n.286 del 19.11.2025 periodico (Parte Seconda)

RISOLUZIONE - Oggetto n. 1265 - Risoluzione per sollecitare il Governo affinché incrementi il fondo nazionale destinato alla prevenzione e al controllo delle arbovirosi, con particolare riguardo alle misure di sostegno economico ai Comuni. A firma dei Consiglieri: Muzzarelli, Bosi, Daffadà, Castellari, Carletti, Costi, Calvano, Sabattini, Lori, Proni, Zappaterra, Quintavalla, Ferrari, Massari, Critelli, Petitti, Fornili, Paldino, Arduini, Albasi, Trande, Lembi, Parma

L’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna

Premesso che

- la circolazione del West Nile Virus e di altre arbovirosi negli ultimi anni è in aumento, favorita anche dagli effetti del cambiamento climatico: le estati più calde e umide creano condizioni ideali per la proliferazione delle zanzare, in particolare del genere Culex;

- al 3 settembre 2025, in Italia, si registrano 502 casi confermati di infezione da West Nile Virus, di cui 226 neuro-invasivi e 226 febbrili, con 40 donatori asintomatici individuati tramite i controlli trasfusionali;

- in Emilia-Romagna il West Nile Virus è presente stabilmente dal 2008 e la sorveglianza veterinaria, nel 2025, ha confermato la circolazione virale del Chikungunya anche in un pool di zanzare raccolto in provincia di Modena, nel territorio di Carpi, configurando un livello di rischio 2 (epidemia bassa/moderata) con conseguente attivazione delle misure previste dal Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi.

Considerato che

- la lotta alle zanzare non può avere esiti positivi senza un attivo coinvolgimento della popolazione: i siti a rischio di infestazione nelle aree pubbliche sono infatti solo il 20-30% del totale, mentre il restante 70-80% ricade su aree private, dove è necessario che i cittadini mettano in atto misure di prevenzione;

- dal 2005, il Servizio Prevenzione collettiva e Sanità Pubblica della Regione Emilia-Romagna promuove e finanzia attività di sorveglianza e lotta alle zanzare per migliorare la capacità di affrontare il problema posto da questi insetti;

- i Comuni collaborano all’attuazione del Piano regionale Arbovirosi coordinandosi con i Dipartimenti di Sanità Pubblica locali, mentre il Dipartimento di Sanità Pubblica delle AUSL territorialmente competenti adatta localmente la programmazione e la valutazione degli interventi, in raccordo con il Gruppo di Lavoro Regionale multidisciplinare.

Valutato che

- la presenza stabile del West Nile Virus e la comparsa di altri arbovirus (Dengue, Chikungunya) richiedono una risposta strutturata e finanziariamente sostenuta, che non può ricadere solo sui bilanci comunali o regionali;

- è necessario che il Governo preveda fondi aggiuntivi a livello nazionale, anche per rafforzare la sorveglianza sanitaria, garantire test e controlli di laboratorio e sostenere le attività di prevenzione messe in campo a livello territoriale;

- la tutela della salute pubblica, la riduzione del rischio di epidemie e il sostegno alle comunità locali devono rappresentare una priorità condivisa tra Stato, Regioni ed enti locali.

Tutto ciò premesso e considerato,

Impegna la Giunta Regionale

- a sollecitare il Governo affinché incrementi il fondo nazionale destinato alla prevenzione e al controllo delle arbovirosi, con particolare riguardo alle misure di sostegno economico ai Comuni;

- a chiedere al Governo l’attivazione di specifiche risorse straordinarie a favore dei Comuni che si trovino in territori con accertata circolazione virale, al fine di finanziare interventi aggiuntivi di lotta alle zanzare e campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.

Approvata a maggioranza dalla Commissione IV Politiche per la Salute e Politiche Sociali nella seduta del 10 novembre 2025.

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