n.21 del 29.01.2025 periodico (Parte Seconda)

Reg. (UE) n. 2021/2115 - COPSR 2023-2027 - Intervento SRD15 Investimenti produttivi forestali - Azione 1 Interventi selvicolturali e arboricoltura da legno - D.G.R. n. 51/2024 - Approvazione graduatoria regionale

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

sostituito in applicazione dell'art. 28 comma 6 della Delibera n 474/2023 nonché, della nota n° 88022/2023 dalla Responsabile di SETTORE PROGRAMMAZIONE, SVILUPPO DEL TERRITORIO E SOSTENIBILITÀ DELLE PRODUZIONI, TERESA MARIA IOLANDA SCHIPANI

Visti:

- il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027) ai fini del sostegno dell'Unione, finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale nella versione 2.1. approvata con Decisione di esecuzione della Commissione C(2023)6990 del 23 ottobre 2023 (CCI: 2023IT06AFSP001);

- il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027) attuativo del Regolamento (UE) n. 2115 del 2 dicembre 2021, adottato con deliberazione dell’Assemblea legislativa numero 99 del 28 settembre 2022, come modificato dal PSP 2023-2027;

Dato atto che:

- con deliberazione della Giunta regionale n. 1166 del 17 giugno 2024, che modifica la sopracitata deliberazione n. 99/2022, è stata approvata la “Quarta proposta di modifica al complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma Strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna;

Richiamate:

- la deliberazione di Giunta regionale n. 51 del 15 gennaio 2024, con la quale sono stati approvati i bandi unici regionali con decorrenza degli impegni a partire dal 1° gennaio 2024, per i seguenti interventi:

  • intervento SRD10 - Impianti di forestazione/imboschimento di terreni non agricoli - Azione 1 impianto di imboschimento naturaliforme su superfici non agricole;
  • intervento SRD15 - Investimenti produttivi forestali - Azione 1 interventi selvicolturali;

-  la deliberazione di Giunta regionale n. 2171 del 12 dicembre 2023 - Reg. (UE) n. 2021/2115 e CoPSR 2023-2027: approvazione delle "Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento";

Viste le deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 528 del 25 marzo 2024, con la quale, tra l’altro, sono state disposte modifiche e integrazioni ai bandi SRD10 E SRD15 approvati dalla D.G.R. 51/2024;

- n. 1108 del 11 giugno 2024, con la quale è stata ulteriormente modificata la D.G.R. 51/2024;

Richiamate le determinazioni:

- n. 8112 del 22 aprile 2024, con la quale è stato disposto il differimento della scadenza del termine per la presentazione delle domande di sostegno sui bandi unici relativi agli interventi di sviluppo rurale ambiente SRD10.01 e SRD15.01, di cui alla deliberazione n. 51/2024 dal 30 aprile 2024, al 26 luglio 2024;

- n. 15050 del 23 luglio 2024, con la quale è stato disposto un ulteriore differimento della scadenza del termine per la presentazione delle domande di sostegno sui bandi unici relativi agli interventi di sviluppo rurale ambiente SRD10.01 e SRD15.01, di cui alla deliberazione n. 51/2024 dal 26 luglio al 13 settembre 2024;

- n. 18689 del 12 settembre 2024, con le quali è stato disposto un ultimo differimento della scadenza del termine per la presentazione delle domande di sostegno sui bandi unici relativi agli interventi di sviluppo rurale ambiente SRD10.01 e SRD15.01, di cui alla deliberazione n. 51/2024 dal 13 settembre al 30 settembre 2024;

Atteso che, in relazione all’indicato Bando, a livello regionale sono pervenute per l’Azione 1 dell’intervento SRD15 n. 27 domande di sostegno;

Considerato:

- che, come da Bando, le risorse attribuite all’intervento sopra richiamato ammontano ad euro 640.000 e che i sostegni complessivamente richiesti ammontano ad euro 499.123,75;

- che le risorse di cui sopra risultano attualmente sufficienti a coprire l’intero fabbisogno espresso;

- che le “Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento” hanno previsto che, qualora la dotazione finanziaria dell’Avviso pubblico consenta il finanziamento di tutte le domande di sostegno presentate, gli uffici competenti provvederanno alla sola verifica
del raggiungimento del punteggio minimo;

Dato atto, altresì, che per l’Intervento SRD15.1 il paragrafo 1.9 “Punteggio minimo” del Bando, allegato 2 alla deliberazione n. 51/2024 e s.m.i., prevede che per l’inserimento in graduatoria il punteggio minimo è fissato in 17 punti;

Rilevato che i competenti Uffici dei Settori Agricoltura, caccia e pesca, per ciascun ambito territoriale, secondo quanto previsto nel Bando unico regionale:

a)  hanno ricevuto le domande secondo le modalità definite nella procedura operativa di AGREA;

b)  hanno effettuato l'istruttoria finalizzata alla verifica dei criteri di ammissibilità previsti dal CoPSR 2023-2027 e dallo stesso Bando, alla quantificazione degli importi di aiuto e provveduto ai controlli di competenza;

c)  hanno definito gli esiti delle istruttorie sul sistema informativo di AGREA, inclusa la formalizzazione del punteggio attribuito a ciascuna domanda in base ai criteri di selezione, per la verifica del raggiungimento del punteggio minimo;

d)  hanno approvato l'elenco delle domande che soddisfano tutti i requisiti di ammissibilità stabiliti dal CoPSR 2023-2027 e dal Bando, con la quantificazione del sostegno ammissibile;

e)  hanno provveduto all’approvazione dell'elenco delle domande che non soddisfano i requisiti di ammissibilità stabiliti dal CoPSR 2023-2027 e dal Bando, per le quali, svolti dal Responsabile di procedimento gli adempimenti concernenti il contraddittorio con l’interessato circa i motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza;

-   nei casi in cui non sono state presentate dall’interessato osservazioni è stata confermata l’inammissibilità per le motivazioni espresse nei verbali istruttori SIAG (acquisiti a protocollo dei rispettivi Uffici dei Settori Agricoltura, caccia e pesca) ovvero nei preavvisi di diniego, i cui estremi sono riportati accanto a ciascun richiedente negli elenchi riferiti alle domande non ammissibili;

-   nei casi in cui sono pervenute osservazioni ritenute non accoglibili, è stata confermata l’inammissibilità per le motivazioni richiamate nelle determinazioni dei competenti Dirigenti, i cui estremi sono riportati accanto a ciascun richiedente negli elenchi riferiti alle domande non ammissibili;

Preso atto che i competenti Dirigenti dei Settori Agricoltura, caccia e pesca hanno provveduto ad approvare gli elenchi di cui alle lettere d) ed e) del precedente capoverso, nei termini stabiliti nella deliberazione n. 2246/2023 e sue successive modifiche ed integrazioni, con i provvedimenti sottoindicati inviati al Responsabile dell’Area Agricoltura sostenibile:

Settore/Area –Ufficio di

Atto (Numero e data)

Bologna

Determinazione dirigenziale n. 351 del 10/01/2025

Ferrara

Determinazione dirigenziale n. 460 del 13/01/2025

Modena

Determinazione dirigenziale n.  360 del 10/01/2025

Parma

Determinazione dirigenziale n. 316 del 10/01/2025

Piacenza

Determinazione dirigenziale n. 364 del 10/01/2025 rettificata con Determinazione dirigenziale n.487 del 13/01/2025

Reggio Emilia

Determinazione dirigenziale n. 266 del 09/01/2025

Considerato che, in base a quanto previsto nel Bando, il Responsabile dell’Area Agricoltura sostenibile del Settore Programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni, entro 10 giorni dalla data di acquisizione di tutti gli elenchi approvati dai Settori Agricoltura, caccia e pesca o dalle Aree finanziamenti e procedimenti comunitari per ciascun ambito territoriale, deve provvedere ad:

-  approvare l’elenco delle domande ammissibili, con la quantificazione dei sostegni spettanti, individuando le domande integralmente finanziate in relazione alle risorse recate dal Bando;

- indicare le domande ritenute non ammissibili;

Rilevato che il fabbisogno finanziario come risultante dagli atti sopra richiamati, ammonta complessivamente ad Euro 499.123,75, e pertanto tutte le domande ammissibili risultano finanziabili;

Richiamato inoltre l’articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” che prevede che ogni nuovo progetto di investimento pubblico sia dotato di un “Codice unico di progetto” (CUP) che le competenti amministrazioni o i soggetti aggiudicatori richiedono in via telematica secondo la procedura definita dal CIPE;

Ritenuto pertanto necessario:

- recepire integralmente le risultanze dell’attività svolta dai competenti Uffici dei Settori Agricoltura, caccia e pesca, in applicazione della procedura prevista al punto 10 (“Istruttoria delle domande”) del Bando;

- approvare l’elenco delle domande di sostegno ammesse, come riportato nell'Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, con quantificazione dei sostegni e con indicazione dei relativi codici CUP CIPE, con concessione dell'aiuto;

-  approvare l’elenco delle domande non ammesse (identificate con il numero di domanda di sostegno), come riportato nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto, nel quale sono indicati i provvedimenti di non ammissibilità assunti dagli Uffici competenti;

Richiamate:

- la Legge Regionale 23 luglio 2001 n. 21, che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;

- la Legge Regionale 15 novembre 2021 n. 15, recante “Revisione del quadro normativo per l’esercizio delle funzioni amministrative nel settore agricolo e agroalimentare. Abrogazione della Legge regionale n. 15 del 1997 (norme per l'esercizio delle funzioni regionali in materia di agricoltura. Abrogazione della L.R. 27 agosto 1983 n. 34)”;

Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il D.lgs. 14 marzo 2013 n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;

- la determinazione del Responsabile Servizio Affari legislativi e Aiuti di Stato in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta Regionale, n. 2335 del 9 febbraio 2022, avente ad oggetto “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 157 del 29 gennaio 2024, recante “Piano integrato delle attività e dell'organizzazione 2024-2026. Approvazione” (di seguito, “PIAO”), e successive modifiche e integrazioni;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1453 del 01/07/2024 recante:” Piano integrato delle Attività e dell'Organizzazione 2024-2026 - Primo aggiornamento”;

Dato atto che il presente provvedimento contiene dati personali comuni la cui diffusione è consentita dall’art. 14 del Regolamento Regionale 31 ottobre 2007 n. 2;

Visti per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:

- la Legge Regionale 26 novembre 2001 n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

- le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 468 del 10 aprile 2017, recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 474 del 27 marzo 2023, recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° aprile 2023 a seguito dell'entrata in vigore del nuovo ordinamento professionale di cui al titolo III del CCNL funzioni locali 2019/2021 e del PIAO 2023/2025”;

- n. 426 del 21 marzo 2022, recante "Riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori generali e ai Direttori di Agenzia";

- n. 2317 del 22 dicembre 2023, recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2024”;

- n. 2319 del 22 dicembre 2023, recante “Modifica degli assetti organizzativi della giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi.”;

Viste, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017;

Viste, inoltre, le seguenti determinazioni del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca:

- n. 5643 del 25 marzo 2022, recante "Riassetto organizzativo della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca, conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di posizione organizzativa, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 325/2022", istitutiva dell’Area di lavoro dirigenziale Agricoltura sostenibile;

- n. 25338 del 27 dicembre 2022, sopra menzionata, con la quale è stato disposto il conferimento dell’incarico di Responsabile dell’Area di lavoro dirigenziale Agricoltura sostenibile dal primo gennaio 2023 al 31 marzo 2025;

- n. 6779 del 29 marzo 2023, recante “Conferimento di ulteriori incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca”, con la quale è stato conferito l’incarico di Responsabile del Settore Programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni sino al 31 dicembre 2025;

Attestato che il sottoscritto Dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

1) di recepire integralmente le risultanze dell'attività istruttoria svolta dai competenti Uffici dei Settori Agricoltura, caccia e pesca sulle domande presentate a valere sul Bando unico regionale relativo all’Intervento SRD15 investimenti produttivi forestali - Azione 1 interventi selvicolturali - di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 51 del 15 gennaio 2024, come contenute nei seguenti atti:

Settore/Area –Ufficio di

Atto (Numero e data)

Bologna

Determinazione dirigenziale n. 351 del 10/01/2025

Ferrara

Determinazione dirigenziale n. 460 del 13/01/2025

Modena

Determinazione dirigenziale n.  360 del 10/01/2025

Parma

Determinazione dirigenziale n. 316 del 10/01/2025

Piacenza

Determinazione dirigenziale n. 364 del 10/01/2025 rettificata con Determinazione dirigenziale n.487 del 13/01/2025

Reggio Emilia

Determinazione dirigenziale n. 266 del 09/01/2025

2)  di approvare l’elenco delle domande di sostegno ammesse, ordinate in funzione del numero di domanda AGREA, nella formulazione di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

3)  di approvare l'elenco delle domande non ammesse (identificate con il numero di domanda di sostegno), come riportato nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale della presente determinazione, nel quale sono indicati i provvedimenti di non ammissibilità assunti dagli Uffici competenti;

4) di rendere noto che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale dell’Emilia-Romagna nel termine di 60 (sessanta) giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato nel termine di 120 (centoventi) giorni, entrambi decorrenti dalla data di notifica dell’atto;

5) di disporre – attesa la concessione dei sostegni alle imprese agricole di cui all’Allegato 1 - la pubblicazione del presente atto, ai sensi dell’art. 26, comma 2, del D.lgs. n. 33/2013, secondo quanto previsto nel Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza, come precisato in premessa;

6) di disporre inoltre la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che con la suddetta pubblicazione la Regione intende adempiuti gli obblighi di comunicazione del presente provvedimento ai soggetti interessati.

La Responsabile di Settore
Teresa Maria Iolanda Schipani
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application/pdf Allegato 2 - 174.5 KB

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