo dopo 120 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di esito del presente concorso. 

La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine, per il candidato non presentatosi alle prove d’esame ovvero per chi, prima dell’insediamento della Commissione esaminatrice, dichiari espressamente, con firma autenticata nei modi di legge, di rinunciare alla partecipazione al presente concorso. 

4 - Modalità e termini per la presentazione delle domande

La domanda e la documentazione ad essa allegata devono essere inoltrate, a mezzo del servizio postale, al seguente indirizzo: AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI FERRARA – Via Aldo Moro n. 8 – 44124 CONA, FERRARA

Le domande potranno essere inviate, nel rispetto dei termini di cui sopra e in un unico file in formato PDF, anche utilizzando una casella di posta elettronica certificata, unitamente a scansione del documento di identità del sottoscrittore, all’indirizzo PEC del Servizio per la Tenuta del Protocollo Informatico e la Gestione dei Flussi Documentali: protocollo@pec.ospfe.it

Si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo, da parte del candidato, di casella di posta elettronica certificata personale. Non sarà pertanto ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC aziendale sopra riportata. È esclusa la possibilità di integrazione della domanda inviata via PEC con documenti inviati via posta ordinaria o consegnati a mano. 

Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale redatto su carta semplice datato e firmato e debitamente documentato. In caso di presentazione della domanda attraverso utilizzazione di casella di posta elettronica certificata, si rammenta che la domanda, con i relativi allegati, deve essere inviata in un unico file le cui dimensioni non dovranno essere superiori a 10 MB.

Le domande possono essere trasmesse solo a mezzo Raccomandata R.R. o via PEC. È esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione, compresa la presentazione diretta al Servizio per la Tenuta del Protocollo Informatico e la Gestione dei Flussi Documentali. Non verranno altresì prese in considerazione domande spedite in data antecedente o successiva a quella di vigenza del bando. 

Le domande devono pervenire, a pena di esclusione dal concorso, entro le ore 12.00 del 30° giorno non festivo dalla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo. 

Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato.

A tal fine fa fede il timbro e la data dell’ufficio postale accettante. 

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti e’ perentorio; la eventuale riserva di invio successivo di documenti e’ priva di effetto. 

L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure di mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, ne’ per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatti di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 

5 - Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice sarà nominata in ottemperanza a quanto disposto dal D.P.R. 27/3/2001, n. 220. 

L’Amministrazione si riserva la possibilità di costituire apposite sottocommissioni, secondo le modalità previste dal DPR 220/01. 

6 - Ammissione e convocazione dei candidati  

L’ammissione o l’esclusione dei candidati è disposta con provvedimento del Direttore del Servizio Comune Gestione del Personale. L’esclusione dal concorso verrà notificata agli interessati entro trenta giorni dall’esecutività del relativo provvedimento. 

I candidati ammessi saranno convocati alle prove scritta e pratica, ai sensi dell’art. 7, comma 1 del D.P.R. n. 220/01, mediante pubblicazione di avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4^ serie speciale “Concorsi ed esami” ” ( www.gazzettaufficiale.it), non meno di quindici giorni prima dell’inizio delle prove medesime, ovvero, in caso di numero esiguo di candidati verrà comunicato agli stessi, con raccomandata con avviso di ricevimento, non meno di quindici giorni prima dell’inizio delle prove.

L’elenco dei candidati ammessi, nonché la data di svolgimento delle prove scritta e pratica, saranno altresì pubblicati: sul sito internet dell’AOU di Ferrara www.ospfe.it, nonché sul sito internet dell’AUSL di Ferrara www.ausl.fe.it .

Le prove scritta e pratica si svolgeranno in un’unica sede per tutti i candidati ammessi 

L’avviso per la presentazione alla prova orale verrà dato ai candidati almeno venti giorni prima di quello in cui gli stessi dovranno sostenerla mediante pubblicazione sul sito internet dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara www.ospfe.it – sezione: Per Lavorare – Calendario espletamento prove. Tale avviso verrà, altresì, pubblicato sul sito internet: www.ausl.fe.it - Convocazione dei candidati.  

7 - Graduatoria - Nomina dei vincitori

La graduatoria di merito, formulata dalla Commissione esaminatrice, sarà approvata con atto del Direttore del Servizio Comune Gestione del Personale, previo riconoscimento della sua regolarità e sotto condizione dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti per la partecipazione al concorso e per l’ammissione all’impiego.

E’ escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia conseguito, in ciascuna delle prove di esame, la prevista valutazione di sufficienza 

Tutte le preferenze e le precedenze stabilite dalle vigenti disposizioni di legge saranno osservate purché alla domanda di ammissione al concorso siano uniti i necessari documenti probatori. 

Le graduatorie di merito dei candidati sono formate secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, con l’osservanza, a parità di punti, delle preferenze previste dall’art. 5 del D.P.R. 487/94, e successive modificazioni. 

Sono dichiarati vincitori, nei limiti dei posti messi a concorso, i candidati utilmente collocati nella graduatorie di merito, tenuto conto di quanto disposto dalla Legge 12/3/1999, n. 68, o da altre disposizioni di legge in vigore che prevedono riserve di posti in favore di particolari categorie di cittadini. 

Le riserve di posti di cui alla L. 68/99 saranno applicate in sede di approvazione e scorrimento della graduatoria degli idonei, sulla base della specifica situazione in essere, nonché sulla base degli obblighi di legge. A tale proposito i candidati, per usufruire del beneficio previsto dalla legge 12/03/1999 n. 68, devono dimostrare di essere iscritti nello specifico elenco istituito presso gli uffici competenti e di trovarsi in stato di disoccupazione, ai sensi dell’art. 8, comma 2 della Legge 68/99, alla data di scadenza del presente bando, mediante produzione di idonea certificazione. 

I posti a concorso sono prioritariamente riservati, ai sensi degli artt. 678 e 1014 del Decreto Legislativo n. 66 del 15/3/2010 e successive modificazioni ed integrazioni, ai militari volontari delle Forze armate (VFP1, VFP4, VFB) congedati senza demerito dalle ferme contratte, nonché agli Ufficiali di Complemento in ferma biennale e agli Ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta.

Qualora tra i concorrenti dichiarati idonei nella graduatoria di merito vi siano appartenenti a più categorie che danno titolo a differenti riserve di posti, si applicano le disposizioni previste dall’art. 5, comma 3 del D.P.R. 487/94. 

Coloro che intendano avvalersi della suddetta riserva ovvero che abbiano titoli di preferenza e/o di precedenza dovranno farne espressa dichiarazione nella domanda di partecipazione al concorso, pena l’esclusione dal relativo beneficio. 

La graduatoria verrà utilizzata per tutti gli ulteriori posti di pari qualifica che potranno rendersi vacanti nel periodo di vigenza della graduatoria medesima e la cui copertura venga prevista nel Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale della relativa Amministrazione.

Tale graduatoria sarà utilizzata, nell’ambito del periodo di validità, anche per la costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato e/o a tempo parziale (part-time). 

Chi, pur inserito nella graduatoria dei vincitori, rifiuti un’eventuale nomina in ruolo, viene escluso dalla graduatoria stessa.

La graduatoria medesima sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna. 

8 - Adempimenti dei vincitori

L’Azienda prima di procedere all’assunzione, mediante il contratto individuale di lavoro invita il concorrente dichiarato vincitore a presentare la documentazione comprovante il possesso dei requisiti generali e specifici per l’ammissione all’impiego, assegnandogli un termine non inferiore a trenta giorni.

Scaduto inutilmente tale termine, l'Azienda comunica di non dare luogo alla stipulazione del contratto.

La partecipazione al concorso presuppone la integrale conoscenza da parte dei concorrenti delle norme e delle disposizioni di legge inerenti ai pubblici concorsi, delle forme e prescrizioni relative ai documenti ed atti da presentare e comporta, implicitamente, la piena accettazione di tutte le condizioni alle quali la nomina deve intendersi soggetta, delle norme di legge vigenti in materia, delle norme regolamentari dell’Azienda Ospedaliera Universitaria e dell’Azienda USL di Ferrara e delle loro future eventuali modificazioni. 

Si rammenta che l’amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive, in esito ai quali, qualora dovesse emergere la non veridicità di quanto dichiarato, il candidato decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, fatte salve le relative conseguenze penali 

9 - Stipula del contratto individuale e assunzione in servizio

I concorrenti dichiarati vincitori, nonché i candidati chiamati in servizio a qualsiasi titolo, saranno invitati a produrre nel termine di giorni trenta dalla data di comunicazione: 

  • i documenti corrispondenti alle dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione al concorso per i quali non sia prevista autodichiarazione sostitutiva;
  • il certificato generale del casellario giudiziale;
  • altri titoli che danno diritto ad usufruire della riserva, precedenza e preferenza a parità di valutazione. 

Tali dichiarazioni potranno essere autocertificate secondo quanto previsto dalla normativa vigente. 

Il concorrente dichiarato vincitore e comunque coloro che saranno chiamati in servizio a qualsiasi titolo, dovranno stipulare con l’Amministrazione reclutante un contratto di lavoro individuale secondo i disposti del contratto di lavoro del personale del comparto del Servizio Sanitario Nazionale attualmente vigente.

L'assunzione in servizio, potrà essere temporaneamente sospesa o comunque ritardata in relazione alla presenza di norme che stabiliscano il blocco delle assunzioni ancorché con la previsione dell'eccezionale possibilità di deroghe. 

Il personale che verrà assunto dovrà essere disponibile ad operare presso tutte le strutture presenti sul territorio dell’Amministrazione reclutante. Per quanto riguarda l’Azienda USL di Ferrara, le sedi di assegnazione saranno quelle di Ferrara e Provincia. 

L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara si riserva la facoltà di prorogare, sospendere, revocare od annullare il concorso, qualora ne rilevasse la necessità o l’opportunità per ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale. Si riserva altresì la facoltà di revocare il presente concorso in conseguenza delle mutate esigenze dei servizi, dei presidi e di altre strutture delle Aziende interessate, nonché in conseguenza di norme che stabiliscano il blocco della assunzioni. 

Per eventuali informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi alla Struttura Semplice Dotazione Organica e Procedure di Reclutamento - Ufficio Concorsi dell’Azienda Ospedaliera Universitaria, Corso Giovecca n.203 - 44121 Ferrara - tel. 0532/236961. Il bando può altresì essere consultato su INTERNET all’indirizzo: www.ospfe.it.

L’estratto del presente bando verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, I parte, 4° serie speciale. Fin ad allora non vanno inviate domande di partecipazione. 

Ai fini della Legge n. 675/1996 (articolo 13 del GDPR 2016/679), si informa che l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara si impegna a rispettare il carattere riservato delle informazioni fornite dal candidato: tutti i dati forniti saranno trattati solo per le finalità connesse e strumentali al concorso ed alla eventuale stipula e gestione del contratto di lavoro, nel rispetto delle disposizioni vigenti.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it