n.54 del 11.03.2026 periodico (Parte Seconda)

Programma di Sviluppo Rurale e Piano Strategico nazionale della PAC (P.S.P.) 2023-2029. Reg. (UE) n. 2115/2021. Intervento SRG10 "Promozione dei prodotti di qualità". Determina n. 3816/2026. Ulteriori precisazioni tecniche

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Richiamati:

  • il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
  • il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2289 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC e al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2290 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme sui metodi di calcolo degli indicatori comuni di output e di risultato di cui all’allegato I del regolamento (UE) 2021/2115;
  • il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
  • il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 della Commissione del 4 maggio 2022 che integra il regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l’applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/1173 della Commissione del 31 maggio 2022 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;

Visti:

  • il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027), adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 99 del 28 settembre 2022 e modificato, da ultimo, con deliberazione della Giunta regionale n. 180 del 09 febbraio 2026;
  • il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027) ai fini del sostegno dell'Unione, finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 6.1 approvata con Decisione di esecuzione della Commissione C(2025)8022 del 27 novembre 2025 (CCI: 2023IT06AFSP001);
  • la deliberazione n. 2354 del 23 dicembre 2024 avente ad oggetto “Reg. (UE) n. 2021/2115 e CoPSR 2023-2027: approvazione delle nuove "Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento"”;
  • la deliberazione n. 1954 del 24 novembre 2025, avente ad oggetto “Programma di sviluppo rurale e Piano Strategico nazionale della PAC (P.S.P.) 2023-2029. Reg. (UE) n. 2115/2021. Secondo avviso pubblico per l'intervento SRG10 "Promozione dei prodotti di qualità";

Richiamata la propria determinazione n. 3816 del 24/02/2026 con la quale:

  • è stato differito al 24 marzo 2026 ore 13.00.00 il termine per la presentazione delle domande di sostegno sull’intervento SRG10 “Promozione dei prodotti di qualità” di cui a valere sull’Avviso pubblico approvato con la predetta deliberazione n. 1954/2025;
  • è stata introdotta - in merito al paragrafo 5 “Requisiti soggettivi dei beneficiari” del già citato avviso pubblico che prevede “i beneficiari devono associare almeno il 20% di imprese produttrici con sede in Emilia-Romagna inserite nel corrispondente sistema di controllo del regime di qualità” – una precisazione riguardante il criterio di valutazione del requisito, espressa in questi termini: quota di imprese indicate nell’elenco dei soci, aventi sede operativa in Emilia-Romagna e inserite nel sistema di controllo del corrispondente regime di qualità rispetto al numero complessivo dei soci del beneficiario;

Considerato:

  • che detta precisazione è stata introdotta al fine di individuare un criterio oggettivo di valutazione della rappresentatività del beneficiario che attesti il suddetto requisito soggettivo;
  • che con la stessa finalità si ritiene altrettanto adeguata la valutazione del requisito in termini di: quota di produttori indicati nell’elenco dei soci, aventi sede operativa in Emilia-Romagna e inseriti nel sistema di controllo del corrispondente regime di qualità, rispetto al numero complessivo di produttori inseriti nel sistema di controllo dello stesso regime, considerando quali “produttori” quelli individuati al punto d) del paragrafo 11 “Criteri di selezione”;

Dato atto che al punto 2) del dispositivo della citata deliberazione n. 1954/2025 è stabilito che eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nell’avviso pubblico regionale di cui trattasi, possano essere disposte con determinazione del Responsabile del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione;

Ritenuto necessario, pertanto, precisare, a integrazione di quanto disposto con determinazione n. 3816/2026:

  • che è possibile valutare il requisito soggettivo di rappresentatività utilizzando, in alternativa, l’ulteriore criterio sopra specificato;
  • che pertanto ciascuno dei suddetti criteri è sufficiente a dare atto della conformità al requisito soggettivo della rappresentatività;

Ritenuto, infine, di confermare quant’altro stabilito dalla deliberazione n. 1954/2025;

Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:

  • il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;
  • la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e Aiuti di stato in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale avente ad oggetto, “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 1440 dell’8 settembre 2025 recante “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 Assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Atteso che il presente atto sarà oggetto di pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33/2013, nonché di quanto previsto nel PIAO e nella Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal medesimo D.Lgs.;

Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

Richiamate altresì le deliberazioni di Giunta regionale:

  • n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
  • n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Consolidamento in vigore dal 1° gennaio 2025” che ha accorpato la delibera n. 468/2017 “Sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”;
  • n. 1187 del 16 luglio 2025, recante "XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001";
  • n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”, per le parti già in vigore;

Richiamate, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative alle indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della citata deliberazione n. 468/2017 ora sostituita dalla citata deliberazione n. 2376/2024;

Viste, inoltre, le seguenti determinazioni:

  • n. 5643 del 25 marzo 2022 con la quale è stato conferito, tra gli altri, l’incarico dirigenziale di Responsabile del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione con scadenza al 31 marzo 2025, da ultimo prorogata al 28 febbraio 2026 con determinazione del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 25479 del 29/12/2025;
  • n. 2604 dell’8 febbraio 2023, con la quale sono stati individuati, tra gli altri, i responsabili di procedimento del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

1)    di confermare la precisazione di cui alla determinazione n. 3816/2026, secondo cui la rappresentatività dei beneficiari indicata al paragrafo 5 “Requisiti soggettivi dei beneficiari” dell’avviso pubblico approvato con D.G.R. n. 1954/2025, viene valutata secondo il seguente criterio:

quota di imprese indicate nell’elenco dei soci, aventi sede operativa in Emilia-Romagna e inserite nel sistema di controllo del corrispondente regime di qualità, rispetto al numero complessivo dei soci del beneficiario;

2)  di precisare che il suddetto requisito soggettivo di rappresentatività dei beneficiari può essere, in alternativa, valutato secondo il seguente criterio:

quota di produttori indicati nell’elenco dei soci, aventi sede operativa in Emilia-Romagna e inseriti nel sistema di controllo del corrispondente regime di qualità, rispetto al numero complessivo di produttori inseriti nel sistema di controllo dello stesso regime;

3)    di precisare che ai fini della valutazione di cui al punto 2), si considerano “produttori” quelli individuati al punto d) del paragrafo 11 “Criteri di selezione” dell’Avviso pubblico citato;

4)    di precisare infine che ciascuno dei criteri di cui ai punti 1) e 2) è sufficiente a dare atto della conformità al requisito soggettivo della rappresentatività;

5)    di confermare quant’altro stabilito dalla deliberazione n. 1954/2025;

6)  di disporre l’ulteriore pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33/2013, secondo quanto previsto nella direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013 e nel PIAO;

7)    di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura, caccia e pesca

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