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n.364 del 29.12.2014 (Parte Seconda)

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Approvazione procedura di gara per l’affidamento del servizio di somministrazione di lavoro per le annualità 2015, 2016 e 2017

IL COMMISSARIO DELEGATO

ai sensi del DPCM del 25/8/2014

 Il Sottosegretario della Giunta regionale Alfredo Bertelli assunte, ai sensi dell'art. 10 comma 2 bis del d.l. 24 giugno 2014 n.91, convertito con legge 11 agosto 2014 n.116 con DPCM 25 agosto 2014, in conseguenza della cessazione anticipata del mandato del Presidente della Regione, le funzioni di Commissario delegato per l'attuazione degli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite da eventi calamitosi di cui all'art.1 del d.l. 6 giugno 2012, n.74 convertito con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122.

Visti:

  • il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 Maggio 2012 recante la dichiarazione dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa degli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del decreto legge 4 novembre 2002 n. 245, convertito con modificazioni dalla Legge 27 dicembre 2002, n. 286;
  • i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 e 30 Maggio 2012 con i quali è stato dichiarato lo stato d’emergenza in ordine agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Mantova i giorni 20 e 29 maggio 2012 ed è stata disposta la delega al capo del dipartimento della Protezione Civile ad emanare ordinanze in deroga ad ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico;
  • il Decreto-Legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni dalla legge n. 122 del 1 agosto 2012 recante “interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012” e visti in particolare:

◦ l’articolo 1 comma 5, che prevede, per l’attuazione degli interventi, la possibilità da parte dei Presidenti delle regioni di avvalersi dei sindaci dei comuni e dei presidenti delle province interessati dal sisma, adottando idonee modalità di coordinamento e programmazione degli interventi stessi con possibilità, a tal fine, di costituire apposita struttura commissariale, composta di personale dipendente delle pubbliche amministrazioni in posizione di comando o distacco, nel limite di quindici unità;

◦ l’articolo 2 che dispone l’istituzione del fondo per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma del 20-29 maggio 2012;

  • il Decreto Legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con modificazioni dalla legge n. 135 del 7 agosto 2012 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario” - articolo 3 bis e, in particolare: 

- il comma 8 che autorizza, per le strette finalità connesse alla situazione emergenziale prodottasi a seguito del sisma del 20 e 29 maggio 2012, l'assunzione con contratti di lavoro flessibile, con scadenza non oltre il 31 dicembre 2014, da parte dei comuni colpiti dal sisma individuati ai sensi dell'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º agosto 2012, n. 122, e dall'articolo 67-septies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, da parte della struttura commissariale istituita presso la regione Emilia-Romagna, ai sensi del comma 5 dell'articolo 1 del citato decreto-legge n.74 del 2012, e delle prefetture delle province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, nel rispetto dei limiti di spesa annui di cui al comma 9; le assunzioni sono effettuate dalle unioni di comuni, o, ove non costituite, dai comuni, con facoltà di attingere dalle graduatorie, anche per le assunzioni a tempo indeterminato, approvate dai comuni costituenti le unioni medesime; il riparto delle unità di personale assunte con contratti flessibili è attuato nel rispetto delle seguenti percentuali: l'80 per cento alle unioni dei comuni o, ove non costituite, ai comuni, il 16 per cento alla struttura commissariale e il 4 per cento alle prefetture. Il riparto fra i comuni interessati nonché, per la regione Emilia-Romagna, tra i comuni e la struttura commissariale, avviene previa intesa tra le unioni ed i Commissari delegati.

- il comma 9, ai sensi del quale al conseguente onere complessivo di euro 3.750.000 per l’anno 2012, euro 20 milioni per l’anno 2013, euro 20 milioni per l’anno 2014, euro 25 milioni per l’anno 2015 ed euro 25 milioni per l’anno 2016 si provvede mediante utilizzo delle risorse di cui all’articolo 2 del citato D.L. n. 74/2012, nell’ambito della quota assegnata a ciascun Presidente di regione.

Visto il decreto legge 12 settembre 2014, n. 133 “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive” convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014 n. 164, articolo 7 commi 9ter, 9quater e 9quinquies:

- “9-ter. Il termine di scadenza dello stato di emergenza conseguente agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, è prorogato al 31 dicembre 2015.

- 9-quater. Il comma 9 dell'articolo 3-bis del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, è sostituito dal seguente: «9. Agli oneri derivanti dal comma 8 si provvede mediante utilizzo delle risorse di cui all'articolo 2 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, nell'ambito della quota assegnata a ciascun Presidente di regione e con i seguenti limiti: euro 3.750.000 per l'anno 2012, euro 20 milioni per l'anno 2013, euro 20 milioni per l'anno 2014, euro 25 milioni per l'anno 2015 ed euro 25 milioni per l'anno 2016».

- 9-quinquies. Il comma 367 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, è sostituito dal seguente: «367. Nel limite delle risorse disponibili sulle contabilità dei Commissari di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, in cui confluiscono le risorse finanziarie relative all'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3-bis, comma 9, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, sono prorogate per gli anni 2015, 2016 e 2017 le possibilità assunzionali di cui al comma 8 del medesimo articolo 3-bis».”

Preso atto che a fronte dei nuovi importi inseriti nel comma 9 art. 3-bis del dl 95/2012 pari a euro 25.000.000,00 per l'anno 2015 ed euro 25.000.000,00 per l'anno 2016, occorre provvedere al riparto ai sensi di quanto previsto dal comma 8 del sopra citato art. 3-bis, decreto 95/2012.

Richiamate le proprie ordinanze:

- n. 31 del 30 agosto 2012 “Disposizioni generali per il funzionamento della struttura commissariale prevista dall'art. 1, comma 5 del D.L 74/2012, come modificato e convertito in legge e dall'art. 3-bis del D.L. 95/2012, inserito dalla legge di conversione n.135/2012”;

- n. 33 del 31 agosto 2012, “Riparto per le assegnazioni alle Unioni di comuni delle risorse previste per l'assunzione di personale con contratti di lavoro flessibile. Approvazione atti di gara per l'affidamento del servizio di somministrazione di lavoro”;

- n. 87 del 19 luglio 2013, “Servizio di somministrazione di lavoro affidato a Obiettivo lavoro, Agenzia per il lavoro spa, in data 23 ottobre 2012. Incremento dell’importo ai sensi dell’art. 311 del DPR 207/2010”.

- n. 93 del 1 agosto 2013, “Riparto per l’assegnazione alle Unioni di comuni delle risorse previste per l’assunzione di personale con contratti di lavoro flessibile. Approvazione procedure di gara per l’affidamento del servizio di somministrazione di lavoro”.

- n. 40 del 16 maggio 2014, “Riparto per l’assegnazione alle Unioni di comuni delle risorse residue sui budget 2012 e 2103 relative alle assunzioni di personale e autorizzazione all’utilizzo delle risorse”.

 Tenuto conto:

- che l’assegnazione delle risorse finanziarie per le assunzioni con contatti di lavoro flessibile tra le diverse regioni è effettuata in base al riparto di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 febbraio 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2014, con il quale è stata assegnata alla Regione Emilia-Romagna la quota del 92,3%;

- che dell’importo totale per annualità delle risorse previste dal comma 9 dell’art. 3-bis del dl 95/2012 come convertito dalla legge 135/2012, la sola quota destinata ai comuni è da suddividere tra le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto;

- che le risorse finanziarie per la struttura commissariale della Regione Emilia-Romagna che il sopra citato comma 8 dell’art. 3-bis del dl 95/2012, come convertito dalla legge 135/2012, quantifica nel 16% dei limiti di spesa annui, ammontano ad euro 4.000.000,00 per il 2015 ed euro 4.000.000,00 per il 2016;

- che le risorse per le Prefetture delle province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, che il sopra citato comma 8 dell’art. 3-bis del dl 95/2012, come convertito dalla legge 135/2012, quantifica nel 4% dei limiti di spesa annui, ammontano ad euro 1.000.000,00 per il 2015 ed euro 1.000.000,00 per il 2016;

- che le risorse per i Comuni che il sopra citato comma 8 dell’art. 3-bis del dl 95/2012, come convertito dalla legge 135/2012, quantifica nell’80% dei limiti di spesa annui, ammontano ad euro 20.000.000,00 per il 2015 ed euro 20.000.000,00 per il 2016;

- che di tali risorse, in base al riparto di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 febbraio 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2014, ai comuni della Regione Emilia-Romagna spetta il 92,3% e pertanto ad euro 18.460.000,00 per il 2015 ed euro 18.460.000,00 per il 2016;

- che in totale, le risorse assegnate alla regione Emilia-Romagna ammontano pertanto ad euro 23.460.000,00 per il 2015 ed euro 23.460.000,00 per il 2016;

Dato atto:

- che per i Comuni le assunzioni sono effettuate dalle Unioni di Comuni, con facoltà di attingere dalle graduatorie, anche per le assunzioni a tempo indeterminato, approvate dai Comuni costituenti le Unioni medesime e vigenti alla data di entrata in vigore della suindicata normativa, garantendo in ogni caso il rispetto dell’ordine di collocazione dei candidati nelle medesime graduatorie;

- che per il riparto delle suindicate risorse fra i Comuni interessati la normativa in argomento prevede la previa intesa fra le Unioni ed il Commissario delegato e che i Comuni non compresi in Unioni possono stipulare apposite convenzioni con le Unioni;

- che l’intesa per il riparto delle risorse assegnate ai Comuni della regione Emilia-Romagna colpiti dal sisma e il Commissario delegato sarà definita e sottoscritta successivamente;

Ritenuto pertanto, per le esigenze proprie della struttura commissariale istituita presso la Regione Emilia-Romagna, dei Comuni e delle Prefetture delle Province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, di indire la procedura per l’affidamento del servizio di somministrazione di lavoro temporaneo per le annualità 2015, 2016 e 2017 come autorizzate dal decreto legge 133/2014, come convertito dalla legge 164/2014, avvalendosi dell’Agenzia Regionale Intercent-ER.

Ritenuto di voler riservare una quota delle risorse assegnate alla struttura commissariale della Regione Emilia-Romagna e ai Comuni per il finanziamento delle spese del personale assunto o da assumere con contratto a tempo determinato per effetto dello scorrimento delle graduatorie in essere ed eventuali altre graduatorie che si volessero costituire per lo scopo;

Ritenuto pertanto di quantificare in euro 30.000.000,00 l’importo da destinare all’assunzione di unità di personale somministrato per la struttura del Commissario delegato della Regione Emilia-Romagna, delle Prefetture delle province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, per i Comuni colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 della regione Emilia-Romagna.

Richiamati:

- l’art. 20 del d. lgs. 163/2006 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE” e Allegato II B, categoria n. 22;

- l’art. 27 del sopra citato d. lgs. 163/2006 che al comma 1 prevede che “L'affidamento dei contratti pubblici aventi ad oggetto avori, servizi forniture, esclusi, in tutto o in parte, dall'applicazione del presente codice, avviene nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità. L'affidamento deve essere preceduto da invito ad almeno cinque concorrenti, se compatibile con l'oggetto del contratto.”

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri del 4 luglio 2012 con la quale si è provveduto ad autorizzare i Commissari delegati, per l’attuazione del D.L. 6 giugno 2012, n. 74 convertito con modificazioni in legge n. 122 del 01 agosto 2012, ove ritenuto indispensabile e sulla base di specifica motivazione a derogare alla vigente normativa specificamente elencata nella citata deliberazione, al suo art. 1;

Ritenuto di voler procedere, per l’individuazione del contraente per la fornitura del suddetto servizio, all’esperimento di una procedura aperta.

Ritenuto inoltre di avvalersi dell’Agenzia Regionale Intercent-ER per l’espletamento della gara e di nominare il Responsabile Unico del Procedimento;

Per le motivazioni di cui in narrativa e che qui si intendono interamente richiamate,

DISPONE

1) di individuare in euro 23.460.000,00 per il 2015 ed euro 23.460.000,00 per il 2016 la quota delle risorse finanziarie previste al comma 9 dell’articolo 3 bis del Decreto Legge 6 luglio 2012 n. 95 convertito con modificazioni dalla legge n. 135 del 7 agosto 2012, e successive modifiche ed integrazioni assegnate alla regione Emilia-Romagna in base alle percentuali previste al comma 8 del sopra citato decreto e al riparto di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 febbraio 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2014, per l’assunzione di unità di personale per i Comuni colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, per la struttura commissariale della regione Emilia-Romagna istituita ai sensi del comma 5 dell’articolo 1 del citato D.L. n. 74/201 e per le Prefetture delle Province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia;

2) di individuare in euro 4.000.000,00 per l’anno 2015 ed euro 4.000.000,00 per l’anno 2016 le risorse per l’assunzione con contratti di lavoro flessibile delle unità di personale per la struttura commissariale prevista dall’art. 1, comma 5 del d.l. 74/2012, convertito con modifiche dalla legge n. 122 del 1 agosto 2012 e dall’art. 3-bis del d.l. n. 95/2012, convertito con modifiche dalla legge n. 135/2012;

3) di individuare in euro 1.000.000,00 per il 2015 ed euro 1.000.000,00 per il 2016 le risorse per l’assunzione delle unità di personale per le Prefetture delle province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia;

4) di dare atto che una quota delle risorse assegnate alla struttura commissariale della Regione Emilia-Romagna e ai Comuni colpiti dal sisma è riservata per il finanziamento delle spese del personale assunto o da assumere con contratto a tempo determinato per effetto dello scorrimento delle graduatorie in essere ed eventuali altre graduatorie che si volessero costituire per lo scopo;

5) di quantificare in euro 30.000.000,00 l’importo complessivo da destinare al finanziamento delle spese per la fornitura di unità di personale somministrato per la struttura del Commissario delegato della Regione Emilia-Romagna, delle Prefetture delle province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, per i Comuni colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 della regione Emilia-Romagna;

6) di indire, per le Unioni, per la struttura commissariale di cui sopra e per le Prefetture delle province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, una procedura per l’affidamento del servizio di somministrazione di lavoro temporaneo, da espletarsi tramite procedura aperta come definita all’art. 3 d. lgs. 163/2006 con importo a base di gara quantificato in euro 30.000.000,00;

7) di stabilire la durata della convenzione che si andrà a stipulare con l’aggiudicatario fino al 31 dicembre 2016 con possibilità di rinnovo fino ad ulteriori 12 mesi nell’ipotesi in cui alla scadenza del termine non sia stata esaurita la disponibilità economica;

8) di avvalersi dell’Agenzia Regionale Intercent-ER per l’espletamento della suddetta procedura di gara, selezionando le offerte con il criterio dell’Offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 83 del Codice dei contratti pubblici;

9) di dare atto che per la procedura in argomento si avvarrà delle seguenti deroghe di cui alla deliberazione del Consiglio dei Ministri del 4 luglio 2012:

a. art. 11 comma 10 del d. lgs, 163/2006 con riferimento ai termini dello stand still fissati in giorni 20;

b. art. 79 del d. lgs. 163/2006 in relazione alle comunicazioni che saranno effettuate unicamente sulla pagina del sito dedicata alla procedura;

10) di approvare la documentazione di gara in allegato alla presente ordinanza quale parte integrante e sostanziale della stessa;

11) di nominare quale Responsabile Unico del Procedimento la dott.ssa Patrizia Bertuzzi, Responsabile del Servizio Strategie di Acquisto dell’Agenzia regionale Intercent-ER;

12) di precisare che agli oneri derivanti dalla presente ordinanza si farà fronte a valere sulle risorse del Fondo per la ricostruzione di cui all’art. 2 del decreto legge n. 74/2012, come convertito dalla legge 122/2012.

La presente ordinanza è pubblicata nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

Bologna, 23 dicembre 2014

Il Commissario Delegato

Alfredo Bertelli

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