n.102 del 27.04.2026 (Parte Seconda)
Approvazione "Terzo Avviso pubblico a presentare operazioni per la qualificazione e l'innovazione delle competenze dei liberi professionisti - PR FSE+ 2021/2027. Priorità 1. Occupazione. Obiettivo specifico d)"
Visti:
- il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
- il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il Regolamento (UE) n. 1296/2013;
- il Regolamento (UE, EURATOM) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione;
- il Regolamento n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
- l’Accordo di Partenariato per la Programmazione della politica di coesione 2021-2027 CCI 2021IT16FFPA001 approvato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)4787 del 15/7/2022;
- il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la Direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati);
- il Regolamento (UE) n. 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del Regolamento (UE) 2019/2088 e in particolare l’articolo 17 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;
- il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;
- il Regolamento delegato (UE) 2021/702 del 10 dicembre 2020, recante modifica del Regolamento delegato (UE) 2015/2195 che integra il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo, per quanto riguarda la definizione di tabelle standard di costi unitari e di importi forfettari per il rimborso da parte della Commissione agli Stati membri delle spese sostenute”;
Richiamato il Decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 2025, n. 66 “Regolamento recante i criteri sull’ammissibilità della spesa per i programmi cofinanziati dai fondi per la politica di coesione e dagli altri fondi europei a gestione concorrente di cui al Regolamento (UE)2021/1060 per il periodo di programmazione 2021/2027 (Fondo europeo di sviluppo regionale; Fondo sociale europeo Plus; Fondo per una transizione giusta; Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura; Fondo asilo, migrazione e integrazione; Fondo sicurezza interna; Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti). (25G00073) (GU Serie Generale n.105 del 08-05-2025)”;
Viste:
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n.69 del 02/02/2022 “Proposta Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021) inviata per il negoziato alla Commissione Europea in data 09/02/2022;
- la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;
- la deliberazione di Giunta regionale n.1286/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;
Richiamate:
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 68 del 02/02/2022 “Adozione del Programma Regionale FESR dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021 e del rapporto ambientale di VAS” (Delibera di Giunta n. 1895 del 15 novembre 2021);
- la decisione di esecuzione della Commissione Europea C (2022)5379 del 22/07/2022 che approva il Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 per il sostegno a titolo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell’ambito dell’obiettivo Investimenti a favore dell’occupazione e della crescita - CCI 2021IT16RFPR006;
Viste le Leggi Regionali:
n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;
n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;
n. 14 del 16 luglio 2014, "Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna";
n. 2 del 21 Febbraio 2023, “Attrazione, permanenza e valorizzazione dei talenti ad elevata specializzazione in Emilia-Romagna”;
Richiamate in particolare le deliberazioni dell’Assemblea legislativa:
- n. 44 del 30/06/2021 “Approvazione del Documento Strategico regionale per la Programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo (DSR 2021-2027).” (Delibera della Giunta regionale n. 586 del 26 aprile 2021);
- n. 45 del 30/06/2021 “Approvazione della strategia di specializzazione intelligente 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna”. (Delibera della Giunta regionale n. 680 del 10 maggio 2021);
Richiamate inoltre:
- l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, sottoscritta dai Governi di 193 Paesi, che costituisce il primo accordo globale e definisce un programma di azione universale, fissando 17 nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, denominati SDGs (Sustainable Development Goals) e 169 traguardi (targets), alla cui realizzazione sono chiamati tutti i Paesi, in funzione del loro livello di sviluppo, dei contesti e delle capacità nazionali;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 1840 del 08/11/2021 “Approvazione Strategia regionale sviluppo sostenibile Agenda 2030”;
Richiamate in particolare le deliberazioni di Giunta Regionale
- n. 1899/2020 “Approvazione del "Patto per il lavoro e per il clima"”;
- n. 101/2026 “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
Viste le proprie deliberazioni:
- n.1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;
- n.201/2022 “Approvazione dei criteri e dei requisiti per l'accreditamento degli organismi che erogano formazione professionale in Emilia-Romagna, ai sensi dell'art. 33 della Legge regionale n. 12/2003”;
- 2233/2024 “Recepimento dell'integrazione dell'Accordo fra le Regioni e le Province Autonome sulle linee guida relative alle modalità di erogazione della formazione a distanza per percorsi di formazione non regolamentata del 21 dicembre 2022, recepito con DGR n. 449/2023. Modifiche alle DGR nn. 1316/2022, 2175/2022, 2176/2022”;
- n. 1384/2023 “Misure di semplificazione per l'attuazione e la gestione delle misure di cui al PR FSE+ 2021/2027 e altri fondi comunitari, nazionali e regionali”;
- n. 2235/2024 “Approvazione dei criteri per l'applicazione delle rettifiche finanziarie in materia di adempimenti relativi alla comunicazione per le attività finanziate dal PR FSE+ 2021-2027- regolamento (UE) 2021/1060 - Sostituzione dell'allegato a) alla DGR n. 2059/2024”;
Richiamati inoltre con riferimento agli aiuti in “de minimis”:
- il Regolamento (UE) n.651/2014 del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato;
- il Regolamento (UE) n.2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de minimis»;
- il Regolamento (UE) n.2023/2832 della Commissione del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti di importanza minore (de minimis) concessi ad imprese che forniscono servizi di interesse economico generale;
- la deliberazione di Giunta regionale 412/2024 “Istituzione del regime di aiuti di importanza minore («de minimis») per formazione rivolta alle imprese operanti nel territorio della regione Emilia-Romagna ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 e approvazione delle disposizioni applicative”.
Richiamato inoltre il Decreto Legislativo 27 novembre 2025, n. 184 “Codice degli incentivi, in attuazione dell'articolo 3, commi 1 e 2, lettera b), della legge 27 ottobre 2023, n. 160”(25G00192);
Visti altresì, in riferimento alle Unità di Costo standard le deliberazioni di Giunta regionale n.737/2023 “Approvazione della rivalutazione monetaria delle unità di costo standard per il finanziamento delle operazioni nell’ambito delle politiche educative, formative e per il lavoro di cui alle DGR 1268/2019 e DGR 54/2021”;
Viste, inoltre, le determinazioni dirigenziali:
- n. 25150/2022 “Rilevazione per la valorizzazione degli indicatori di risultato e dei tassi di accreditamento”;
- n. 5977/2023 “Aggiornamento dell'elenco unitario delle tipologie di azione per l'attuazione delle politiche educative, formative e per il lavoro - Programmazione 2021/2027 di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 1119/2022”;
- n. 3521/2025 “Approvazione delle Linee guida per le azioni di comunicazione a cura dei beneficiari Programma regionale FSE+ 2021-2027”;
- n. 9049/2025 “Descrizione del Sistema di Gestione e Controllo del PR FSE+ 2021-2027. Seconda revisione”;
- n. 3392/2026 “Aggiornamento dell'elenco degli organismi accreditati alla formazione professionale di cui alla determinazione dirigenziale n. 20289 del 23/10/2025”
Viste inoltre:
la determinazione dirigenziale n. 16677 del 26/10/2016 “Revoca della determinazione n. 14682/2016 e riapprovazione dei nuovi allegati relativi alle modalità attuative di cui al paragrafo 7.1.2. "Selezione" e dell'elenco delle irregolarità e dei provvedimenti conseguenti di cui al paragrafo 19 "Irregolarità e recuperi" di cui alla DGR 1298/2015”;
la deliberazione di Giunta regionale n. 1109/2019 “Avvio della sperimentazione relativa alle procedure in materia di controlli di I livello per le attività finanziate nell’ambito delle politiche di istruzione, formazione e lavoro”;
la determinazione dirigenziale n. 13222/2019 “Elenco aggiornato delle principali irregolarità di cui alla DGR 1298/2015 e ss.mm.ii. – Revisione dell’allegato B) della determinazione dirigenziale n. 16677/2016”;
Richiamata le deliberazioni di Giunta regionale:
- n. 1217/2023 “Approvazione Avviso pubblico a presentare operazioni per la qualificazione e l'innovazione delle competenze dei liberi professionisti - Pr Fse+ 2021-2027, Priorità 1. Occupazione, Obiettivo specifico d)”
- n. 1954/2024 “Approvazione "Secondo avviso pubblico a presentare operazioni per la qualificazione e l'innovazione delle competenze dei liberi professionisti - PR FSE+ 2021/2027. Priorità 1. Occupazione. Obiettivo specifico d)".;
Richiamate le delibere di Giunta regionale n. 162/2026 “Adozione dei calendari di bandi e avvisi a valere sul PR FSE+ 2021-2027, sul PR FESR 2021-2027, sul COPSR Emilia-Romagna 2023-2027 e sul PN FEAMPA 2021-2027. Periodo febbraio-aprile 2026”;
Considerato che il Programma FSE+ 2021/2027:
- rappresenta uno strumento decisivo per affrontare le profonde trasformazioni in atto e generare sviluppo sostenibile e inclusivo, contribuendo, nell’integrazione tra fondi, a creare le condizioni per accelerare la transizione ecologica e digitale;
- nell’ambito della Priorità 1 Occupazione ha definito quale obiettivo quello di “promuovere l’occupazione di qualità, stabile, adeguatamente remunerata e tutelata, sia essa dipendente o autonoma, con un’attenzione specifica alle donne, investendo su competenze e servizi che accompagnino l‘inserimento e il reinserimento nel mercato del lavoro delle persone e il riposizionamento strategico, l’innovazione e lo sviluppo delle imprese” intendendo sostenere, tra le altre, azioni in grado di “promuovere l’adattabilità dei lavoratori e delle imprese – nella integrazione e complementarità con i Fondi Interprofessionali e il FESR – sostenendo azioni formative per accompagnare i processi di riposizionamento, innovazione e sviluppo delle filiere e dei sistemi della S3, concorrendo all’attrattività degli investimenti”;
- in particolare, nell’ambito della suddetta priorità, obiettivo specifico d) Promuovere l'adattamento dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori ai cambiamenti, un invecchiamento attivo e sano, come pure ambienti di lavoro sani e adeguati che tengano conto dei rischi per la salute (FSE+), lo stesso Programma prevede di investire per accompagnare i cambiamenti in atto nel sistema economico e produttivo;
- evidenzia come le azioni e gli interventi dovranno agire in una logica di sistema in coerenza con le strategie di sviluppo regionale e con la Strategia di Specializzazione Intelligente e in complementarietà con i pertinenti obiettivi specifici del Programma regionale FESR 2021/2027;
Considerato che nell’ambito dell’obiettivo specifico d) Promuovere l'adattamento dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori ai cambiamenti, un invecchiamento attivo e sano, come pure ambienti di lavoro sani e adeguati che tengano conto dei rischi per la salute (FSE+), il Programma prevede di investire per accompagnare i cambiamenti in atto nel sistema economico e produttivo.
Considerato altresì che il Programma FSE+ evidenzia come le azioni e gli interventi dovranno agire in una logica di sistema in coerenza con le strategie di sviluppo regionale e con la Strategia di Specializzazione Intelligente e in complementarietà con i pertinenti obiettivi specifici del Programma regionale FESR 2021/2027.
Atteso che con le deliberazioni di Giunta regionale n. 1217/2023 e n. 1954/2024 al fine di dare attuazione agli impegni assunti sono stati approvati due avvisi per la selezione e il finanziamento di operazioni per la qualificazione e l'innovazione delle competenze dei liberi professionisti a valere sulle risorse del Programma Fse+ 2021-2027, Priorità 1. Occupazione, Obiettivo specifico d) in esito ai quale sono state impegnati complessivamente euro 2.195.730,40.
Ritenuto, pertanto, in attuazione di quanto previsto dal Programma FSE+ 2021/2027 e in complementarietà, dare continuità alle opportunità continuando ad investire sulle competenze dei professionisti per sostenere lo sviluppo dei diversi comparti dei servizi a supporto dei complessi percorsi di cambiamento in corso e la qualificazione e innovazione dell’importante mondo delle professioni.
Valutato, nello specifico, al fine di rendere disponibile la suddetta offerta, di approvare il “Terzo avviso pubblico a presentare operazioni per la qualificazione e l’innovazione delle competenze dei liberi professionisti PR FSE+ 2021/2027 Priorità 1. Occupazione. Obiettivo specifico d)”, Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
Dato atto che le risorse disponibili per la realizzazione delle iniziative oggetto del suddetto Avviso che si approva con il presente atto sono pari ad euro 1.500.000,00 di cui al Programma FSE+ 2021/2027, Priorità 1 – Obiettivo specifico d);
Dato atto altresì che in esito alle procedure di ammissibilità, valutazione e selezione le operazioni approvabili andranno a costituire una graduatoria in ordine di punteggio conseguito per il successivo finanziamento fino ad esaurimento delle risorse e che nel caso in cui le operazioni non risultino selezionabili, al fine di garantire un’offerta adeguata a corrispondere alla diversa domanda di competenze, potranno essere incrementate le risorse complessivamente disponibili a valere sul presente Avviso;
Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 Maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.;
Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo dell’Avviso di cui all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale al presente atto, verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
Dato atto, in specifico, che:
- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;
- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;
- la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste, pertanto, carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
Richiamati:
- il Decreto Legislativo n.33/2013 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Richiamate le Leggi regionali:
- n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;
- n. 43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- n. 11/2025 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026”;
- n. 12/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- n. 13/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Richiamata la propria deliberazione n. 2251/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Viste le proprie deliberazioni:
- n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n.450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;
- n. 1187/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001.”;
- n.1559/2025 “XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;
- n. 2224/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. prima fase.”;
- n. 2225/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale Politiche Finanziarie ed Educazione, Scuola, Formazione E Università ai sensi degli artt. 43 e 18 della l.r. n.43/2001.”
- n. 100/2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e s.m.;
- n. 101/2026 “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- n. 263/2026 “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n. 278/2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
Richiamata la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022.” di cui all’Allegato A) della determinazione dirigenziale n. 2335/2022, per quanto applicabile;
Richiamate inoltre:
- la determinazione dirigenziale n. 2223/2026 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università e istituzione di aree dirigenziali”;
- la determinazione dirigenziale n. 4300/2026 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali - Direzione Generale educazione, scuola, formazione e università”;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta del Vicepresidente con delega a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e ricerca;
1. di approvare il “Terzo avviso pubblico a presentare operazioni per la qualificazione e l’innovazione delle competenze dei liberi professionisti PR FSE+ 2021/2027 Priorità 1. Occupazione. Obiettivo specifico d)”, Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. di prevedere che le risorse complessivamente disponibili a valere sull’Avviso di cui all’allegato 1) previste dallo stesso Avviso sono pari a euro 1.500.000,00, di cui al Programma FSE+ 2021/2027, Priorità 1 – Obiettivo specifico d);
3. di prevedere che ciascuna Operazione candidata sullo stesso Avviso dovrà avere un costo complessivo e il corrispondente contributo pubblico, pari ad un minimo di euro 30.000,00 ad un massimo di euro 500.000,00;
4. di stabilire che le operazioni candidate a valere sull’Avviso di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto:
- dovranno essere articolate e inviate secondo le modalità e nei termini riportati nello stesso Avviso;
- saranno oggetto di istruttoria di ammissibilità eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Settore Programmazione e Regolazione delle Politiche Educative e Formative nominato con atto del Direttore Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università;
- saranno sottoposte a valutazione effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Educazione, Scuola, Formazione e Università, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ART-ER SCpA;
5. di prevedere che in esito alle procedure di ammissibilità, valutazione e selezione le operazioni approvabili andranno a costituire una graduatoria in ordine di punteggio conseguito per il successivo finanziamento fino ad esaurimento delle risorse e che nel caso in cui le operazioni non risultino selezionabili, al fine di garantire un’offerta adeguata a corrispondere alla diversa domanda di competenze, potranno essere incrementate le risorse complessivamente disponibili a valere sul presente Avviso;;
6. di precisare in particolare che le operazioni candidate a valere sull’Avviso di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, saranno valutate nel rispetto e in applicazione di quanto previsto:
- dal documento “Criteri di selezione” approvato dal Comitato di sorveglianza il 30 settembre 2022;
- dalle pertinenti disposizioni del Regolamento Disposizioni Comuni (UE) 2021/1060 e del Regolamento (UE) FSE+ 2021/1057 e, con particolare riferimento anche alle condizioni abilitanti, nel rispetto della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea ("Carta") nonché nel rispetto della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, che costituiscono "principi guida" per la selezione;
7. di specificare che le modalità di finanziamento e liquidazione sono definite alla Sezione “O. Modalità di finanziamento e di liquidazione” dell’Avviso, Allegato 1) al presente atto;
8. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
9. di precisare che la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
10. che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26, comma 1 del D.Lgs. n.33 del 2013 e all’ulteriore pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis, del D.lgs. n. 33/2013, secondo quanto previsto nel PIAO e nella direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal medesimo Decreto;
11. di pubblicare altresì la presente deliberazione, unitamente all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della stessa, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito https://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it