n.157 del 17.06.2026 periodico (Parte Seconda)

Centro regionale di coordinamento tecnico idraulico (CRCTI) al fine del governo delle piene del fiume Po: definizione composizione e indirizzi operativi

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

VISTI:

-  la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2004, recante “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile” e s.m.i.;

-  la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 dicembre 2008 concernente “Indirizzi operativi per la gestione delle emergenze”

-  la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 febbraio 2013, recante “Indirizzi operativi per l'istituzione dell'Unità di Comando e Controllo del bacino del fiume Po ai fini del governo delle piene, nonché modifiche ed integrazioni alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004 e successive modificazioni.” con la quale:

- si rende operativo il “governo” degli eventi di piena che coinvolgono e interessano più regioni attraverso l’Unità di Comando e Controllo (UCC);

- viene definito il ruolo dell’Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPo) come Segreteria Tecnica dell’UCC e centro previsionale per l’asta principale del fiume Po nonché viene ribadita la funzione del sistema di modellistica idraulica come strumento di riferimento dell’intero bacino del Po;

- ciascuna Regione deve individuare una struttura che svolga le funzioni di Centro regionale di coordinamento tecnico idraulico (CRCTI) al fine del governo delle piene sulla parte di bacino del fiume Po ricadente nel proprio territorio, definendone sede e composizione;

-   il Decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della protezione civile” e ss.mm.ii.;

-   le Leggi regionali:

- 7 febbraio 2005, n.1, recante “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile” e ss.mm.ii.;

- 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” ss.mm.ii. e, in particolare, l’art. 19 che ha ridenominato l’Agenzia regionale di protezione civile in “Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile” (di seguito, per brevità, “Agenzia”);

CONSIDERATO che il CRCTI, ai sensi della citata Direttiva PCM del 8 febbraio 2013:

-   è competente sulle attività in materia idrologica/idraulica/idrogeologica collegate al governo delle piene e ad esso concorrono anche tutti i soggetti interessati dagli effetti dell’evento;

-   deve essere costituito da rappresentanti del Centro Funzionale Decentrato, della Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idriche, di AIPo, dell’Autorità di distretto del fiume Po e, ove ritenuto opportuno, possono concorrere alle attività del CRCTI anche altri soggetti pubblici o privati interessati dall’evento;

-   ha il compito di fornire all’UCC le informazioni utili affinchè possano essere assunte decisioni sulle possibili azioni necessarie a fronteggiare l’evento;

-   sulla base dei possibili scenari di rischio coordina e propone al Presidente della Regione, o suo delegato, le più opportune azioni di contrasto all’evento;

-   nell’ambito della Sala Operativa Regionale costituisce Funzione Tecnica e di valutazione;

DATO ATTO che:

-   con propria deliberazione di Giunta del 30 dicembre 2013, n. 2095 “Costituzione del Centro Regionale di Coordinamento Tecnico Idraulico al fine del governo delle piene del fiume Po per la parte del bacino ricadente in regione Emilia-Romagna come da DPCM del 8 febbraio 2013” è stata individuata la struttura per lo svolgimento delle funzioni del costituendo  CRCTI, la relativa sede e sono stati approvati gli “Indirizzi operativi per la gestione del Centro Regionale di coordinamento tecnico idraulico”;

-   con propria deliberazione di Giunta del 25 giugno 2018, n. 962 “Aggiornamento del “Documento per la gestione organizzativa e funzionale del sistema regionale di allertamento per il rischio meteo idrogeologico, idraulico, costiero ed il rischio valanghe, ai fini di protezione civile” di cui alla Deliberazione di Giunta regionale n.417/2017” è stato disposto l’annullamento, nelle more della revisione della propria citata deliberazione n. 2095 del 30 dicembre 2013, in ragione della nuova organizzazione dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile, quanto indicato nel quarto capoverso a pagina 9 dell’Allegato A alla medesima deliberazione, “Indirizzi operativi per la gestione del Centro Regionale di coordinamento tecnico idraulico”, ritenendo che le attività ivi previste siano ricomprese nei regolamenti dei servizi di piena della stessa Agenzia e dell’AIPo;

RITENUTO necessario, alla luce della modificata struttura organizzativa dell’Ente procedere all’aggiornamento della composizione del CRCTI al fine del governo delle piene del fiume Po per la parte del bacino ricadente in regione Emilia-Romagna in attuazione della DPCM del 8 febbraio 2013, come di seguito specificato:

-   Direttore dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, che lo presiede;

-   Dirigente del Settore Coordinamento Sicurezza Territoriale dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

-   Dirigente dell’Area Multirischio e pianificazione dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

-   Dirigente dell’Area Sistema di allertamento e Centro Operativo Regionale dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

-   Dirigente del Settore Difesa del territorio della Regione Emilia-Romagna;

-   Referente di ARPAE – Struttura IdroMeteoClima – Centro Funzionale (ARPAE-SIMC-CF);

-   Referente per la Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idriche;

-   Referente di AIPo;

-   Referente dell’Autorità di Distretto del fiume Po;

-   Referente di ANBI – Emilia-Romagna;

RITENUTO, altresì, di procedere all’aggiornamento dei relativi indirizzi operativi come riportato nel documento “Indirizzi operativi per la gestione del Centro Regionale di coordinamento tecnico idraulico” contenuto nell’allegato A parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Richiamate:

-   la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavori nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

-   le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13.10.2017 e PG/2017/779385 del 21.12.2017, concernenti indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

-   la D.G.R. n. 1186 del 16 luglio 2025 “XII LEGISLATURA. Assunzione di un dirigente ai sensi degli Artt. 18 e 43 della L.R. n. 43/2001 e conferimento dell'incarico di Direttore dell'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile”;

-  la D.G.R. n. 2224 del 22 dicembre 2025 recante “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”,

-   la D.G.R. n. 60 del 26 gennaio 2026 “Piano dei controlli di regolarità amministrativa in fase successiva. Anno 2026”;

-   la D.G.R. n. 100 del 30 gennaio 2026 recante “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;

-   la D.D. n. 678 del 26 febbraio 2026 “Conferimento incarichi dirigenziali nell'ambito dell'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile”;

-   la D.G.R. n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

Visti altresì:

-   il Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 e ss.mm.ii. “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

-  la D.D. n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;

-   la Deliberazione di Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026, recante “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Presidente

A voti unanimi e palesi
delibera

1. di aggiornare la composizione del Centro regionale di coordinamento tecnico idraulico (CRCTI) al fine del governo delle piene del fiume Po per la parte del bacino ricadente in Regione Emilia-Romagna come di seguito indicato:

-  Direttore dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, che lo presiede;

-  Dirigente del Settore Coordinamento Sicurezza Territoriale dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

-  Dirigente dell’Area Multirischio e pianificazione dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

-  Dirigente dell’Area Sistema di allertamento e Centro Operativo Regionale dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

-  Dirigente del Settore Difesa del territorio della Regione Emilia-Romagna;

-  Referente di ARPAE – Struttura IdroMeteoClima – Centro Funzionale (ARPAE-SIMC-CF);

-  Referente per la Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idriche;

-  Referente di AIPo;

-  Referente dell’Autorità di Distretto del fiume Po;

-  Referente di ANBI – Emilia-Romagna;

2.  di demandare all’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile la richiesta dei nominativi dei referenti per ARPAE – Struttura IdroMeteoClima – Centro Funzionale, Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idriche, AIPo, Autorità di Distretto del fiume Po, ANBI – Emilia-Romagna;

3.  di individuare la sede del Centro regionale di coordinamento tecnico idraulico presso l’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile della Regione Emilia-Romagna;

4.  di approvare l’allegato A “Indirizzi operativi per la gestione del Centro Regionale di coordinamento tecnico idraulico”, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

5.  di stabilire che per lo svolgimento delle funzioni di presidente del CRTCI, il Direttore dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile può essere sostituito, in caso di assenza o impedimento, dal dirigente del Settore Coordinamento Sicurezza Territoriale dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile.

6.  di disporre la pubblicazione integrale del presente atto all’interno del Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT);

7.  di provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti ai sensi dell’art. 7-bis, comma 3 del d.lgs.33/2013.

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