n.82 del 08.04.2026 periodico (Parte Seconda)
Rinnovo con prescrizioni alle comunità per persone dipendenti da sostanze d'abuso gestite dalla Comunità Papa Giovanni XXIII Cooperativa sociale a.r.l. Onlus con sede legale a Rimini
Visto l’art. 8 quater del D.Lgs. 502/1992 e successive modificazioni, ai sensi del quale l’accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione alle strutture autorizzate, pubbliche o private e ai professionisti che ne facciano richiesta, subordinatamente alla loro rispondenza ai requisiti ulteriori di qualificazione, alla loro funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale e alla verifica positiva dell’attività svolta e dei risultati raggiunti;
Richiamata la legge regionale n. 22 del 6 novembre 2019: “Nuove norme in materia di autorizzazione ed accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private. Abrogazione della legge regionale n. 34 del 1998 e modifiche alle leggi regionali n. 2 del 2003, n. 29 del 2004 e n. 4 del 2008”;
Richiamate le deliberazioni di Giunta regionale:
- n. 327/2004, e successive modificazioni e integrazioni, relativamente ai requisiti generali e specifici per l’accreditamento delle strutture sanitarie dell’Emilia-Romagna;
- n. 26/2005 “Applicazione della l.r. 34/98 in materia di autorizzazione e di accreditamento istituzionale delle strutture residenziali e semiresidenziali per persone dipendenti da sostanze d'abuso- ulteriori precisazioni”;
- n. 1604/2015 "Recepimento Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra Governo, le Regioni e le Province Autonome in materia di adempimenti relativi all'accreditamento delle strutture sanitarie. Indicazioni operative alle strutture sanitarie accreditate";
- n. 973/2019 “Aggiornamento indirizzi di programmazione regionale in tema di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private e ulteriori disposizioni in materia”, in particolare nella parte in cui prevede la possibilità di accogliere domande di ampliamento nel limite del 15% del totale dei posti letto residenziali accreditati alla data del provvedimento stesso da parte di strutture residenziali per il trattamento delle dipendenze patologiche, destinati però al fabbisogno di Aziende sanitarie extraregione;
- n. 990/2024 “Indirizzi di programmazione regionale dei fabbisogni per l'assistenza sanitaria della salute mentale adulti e neuropsichiatria di cui alla DGR 973/2019 e dei fabbisogni per l'accreditamento posti letto di Hospice pediatrico. Definizione criteri di invio degli assistiti e tariffe Hospice pediatrico”, che ha approvato, da ultimo, gli indirizzi di programmazione regionale in materia di accreditamento delle strutture sanitarie;
- n. 1/2022 “Adeguamento delle tariffe relative alle strutture che erogano prestazioni a favore delle persone con dipendenze patologiche della regione Emilia-Romagna”;
- n. 1612 del 13/10/2025 “Rideterminazione delle tariffe delle rette per le residenze della salute mentale e delle dipendenze patologiche”;
- n. 886/2022 relativamente alle nuove disposizioni operative in materia di accreditamento delle strutture sanitarie in attuazione della l.r. 22/2019;
- n. 1314/2024 “Attuazione del D.M. del Ministro della Salute 19 dicembre 2022. Approvazione requisiti generali di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private”;
- n. 691/2025 “Accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private: conferma requisiti generali di cui alla delibera n.1314/2024 e sospensione dell'efficacia di quanto disposto con la delibera n. 1470/2024 ex art. 36 della L.193/2024;
Richiamate le determinazioni
- n° 11353 del 07/09/2012 ad oggetto “Rinnovo dell'accreditamento istituzionale della struttura per persone dipendenti da sostanze d' abuso comunità terapeutica San Luigi, Longiano, gestita dall' Ente cooperativa sociale a.r.l. comunità Papa Giovanni XXIII Onlus, Rimini” con una ricettività complessiva di n. 17 posti a tipologia terapeutico-riabilitativa;
- n° 11351 del 07/09/2012 ad oggetto “Rinnovo dell'accreditamento istituzionale della struttura per persone dipendenti da sostanze d' abuso comunità terapeutica San Mauro, San Mauro Pascoli, gestita dall'ente cooperativa sociale a.r.l. comunità Papa Giovanni XXIII Onlus, Rimini” per una ricettività complessiva di 13 posti residenziali e 6 posti semiresidenziali a tipologia pedagico-riabilitativa;
- n. 11347 del 07/09/2012 ad oggetto “Rinnovo dell'accreditamento istituzionale della struttura per persone dipendenti da sostanze d' abuso comunità terapeutica S. Andrea, Borghi, gestita dall' ente cooperativa sociale a.r.l. comunità Papa Giovanni XXIII onlus, Rimini” per una ricettività complessiva di 16 posti residenziali e 4 posti semiresidenziali a tipologia terapeutico riabilitativa;
- n. 15365 del 30/11/2012 ad oggetto “Accreditamento istituzionale della struttura per persone dipendenti da sostanze d' abuso "centro residenziale accoglienza", Cesenatico (FC), e riduzione di posti nella struttura "comunità del rientro", Rimini, strutture gestite dall' ente cooperativa sociale a.r.l. comunità Papa Giovanni XXIII onlus, Rimini” con la quale viene concesso l’accreditamento al Centro residenziale accoglienza (ora denominato Comunità terapeutica Santa Lucia), ubicata in via Campone n.565 a Cesenatico (FC), per una ricettività di 12 posti letto a tipologia pedagogico-riabilitativa;
- n° 2136 del 27/02/2012 ad oggetto “rinnovo dell'accreditamento istituzionale della struttura per persone dipendenti da sostanze d' abuso centro accoglienza Durazzanino Forlì gestita dall' ente cooperativa sociale a.r.l. Comunità Papa Giovanni XXIII onlus, Rimini” per una ricettività complessiva di 13 posti residenziali a tipologia terapeutico riabilitativa;
- n° 11355 del 07/09/2012 ad oggetto “Rinnovo dell’accreditamento istituzionale della struttura per persone dipendenti da sostanze d' abuso Comunità terapeutica Fornò Forlì gestita dall' ente cooperativa sociale a.r.l. Comunità Papa Giovanni XXIII onlus, Rimini” per una ricettività complessiva di 25 posti residenziali e 25 posti semiresidenziali a tipologia pedagogico-riabilitativa;
- n° 3448 del 23/03/2015 ad oggetto “Variazione per ampliamento posti dell'accreditamento istituzionale della struttura per persone dipendenti da sostanze d'abuso Comunità terapeutica Villafranca Forlì, gestita dall' ente cooperativa sociale a.r.l. Comunità Papa Giovanni XXIII onlus, Rimini per una ricettività complessiva di 13 posti residenziali a tipologia terapeutico riabilitativa;
- n° 11350 del 07/09/2012 ad oggetto “Rinnovo dell'accreditamento istituzionale della struttura per persone dipendenti da sostanze d' abuso comunità terapeutica Trarivi, Montescudo, gestita dall' ente cooperativa sociale a.r.l. comunità Papa Giovanni XXIII onlus, Rimini per una ricettività complessiva di 15 posti residenziali a tipologia terapeutico riabilitativa;
- n° 2137 del 27/02/2012 ad oggetto “Accreditamento provvisorio della struttura per trattamento delle dipendenze patologiche centro residenziale accoglienza, ubicata a Maiolo (RN)” per una ricettività complessiva di 11 posti residenziali a tipologia pedagogica riabilitativa;
- n° 13302 del 13/10/2015 ad oggetto “Variazione per ampliamento posti dell'accreditamento istituzionale della struttura per persone dipendenti da sostanze d'abuso "pronto soccorso sociale S. Aquilina", Rimini, gestita dall' ente cooperativa sociale a.r.l. comunità Papa Giovanni XXIII onlus, Rimini” per una ricettività complessiva di 36 posti residenziali e 32 posti semiresidenziali a tipologia pedagogica riabilitativa;
- n° 14953 del 19/11/2012 ad oggetto “Rinnovo dell'accreditamento istituzionale della struttura per persone dipendenti da sostanze d'abuso comunità terapeutica Durazzano, Ravenna, gestita dall'ente cooperativa sociale a.r.l. comunità Papa Giovanni XXIII onlus, Rimini” per una ricettività complessiva di 11 posti residenziali a tipologia pedagogico-riabilitativa;
- n° 14954 del 19/11/2012 “Rinnovo dell'accreditamento istituzionale della struttura per persone dipendenti da sostanze d'abuso comunità terapeutica s. Antonio, Faenza, gestita dall'ente cooperativa sociale a.r.l. comunità Papa Giovanni XXIII onlus, Rimini” per una ricettività complessiva di 17 posti residenziali e 5 posti semiresidenziali a tipologia pedagogico-riabilitativa;
- n. 17346 del 28/08/2024 ad oggetto “Accoglimento della domanda di variazione di tipologia della "Comunità terapeutica San Giuseppe" Castelmaggiore (Bo) e della "Comunità terapeutica Denore" Ferrara, con la quale è stata accolta la domanda di variazione di tipologia da pedagogico-riabilitativa a terapeutico-riabilitativa delle strutture gestite dalla Cooperativa sociale A.R.L. Comunità Papa Giovanni XXIII Onlus, e precisamente “Comunità terapeutica San Giuseppe”, ubicata in via Sammarina n.12, Castelmaggiore (BO), per una ricettività complessiva di 15 posti residenziali a tipologia terapeutico-riabilitativa e “Comunità terapeutica Denore” per una ricettività complessiva di 17 posti residenziali, ubicata in via Massafiscaglia 434, località Denore, Ferrara (FE)a tipologia terapeutico-riabilitativa;
Dato atto che:
- l’accreditamento concesso è stato poi prorogato nella sua validità fino al 31/07/2018, a seguito di quanto disposto dalle deliberazioni di Giunta regionale n. 1311/2014 e n. 1604/2015;
- mediante delibera di Giunta regionale n. 1943/2017 si è stabilito che, limitatamente alle strutture per le dipendenze patologiche gestite da soggetti gestori privati, con accreditamento in scadenza 31 luglio 2018, la validità dell’accreditamento fosse confermata fino al 31 luglio 2019;
Viste
- la nota prot. PG/2019/0110303 del 28/01/2019 con cui la cooperativa sociale a.r.l. comunità Papa Giovanni XXIII onlus, Rimini con sede legale in Rimini, via Valverde 10 B, ha richiesto, il rinnovo dell’accreditamento delle strutture per persone dipendenti da sostanze d'abuso citate in precedenza;
- le note prot. n. PG/2019/0318107, n. PG/2019/0318274, n. PG/2019/0318314, n. PG/2019/0319516 n. PG/2019/0318401 del 02/04/2019 e prot.n. PG/2019/0321922 del 03/04/2019 che hanno avviato il procedimento in merito alla validità formale della domanda per il rinnovo dell’accreditamento delle strutture per persone dipendenti da sostanze d’abuso denominate:
- “Comunità terapeutica Durazzano”, ubicata in via Chiesa n.3, località Durazzano, Ravenna;
- “Comunità terapeutica S. Antonio” ubicata in via Podestà n. 12/A Faenza (RA);
- “Pronto soccorso sociale S.Aquilina”, ubicato in via Valverde n.10, Rimini;
- “Comunità terapeutica Trarivi” ubicata in via Cà Gambuto n.18, Montescudo (RN);
- “Centro residenziale accoglienza” ubicato in Via Cavallara 344, Maiolo (RN);
- “Comunità terapeutica Villafranca”, ubicata in via Lughese n.193, località Villafranca, Forlì;
- “Centro accoglienza Durazzanino”, ubicato in via Ravegnana n. 499, Forlì;
- “Comunità terapeutica Fornò”, ubicata in Via Del Santuario n. 22;
- “Comunità terapeutica Denore”, ubicata in via Massafiscaglia 434, località Denore, Ferrara (FE);
- “Comunità terapeutica San Giuseppe”, ubicata in via Sammarina n.12, Castelmaggiore (BO);
- “Comunità terapeutica S. Lucia”, ubicata in via Campone n.565 a Cesenatico (FC);
- Comunità terapeutica S. Andrea”, ubicata in via Fornace n. 2 - località Bagnolo, Borghi (FC);
- “Comunità terapeutica San Luigi” ubicata in via Balignano n. 1040, Longiano (FC);
- “Comunità terapeutica San Mauro” ubicata in via Reno n.727, San Mauro Pascoli (FC);
Considerato che, ai sensi della L.R. 22/2019 art.18 comma 4 e della DGR 886/2022, nelle more dell’adozione del provvedimento di rinnovo, le comunità sopra citate possono continuare a svolgere in regime di accreditamento le medesime attività già accreditate e le Aziende e gli Enti del SSR possono mantenere e stipulare contratti con le stesse, al fine di non creare sospensione nella erogazione dei Servizi;
Vista la relazione motivata Prot. 17/11/2025.1127154.relativa alla visita di verifica su campo effettuata nelle date del 21-22-29-30 ottobre 2024 alle strutture gestite dalla Comunità Papa Giovanni XXIII Cooperativa sociale A.R.L. Onlus e di seguito riportate:
- Comunità terapeutica San Giuseppe, ubicata in via Sammarina n.12, Castelmaggiore (BO), per una ricettività complessiva di 15 posti residenziali a tipologia terapeutico-riabilitativa; - Comunità terapeutica S. Andrea, a tipologia terapeutico-riabilitativa ubicata in via Fornace n. 2 - località Bagnolo, Borghi (FC), per una ricettività complessiva di 16 posti residenziali e 4 semi residenziali;
- Comunità terapeutica San Luigi, a tipologia terapeutico-riabilitativa, ubicata in via Balignano n. 1040, Longiano (FC), per una ricettività complessiva di 17 posti residenziali;
- Comunità terapeutica San Mauro, a tipologia pedagogico-riabilitativa per una ricettività complessiva di 13 posti residenziali e 6 semi residenziali, ubicata in via Reno n.727, San Mauro Pascoli (FC);
- Comunità terapeutica S. Lucia, per una ricettività complessiva di 12 posti letto a tipologia pedagogico-riabilitativa, ubicata in via Campone n.565 a Cesenatico (FC);
- Comunità terapeutica Denore a tipologia terapeutico-riabilitativa per una ricettività complessiva di 17 posti residenziali, ubicata in via Massafiscaglia 434, località Denore, Ferrara (FE);
- Comunità terapeutica Villafranca, a tipologia terapeutico-riabilitativa ubicata in via Lughese n.193, località Villafranca, Forlì, per una ricettività complessiva di 13 posti residenziali;
- Centro accoglienza Durazzanino, a tipologia terapeutico-riabilitativa, ubicato in via Ravegnana n. 499, Forlì, per una ricettività complessiva di 13 posti residenziali;
- Comunità terapeutica Fornò, a tipologia pedagogico-riabilitativa per una ricettività complessiva di 25 posti residenziali e 25 semi residenziali, ubicata in Via Del Santuario n. 22;
- Comunità terapeutica Durazzano, ubicata in via Chiesa n.3, località Durazzano, Ravenna per una ricettività complessiva di 11 posti residenziali a tipologia pedagogico-riabilitativa;
- Comunità terapeutica S. Antonio, ubicata in via Podestà n. 12/A Faenza (RA) per una ricettività complessiva di 17 posti residenziali e 5 semiresidenziali a tipologia pedagogico-riabilitativa;
- Pronto soccorso sociale S. Aquilina, a tipologia pedagogico-riabilitativa ubicato in via Valverde n.10, Rimini, per una ricettività complessiva di 36 posti residenziali e 32 posti semiresidenziali;
- Comunità terapeutica Trarivi, a tipologia terapeutico-riabilitativa, ubicata in via Cà Gambuto n.18, Montescudo (RN), per una ricettività complessiva di 15 posti residenziali;
- Centro residenziale accoglienza, a tipologia pedagogico riabilitativa per una ricettività complessiva di 11 posti residenziali, ubicato in Via Cavallara 344, Maiolo (RN);
Ritenuto pertanto di concedere il rinnovo dell’accreditamento con le prescrizioni riportate nel dispositivo alle strutture di cui trattasi;
Viste le risultanze dell’istruttoria amministrativa in capo al Coordinatore regionale per l’autorizzazione e l’accreditamento e al Responsabile del Settore Assistenza Territoriale, sulla documentazione presentata;
Dato atto che le strutture rientrano nel fabbisogno delle Aziende USL territorialmente competenti;
Visti i provvedimenti di autorizzazione all’esercizio per le strutture di cui trattasi rilasciati dai Comuni competenti;
Preso atto che è stata accertata, da parte del Settore regionale competente, l’esistenza delle condizioni soggettive e oggettive previste e necessarie;
Rilevato che, ai sensi del citato art. 8 quater, comma 2, del D.Lgs. 502/1992 e successive modificazioni, l’accreditamento di cui al presente provvedimento non costituisce vincolo per le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate, al di fuori degli accordi contrattuali di cui all’art. 8 quinquies del medesimo decreto legislativo relativamente alle attività e prestazioni effettivamente svolte;
Richiamati:
- il D.Lgs. n. 159/2011 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;
- il D.Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la delibera di Giunta regionale n.325/2022 recante “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- la delibera di Giunta regionale n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2025.”, nonché le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017 inerenti al sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna;
- la delibera di Giunta regionale n. 279/2025 “Conferimento incarico di Direttore Generale cura della persona, salute e welfare a dirigente regionale”;
- n. 1463/2025 “Individuazione del Coordinatore per l'autorizzazione e l'accreditamento, ai sensi dell'art. 3, comma 3, della Legge regionale n. 22/2019”;
- la delibera di Giunta regionale n. 1440/2025, recante “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia Romagna 2025-2027"”;
- la determina dirigenziale n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dell’istruttoria endoprocedimentale in capo al Responsabile del Settore Assistenza territoriale;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
Su proposta del Coordinatore regionale per l’autorizzazione e l’accreditamento;
per le motivazioni e gli effetti della normativa citata in premessa
1. di concedere, per le risultanze istruttorie di cui in premessa, il rinnovo dell’accreditamento alle strutture di seguito elencate:
- Comunità terapeutica San Giuseppe, ubicata in via Sammarina n.12, Castelmaggiore (BO), per una ricettività complessiva di 15 posti residenziali a tipologia terapeutico-riabilitativa; - Comunità terapeutica S. Andrea, a tipologia terapeutico-riabilitativa ubicata in via Fornace n. 2 - località Bagnolo, Borghi (FC), per una ricettività complessiva di 16 posti residenziali e 4 semi residenziali;
- Comunità terapeutica San Luigi, a tipologia terapeutico-riabilitativa, ubicata in via Balignano n. 1040, Longiano (FC), per una ricettività complessiva di 17 posti residenziali;
- Comunità terapeutica San Mauro, a tipologia pedagogico-riabilitativa per una ricettività complessiva di 13 posti residenziali e 6 semi residenziali, ubicata in via Reno n.727, San Mauro Pascoli (FC);
- Comunità terapeutica S. Lucia, per una ricettività complessiva di 12 posti letto a tipologia pedagogico-riabilitativa, ubicata in via Campone n.565 a Cesenatico (FC);
- Comunità terapeutica Denore a tipologia terapeutico-riabilitativa per una ricettività complessiva di 17 posti residenziali, ubicata in via Massafiscaglia 434, località Denore, Ferrara (FE);
- Comunità terapeutica Villafranca, a tipologia terapeutico-riabilitativa ubicata in via Lughese n.193, località Villafranca, Forlì, per una ricettività complessiva di 13 posti residenziali;
- Centro accoglienza Durazzanino, a tipologia terapeutico-riabilitativa, ubicato in via Ravegnana n. 499, Forlì, per una ricettività complessiva di 13 posti residenziali; - Comunità terapeutica Fornò, a tipologia pedagogico-riabilitativa per una ricettività complessiva di 25 posti residenziali e 25 semi residenziali, ubicata in Via Del Santuario n. 22;
- Comunità terapeutica Durazzano, ubicata in via Chiesa n.3, località Durazzano, Ravenna per una ricettività complessiva di 11 posti residenziali a tipologia pedagogico-riabilitativa;
- Comunità terapeutica S. Antonio, ubicata in via Podestà n. 12/A Faenza (RA) per una ricettività complessiva di 17 posti residenziali e 5 semiresidenziali a tipologia pedagogico-riabilitativa;
- Pronto soccorso sociale S. Aquilina, a tipologia pedagogico-riabilitativa ubicato in via Valverde n.10, Rimini, per una ricettività complessiva di 36 posti residenziali e 32 posti semiresidenziali;
- Comunità terapeutica Trarivi, a tipologia terapeutico-riabilitativa, ubicata in via Cà Gambuto n.18, Montescudo (RN), per una ricettività complessiva di 15 posti residenziali;
- Centro residenziale accoglienza, a tipologia pedagogico riabilitativa per una ricettività complessiva di 11 posti residenziali, ubicato in Via Cavallara 344, Maiolo (RN);
gestite dalla Comunità Papa Giovanni XXIII Cooperativa sociale A.R.L. Onlus con sede legale a Rimini via Valverde 10/B con le seguenti prescrizioni da risolversi entro il 31/01/2026:
• uniformare la gestione turni degli operatori nelle sedi operative, e modificarne la struttura al fine di renderli maggiormente fruibili;
• completare la definizione documentata delle responsabilità;
• programmare e realizzare la formazione manageriale dei responsabili di sede, non sempre presente;
• programmare la formazione sulle tematiche della sicurezza delle cure con relativa tempistica;
• individuare a livello delle singole strutture i referenti a supporto della direzione nell’analisi complessiva dei rischi e degli eventi avversi;
• definire per ciascuna struttura i criteri di eleggibilità di accesso degli utenti;
• assicurare che in tutte le strutture vi siano le medesime modalità di gestione della documentazione;
• implementare in tutte le strutture un sistema di valutazione documentata delle performance;
• definire un DVR specifico per ciascuna struttura, sulla base degli aspetti peculiari;
• predisporre di una procedura/istruzione operativa che regolamenti la corretta gestione della terapia farmacologica dalla prescrizione all’assunzione;
2. di stabilire che il rinnovo dell’accreditamento concesso di durata quinquennale decorre dalla data di adozione del presente provvedimento;
3. di prevedere che, in caso di sussistenza di cause di decadenza nei controlli antimafia attualmente in corso, l’accreditamento già concesso verrà revocato;
4. che è fatto obbligo al legale rappresentante della struttura di cui si tratta di comunicare tempestivamente a questa Direzione ogni variazione eventualmente intervenuta ad esempio rispetto alla denominazione, alla sede di erogazione, alla titolarità, all'assetto proprietario, a quello strutturale, tecnologico ed organizzativo, nonché alla tipologia di attività e di prestazioni erogate, previa acquisizione dell’atto autorizzativo/presa d’atto da parte del Comune territorialmente competente, se dovuto;
5. di disporre la ulteriore pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis comma 3 del D.Lgs. n. 33 del 2013, così come previsto dalla disciplina normativa ed amministrativa richiamata in premessa;
6. di pubblicare la presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.