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n. 27 del 16.02.2011 periodico (Parte Seconda)

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Autorizzazione ai sensi dell'art. 60 del DPR 753/80 relativamente la realizzazione di opere di urbanizzazione del piano particolareggiato di iniziativa privata, comparto D6 "Bertola Via Giardini" previste in comune di Formigine, Via Giardini (fg. 14 mapp. 178, 692, 693, 694, 695, 696, 697, 698, 699, 700) lungo la linea ferroviaria Modena-Sassuolo

IL RESPONSABILE

(omissis) 

determina:

1. di autorizzare, in via straordinaria, considerate le particolari circostanze locali la costruzione di quanto previsto in fascia di rispetto ferroviaria dal piano di iniziativa privata – Comparto 6, Bertola Giardini – previsto in Comune di Formigine via Giardini (fg. 14 mapp. nn.ri 178, 692, 693, 694, 695, 696, 697, 698, 699, 700), presentato da SUAP del Comune di Formigine, nei modi e secondo le ipotesi progettuali che risultano dagli elaborati allegati al presente atto e vistati dal Servizio Ferrovie della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’art. 60 del D.P.R. 753/80, derogando eccezionalmente da quanto previsto dall’art. 49 dello stesso DPR;

2. di dare atto che, assunta agli atti la c.d. dichiarazione “liberatoria” sottoscritta dal richiedente, il medesimo esprime;

a) la volontà di rispettare i vincoli e le prescrizioni del presente atto;

b) la consapevolezza, data la vicinanza alla linea ferroviaria delle opere autorizzate, di esporsi ai disagi derivanti in via diretta o indiretta anche a seguito di variazioni dell’esercizio e/o ampliamento della linea, rinunciando a qualsiasi futura pretesa d’indennizzi di sorta;

c) l’impegno di rendere edotti in ogni modo (pena il ripristino a proprio onere delle condizioni dei luoghi ex-ante) eventuali acquirenti, affittuari o aventi causa sull’immobile o sulle opere in oggetto, della presente autorizzazione, dei vincoli e delle prescrizioni in essa contenuta e dell’esistenza della dichiarazione liberatoria i cui impegni dovranno essere formalmente accettati dagli stessi;

3. di stabilire che il richiedente, pena la decadenza della presente autorizzazione, è tenuto ad ottemperare alle seguenti prescrizioni:

  1. la recinzione sul lato ovest, prevista a protezione dell’area ferroviaria, dovrà essere posizionata nel rispetto dell’art. 52 del DPR 753/80 come pure l’eventuale piantumazione di alberi ed arbusti;
  2. la piena accessibilità e fruibilità della fermata ferroviaria dovrà essere garantita anche ai portatori di handicap;
  3. dovranno essere previsti, in attestamento alla suddetta fermata, percorsi di tipo pedonale/ciclabile distinti e protetti dalla viabilità carrabile dei parcheggi;
  4. la luce dei pali d’illuminazione pubblica dovrà essere rivolta verso il basso, al fine di evitare abbagliamenti ai conducenti dei convogli ferroviari;
  5. le condotte convoglianti liquidi e gas dovranno essere posizionate nel rispetto del D.P.R. n. 2445 del 23/2/1971;
  6. prima dell’avvio della fase realizzativa dovrà essere fornito al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti –U.S.T.I.F. di Bologna, al Servizio Ferrovie della Regione Emilia-Romagna e a F.E.R. s.r.l., un elaborato più dettagliato dell’area adiacente la ferrovia, dal quale risulti l’esecuzione delle opere in conformità alle suddette prescrizioni;

4. di stabilire inoltre quanto segue;

a) entro due anni dalla data del rilascio della presente autorizzazione il proprietario richiedente dovrà presentare domanda al Comune interessato per acquisire il relativo Permesso di Costruire o depositare la Denuncia d’Inizio Attività, scaduto inutilmente tale termine la presente autorizzazione decade di validità;

b) qualora l’opera in questione sia soggetta a Permesso di Costruire nel medesimo atto, rilasciato dal Comune competente, occorre che risulti indicato il seguente impegno nella formulazione sottoindicata;

«E’ fatto obbligo di rispettare le prescrizioni e i vincoli previsti dall’autorizzazione rilasciata dalla Regione Emilia-Romagna per quanto attiene la deroga dalla distanza minima dell’opera in oggetto dalla più vicina rotaia, ai sensi degli art.49 e 60 del DPR 753/80»; 

  • qualora l’opera in questione sia soggetta a Denuncia d’Inizio Attività (DIA) è fatto obbligo al proprietario richiedente di allegare copia della presente autorizzazione alla denuncia medesima; 
  • il richiedente dovrà dare comunicazione all’Azienda concessionaria della linea ferroviaria dell’inizio dei lavori in oggetto e successivamente, dell’avvenuta esecuzione degli stessi; 
  • eventuali danni e/o pregiudizi, diretti o indiretti, derivanti alla sede ferroviaria ed ai suoi impianti in conseguenza dell’opera in oggetto, dovranno essere immediatamente riparati o rimossi a cura dell’Azienda concessionaria a spese della proprietà o aventi causa della costruzione; 
  • la presente autorizzazione dovrà essere conservata dalla/e proprietà attuale/i e futura/e ed esibita ad ogni eventuale richiesta di presa visione del personale delle Amministrazioni competenti alla sorveglianza e vigilanza della linea ferroviaria in oggetto; 
  • qualora non vengano rispettate le condizioni previste dal presente provvedimento, potrà essere disposta la revoca e/o la decadenza dello stesso in qualsiasi momento, da parte della Regione Emilia-Romagna, fatte salve le ulteriori sanzioni di legge e l’obbligo della rimozione delle opere arbitrarie a cura e spese della proprietà o aventi causa della costruzione in opera; 
  • all’Azienda concessionaria della linea ferroviaria in parola è affidata la verifica della corretta esecuzione dell’intervento, la sua corrispondenza agli elaborati presentati e il rispetto delle prescrizioni, sia in fase realizzativa che a conclusione lavori; 

5. di dare atto che la presente autorizzazione è rilasciata nei riguardi esclusivi della sicurezza e regolarità dell’esercizio ferroviario e della tutela dei beni ferroviari della Regione Emilia-Romagna, conseguentemente sono fatti salvi e impregiudicati i diritti di terzi; 

6. di pubblicare per estratto il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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