n.174 del 02.07.2025 periodico (Parte Seconda)
Demanio idrico acque, R.R. n. 41/2001 artt. 5, 6, 27 e 31 - Società Agricola Cooperativa Caseificio Castellazzi - Domanda di rinnovo di concessione e istanza di variante sostanziale per aumento del volume annuo richiesto per l’utilizzo di acque pubbliche sotterranee per uso promiscuo agricolo e zootecnico nel comune di Soragna (PR). Concessione di derivazione. Proc. PRPPA2319. SINADOC 20299/2024
sulla base di quanto esposto in premessa, parte integrante della presente determinazione:
di assentire alla Società Agricola Cooperativa CASEIFICIO CASTELLAZZI C.F. 00166030346, fatti salvi i diritti di terzi, il rinnovo con variante sostanziale della concessione di derivazione da acque pubbliche sotterranee, codice pratica PRPPA2319, ai sensi del r.r. 41/2001, con le caratteristiche di seguito descritte:
prelievo esercitato mediante n.2 pozzi con le caratteristiche illustrate nel disciplinare allegato al presente provvedimento;
ubicazione del prelievo:
pozzo P1: Comune di Soragna (PR), su terreno di proprietà del richiedente, censito al fg. n. 33 mapp. n. 13, coordinate UTM RER x 586768 y 975460;
pozzo P2: Comune di Soragna (PR), su terreno di proprietà del richiedente, censito al fg. n. 33 mapp. n. 13, coordinate UTM RER x 586768 y 975444;
destinazione della risorsa ad uso promiscuo agricolo e zootecnico;
portata massima di esercizio complessivamente pari a 10,5 l/s, di cui 3 l/s del pozzo P1 e 7,5 l/s del pozzo P2;
limite di volume d’acqua complessivamente prelevato pari a 21200 mc/annui;
di stabilire che la concessione sia valida fino al 31/12/2034;
di approvare il disciplinare di concessione allegato al presente atto e sua parte integrante, come sottoscritto per accettazione dal concessionario;
di dare atto che il concessionario risulta in regola col pagamento delle annualità pregresse;
di quantificare l’importo del canone dovuto per l’anno 2025 in 387,05 euro e di dare atto che esso è stato pagato;
di quantificare l’importo relativo al deposito cauzionale in 387,05 euro e di dare atto che esso è stato versato;
(omissis)
ESTRATTO DEL DISCIPLINARE di concessione, parte integrante della Determina DET-AMB-2025-3302 del 09/06/2025
(omissis)
ARTICOLO 5 - DURATA DELLA CONCESSIONE/RINNOVO/RINUNCIA
La concessione è valida fino al 31/12/2034.
Il concessionario che intenda rinnovare la concessione è tenuto a presentare istanza di rinnovo entro il termine di scadenza della stessa e può continuare il prelievo in attesa di rilascio del relativo provvedimento, nel rispetto dell’obbligo di pagare il canone e degli altri obblighi previsti dal disciplinare.
Il concessionario che non intenda rinnovare la concessione è tenuto a darne comunicazione scritta all’Amministrazione concedente entro il termine di scadenza della concessione.
Il concessionario può rinunciare alla concessione dandone comunicazione scritta all’Amministrazione concedente, fermo restando l’obbligo di pagare il canone fino al termine dell’annualità in corso alla data di ricezione della comunicazione di rinuncia.
Il concessionario che abbia comunicato all’Amministrazione concedente l’intenzione di rinunciare alla concessione o di non rinnovarla è tenuto agli adempimenti dalla stessa indicati per la cessazione dell’utenza, ai fini dell’archiviazione del procedimento e della restituzione del deposito cauzionale. (omissis)