n.37 del 11.02.2026 periodico (Parte Seconda)
Realizzazione ecodotto attraverso la S.S. 62 della Cisa in località Bettola di Collecchio (PR)” nell’ambito del “PR-FESR Emilia-Romagna 2021-2027 Azione 2.7.2 - Interventi per la conservazione della biodiversità” acquisizione terreni di proprietà di n. 2 ditte catastali – Estratto decreto di espropriazione - CUP E92H24000340007
In ottemperanza a quanto disposto dall’articolo 23, comma 5, del Testo Unico in materia di espropriazioni (D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 come successivamente modificato), si informa che - con determinazione n. 26 del 28 gennaio 2026 - è stato emanato decreto di espropriazione come da estratto che segue:
Premesso che:
- l’opera pubblica denominata “Ecodotto attraverso la S.S. 62 della Cisa in località Bettola di Collecchio (PR)” verrà realizzata a cura dell’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità Emilia Occidentale, il quale viene pertanto a qualificarsi giuridicamente quale “autorità espropriante” ai sensi dell’articolo 3, comma 1 – lettera b), del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327;
- l’intervento, è stato oggetto di “Procedimento unico” di cui all’articolo 53, comma 1 - lettera a), della Legge Regionale 21 dicembre 2017 n. 24 fra l’altro finalizzato:
- ad approvare la puntuale localizzazione delle opere, peraltro conformi rispetto i vigenti strumenti urbanistici dei Comuni territorialmente interessati (Collecchio e Sala Baganza),
- a conseguire l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera,
- ad approvare il progetto di fattibilità tecnico economica (P.F.T.E.),
- ad acquisire ogni autorizzazione, parere, nulla-osta, assenso ecc. necessario per la realizzazione dell’opera;
- è stata a tal fine indetta e conclusa Conferenza di Servizi decisoria - convocata in forma semplificata e modalità asincrona - le cui risultanze, previamente condivise
- dalla Giunta del Comune di Collecchio con deliberazione n. 73 del 13 maggio 2025,
- dalla Giunta del Comune di Sala Baganza con deliberazione n. 62 del 12 maggio 2025,
sono state approvate dal Comune di Collecchio (autorità procedente) con determinazione n. 311 del 14 maggio 2025;
- la pubblicazione di apposito avviso di avvenuta conclusione dell’indicata Conferenza di Servizi sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna n. 174 - effettuata il 02 luglio 2025 - ha integrato l’efficacia (come disposto dall’articolo 53, comma 10, della L.R. 21 dicembre 2017 n. 24 stessa) degli effetti del procedimento unico, di cui al combinato disposto dei commi 2 ed 1 dell’articolo 53, fra i quali l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera;
- il termine di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità in relazione all’intervento di cui trattasi non è scaduto;
- il progetto di cui trattasi risulta conforme alla pianificazione urbanistica dei Comuni interessati, tenuto altresì conto dell’intervenuta condivisione del progetto formalizzata dalle Giunte dei Comuni di Collecchio e di Sala Baganza mediante gli atti sopra richiamati;
- l’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità Emilia occidentale si qualifica giuridicamente altresì quale “beneficiario dell’espropriazione”, in quanto acquisirà la piena proprietà di superfici delle quali viene con il presente provvedimento disposta l’espropriazione;
- con deliberazione del Comitato Esecutivo n. 24 del 28 aprile 2025 è stata fra l’altro approvata l’acquisizione al patrimonio indisponibile dell’Ente delle aree necessarie all’esecuzione dell’intervento;
Considerato che:
- sono stati perfezionati con tutte le proprietà interessate appositi verbali, depositati agli atti dell’Ente, di accordo la cessione volontaria dei rispettivi terreni interessati dalla realizzazione dell’intervento;
- con determinazione n. 336 del 17 giugno 2025 sono state fra l’altro approvate le indennità definitive di espropriazione spettanti alle ditte catastali proprietarie dei beni immobili in questione;
- sono stati espletati gli adempimenti informativi di cui all’articolo 26, comma 7, del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 affinché chi vi avesse interesse potesse proporre opposizione per l’ammontare dell’indennità o per la garanzia;
- non essendo pervenuta alcuna opposizione il richiamato provvedimento di determinazione delle indennità definitive è divenuto esecutivo a tutti gli effetti come da previsioni di cui al comma 8 dell’articolo 26 medesimo;
- il comma 11 dell’articolo 20 del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 conferisce all’autorità espropriante la facoltà - previa corresponsione degli importi concordati - di procedere al trasferimento della proprietà delle superfici interessate mediante decreto di espropriazione in luogo di atto rogato da pubblico ufficiale;
- gli importi indennitari convenuti sono stati erogati a tutti i proprietari aventi diritto come da documentazione agli atti dell’Ente;
- è stata accertata la sussistenza nell’ambito delle superfici da acquisirsi - in corrispondenza di una striscia di terreno sviluppantesi in fregio al lato meridionale della Strada Statale - di un passaggio pedonale protetto da guard-rail metallico, opera realizzata e gestita dal Comune di Collecchio.
Dato atto che:
- l’articolo 8, comma 1, del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 dispone che il decreto di espropriazione possa essere emanato qualora:
a) l’opera da realizzare sia prevista nello strumento urbanistico generale, o in un atto di natura ed efficacia equivalente, e sul bene da espropriare sia stato apposto il vincolo preordinato all’esproprio,
b) vi sia stata la dichiarazione di pubblica utilità,
c) sia stata determinata, anche se in via provvisoria, l’indennità di esproprio;
- sussistono gli indicati presupposti di legge (nonché tutte le specifiche condizioni di cui all’articolo 23 del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 ricorrenti nel caso in questione) affinché l’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità Emilia Occidentale, in quanto autorità espropriante, possa procedere ai sensi dell’articolo 20, comma 11, del D.P.R. 08 giugno 2001 n. 327 all’emissione ed esecuzione di apposito decreto di espropriazione in luogo di cessione volontaria relativamente alle superfici di proprietà privata interessate dalla realizzazione dell’intervento.
Ritenuto
- di trasferire per competenza funzionale la proprietà dell’area di sedime del passaggio pedonale sopra illustrato al patrimonio indisponibile del Comune di Collecchio.
Il funzionario preposto all’Ufficio Espropri ha decretato:
- di disporre a favore dell’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale l’espropriazione degli immobili censiti presso il Catasto Terreni del Comune di Collecchio
- al foglio 22, particella 149 di mq. 8.400 intestati a CARTOLARI MARIA BEATRICE (per la proprietà) - CARTOLARI FABRIZIO (usufruttuario per ½) - Indennità erogata € 42.000,00
- al foglio 22, particella 147 di mq. 5.819 intestati a BAGARRE DUE S.R.L. (proprietaria per 1/1) - Indennità erogata € 18.452,93
- di disporre a favore dell’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale l’espropriazione degli immobili censiti presso il Catasto Terreni del Comune di Sala Baganza
- al foglio 1, particelle 255 di mq. 4.572 e 254 di mq. 68 intestati a BAGARRE DUE S.R.L. (proprietaria per 1/1) - Indennità erogata € 14.714,14
- di disporre a favore del Comune di Collecchio l’espropriazione dell’immobile censito presso il Catasto Terreni del Comune di Collecchio
- al foglio 22, particella 146 di mq. 578 intestato a BAGARRE DUE S.R.L. (proprietaria per 1/1) - Indennità erogata € 1.832,93
- di dare atto che le espropriazioni sono disposte sotto la condizione sospensiva che l’atto sia successivamente notificato ed eseguito;
- di trasmettere un estratto del decreto per la pubblicazione nel B.U.R. della Regione, dando atto che l’opposizione dei terzi sarà proponibile entro i trenta giorni successivi alla pubblicazione;
- di dare atto che avverso il citato provvedimento può essere proposto ricorso al Giudice competente.
Copia integrale del decreto è depositata presso l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale con sede in Collecchio (PR) – Strada Giarola n. 11.