n.217 del 07.08.2026 (Parte Seconda)
Approvazione delle operazioni presentate a valere sull'"Avviso a presentare progetti di educazione musicale ai sensi dell'art. 3 "Qualificazione dell'educazione musicale" della Legge regionale 16 marzo 2018, n. 2 "Norme in materia di sviluppo del settore musicale" Anno scolastico 2026/2027 - PR FSE+ 2021/2027 Priorità 3. Inclusione sociale Obiettivo specifico K" di cui all'allegato 1) della delibera di Giunta regionale n. 717/2026
Richiamati:
- il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il regolamento (UE) n. 1296/2013;
- il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
- il Regolamento (UE, EURATOM) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione;
- il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati);
- il Regolamento (UE) n. 2014/651 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;
- il Regolamento n. 2014/240 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
- l’Accordo di Partenariato per la Programmazione della politica di coesione 2021-2027, CCI 2021IT16FFPA001 approvato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)4787 del 15/7/2022;
- il Regolamento delegato (UE) 2023/1676 della Commissione del 7 luglio 2023 che integra il regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la definizione di costi unitari, somme forfettarie, tassi forfettari e finanziamenti non collegati ai costi per il rimborso da parte della Commissione agli Stati membri delle spese sostenute;
- il Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del regolamento (UE) 2019/2088, e in particolare l’articolo 17 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;
Viste:
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n.69 del 02/02/2022 “Proposta Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021) inviata per il negoziato alla Commissione Europea in data 09/02/2022;
- la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;
- la propria deliberazione n.1286/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;
Richiamato il Decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 2025, n. 66 “Regolamento recante i criteri sull’ammissibilità della spesa per i programmi cofinanziati dai fondi per la politica di coesione e dagli altri fondi europei a gestione concorrente di cui al Regolamento (UE) 2021/1060 per il periodo di programmazione 2021/2027 (Fondo europeo di sviluppo regionale; Fondo sociale europeo Plus; Fondo per una transizione giusta; Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura; Fondo asilo, migrazione e integrazione; Fondo sicurezza interna; Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti). (25G00073) (GU Serie Generale n.105 del 08-05-2025)”;
Viste le Leggi regionali:
- n.12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione fra loro” e ss.mm.ii.;
- n.2 del 16 marzo 2018, “Norme in materia di sviluppo del settore musicale”;
Viste le deliberazioni dell’Assemblea legislativa
- n.44/2021 “Approvazione del Documento Strategico regionale per la Programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo (DSR 2021-2027). (Delibera della Giunta regionale n. 586 del 26 aprile 2021)”;
- n.154/2024 “Programma regionale per lo sviluppo del settore musicale, ai sensi dell’art. 10 della L.R. n.2 del 16 marzo 2018. Priorità, strategie e azioni per il triennio 2024-2026”. (Delibera di Giunta n. 46 del 15 gennaio 2024);
Richiamate le proprie deliberazioni:
- n.1840/2021 “Approvazione Strategia regionale sviluppo sostenibile Agenda 2030”, in attuazione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, sottoscritta dai Governi di 193 Paesi, che costituisce il primo accordo globale e definisce un programma di azione universale, fissando 17 nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, denominati SDGs (Sustainable Development Goals) e 169 traguardi (targets), alla cui realizzazione sono chiamati tutti i Paesi, in funzione del loro livello di sviluppo, dei contesti e delle capacità nazionali;
- n.1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”, per quanto applicabile;
- n.1384/2023 “Misure di semplificazione per l’attuazione e la gestione delle misure di cui al PR FSE+ 2021/2027 e altri fondi comunitari, nazionali e regionali”;
- n.2235/2024 “Approvazione dei criteri per l'applicazione delle rettifiche finanziarie in materia di adempimenti relativi alla comunicazione per le attività finanziate dal PR FSE+ 2021-2027 - regolamento (UE) 2021/1060 - sostituzione dell'allegato a) alla DGR n. 2059/2024”;
- n.101/2026 “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
Viste le determinazioni dirigenziali:
- n.16677/2016 “Revoca della determinazione n. 14682/2016 e riapprovazione dei nuovi allegati relativi alle modalità attuative di cui al paragrafo 7.1.2. "Selezione" e dell'elenco delle irregolarità e dei provvedimenti conseguenti di cui al paragrafo 19 "Irregolarità e recuperi" di cui alla DGR 1298/2015”;
- n.13222/2019 “Elenco aggiornato delle principali irregolarità di cui alla DGR 1298/2015 e ss.mm.ii. – Revisione dell’allegato B) della determinazione dirigenziale n. 16677/2016”;
- n.25150/2022 “Rilevazione per la valorizzazione degli indicatori di risultato e dei tassi di accreditamento”;
- n.3521/2025 “Approvazione delle Linee guida per le azioni di comunicazione a cura dei beneficiari Programma regionale FSE+ 2021-2027”;
- n.13294/2026 “Descrizione del sistema di gestione e controllo del PR FSE+ 2021-2027 di cui all’art. 69 c. 11 del Reg. (UE) 2021/1060 – Adozione della terza revisione”;
Viste inoltre:
- la propria deliberazione n.1291/2018 “Criteri, modalità e procedure per il riconoscimento delle scuole e degli organismi specializzati nell'organizzazione e gestione di attività di didattica e pratica musicale. Apertura dei termini di presentazione delle domande, ai sensi della L.R. 2/2018, art. 4”;
- la determinazione dirigenziale n.225/2022 “Modalità e procedure per la presentazione e l'istruttoria delle domande di riconoscimento delle scuole e degli organismi specializzati nell'organizzazione e gestione di attività di didattica e pratica musicale. Proroga dei termini di presentazione delle domande, ai sensi della L.R. 2/2018, art. 4”;
- la determinazione dirigenziale n.7978/2026 “Approvazione dell’elenco delle scuole di musica e degli organismi specializzati nell’organizzazione e gestione di attività didattica o pratica musicale dell’Emilia-Romagna, riconosciuti per l'anno scolastico 2026/27, in attuazione della D.G.R. n. 1291/2018.”;
Richiamata in particolare la propria deliberazione n.717/2026 “Approvazione Avviso a presentare progetti di educazione musicale ai sensi dell’art. 3 "Qualificazione dell'educazione musicale" della Legge regionale 16 marzo 2018, n. 2 "Norme in materia di sviluppo del settore musicale" – Anno scolastico 2026/2027 – PR FSE+ 2021/2027 Priorità 3. Inclusione sociale Obiettivo specifico K”;
Considerato che nell’Avviso di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopracitata propria deliberazione n. 717/2026, si è definito tra l’altro:
- destinatari;
- caratteristiche dei progetti;
- risorse, vincoli finanziari e ammissibilità della spesa;
- priorità;
- soggetti ammessi alla presentazione dei progetti;
- modalità e termini per la presentazione dei progetti, in particolare fissando la scadenza alle ore 12.00 del 30/06/2026;
- procedure e criteri di valutazione;
- tempi ed esiti della valutazione;
Atteso che nell’Avviso si è previsto, altresì, che:
- l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Settore Programmazione e regolazione delle politiche educative e formative nominato con atto del Direttore Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università;
- la valutazione dei progetti ritenuti ammissibili in esito alla predetta istruttoria venga effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ART-ER Società Consortile per Azioni;
- i progetti approvabili vadano a costituire una graduatoria in ordine di punteggio conseguito che consenta di finanziare i Progetti riferiti all’a.s. 2026/2027 fino ad esaurimento delle risorse disponibili;
- i progetti approvabili possano essere oggetto di selezione che, nel rispetto della qualità globale espressa dai punteggi, tenga conto e garantisca un’offerta non ridondante e diffusa sul territorio. I progetti sovrapposti o ripetitivi verranno selezionati sulla base della qualità globale più elevata espressa, e perciò sulla base del punteggio totale più elevato ottenuto;
- con proprio successivo atto si proceda all’approvazione degli esiti delle valutazioni dei progetti presentati;
Preso atto che con Determinazione del Direttore Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università n. 13144 del 03/07/2026, sono stati costituiti il gruppo di lavoro ed il Nucleo di valutazione per lo svolgimento delle attività rispettivamente di istruttoria di ammissibilità e di valutazione delle operazioni pervenute a valere sull’Avviso di cui all’Allegato 1) della propria deliberazione n. 717/2026, definendone le relative composizioni;
Preso atto, inoltre, che sono pervenuti alla Regione Emilia-Romagna n.31 progetti, per un costo complessivo di euro 3.579.960,36 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;
Preso atto, infine, che in esito all’istruttoria di ammissibilità, effettuata dal gruppo di lavoro nominato con la sopracitata determinazione n.13144/2026 in applicazione di quanto previsto al punto 10. dell’Avviso stesso:
- n.30 progetti sono risultati “ammissibili” a valutazione;
- n.1 progetto è risultato “non ammissibile”;
Dato atto che, in base a quanto previsto al punto 10. del più volte richiamato Avviso, il Responsabile del Procedimento ha comunicato con nota Prot.06/07/2026-0670123 al soggetto titolare del progetto risultato non ammissibile, ai sensi dell’art. 10-bis della L.241/1990 e ss.mm.ii. e i motivi che ostano all’accoglimento della domanda presentata e che da tale soggetto non sono pervenute osservazioni nei termini previsti;
Tenuto conto che il Nucleo di valutazione si è riunito nelle giornate del 13 e 16 luglio 2026, in videoconferenza, ed ha effettuato la valutazione dei n.30 progetti ammissibili avvalendosi della pre-istruttoria tecnica curata da ART-ER – Società Consortile per Azioni, rassegnando il verbale dei propri lavori, acquisito agli atti dell’Area Interventi formativi per l’occupazione e l’inclusione a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto;
In esito ai lavori del Nucleo, come si evince dal suddetto verbale:
- n. 2 progetti sono risultati “non approvabili” in quanto non hanno conseguito un punteggio complessivo pari a 70/100, e sono riportati nell’elenco di cui all’Allegato 1) “Elenco progetti non approvabili”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
- n. 28 progetti sono risultati “approvabili”, avendo conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” relativi all’ambito “Progetto” e all’ambito “Percorso/modulo” e un punteggio complessivo pari o superiore a 70/100;
Dato atto che i n. 28 progetti approvabili - inseriti in una graduatoria in funzione del punteggio conseguito, come da Allegato 2) “Graduatoria operazioni approvabili”, parte integrante e sostanziale del presente atto – comportano un costo complessivo pari ad euro 3.514.660,36;
Visto il punto 6. del sopracitato Avviso, che determina in euro 2.650.000,00 di cui al PR FSE+ 2021/2027 Priorità 3. Inclusione sociale - Obiettivo specifico K le risorse pubbliche complessivamente disponibili per la realizzazione delle iniziative afferenti al presente atto;
Considerato che con il presente atto si intende:
- garantire un’offerta formativa che coinvolga il numero più ampio possibile di Istituzioni scolastiche ed Enti di IeFP in cui rendere disponibili le opportunità di arricchimento dell’offerta educativa scolastica da realizzare in collaborazione con le scuole di musica;
- ampliare il numero di scuole di musica riconosciute che si impegnano a garantire un’offerta di educazione musicale coerente agli obiettivi di massima partecipazione in una logica inclusiva di tutti i ragazzi e le ragazze;
- valorizzare le differenti metodologie, approcci e modelli formativi adottati nell’ambito dei singoli progetti in grado di sviluppare buone pratiche ed occasioni di confronto e opportunità sull’intero territorio regionale;
Ritenuto pertanto, in primo luogo, di procedere a limitare ad uno solo il numero dei percorsi formativi previsti per ciascuna Istituzione scolastica/Ente – con la sola eccezione delle Istituzioni scolastiche oggetto del piano di dimensionamento che ha interessato la rete scolastica della Regione Emilia-Romagna per l’a.s. 2026/2027, al fine di garantire il mantenimento dell’offerta formativa – selezionando il percorso sulla base della qualità più elevata espressa e tenendo conto della inclusività, propedeuticità, economicità del percorso e completezza dell’offerta formativa; in esito a tale selezione il costo complessivo dei percorsi approvabili è pari ad euro 3.239.850,36 e pertanto superiore alle risorse disponibili;
Ritenuto pertanto di procedere ad una riduzione dei massimali di costo previsti al punto 6. del sopracitato Avviso nella misura del 15% - determinando dunque in euro 2.720,00 il costo massimo ammissibile per i moduli di canto corale e propedeutica musicale e in euro 4.505,00 quello per i moduli di musica strumentale d’insieme; determinando altresì in euro 637,50 la misura massima dei costi aggiuntivi al modulo in presenza di un solo allievo con bisogni specifici e in euro 1.275,00 in presenza di più allievi;
Preso atto che, in esito alla rideterminazione dei costi di cui sopra, i n. 28 progetti approvabili - inseriti nella graduatoria di cui all’Allegato 2) “Graduatoria operazioni approvabili” – comportano un costo complessivo pari ad euro 2.870.331,00 e, pertanto, ancora superiore alle risorse disponibili;
Preso atto che i n.7 progetti inseriti nella graduatoria di cui al sopracitato Allegato 2) in posizione dalla 16 alla 22:
- hanno conseguito un uguale punteggio, pari a 72,50/100;
- non ci sono elementi per operare una ulteriore selezione in relazione alla non ridondanza e diffusività dell’offerta sul territorio, secondo le indicazioni riportate al punto 10. dell’Avviso;
Valutato pertanto opportuno, al fine di massimizzare l’offerta prevedendo il pieno utilizzo delle risorse, e vista altresì la disponibilità delle risorse a valere sul Programma regionale FSE + 2021/2027 Priorità 3. Inclusione sociale - Obiettivo specifico K e nel bilancio di previsione regionale, di procedere all’approvazione e al finanziamento di tutti i n.22 progetti che hanno conseguito un punteggio almeno pari a 72,50/100;
Dato atto che il costo complessivo – così come rideterminato a seguito di quanto sopra esposto - dei n.22 progetti approvabili e finanziabili è pari a euro 2.714.560,00 per un finanziamento pubblico di pari importo;
Valutato pertanto, per quanto sopra esposto e al fine di dare attuazione alle strategie previste dal Programma FSE+ nell’ambito della Priorità 3. Inclusione sociale - Obiettivo specifico K, di approvare:
- l’Allegato 1) “Elenco progetti non approvabili”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
- l’Allegato 2) “Graduatoria operazioni approvabili”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
- l’Allegato 3) “Operazioni finanziabili”, parte integrante e sostanziale del presente atto, per un costo totale di euro 2.714.560,00 e per un finanziamento pubblico di pari importo di cui al Programma regionale FSE+ 2021/2027 Priorità 3. Inclusione sociale - Obiettivo specifico K;
Dato atto che, in ottemperanza a quanto previsto al punto 6. dell’Avviso, alle operazioni approvabili e finanziabili è stato assegnato un ‘RIF.PA Operazione’ nel Sistema Informativo Formazione Emilia-Romagna (SIFER), identificativo del progetto, come riportato negli Allegati 2) e 3), parti integranti e sostanziali del presente atto;
Dato atto, altresì, che ai sopra richiamati progetti finanziabili è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il codice C.U.P., come riportato all’Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto;
Precisato che le operazioni dovranno essere avviate non prima della data di pubblicazione dell’atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione trasparente” ed entro 90 giorni dalla data di tale pubblicazione e dovranno realizzarsi nell’a.s. 2026/2027;
Richiamate:
- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;
- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;
Richiamati:
- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;
- la propria deliberazione n. 101/2026 “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022.” di cui all’Allegato A) della determinazione dirigenziale n. 2335/2022, per quanto applicabile”;
Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di Bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.;
Richiamate inoltre le Leggi regionali:
- n.40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;
- n.11/2025 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026”;
- n.12/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- n.13/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- n.8/2026 “Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Richiamate le proprie deliberazioni:
- n.2251/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- n.1313/2026 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Richiamata la Legge Regionale n.43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
Richiamate, altresì, le proprie deliberazioni:
- n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n.450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;
- n.1559/2025 “XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della regione e adeguamento delle strutture organizzative.”;
- n.2224/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase.”;
- n.2225/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale Politiche Finanziarie ed Educazione, Scuola, Formazione E Università ai sensi degli artt. 43 e 18 della l.r. n.43/2001.”
- n.100/2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e s.m.;
- n.263/2026 “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le direzioni generali e le agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n.278/2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n.554/2026 “XII Legislatura. Modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
Richiamate inoltre le determinazioni dirigenziali:
- n.2223/2026 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università e istituzione di aree dirigenziali”;
- n.4300/2026 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali – Direzione Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università”;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
1. di approvare:
- l’Allegato 1) “Elenco progetti non approvabili”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
- l’Allegato 2) “Graduatoria operazioni approvabili”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
- l’Allegato 3) “Operazioni finanziabili”, parte integrante e sostanziale del presente atto, per un costo complessivo ammissibile di euro 2.714.560,00 e per un finanziamento pubblico di pari importo a valere sul Programma regionale FSE + 2021/2027 Priorità 3. Inclusione sociale - Obiettivo specifico K;
2. di stabilire, come previsto al punto 5. della propria deliberazione n.717/2026, che le modalità di finanziamento e liquidazione sono definite al punto 14 “Modalità di finanziamento e liquidazione” dell’Avviso, Allegato 1) alla deliberazione richiamata; si specifica, a parziale modifica, che la prima liquidazione del finanziamento concesso potrà avvenire a partire dal 01/01/2027 e, pertanto, la relativa nota di richiesta non potrà essere presentata prima di tale data;
3. di prevedere che il Dirigente del Settore Rendicontazioni, liquidazione e controlli o suo delegato:
- procederà all’approvazione del rendiconto delle attività, che con il presente atto si approvano, a seguito dei controlli finalizzati ad accertare l’effettiva e conforme realizzazione delle stesse;
- provvederà con propri successivi provvedimenti, ai sensi della vigente normativa contabile nonché della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., alla liquidazione dei finanziamenti concessi e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento, con le modalità specificate al punto 2.;
4. di stabilire che la Responsabile dell’Area Interventi formativi per l’occupazione e l’inclusione e il Responsabile del Settore Rendicontazioni, liquidazione e controlli, in fase di impegno e liquidazione potranno prendere atto di eventuali modifiche che dovessero intervenire nella denominazione dei singoli soggetti titolari delle operazioni approvate;
5. di precisare che, così come definito al punto 12. “Durata dei progetti” del più volte citato Avviso, parte integrante e sostanziale della propria deliberazione n.717/2026, le operazioni approvate con il presente provvedimento dovranno essere avviate non prima della data di pubblicazione dell’atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione trasparente” ed entro 90 giorni dalla data di tale pubblicazione e dovranno realizzarsi nell’a.s. 2026/2027, e pertanto entro il 31 agosto 2027;
6. di prevedere che le modalità gestionali siano regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015, per quanto applicabile;
7. di prevedere che ogni variazione rispetto agli elementi caratteristici delle operazioni approvate e finanziabili, nel limite dell’importo di cui all’Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto, dovrà essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, all’Area “Interventi formativi per l’occupazione e l’inclusione”, pena la non riconoscibilità della spesa e potrà essere autorizzata dal Responsabile della suddetta Area con propria nota;
8. di rinviare, per quanto non previsto dal presente provvedimento, a quanto stabilito nell’Avviso Allegato 1) alla più volte citata propria deliberazione n. 717/2026;
9. di disporre l’ulteriore pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. 14 marzo 2013 n. 33, secondo quanto previsto dal PIAO e nella Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal medesimo Decreto;
10. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sui siti https://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it e https://scuola.regione.emilia-romagna.it.