n.146 del 04.06.2025 periodico (Parte Seconda)
L.R. n. 4/2024, art. 3. Approvazione Programma Operativo per la concessione di aiuti de minimis per superfici coltivate a barbabietola da zucchero nell’annualità 2025, ai sensi del Reg. (UE) n.1408/2013 e ss. mm. ii.
Vista la L.R. n. 4 del 28 maggio 2024 "Interventi urgenti a favore di settori specifici del comparto agricolo e agroalimentare e dell’acquacoltura” ed in particolare l’art. 3 “Misure di intervento per il sostegno alla coltivazione della barbabietola da zucchero”, con il quale, al comma 1, si stabilisce che, al fine di sostenere il mantenimento della produzione bieticola sul territorio regionale, la Regione è autorizzata, per le campagne 2024, 2025 e 2026, a concedere aiuti per superfici coltivate a barbabietola da zucchero, a fronte dell’adozione di tecniche di avvicendamento colturale per un importo massimo di 1.000.000,00 euro per l’esercizio finanziario 2024 e di 1.500.000,00 euro per ciascuno degli esercizi finanziari 2025 e 2026;
Preso atto che la sopra citata L.R. n. 4/2024 prevede:
- al comma 2 dell’art. 3, che i criteri di ammissibilità, le modalità di concessione ed erogazione degli aiuti ed il relativo ammontare sono definiti con deliberazione della Giunta regionale, in conformità e secondo i limiti posti dalla normativa europea contenente la disciplina per gli aiuti “de minims” nel settore agricolo;
- al comma 3 dell’art. 3, che la tipologia degli impegni cui le imprese agricole devono assoggettarsi e le relative procedure di controllo nonché ogni altro adempimento connesso all'attivazione dell'intervento di cui al presente articolo sono fissati nella deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 2;
- al comma 4 dell’art. 3, che all’erogazione degli aiuti spettanti ai beneficiari provvede AGREA, previa approvazione di apposita convenzione ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della L.R. n. 21/2001;
Visto altresì il Reg. (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti de minimis nel settore agricolo e successive modifiche e integrazioni;
Considerato che il Reg. (UE) n. 1408/2013, come modificato da ultimo dal Reg. (UE) n. 3118/2024 della Commissione del 10 dicembre 2024, prevede in particolare:
- l'applicazione del regime alle sole imprese operanti nella produzione primaria di prodotti agricoli;
- che l’importo complessivo degli aiuti “de minimis” concessi da uno Stato membro ad un’impresa unica non può superare Euro 50.000,00 nell’arco di tre anni;
- che gli aiuti “de minimis” siano considerati concessi nel momento in cui all'impresa sia accordato, a norma del regime giuridico nazionale applicabile, il diritto di ricevere gli aiuti, indipendentemente dalla data di erogazione degli aiuti “de minimis” all'impresa;
Visti:
- il Decreto 31 maggio 2017 n. 115, avente ad oggetto “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro Nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell'articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234” e successive modifiche e integrazioni;
- le “Linee guida sull’utilizzo del Registro aiuti di Stato SIAN” redatte dal Ministero delle politiche agricole alimentare e forestali e pubblicate il 2 ottobre 2018 sul sito web del Ministero delle politiche agricole alimentare e forestali e della Rete Rurale Nazionale;
Richiamati inoltre:
- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sui Piani strategici della PAC e successive modifiche e integrazioni;
- il Regolamento (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e successive modifiche e integrazioni;
- il Decreto MIPAF 1° marzo 2021, prot. n. 99707, recante “Attuazione delle misure, nell’ambito del Sistema informativo agricolo nazionale SIAN, recate dall’articolo 43, comma 1, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120”;
- il Decreto MASAF 23 dicembre 2022, prot. n. 660087, recante disposizioni nazionali di applicazione del Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto concerne i pagamenti diretti;
- il Decreto MASAF 27 settembre 2023, recante disposizioni integrative per taluni interventi di sostegno accoppiato al reddito del Piano strategico PAC 2023-2027 e precisazioni in merito alla densità di bestiame al pascolo adeguata alla conservazione del prato permanente e alla coltivazione della canapa e successive modifiche;
- Decreto Direttoriale MASAF 22 maggio 2024, prot. 229362 recante “Modifica del Decreto ministeriale 27 settembre 2023 per quanto concerne i quantitativi minimi per ettaro di sementi certificate per taluni interventi di sostegno accoppiato al reddito del Piano strategico PAC 2023-2027”;
Considerato:
- che con l’intervento regionale di che trattasi si intende favorire, per l’anno 2025, la coltivazione della barbabietola da zucchero, praticata nell’ambito di rotazioni colturali, mediante un aiuto ad ettaro investito a barbabietola da zucchero, concesso sotto forma di aiuti de minimis, in applicazione di quanto stabilito dal citato Regolamento (UE) n. 1408/2013 e successive modifiche e integrazioni, nel rispetto dei limiti massimi e delle procedure in essi riportati;
- che il regime di aiuto qui in esame si configura quale aiuto complementare rispetto all’aiuto su superficie connesso all’applicazione dell’art. 33 del Reg. (UE) n. 2021/2115, attuato dall’art. 29 del DM 660087 del 23 dicembre 2022, ed interessa i medesimi beneficiari;
Richiamati inoltre:
- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/127 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio con norme concernenti gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro e successive modifiche e integrazioni;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/128 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante le modalità di applicazione del Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, i controlli, le cauzioni e la trasparenza e successive modifiche e integrazioni;
Vista la L.R. n. 15/2021 ed in particolare l’art. 5 che prevede:
- al comma 2, che ai procedimenti di concessione ed erogazione di provvidenze si applicano le normative nazionali in materia di regolarità contributiva e disciplina antimafia;
- al comma 3, che i contributi e le provvidenze in materia di agricoltura non possono essere concessi qualora risulti il mancato rispetto, da parte dei richiedenti, delle condizioni stabilite dai contratti collettivi nazionali e territoriali di lavoro per il personale dipendente;
Richiamati, altresì:
- il Decreto Legislativo 21 maggio 2018 n. 74, ed in particolare l’art. 5 comma 1 che prevede che gli organismi pagatori riconosciuti alla data di entrata in vigore del decreto stesso continuano ad operare, fermo restando il mantenimento dei criteri per il riconoscimento;
- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21, che ha istituito l'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna;
Atteso che l'art. 2, comma 4, della citata L.R. n. 21/2001 prevede che possa essere affidata ad AGREA, tramite convenzione, la funzione di esecuzione dei pagamenti e relativa specifica contabilizzazione per ogni altro aiuto destinato all’agricoltura e allo sviluppo rurale della Regione Emilia-Romagna;
Rilevato che il comma 4 dell’art. 3 della Legge Regionale n. 4/2024 stabilisce espressamente che all'erogazione degli aiuti spettanti ai beneficiari provvede l'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura per l'Emilia-Romagna (AGREA), previa approvazione di apposita convenzione ai sensi dell’art. 2, comma 4, della L.R. 23 luglio 2001 n. 21;
Considerato:
- che, in attuazione degli artt. 16 della L.R. n. 12/2020, 17 della L.R.n.20/2021, 16 della L.R. n. 24/2022 e della deliberazione della Giunta regionale n. 921/2023, riguardanti interventi contributivi per le annualità 2023, 2024 e 2025 analoghi a quello qui disciplinato, era stata sottoscritta apposita convenzione tra la Regione e AGREA (Rep. RPI 11.09.2023.0000559.U) avente durata fino al completamento delle attività riferite all’annualità 2025;
- che il Direttore di AGREA, con nota assunta al protocollo con n. 18.06.2024.0663526.E, aveva confermato che l’intervento contributivo previsto dall’art. 3 della L.R. n. 4/2024 rientra nell’ambito delle attività oggetto della convenzione medesima e pertanto non vi è la necessità di riproporre un rapporto convenzionale;
Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche e integrazioni;
Viste inoltre:
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977 n. 31 e 27 marzo 1972 n. 4”, per quanto applicabile;
- la L.R. 31 marzo 2025, n. 2 “Disposizioni collegate alla Legge regionale di stabilità per il 2025”;
- la L.R. 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la Formazione del Bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di Stabilità Regionale 2025);
- la L.R. 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la propria deliberazione n. 470/2025 recante “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Atteso che l’intervento contributivo previsto per il 2025 trova copertura finanziaria nell’ambito dello stanziamento di euro 1.500.000,00 sul capitolo U18327 “Trasferimento all'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna per il pagamento degli aiuti de minimis concessi dalla regione alle imprese agricole per il sostegno alla coltivazione della barbabietola da zucchero (art. 3, L.R. 30 maggio 2024, n.4)” del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 470/2025;
Considerato che le attività istruttorie per la concessione degli aiuti de minimis di che trattasi dovranno concludersi entro il 27 febbraio 2026 e che pertanto, secondo quanto previsto dalle norme in materia di contabilità e bilancio delle Regioni di cui al citato D.Lgs. n. 118/2011 e successive modifiche e integrazioni, i relativi oneri finanziari devono essere interamente imputati sull’esercizio finanziario 2025;
Ritenuto, pertanto, di provvedere con il presente atto:
- ad attivare l’intervento contributivo previsto dall’art. 3 della L.R. n. 4/2024 teso alla concessione di aiuti de minimis per superfici coltivate a barbabietola da zucchero nell’anno 2025 a fronte dell’adozione di tecniche di avvicendamento colturale;
- a destinare all’aiuto di cui trattasi la somma complessiva di Euro 1.500.000,00 che trova copertura nell’ambito dello stanziamento recato dal capitolo U18327 “Trasferimento all'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna per il pagamento degli aiuti de minimis concessi dalla regione alle imprese agricole per il sostegno alla coltivazione della barbabietola da zucchero (art. 3, L.R. 30 maggio 2024, n.4)” del bilancio di previsione 2025-2027, anno di previsione 2025, approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 470/2025;
- ad affidare, in attuazione del comma 4 dell’art. 3 della L.R. n. 4/2024, la funzione di esecuzione dei pagamenti ad AGREA, rinviando, per quanto riguarda la disciplina dei rapporti tra la Regione ed AGREA, alla convenzione, repertoriata al numero RPI 11.09.2023.0000559.U, in corso di validità ed efficace per l’intera durata dell’intervento disciplinato dal presente atto;
- ad approvare il Programma Operativo per il sostegno alla coltivazione della barbabietola da zucchero per il 2025 mediante concessione di un aiuto de minimis, nella formulazione riportata nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione - che funge anche da Avviso pubblico per la presentazione delle domande - e l’elenco delle varietà di barbabietola da zucchero di cui all’Allegato B, anch’esso parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
- di rinviare l’approvazione del Programma Operativo per l’intervento contributivo per il sostegno della coltivazione della barbabietola da zucchero per l’anno 2026 a successiva deliberazione;
- a demandare al Responsabile dell’Area Settore Vegetale del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione, che vi provvederà con propri atti, la fissazione di eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nell’Avviso pubblico oggetto di approvazione del presente atto, nonché eventuali proroghe dei termini di presentazione delle domande ed alla tempistica fissata per le fasi procedimentali ed eventuali aggiornamenti dell’elenco delle varietà di barbabietola da zucchero di cui all’Allegato B;
Ritenuto, inoltre, di stabilire che il Responsabile dell’Area Settore Vegetale del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca provveda con propri atti:
- a comunicare, entro il 31 ottobre 2025, l’elenco contenente le risultanze della prima fase di verifiche istruttorie relativo alle domande pervenute, al Settore Affari generali, giuridici, finanziari e sistemi informativi che provvederà all’assunzione degli impegni di spesa in favore di AGREA, a carico del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025 e alla liquidazione delle relative somme;
- ad adottare gli atti di concessione degli aiuti de minimis spettanti ai beneficiari sulla base dell’elenco delle domande ammissibili entro il 27 febbraio 2026;
Richiamato il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” ed in particolare l’art. 83, comma 3-bis, che stabilisce che la documentazione antimafia è sempre prevista, tra le altre ipotesi, su tutti i terreni agricoli, a qualunque titolo acquisiti, che usufruiscono di fondi europei per un importo superiore a 25.000,00 euro o di fondi statali per un importo superiore a 5.000,00 euro;
Visti:
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 157 del 29 gennaio 2024, “Piano Integrato delle attività e dell’organizzazione 2024-2026. Approvazione” e n. 110 del 27 gennaio 2025 recante “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024-2026 in regime di esercizio provvisorio”;
- la determinazione n. 2335 del 09 febbraio 2022 del Servizio Affari Legislativi e Aiuti di Stato recante “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
Viste, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;
- le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:
- n. 426 del 21 marzo 2022, recante "Riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori generali e ai Direttori di Agenzia";
- n. 2319 del 22 dicembre 2023, recante “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024, recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- n. 608 del 22 aprile 2025, recante "Proroga incarichi di Direzione Generale e di Agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell'elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione";
Viste altresì le circolari del capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto inoltre dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura ed Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con l’UE, Alessio Mammi;
A voti unanimi e palesi
1) di attivare per l’anno 2025 l’intervento contributivo previsto dall’art. 3 della L.R. n. 4/2024, teso alla concessione di aiuti de minimis per superfici coltivate a barbabietola da zucchero nel 2025 a fronte dell’adozione di tecniche di avvicendamento colturale;
2) di affidare, in applicazione di quanto previsto dall’art. 3, comma 4 della L.R. n. 4/2024, all'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna, la funzione di esecuzione dei pagamenti rinviando, per quanto riguarda la disciplina dei rapporti tra la Regione ed AGREA, alla convenzione repertoriata al numero RPI 11.09.2023.0000559.U, in corso di validità ed efficace per l’intera durata dell’intervento disciplinato dal presente atto;
3) di destinare all’intervento contributivo previsto per l’annualità 2025 la somma complessiva di euro 1.500.000,00, che trova copertura nell’ambito dello stanziamento recato dal capitolo U18327 “Trasferimento all'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna per il pagamento degli aiuti de minimis concessi dalla regione alle imprese agricole per il sostegno alla coltivazione della barbabietola da zucchero (art. 3, L.R. 30 maggio 2024, n.4)” del bilancio di previsione 2025-2027, anno di previsione 2025, approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 470/2025;
4) di approvare inoltre il Programma Operativo per il sostegno alla coltivazione della barbabietola da zucchero nell’anno 2025 mediante concessione di un aiuto de minimis, nella formulazione riportata nell’ Allegato A e l’elenco delle varietà di barbabietola da zucchero di cui all’Allegato B, parti integranti e sostanziali della presente deliberazione;
5) che il suddetto Programma Operativo costituisce al contempo avviso pubblico per la presentazione delle istanze di aiuto, annualità 2025;
6) che il Responsabile dell’Area Settore Vegetale del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione provveda con propri atti:
- a comunicare, entro il 31 ottobre 2025, l’elenco contenente le risultanze della prima fase di verifiche istruttorie relativo alle domande pervenute, al Settore Affari generali, giuridici, finanziari e sistemi informativi che provvederà all’assunzione dell’impegno di spesa in favore di AGREA a carico del bilancio finanziario gestionale 2025 – 2027, anno di previsione 2025, nonché alla liquidazione delle relative risorse secondo le modalità previste dalla convenzione in essere di cui al punto 2);
- ad adottare gli atti necessari degli aiuti de minimis spettanti ai beneficiari sulla base dell’elenco delle domande ammissibili entro il 27 febbraio 2026;
- a stabilire eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nell’Avviso pubblico oggetto di approvazione del presente atto, nonché eventuali proroghe dei termini di presentazione delle domande ed alla tempistica fissata per le fasi procedimentali;
- a definire eventuali aggiornamenti dell’elenco delle varietà di barbabietola da zucchero di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente atto;
7) di rinviare l’approvazione del Programma Operativo riferito all’intervento contributivo per il sostegno della coltivazione della barbabietola da zucchero per l’anno 2026 a successiva deliberazione;
8) di stabilire che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D. Lgs. n. 33/2013 e successive modifiche ed integrazioni e delle disposizioni regionali di attuazione;
9) di pubblicare sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, il Programma Operativo e l’elenco delle varietà di barbabietola da zucchero di cui agli Allegati A) e B) approvati con la presente deliberazione.