n.183 del 15.07.2026 periodico (Parte Seconda)
L.R. n. 5/2016 - art. 7 - comma 2 - Delibera di giunta regionale n. 295/2026 - Concessione contributi alle associazioni pro loco per la realizzazione dei progetti per l'anno 2026. CUP E48J26000390009
IL DIRIGENTE FIRMATARIO
Viste:
la L.R. 25 marzo 2016, n. 5, concernente "Norme per la promozione e il sostegno delle pro loco. Abrogazione della Legge regionale 2 settembre 1981, n. 27 (Istituzione dell’albo regionale delle associazioni “pro-loco”)", ed in particolare l’art. 7, comma 2;
la deliberazione di Giunta regionale n. 295 del 02/03/2026 “L.R. n. 5/2016, art. 7 comma 2 - Approvazione bando per la concessione di contributi per la realizzazione dei progetti presentati dalle pro loco per l'anno 2026”;
Dato atto che il richiamato bando prevede:
l’istruttoria di ammissibilità formale delle domande in capo all’Area di competenza;
la valutazione di merito dei progetti in capo ad un Nucleo di Valutazione appositamente nominato;
l’approvazione della graduatoria e la concessione dei contributi con atto del Responsabile del Procedimento;
Rilevato che entro il termine stabilito dal bando sono pervenute n. 18 domande;
Dato atto che tutte le domande risultano ammissibili dal punto di vista formale;
Vista la determinazione n. 8940/2026 del Direttore Generale competente con la quale è stato istituito il Nucleo che ha proceduto alla valutazione tecnica dei n. 18 progetti presentati risultati ammissibili dal punto di vista amministrativo, secondo quanto previsto dal Bando approvato con la citata deliberazione n. 295/2026;
Preso atto delle risultanze dell'istruttoria tecnica contenute nei verbali delle sedute del 8/06/2026 e 09/06/2026 del suddetto Nucleo di valutazione;
Visti:
la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modificazioni;
la determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136”;
l’art. 11, della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;
Vista la Delibera CIPE n. 143/2002, come modificata dalle Delibere CIPE n. 24/2004, 151/2006 e 54/2010, che introduce e disciplina il CUP cumulativo per contributi a soggetti che non sono unità produttive parte di un unico complesso di interventi adottato con un unico apposito provvedimento amministrativo, quale una graduatoria;
Dato atto, infine, che è stato attribuito dalla competente struttura ministeriale il Codice CUP cumulativo E48J26000390009 che dovrà essere riportato nei documenti di pagamento a partire dalla data di ricevimento della comunicazione di avvenuta concessione del contributo trasmessa dalla Regione al beneficiario con il provvedimento riportante il suddetto codice;
Considerato che le spese per i contributi in oggetto sono escluse dal campo di applicazione dell’art. 4, comma 6, del D.L. n. 95/2012, convertito con modificazioni nella Legge n. 135/2012, in quanto i beneficiari rientrano fra i soggetti esclusi ai sensi dell’articolo stesso;
Visti inoltre:
il D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii., ed in particolare l'art. 83, comma 3 lett. e), come modificato con Legge 24 aprile 2020, n. 27;
il D. Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;
la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, Abrogazione della L.R. 6/07/1977, n. 31 e 27 marzo 1972 n.4” per le parti in essa ancora applicabili;
la L.R. 29 dicembre 2025, n.12 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026);
la L.R. 29 dicembre 2025, n.13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
la deliberazione della Giunta regionale n. 2251 del 29/12/2025 ad oggetto "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028";
Dato atto che il bando prevede che il contributo sia definito secondo il seguente schema:
Progetti con valutazione da 100 a 70: la percentuale di contributo non potrà essere superiore al 70% o inferiore al 60% della spesa ammessa;
Progetti con valutazione da 69 a 50: la percentuale di contributo non potrà essere superiore al 60% o inferiore al 50% della spesa ammessa;
Progetti con valutazione da 49 a 0: non ammissibile a contributo;
e che, inoltre, qualora le risorse disponibili non siano sufficienti a finanziare tutte le domande ammissibili con la percentuale massima di contributo sopra indicata, si procederà a ridurre proporzionalmente la percentuale di contributo concedibile, fino alla percentuale minima indicata;
Preso atto che relativamente agli interventi da porre in essere con il presente atto è prevista nel bilancio finanziario-gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, una disponibilità di € 250.000,00, sul capitolo U25668 "Contributi alle pro-loco per la valorizzazione e l'animazione turistica e delle risorse naturali, ambientali, artistiche, storiche e culturali dei territori regionali (art. 7, L.R. 25 marzo 2016, n. 5)";
Ritenuto pertanto, sulla base delle sopra riportate premesse, delle risultanze dell'istruttoria amministrativa effettuata dalla competente Area e della valutazione tecnica effettuata dal Nucleo di valutazione:
di ammettere a contributo i progetti presentati e risultati ammissibili dal punto di vista amministrativo e tecnico, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, secondo quanto riportato nella graduatoria indicata in Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, per l’importo di spesa ammessa indicato per ciascuno, applicando la modalità di calcolo delle percentuali previste dal bando, dando atto che, in base a tali modalità e in ragione dell’esaurimento della dotazione finanziaria totale prevista dal bando, al progetto presentato da PRO LOCO GUASTALLA APSSD viene assegnata solo parte del contributo spettante, mentre il progetto di PRO LOCO DI GRIZZANA MORANDI APS risulta ammissibile ma non finanziabile;
di prendere atto che il progetto presentato dalla PRO LOCO DI BAGNOLO IN PIANO APS, acquisito agli atti del settore con prot. 383176 del 15/04/2026 ha ottenuto in sede di valutazione tecnica un punteggio inferiore al minimo previsto dal bando per l’ammissibilità a contributo;
che ricorrano gli elementi di cui al D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spesa prevista e alle modalità gestionali delle procedure medesime, trattandosi di contributi a rendicontazione concessi per attività da realizzare nel 2026, e che pertanto si possa procedere all’assunzione dell’impegno di spesa a favore dei soggetti beneficiari del presente provvedimento, per la somma complessiva di € 250.000,00;
Preso atto che è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2026 sono compatibili con le prescrizioni previste dall'art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
Attestato che i finanziamenti oggetto del presente provvedimento non costituiscono Aiuti di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea;
Visti:
il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
la determinazione n. 2077 del 27/11/2023 avente ad oggetto “Nomina del responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Richiamato l’art. 1, commi 125 e 126, della Legge n. 124/2017 modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito con Legge n. 58/2019;
Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni ed integrazioni;
la deliberazione della Giunta regionale n. 278 del 27 febbraio 2026 ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
la deliberazione della Giunta regionale n. 263 del 23 febbraio 2026 ad oggetto “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
la deliberazione della Giunta regionale n. 1559 del 29 settembre 2025 ad oggetto “XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;
la deliberazione della Giunta regionale n. 2224 del 22 dicembre 2025 ad oggetto “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase.”;
la deliberazione della Giunta regionale n. 100 del 30 gennaio 2026 ad oggetto “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase.” e ss.mm.ii.;
la deliberazione della Giunta regionale n. 656 del 27 aprile 2026 ad oggetto “piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;
la deliberazione della Giunta Regionale n. 101/2026 ad oggetto “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
la deliberazione della Giunta Regionale n. 554/2026 “XII legislatura. Modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
la deliberazione della Giunta regionale n.1187 del 16 luglio 2025 ad oggetto “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie Regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della l.r. n. 43/2001.”;
la determinazione dirigenziale n. 2222 del 3 febbraio 2026 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo e istituzione di aree dirigenziali”;
la determinazione dirigenziale n. 7591 del 16 aprile 2026 ad oggetto “Modifica della micro-organizzazione della Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo e istituzione di aree dirigenziali”;
la determinazione dirigenziale n.4206 del 27 febbraio 2026 ad oggetto “conferimento e proroga incarichi dirigenziali - Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo”;
la determinazione dirigenziale n. 8331 del 28 aprile 2026 ad oggetto “riattribuzione incarichi dirigenziali - Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo”;
la determinazione dirigenziale n. 4259 del 27/2/2026 “Conferimento incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale politiche finanziarie”;
Attestato che il sottoscritto dirigente, Responsabile del procedimento non si trova in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile;
determina
1) di ammettere a contributo i progetti presentati e risultati ammissibili dal punto di vista amministrativo e tecnico, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, secondo quanto riportato nella graduatoria che si approva in Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, per l’importo di spesa ammessa indicato per ciascuno;
2) di assegnare e concedere i contributi per gli importi indicati, ai soggetti elencati nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, per un totale complessivo di € 250.000,00, per la realizzazione dei programmi presentati;
3) di imputare contabilmente la somma di € 250.000,00, registrata al n. 3026010424 di impegno, sul Capitolo U25668 "Contributi alle pro-loco per la valorizzazione e l'animazione turistica e delle risorse naturali, ambientali, artistiche, storiche e culturali dei territori regionali (art. 7, L.R. 25 marzo 2016, n. 5)" del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 2251/2025 e succ. mod. che presenta la necessaria disponibilità;
4) che in attuazione del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della Transazione elementare, come definita dal citato decreto, è di seguito espressamente indicata:
-
capitolo
missione
Programma
Codice Economico
COFOG
Transazione UE
SIOPE
C.I. Spesa
Gestione ordinaria
U25668
07
01
U.1.04.04.01.001
04.7
8
1040401001
3
3
e che il codice CUP assegnato al complesso di interventi finanziati è E48J26000390009;
5) che alla liquidazione ed alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento provvederà il dirigente regionale competente con propri atti formali, ai sensi del d.lgs. n. 118/2011 ed in attuazione delle disposizioni previste dalla deliberazione di Giunta regionale n. 278/2026, con le modalità previste dal paragrafo 8) dell'allegato 1 della predetta deliberazione n. 295/2026;
6) che i beneficiari dei contributi previsti dal presente bando devono provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 1, commi 125 e 126 della legge n. 124/2017 modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito con Legge n. 58/2019;
7) di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2026-2028, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;
8) che per tutto quanto non espressamente previsto nella presente determinazione si rinvia alle prescrizioni indicate nella deliberazione n. 295/2026 sopracitata;
9) di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.