n.183 del 16.07.2025 periodico (Parte Seconda)
Procedure in materia di Valutazione di impatto ambientale ai sensi della L.R. 4/2018 - Regione Emilia-Romagna – ARPAE SAC Ferrara - Procedimento di autorizzazione unica di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) ai sensi del Capo III della l.r. 4/2018 relativo al progetto denominato: “Impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica da fonte solare fotovoltaica e relative opere connesse della potenza di 24,474 MWp, denominato “Terre del Reno” – Comune di Terre del Reno (FE), via del Fantino, che comprende variante agli strumenti urbanistici vigenti del Comune per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio relativamente alla linea di connessione, e dichiarazione di pubblica utilità dell’opera derivante dall'approvazione del progetto definitivo, ai sensi degli artt. 15 e 16 della L.R. 19 dicembre 2002, n. 37
La Regione Emilia-Romagna, Area Valutazione Impatto Ambientale e autorizzazioni, avvisa che il Proponente AG 30 S.r.l. ha presentato istanza per l’avvio del procedimento unico di VIA per il progetto denominato “Impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica da fonte solare fotovoltaica e relative opere connesse della potenza di 24,474 MWp, denominato “Terre del Reno” – Comune di Terre del Reno (FE), via del Fantino, in data 14 gennaio 2025.
Il proponente, a seguito della comunicazione del 30/04/2025, prot. n. PG/2025/80310, risulta la società AG 30 srl in luogo della società AIEM Green srl.
Ai sensi dell’art. 7, comma 2, della L.R. 4/2018, ARPAE SAC di Ferrara effettuerà l’istruttoria di tale procedura.
L’istruttoria della procedura in oggetto è effettuata da ARPAE SAC di FERRARA in applicazione dell’art. 15, comma 4, della L.R. 13/15.
Il presente avviso al pubblico tiene luogo delle comunicazioni di cui agli articoli 7 e 8, commi 3 e 4, della l. 241/90.
Il progetto è:
- localizzato nella provincia di FERRARA
- localizzato in Comune di: TERRE DEL RENO
Il progetto appartiene alla seguente tipologia progettuale di cui agli allegati B.2.8 “Impianti industriali non termici per la produzione di energia, vapore ed acqua calda con potenza complessiva superiore a 1 megawatt”.
Il progetto ricadente fra gli interventi sottoposti a verifica di assoggettabilità a VIA di competenza regionale con istruttoria ARPAE, è oggetto di procedura di VIA su richiesta del proponente ai sensi dell'art. 4 comma 2 della L.R. 4/18.
Il progetto prevede la realizzazione ed esercizio di un nuovo impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile solare fotovoltaica di potenza pari a 24,474 MWp (somma della potenza dei moduli), composto da n. 33.993 moduli fotovoltaici di potenza pari a 720 Wp in silicio monocristallino montati su apposite strutture metalliche ad inseguimento con asse nord-sud, e dalle relative opere edili ed elettromeccaniche interne all’area di impianto. Per la connessione dell’impianto fotovoltaico alla rete nazionale sono previste all’interno del campo fotovoltaico n.5 Cabine Elettriche di Consegna, le quali verranno collegate mediante cavidotti interrati a 15 kV, alla Cabina Primaria denominata S. Agostino Ovest. Per quanto concerne l’ipotesi di elettrodotto di connessione, si prevede la realizzazione di un cavidotto di lunghezza stimata pari a 4,3 km.
L’emanazione del Provvedimento autorizzatorio unico regionale comprende le seguenti autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione ed esercizio del progetto e indicati ai seguenti punti:
- Provvedimento di VIA
- Autorizzazione unica per impianti da fonti energia rinnovabile
- Autorizzazione alla realizzazione delle linee e cabine elettriche
- Permesso di costruire
- Nulla osta idraulico
- Parere sulla sussistenza di beni archeologici
- Parere di conformità del progetto alla normativa di prevenzione incendi
- Nulla osta all’attraversamento e all’uso delle strade
- Nulla osta alla costruzione ed esercizio dell’elettrodotto MT (MISE - Ispettorato territoriale Emilia Romagna)
- Variante agli strumenti urbanistici del Comune di Terre del Reno ai fini dell’apposizione del vincolo preordinato all'esproprio.
Il proponente chiede l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, riguardante i terreni per la realizzazione del cavidotto, di cui la ditta proponente non è intestataria e per i quali, ad oggi, non ha stipulato accordi preliminari per la disponibilità delle aree.
Ai sensi dell’art. 16 della L.R. 4/2018 la documentazione è resa disponibile per la pubblica consultazione sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna: (https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavasweb/).
Ai sensi dell’art 27 bis comma 4 del D.Lgs. 152/06, entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla data di pubblicazione sul sito web della Regione Emilia Romagna del presente avviso, chiunque abbia interesse può prendere visione del progetto e del relativo studio ambientale, presentare in forma scritta le proprie osservazioni, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi, inviandoli mediante posta elettronica certificata al seguente indirizzo: vipsa@postacert.regione.emilia-romagna.it o trasmettendoli per posta ordinaria alla Regione Emilia-Romagna, Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazione, Viale della Fiera, 8 – 40127 Bologna.
Le osservazioni devono essere presentate anche ad ARPAE SAC Ferrara al seguente indirizzo di posta certificata: aoofe@cert.arpa.emr.it.
Il modulo per l’inoltro delle osservazioni è scaricabile dai servizi al cittadino al seguente link: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/sviluppo-sostenibile/temi-1/via/osservazioni_via
Le osservazioni saranno integralmente pubblicate sul sito della Regione Emilia-Romagna (https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavasweb/).
Il Provvedimento autorizzatorio unico regionale per le opere in oggetto, costituisce variante ai seguenti strumenti di pianificazione:
- strumenti urbanistici vigenti del Comune di Terre del Reno
I soggetti interessati possono prendere visione degli elaborati relativi alle varianti ai piani e loro valutazioni ambientali strategiche depositati presso le seguenti sedi:
Comune di Terre del Reno, Via D. Alighieri, 2, 44047 Sant'Agostino FE https://www.comune.terredelreno.fe.it/servizi/notizie/notizie_homepage.aspx
e sul sito web dell’albo pretorio della Provincia di Ferrara: https://provincia-ferrara.e-pal.it/AlboOnline/ricercaAlbo
La pubblicazione dei documenti di variante e di ValSAT è valida ai fini della eventuale Valutazione ambientale strategica (VAS).
Ai sensi dell’art. 11, della L.R. 19 dicembre 2002, n. 37 il Provvedimento autorizzatorio unico regionale per le opere in oggetto, costituisce apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sulle aree interessate dai progetti e dichiarazione di pubblica utilità dell’opera derivante dall'approvazione del progetto definitivo, ai sensi degli artt. 15 e 16 della L.R.19 dicembre 2002, n. 37.
Le aree interessate da servitù di elettrodotto afferiscono al NCT del Comune di Terre del Reno (FE) e occupano i seguenti mappali:
Comune di Terre del Reno: Foglio 39 particelle 41-404-33-1, Foglio 29 particelle 86-89-88, Foglio 38 particelle 7-213-211-214-28-227-159-230-122-135-39-123-260-47.
Alla parte di progetto che prevede il vincolo espropriativo è allegato un elaborato predisposto dal proponente, denominato “REL16_Piano particellare_01”, in cui sono elencate le aree interessate dall’opera e i nominativi di coloro che risultano proprietari secondo le risultanze dei registri catastali.
Entro il termine di 60 (sessanta) giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna e sul quotidiano locale chiunque abbia interesse ai sensi della L.R. 37/2002 e D.P.R. 327/2001 potrà presentare osservazioni alla Regione Emilia-Romagna Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazione e ad Arpae SAC Ferrara, con le medesime modalità e agli indirizzi sopra indicati.
I proprietari delle aree soggette a vincolo saranno informati tramite lettera raccomandata (e/o pec ove disponibile) secondo quanto disposto dalla L.R. 37/02.
Il Dirigente: Marco Roverati.