n.221 del 13.08.2025 periodico (Parte Seconda)
Diffusione risultati raccolta differenziata anno 2024 ai sensi dell'art. 18bis, comma 1ter, della L.R. n. 25/1999
Viste:
- la Legge Regionale 6 settembre 1999, n. 25 recante “Delimitazione degli Ambiti Territoriali Ottimali e disciplina delle forme di cooperazione tra gli Enti locali per l'organizzazione del Servizio idrico integrato e del Servizio di gestione dei rifiuti urbani”;
- Legge Regionale 23 dicembre 2011, n. 23 recante “Norme di organizzazione territoriale delle funzioni relative ai servizi pubblici locali dell’ambiente”;
- Legge 28 dicembre 2015 n. 221 recante “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali”;
- la Deliberazione della Giunta regionale 13 dicembre 2016 n. 2218 avente per oggetto “Metodo standard della Regione Emilia-Romagna per la determinazione della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati ai sensi del D.M. Ambiente 26 maggio 2016, modifica della D.G.R. n. 2317/2009 e della D.G.R. n. 1238/2016”;
- la Deliberazione della Giunta regionale 10 dicembre 2018, n. 2147 avente per oggetto “Aggiornamento della propria deliberazione n. 1238/2016 relativa al sistema informativo regionale rifiuti per effetto della normativa successivamente emanata con particolare riferimento alla propria deliberazione n. 2218/2018 sul metodo standard della Regione Emilia-Romagna per la determinazione della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati”;
- la Deliberazione della Giunta regionale 18 dicembre 2023, n. 2203 avente per oggetto “Aggiornamento dell'Allegato 1 alla propria deliberazione n. 2147/2018 per l'introduzione della funzionalità "Market inerti" nell'applicativo O.R.So.”;
Premesso che:
- l’articolo 18 bis della L.R. n. 25/1999, stabilisce che il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata è verificato annualmente sulla base delle modalità e dei criteri di calcolo fissati dalla Giunta regionale con proprio atto;
- il comma 4 dell’art. 29 della Legge n. 221/2015 stabilisce che le Regioni assicurano la pubblicazione annuale nel proprio sito web di tutte le informazioni utili a definire lo stato di attuazione dei piani regionali di gestione rifiuti, fra le quali sono previste la produzione totale dei rifiuti solidi urbani e la percentuale di raccolta differenziata;
Dato atto che la Giunta Regionale:
- con Deliberazione n. 2218 del 13 dicembre 2016:
- ha approvato il “Metodo standard della Regione Emilia-Romagna per la determinazione della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati” formulato sulla base di quanto previsto dal D.M. Ambiente 26 maggio 2016;
- ha disposto che tale metodo standard di calcolo della raccolta differenziata trova applicazione dal 1° gennaio 2017;
- con Deliberazione n. 2147 del 10 dicembre 2018 ha stabilito che:
- l’applicativo web-based denominato O.R.So. (Osservatorio Rifiuti Sovraregionale), rappresenta lo strumento attraverso cui vengono raccolti, fra gli altri, tutti i dati e le informazioni relative alla produzione e gestione dei rifiuti urbani (Scheda Comuni);
- la sezione Regionale del Catasto rifiuti (ARPAE):
- deve sottoporre le informazioni acquisite a una verifica statistica e validare, entro il 31 maggio di ogni anno per l’anno precedente, i dati annuali inseriti nel Modello Comuni di O.R.So.;
- deve elaborare e inviare alla Regione Emilia-Romagna, ad ATERSIR e a Ispra, entro il 30 giugno di ogni anno per l’anno precedente, i dati di cui al precedente alinea;
- i risultati delle raccolte conseguiti al termine di ogni anno dovranno essere adeguatamente resi pubblici e diffusi ai sensi dell’art. 18 bis, comma 1 ter, della L.R. n. 25/1999 e dell’art. 29, comma 4 della legge n. 221/2015 dalla struttura regionale competente in materia;
Preso atto dei dati forniti da ARPAE Emilia-Romagna, assunti agli atti con P.G. 2025. 0625380 del 25 giugno 2025, relativi alla produzione di rifiuti urbani differenziati e indifferenziati nella Regione Emilia-Romagna per l'anno 2024;
Dato atto che sono stati considerati frazioni neutre e quindi non rientranti pertanto nel computo della raccolta differenziata né nella produzione totale dei rifiuti urbani:
- ai sensi del Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 172 del 21/11/23 i rifiuti di cui all’alluvione di maggio 2023, pari a 13.737 t;
- ai sensi dell’Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 7 del 25/1/24 i rifiuti generati dagli eventi meteorici di luglio 2023, pari a 7.899 t;
- ai sensi dell’Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 125 del 19/09/2024 i rifiuti di cui all’alluvione di settembre 2024, pari a 4.917 t;
- ai sensi dell’Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 148 del 20/10/2024 i rifiuti generati dagli eventi meteorici di ottobre 2024, pari a 9.211 t;
Dato atto che nell’anno 2024 la raccolta differenziata regionale ha raggiunto il 79,0%, dato in incremento del 1,8% rispetto a quello del 2023, a fronte di una produzione complessiva di 2.977.305 t di rifiuti urbani;
Visti:
- la L.R. del 26 novembre 2011 n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007”, per quanto applicabile;
- la Deliberazione della Giunta Regionale n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”, per quanto applicabile;
- la Deliberazione della Giunta Regionale n. 325 del 07 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- la determinazione del Direttore Cura del Territorio e dell’Ambiente n. 3058 del 13 febbraio 2025 “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Cura del Territorio e Ambiente”;
- il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la Determinazione Dirigenziale n. 2335 del 09 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 110 del 27 gennaio 2025 avente oggetto "PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio";
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il Sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, che devono intendersi valide fino a diversa disposizione in quanto coerenti con quanto disposto nel documento riprodotto in allegato 2 alla disciplina di cui all’Allegato A della deliberazione n. 2376/2024;
Attestato che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
per le ragioni in premessa che qui si intendono integralmente richiamate:
a) di assumere, quali risultati definitivi di raccolta differenziata per l’anno 2024, i valori indicati per Comune e Provincia nell’“Allegato A – Risultati Raccolta Differenziata anno 2024” che costituisce parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
c) di notificare il presente atto ai Comuni della Regione Emilia-Romagna nonché ai Gestori del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, ad ARPAE e ad ATERSIR;
d) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
e) di pubblicare integralmente la presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.