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n.108 del 19.04.2017 periodico (Parte Seconda)

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Provvedimento di Verifica (screening) relativo al progetto di aumento di capi allevabili (tacchini da carne) nell'allevamento avicolo esistente "Mantello" sito in Via Valle Umana ad Argenta (FE), presentato dalla Ditta Mangimificio Romagnolo Srl

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

delibera:

a) di escludere, sulla base della Relazione istruttoria, che costituisce l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente delibera, ai sensi dell’art. 10, comma 1 della Legge Regionale 18 maggio 1999, n. 9 e s.m.i., il progetto relativo all'incremento di capi allevabili (tacchini da carne oppure polli da carne) presso l’allevamento denominato Mantello sito in Anita Via Valle Umana Argenta (FE) presentata dalla Ditta Mangimificio Romagnolo srl, dall’ulteriore procedura di V.I.A., a condizione che vengano rispettate le seguenti prescrizioni:

  1. dovrà essere valutata, preliminarmente alla presentazione della modifica di AIA, la conformità dell’intervento proposto a quanto disposto dai vigenti strumenti urbanistici RUE (art. III.34) e POC (art.16.4). A tal fine la ditta dovrà confrontarsi con l'Unione Valli e Delizie competente;
  2. dovrà inoltre essere valutata la necessità di acquisire, in relazione alla natura dell'intervento proposto, l'autorizzazione paesaggistica;
  3. i lampioni tradizionali siano sostituiti con fari a LED che indirizzino la luce verso il basso e non disperdano raggi luminosi lateralmente, in modo da non attrarre gli stormi di uccelli in volo notturno;
  4. dovranno essere seguite con grande scrupolo le misure di ARPAE dell’Emilia-Romagna per la prevenzione dell’influenza aviaria (disponibili all’indirizzo web http://www.arpa.emr.it/cms3/documenti/cerca_doc/ecoscienza/ecoscienza2013_6/serv_aviaria_Ecoscienza2013_6.pdf);
  5. dovranno essere rispettate meticolosamente le norme di biosicurezza negli allevamenti, riportate nell’allegato A dell’Ordinanza 3 dicembre 2010 del Ministero della Salute (requisiti strutturali e norme di comportamento che si devono garantire in allevamento), già totalmente recepite dall’Azienda;
  6. nell'ambito della documentazione da presentare ai fini della modifica di AIA dovranno essere allegate le tavole aggiornate del layout di impianto, che dovranno rappresentare tutti i particolari impiantistici come realizzati o comunque da realizzare in quanto approvati, con particolare riferimento alla gestione degli scarichi e gestione deiezioni animali; analogamente dovranno essere rappresentati tutti i particolari di impianto. Dovranno essere specificate le quote di arrivo, invaso e scarico verso il canale Agosta delle acque di 2° pioggia, con l'indicazione della portata della pompa al servizio del sistema;
  7. la Ditta dovrà realizzare barriere verdi di idoneo sviluppo lineare e ulteriori presidi ambientali (ad es. filtri a cartone) per il contenimento del materiale particellare, da porre in corrispondenza degli estrattori al fine di limitare la dispersione delle polveri/odori in uscita dai capannoni; a tal fine la Ditta potrà verificare preliminarmente alla presentazione della modifica di AIA la miglior soluzione progettuale con ARPAE;
  8. nell'ambito della documentazione da presentare ai fini della modifica di AIA la Ditta dovrà aggiornare la comunicazione di spandimento reflui zootecnici sul portale della Regione Emilia-Romagna ed inviarlo ad ARPAE ai sensi del Regolamento n.1/2016;
  9. Acque di abbeveraggio: si prescrive di eseguire analisi dell'acqua dopo la potabilizzazione almeno una volta l'anno, con la verifica dei parametri indicati in Allegato 2, parte integrante e sostanziale della presente delibera. La periodicità potrà essere variata in futuro, a seguito di valutazione da parte dell'UO Attività Veterinarie;
  10. Sistema di allarme: Dovranno essere eseguite prove di funzionalità del sistema di allarme almeno settimanali con individuazione del responsabile e registrazione dell'esito dei controlli, da tenere a disposizione delle autorità competenti al controllo;
  11. la Ditta dovrà dimostrare di possedere regolare e valida concessione di derivazione ed essere in regola con i relativi pagamenti delle somme dovute e che sia coerente sotto il profilo tecnico con quanto fissato nel provvedimento finale della presente procedura;

b) di trasmettere la presente delibera alla Ditta Mangimificio Romagnolo srl, alla ARPAE SAC di Ferrara, al Comune di Argenta, al SUAP dell'Unione Valli e Delizie, al Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, all'Ente di Gestione Parco Delta Po, alla AUSL Veterinaria di Ferrara;

c) di pubblicare per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’art. 16, comma 3, della LR 18 maggio 1999, n. 9 e successive modifiche ed integrazioni, il presente partito di deliberazione;

d) di pubblicare il presente atto sul sito WEB della Regione Emilia-Romagna.

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