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n.95 del 07.04.2021 periodico (Parte Terza)

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Concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 1 posto di Dirigente Amministrativo - Area giuridico amministrativa

In attuazione di atto del Direttore del Servizio Gestione Giuridica del Personale ed in ottemperanza a quanto stabilito dal Decreto Legislativo n. 502/92 (art.15) e successive modifiche, dal vigente contratto di lavoro Area delle Funzioni Locali - Sezione Dirigenti Professionali, Tecnici ed Amministrativi sottoscritto in data 17/12/2020, dal D.P.R. 10/12/1997, n. 483, è bandito pubblico concorso per titoli ed esami per la copertura a tempo indeterminato del seguente posto d’organico del ruolo Amministrativo: n. 1 posto di Dirigente amministrativo - Area Giuridico-Amministrativa.

Lo stato giuridico ed economico inerente il posto messo a concorso è regolato e stabilito dalle norme legislative contrattuali vigenti.

Ai sensi dell’art. 3 - comma 6 - della legge n. 127 del 15/5/1997, la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti massimi di età.

Requisiti di ammissione al concorso

Ai sensi dell’art. 70 del D.P.R. 10/12/1997, n. 483 e dell’art. 26 comma 1 D. Lgs. 30/3/2001, n. 165, i requisiti specifici di ammissione al concorso sono i seguenti:

a) Diploma di laurea del vecchio ordinamento in Giurisprudenza o in Scienze Politiche o in Economia e Commercio o altra laurea equipollente conseguita ai sensi del previgente ordinamento ovvero Diploma di Laurea Specialistica/Magistrale del nuovo ordinamento universitario (D.M. 509/1999 – D.M. 270/2004) equiparato ai sensi del Decreto Interministeriale del 9/7/2009 pubblicato sulla G.U. n. 233 del 7/10/2009;

b) Anzianità di servizio effettivo di almeno cinque anni corrispondente alla medesima professionalità prestato in enti del Servizio Sanitario Nazionale nella posizione funzionale di livello settimo, ottavo e ottavo bis, ovvero qualifiche funzionali di settimo, ottavo e nono livello di altre pubbliche amministrazioni.

I candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero, dovranno allegare, a pena di esclusione, idonea documentazione attestante il riconoscimento di tale titolo richiesto ai fini dell’ammissione, ai sensi della normativa vigente in materia.

Possono partecipare al concorso coloro che siano in possesso dei seguenti requisiti generali oltre quelli specifici sopraindicati:

  • cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea o possesso di uno dei requisiti di cui all’art. 38 c. 1 e c. 3 bis D.Lgs. 165/2001 e s.m.i..

I cittadini degli Stati membri dell’UE o di altra nazionalità devono dichiarare di possedere i seguenti requisiti:

- godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza provenienza;

- essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti i requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;

- avere adeguata conoscenza della lingua italiana.

  • idoneità fisica specifica incondizionata alle mansioni della posizione funzionale a concorso. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio in sede di visita preventiva ex art. 41 D.Lgs. 81/08. L’assunzione è pertanto subordinata alla sussistenza della predetta idoneità espressa dal Medico Competente.

Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni.

Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.

Domanda di ammissione al concorso e modalitàdi presentazione

La domanda di partecipazione deve essere inoltrata a pena di esclusione entro le ore 12.00 del 30° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.

Le domande di partecipazione al concorso, dovranno essere presentate esclusivamente in forma telematica connettendosi al sito Internet dell’Azienda USL di Reggio Emilia “www.ausl.re.it – Bandi Concorsi Incarichi / Concorsi Selezioni Procedure Comparative Incarichi di Funzione / Bandi”, con riferimento al presente bando e compilando lo specifico modulo on-line e seguendo le istruzioni per la compilazione allegate, in applicazione dell’art. 1 comma 1, nonché degli artt. 64 e 65 del D. Lgs. 82/05 e s.m.i.

La domanda verrà considerata presentata nel momento in cui il candidato, concludendo la procedura di cui al precedente capoverso, riceverà dal sistema il messaggio di avvenuto inoltro della domanda, con allegato il file riepilogativo del contenuto della domanda presentata.

In caso di errori di compilazione o di necessità di integrazione, il candidato dovrà compilare una nuova domanda, in tal caso si terrà in considerazione solo quella trasmessa per ultima.

Le domande andranno compilate e chiuse entro le 12.00 del giorno di scadenza; oltre tale termine non sarà più possibile chiudere la domanda.

È esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione della domanda di partecipazione. Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro della domanda comporterà l’esclusione dal concorso.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio: la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di documentazione derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Dichiarazioni sostitutive

Il candidato, nella presentazione della domanda online, dovrà attenersi alle indicazioni allegate.

Ai sensi della normativa vigente, con riferimento in particolare al DPR 445/2000 e s.m.i.:

- non possono essere accettati certificati rilasciati da pubbliche Amministrazioni o da gestori di pubblici servizi; le certificazioni rilasciate da Pubblica Amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide ed utilizzabili solo nei rapporti tra privati;

- nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli art.. 46 e 47 DPR 445/2000 (dichiarazioni sostitutive di certificazione e dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà).

La corretta e completa compilazione della domanda tramite la procedura online e del curriculum, secondo il modello proposto ed allegato e redatto nella forma della dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà, consente infatti a questa Azienda di disporre di tutte le informazioni utili rispettivamente per la verifica del possesso dei requisiti di partecipazione.

Non saranno prese in considerazione dichiarazioni generiche o incomplete.

L’Azienda USL è tenuta ad effettuare, ai sensi dell’art. 71 del DPR n. 445/2000 e dell’art. 15 della L. 183/2011, idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cu agli articoli 46 e 47 ed a trasmetterne le risultanze all’autorità competente, in base a quanto previsto dalla normativa in materia.

Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del citato D.P.R. n. 445/2000 circa le sanzioni penali previste per le dichiarazioni false, qualora emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

Documentazione da allegare

I candidati attraverso la procedura online dovranno allegare alla domanda, tramite file in formato pdf, la copia digitale di:

- documento di identità legalmente valido;

- curriculum formativo e professionale, datato e firmato, redatto in carta libera e formulato come dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà;

- eventuali pubblicazioni edite a stampa;

- provvedimenti relativi al riconoscimento di titoli di studio e di servizi prestati all’estero;

- documento relativo alla cittadinanza qualora la stessa sia diversa dalla cittadinanza italiana o europea;

- documenti relativi ad eventuali condizioni che danno diritto alla precedenza e/o preferenza in caso di parità di punteggio;

Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e devono essere comunque presentate: potranno essere allegate in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, con la quale il candidato attesta che le stesse sono conformi all’originale.

E’ inoltre possibile per il candidato autocertificare nello stesso modo la copia di qualsiasi tipo di documentazione che possa costituire titolo e che ritenga di allegare alla domanda ai fini della valutazione di merito.

Gli aspiranti che, invitati a regolarizzare formalmente la loro domanda di partecipazione al concorso, non ottemperino a quanto richiesto nei tempi e nei modi indicati dall’amministrazione, saranno esclusi dalla procedura.

I beneficiari della Legge n. 104/92 debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento delle prove in relazione al proprio handicap, nonché la necessità di tempi aggiuntivi. In tal caso alla domanda dovrà essere allegata certificazione rilasciata da apposita struttura sanitaria che attesti, a fronte della disabilità riconosciuta, la necessità di ausili/tempi aggiuntivi, al fine di consentire all’Amministrazione di predisporre per tempo i mezzi e gli strumenti atti a garantire la regolare partecipazione.

Per l'applicazione delle precedenze e /o preferenze, previste dalle vigenti disposizioni, i candidati aventi titolo dovranno dichiarare dettagliatamente nella domanda i requisiti e le condizioni utili di cui siano in possesso, allegando alla domanda stessa i relativi documenti probatori.

Ai sensi dell’articolo 13 GDPR 2016/679, i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso l’Ufficio Concorsi del Servizio Gestione Giuridica del Personale, anche in banca dati automatizzata, per le finalità inerenti la gestione della procedura, e saranno trattati dal medesimo Servizio anche successivamente, a seguito di eventuale instaurazione di rapporto di lavoro, per la gestione dello stesso. Tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di coloro che sono portatori di un concreto interesse ai sensi dell’art. 22 della L. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni nonché per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D. Lgs 33/13. L’indicazione dei dati richiesti è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura. Ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. 196/03 e degli artt. 15 e sgg. del GDPR 2016/679 i candidati hanno diritto di accedere ai dati che li riguardano e di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione di dati non pertinenti o raccolti in modo non conforme alle norme. L’interessato può, altresì, opporsi al trattamento per motivi legittimi.

L’Amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro.

Si rende noto che la documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega previo riconoscimento tramite documento di identità valido) solo dopo 120 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine, per il candidato non presentatosi alle prove d’esame, ovvero per chi, prima dell’insediamento della Commissione esaminatrice, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione al concorso.

Trascorsi 3 anni dalla pubblicazione della graduatoria nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione allegata alla domanda di partecipazione.

Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.

Commissione esaminatrice

La Commissione sarà composta in conformità a quanto previsto dall’art. 71 del DPR 483/1997 ed avrà a disposizione complessivamente p. 100 così ripartiti ai sensi dell’art. 73 del DPR n. 483/97: punti 20 per i titoli e punti 80 per le prove d’esame.

I punti per le prove d’esame sono così ripartiti: punti 30 per la prova scritta, punti 30 per la prova pratica e punti 20 per la prova orale.

Ai sensi degli artt. 14, 15 e 16 del DPR 483/97, l’ammissione alla prova pratica e alla prova orale sono subordinate, rispettivamente, al conseguimento dei punteggi minimi previsti nella prova scritta e nella prova pratica. Il superamento della prova scritta e della prova pratica è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno punti 21/30. Il superamento della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 14/20.

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti: punti 10 per i titoli di carriera, punti 3 per i titoli accademici e di studio, punti 3 per le pubblicazioni e titoli scientifici e punti 4 per il curriculum formativo e professionale.

Per quanto attiene alla valutazione dei titoli, si terrà conto dei criteri di valutazione previsti dall’art. 11 DPR 483/1997.

La valutazione dei titoli, sulla base dei criteri precedentemente individuati da parte della Commissione esaminatrice, sarà effettuata dalla stessa dopo la prova scritta, anteriormente alla correzione dei relativi elaborati, oppure dopo la correzione della prova scritta e soltanto nei confronti dei concorrenti che abbiano superato la prova stessa, in ogni caso prima di procedere all’abbinamento dei voti con i nominativi dei concorrenti.

Prove d'esame

Nel rispetto dell’art. 72 DPR 483/1997, la Commissione Esaminatrice sottoporrà gli aspiranti alle seguenti prove d’esame:

Prova scritta: Su argomenti di diritto amministrativo o costituzionale o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica nelle suddette materie declinate con specifico riferimento all’organizzazione, alle funzioni e alle peculiarità di un’azienda sanitaria pubblica.

Prova teorico-pratica: Predisposizione di atti o provvedimenti riguardanti l'attività di servizi riconducibili all'area giuridico-amministrativa e/o individuazione di proposte o progetti per la soluzione di problemi di carattere organizzativo e gestionale.

Prova orale: Colloquio sulle materie oggetto della prova scritta e pratica, sulla legislazione specifica del settore sanitario, su elementi di diritto civile, penale, del lavoro ed amministrativo, sempre in relazione alle loro concrete applicazioni nelle attività di un’azienda sanitaria pubblica.

Ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. 165/2001 è previsto l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese.

Convocazione dei candidati

Il diario delle prove d’esame, ai sensi dell’art. 7 c. 1 del DPR n. 483/1997, verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4° serie speciale “Concorsi ed Esami”, successivamente alla scadenza del presente bando e non meno di 15 giorni prima dell’inizio della prova scritta.

Detta pubblicazione varrà quale convocazione a sostenere le prove per i candidati che non avranno ricevuto la comunicazione di non ammissione al concorso.

Ai candidati non in possesso dei requisiti richiesti dal bando, verrà inviata nota di esclusione mediante comunicazione all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione

I candidati ammessi dovranno presentarsi a sostenere le prove, senza altro preavviso o invito, secondo le indicazioni contenute nella predetta Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, muniti di valido documento di identità.

Approvazione della graduatoria

La Commissione Esaminatrice rassegnerà all’Amministrazione dell’Azienda USL la graduatoria di merito.

In caso di parità di punti verranno applicate le preferenze previste dall’art. 5 del DPR n. 487/1994 e successive modifiche ed integrazioni. Per quanto riguarda l’età, si terrà conto delle disposizioni di cui all’art. 2 - punto 9 - della legge 191/1998.

Il Direttore Generale riconosciuta la regolarità degli atti del concorso provvederà alla sua approvazione.

La suddetta graduatoria è immediatamente efficace e sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna; detta graduatoria rimane valida per un termine di ventiquattro mesi dalla data di approvazione.

La graduatoria, entro il periodo di validità, potrà essere utilizzata per ulteriori assunzioni a tempo indeterminato, per la copertura di posti della medesima posizione funzionale resisi disponibili, ovvero per incarichi a tempo determinato, in caso di esigenze temporanee o sostituzioni di titolari assenti dal servizio.

Si precisa che i vincitori della presente procedura concorsuale nonché coloro che, utilmente classificati, vengano successivamente assunti, non potranno ottenere mobilità volontaria verso altre pubbliche amministrazioni per un periodo di 5 anni, ai sensi di quanto disposto dall'art. 35 comma 5 bis del D.Lgs. 165 del 30/3/2001, come modificato dal comma 230 dell'art. 1 della L. 23/12/2005, n. 266.

È facoltà dell’Azienda U.S.L. di Reggio Emilia consentire l’utilizzo della graduatoria ad un’altra amministrazione pubblica che ne faccia richiesta ai sensi dell’art.3 comma 61 L. 24/12/2003, n. 350. In questo caso, il candidato che accetti una proposta di assunzione da parte dell’altra amministrazione, non sarà più interpellato dall’Azienda U.S.L. di Reggio Emilia; mentre, in caso di mancata accettazione della proposta di assunzione da parte dell’altra amministrazione, sarà garantito il mantenimento in graduatoria per l’Azienda. La disposizione di cui sopra viene applicata separatamente in caso di utilizzo della graduatoria per assunzioni a tempo determinato (l’accettazione di una chiamata a tempo determinato da parte di un’altra amministrazione non pregiudica l’assunzione a tempo indeterminato da parte dell’Azienda).

Adempimenti dei vincitori

Il concorrente dichiarato vincitore sarà invitato a stipulare apposito contratto individuale di lavoro ai sensi dell’art. 67 del vigente CCNL Area delle Funzioni Locali - Sezione Dirigenti Professionali, Tecnici ed Amministrativi sottoscritto in data 17/12/2020, subordinatamente all’accertamento dell’idoneità fisica al servizio continuativo ed incondizionato nell’impiego al quale si riferisce il concorso, con l’osservanza delle norme in tema di categorie protette.

L’accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio. L’assunzione è pertanto subordinata al possesso dell’idoneità piena ed incondizionata alla mansione specifica espressa dal Medico Competente.

Qualora a seguito dei controlli effettuati ai sensi dell’art. 71 del DPR n. 445/2000, dovesse emergere la non veridicità delle dichiarazioni effettuate, l’interessato decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere, e ciò ai sensi dell’art. 75 del medesimo DPR.

La data di assunzione in servizio verrà concordata tra le parti, ma in ogni caso, salvo giustificati e documentati motivi, essa dovrà essere stabilita entro i trenta giorni successivi alla scadenza del termine fissato per la presentazione dei documenti di rito; in mancanza, l’Azienda non darà luogo alla stipula del contratto ed il candidato verrà dichiarato decaduto.

Il vincitore sarà invitato a sottoscrivere, ai sensi delle vigenti norme, dichiarazione sostitutiva delle seguenti certificazioni: cittadinanza italiana, estratto riassunto dell’atto di nascita, godimento dei diritti politici, casellario giudiziale generale, stato di famiglia, obblighi militari.

Con la stipula del contratto e l’assunzione in servizio, è implicita l’accettazione, senza riserve, di tutte le norme che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale dirigente del Servizio Sanitario Nazionale.

Si avvisano i candidati che coloro che verranno assunti saranno tenuti all’osservanza dei principi contenuti nel “Codice di Comportamento dei Dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni” e nel Codice di Comportamento Aziendale; la violazione degli obblighi di cui ai suddetti Codici comporterà la risoluzione o al decadenza dal rapporto in oggetto.

La perdita dei requisiti di cui all’art. 38 c. 1 e c. 3 bis D.Lgs 165/01 e s.m.i., durante lo svolgimento dell’incarico, sarà causa di risoluzione immediata del contratto individuale di lavoro.

L’assunzione in servizio del vincitore resta subordinata all’ottenimento della necessaria autorizzazione regionale e alla relativa disponibilità di bilancio;

L’Amministrazione si riserva la facoltà di prorogare, sospendere, revocare, rettificare o annullare il presente avviso.

Con la partecipazione al presente bando i candidati si impegnano ad accettare incondizionatamente quanto disciplinato dallo stesso, quale lex specialis della presente procedura selettiva

Per eventuali informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi al Servizio Gestione Giuridica del Personale - Ufficio Concorsi - Via Sicilia n. 44 Reggio Emilia – tel. 0522/339420 – 339421 - 335171 - 335479 Orario Ufficio: dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00). Sito internet: www.ausl.re.it – link Bandi, Concorsi, Incarichi.

L’estratto del presente bando verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – I parte – IV serie speciale. Fino ad allora non vanno inviate domande di partecipazione.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it