n. 139 del 01.08.2012 (Parte Seconda)

Realizzazione Prefabbricati Modulari Scolastici (PMS). Edifici scolastici provvisori eseguiti direttamente dai comuni. Localizzazione delle aree.

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.L. n. 74/2012

Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225;

Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;

Visto il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità”;

Visto l’art. 8 della L. R. n.1 del 2005, recante “Norme in materia di protezione civile”;

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 Maggio 2012 recante la dichiarazione dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa dei predetti interventi sismici, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del decreto legge 4 novembre 2002 n. 245, convertito con modificazioni dall’art. 1 della Legge 27 dicembre 2002, n. 286;

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 Maggio 2012 con il quale è stato dichiarato fino al 21 Luglio 2012 lo stato d’emergenza in ordine agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova il giorno 20 maggio 2012 ed è stata disposta la delega al capo del dipartimento della Protezione Civile ad emanare ordinanze in deroga ad ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico;

Visto il Decreto-Legge 6 giugno 2012, n. 74, recante “interventi urgenti in favore delle aree colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”;

Visto l’articolo 10 del Decreto Legge 22 giugno 2012 n. 83 “misure urgenti per la crescita del paese”;

Visto in particolare il comma 1 dell’articolo 10 del D.L. 83/2012, che recita: “i Commissari delegati di cui all’art. 1 comma 2 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, provvedono, nei territori dei comuni delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, interessate dagli eventi sismici dei giorni 20 e 29 maggio 2012, per i quali è stato adottato il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 1° giugno 2012 di differimento dei termini per l’adempimento degli obblighi tributari, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 130 del 6 giugno 2012, nonché di quelli ulteriori indicati nei successivi decreti adottati ai sensi dell’articolo 9, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, in termini di somma urgenza alla progettazione e realizzazione di moduli temporanei abitativi – destinati all’alloggiamento provvisorio delle persone la cui abitazione è stata distrutta o dichiarata inagibile con esito di rilevazione dei danni di tipo “E” o “F”, ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 maggio 2011 – ovvero destinati ad attività scolastica ed uffici pubblici, nonché delle connesse opere di urbanizzazione e servizi, per consentire la più sollecita sistemazione delle persone fisiche ivi residenti o stabilmente dimoranti, ove non abbiamo avuto assicurata altra sistemazione nell’ambito degli stessi comuni o dei comuni limitrofi”;

Preso atto che il comma 2 dell’articolo 10 del D.L. 83/2012 dispone che i “Commissari delegati provvedono, sentiti i sindaci dei comuni interessati, alla localizzazione delle aree destinate alla realizzazione dei moduli di cui al comma 1, anche in deroga alle vigenti previsioni urbanistiche, utilizzando prioritariamente le aree di ricovero individuate nei piani di emergenza. Il provvedimento di localizzazione comporta dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza delle opere e costituisce decreto di occupazione d’urgenza delle aree individuate”;

Visto il programma straordinario per la riapertura delle scuole per l’anno scolastico 2012-2013 approvato con ordinanze n. 5 del 6/07/2012 e n. 13 del 25 luglio 2012 del Commissario Delegato con le quali sono stati prevesti gli interventi sostituivi provvisori per tutte le scuole che non possono essere riparate in tempo utile per consentire lo svolgimento dell’attività didattica nell’anno scolastico 2012-2013;

Considerato che il programma straordinario relativo alla riapertura delle scuole è stato sottoposto al Comitato Istituzionale, istituito ai sensi dell’ordinanza n. 1 dell’8 giugno 2012, nelle sedute del 28 giugno e 3 luglio 2012 che lo ha condiviso;

Viste le proprie ordinanze:

- n° 6 del 5 luglio 20121 con la quale è stata approvata la localizzazione dellearee destinate agli edifici scolastici temporanei (EST) ed alle connesse opere di urbanizzazione, da realizzare ai sensi del comma 1 dell’art. 10 del D.L. 83/2012, dando atto chel’approvazione costituisce variante agli strumenti urbanistici, produce l’effetto della imposizione del vincolo preordinato all’espropriazione, dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza delle opere e costituisce altresì decreto di occupazione d’urgenza delle aree individuate;

- n° 7 del 5 luglio 2012 con la quale è stata approvata la documentazione predisposta per l’avvio della gara per la realizzazione degli edifici scolastici temporanei (EST), dando atto che la spesa complessiva è pari ad € 56.420.000,00;:

- n° 10 del 13 luglio 2012 con la quale sono state modificate ed integrate le ordinanze n° 6 del 5 luglio 2012 e n° 7 del 5 luglio 2012;

Rilevato che i Comuni e le Province interessate hanno provveduto ad inviare al Commissario Delegato l’indicazione delle aree all’interno delle quali realizzare i prefabbricati modulari ad uso scolastico provvisorio;

Considerato che i Prefabbricati Modulari Scolastici (PMS) hanno carattere provvisorio, in relazione al periodo di tempo presumibilmentenecessario per la riparazione delle scuole gravemente danneggiate e/o inagibili, per lo svolgimento dell’anno scolastico 2012-3013;

Considerato che, ai sensi di quanto previsto dal comma 2 dell’articolo 10 del D.L. 83/2012 occorre procedere, con il presente provvedimento, alla localizzazione delle aree destinate ai Prefabbricati Modulari Scolastici (PMS) ed alle connesse opere di urbanizzazione, avendo provveduto ad acquisire la documentazione inviata dai Comuni e dalle Province;

Preso atto che ai sensi dei commi 2 e 3 dell’art. 10 del D.L. 83/2012, in deroga alle vigenti previsioni urbanistiche, la localizzazione delle aree per i Prefabbricati Modulari Scolastici (PMS) costituisce variante degli stessi e produce l’effetto della imposizione del vincolo preordinato alla occupazione temporanea ed all’esproprio;

Visto l’elenco delle areeproposte dai Sindaci dei Comuni interessati, ritenute idonee, anche sulla base degli accertamenti tecnici effettuati, e considerato che le stesse non sono sottoposte al rischio idrogeologico;

Atteso che le areeproposte dai Sindaci dei Comuni interessati non sono sottoposte al vincolo ambientale tranne quella del Comune di S. Prospero individuata al foglio 19 particella 437/parte per la quale è stato rilasciato il parere favorevole del Ministero per i Beni Culturali Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici per le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia con nota del 23 giugno 2012 protocollo 10082;

Rilevato che la scuola secondaria di 2° grado Istituto Giordano Bruno di Molinella (ex Fioravanti) è gravemente danneggiata ed inagibile con esito “E” e non può essere riparata in tempo utile per lo svolgimento dell’anno scolastico 2012-2013;

Preso atto che la scuola secondaria di 2° grado Istituto Giordano Bruno di Molinella è una succursale della sede principale di Budrio, comune limitrofo, e si è ritenuto, per ragioni di funzionalità ed economicità, di spostare temporaneamente le quattro classi della scuola succursale di Molinella in tale edificio;

Visto che a seguito dello spostamento delle classi della scuola inagibile di Molinella si rende necessario realizzare un prefabbricato modulare per ospitare due laboratori, da collocare nell’area di pertinenza della scuola di Budrio, a servizio dell’intero complesso scolastico ed in particolare delle quattro classi trasferite temporaneamente;

Ravvisato che i prefabbricati modulari per i due laboratori saranno installati nell’area di pertinenza della scuola di Budrio, di proprietà della Provincia di Bologna, senza dover pertanto ricorrere alla occupazione temporanea finalizzata all’eventuale esproprio futuro;

Atteso che l’intervento eseguito a Budrio è a stretto servizio degli studenti residenti nel comune di Molinella, ricompreso nell’elenco dei comuni oggetto del Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 1 giugno 2012;

Visto l’elenco delle aree interessate dalla realizzazione dei Prefabbricati Modulari Scolastici (PMS) con i riferimenti catastali, allegato “A” al presente provvedimento per formarne parte integrante;

Viste le richieste formulate al Commissario Delegato dai comuni di Sant’Agostino, in Provincia di Ferrara, Cavezzo e Mirandola in Provincia di Modena, Crevalcore in Provincia di Bologna che intendono realizzare direttamente edifici scolastici provvisori o strutture di servizio alle scuole per le quali occorre assicurare la conformità urbanistica, l’imposizione del vincolo preordinato all’espropriazione, la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza delle opere;

Considerato che risulta pertanto necessario provvedere alla localizzazione urbanistica delle aree destinate alla realizzazione di ulteriori edifici scolastici provvisori, strutture di servizio alle scuole e connesse opere di urbanizzazione, ai sensi del comma 1 dell’art. 10 del D.L. 83/2012, comprese nei territori dei comuni di Sant’Agostino, in Provincia di Ferrara, Cavezzo e Mirandola in Provincia di Modena, Crevalcore in Provincia di Bologna, che saranno attuati direttamente dai comuni, in corrispondenza dei riferimenti catastali di cui all’allegato “B”, che costituisce parte integrante della presente ordinanza;

Sentiti i Sindaci dei comuni interessati;

Vista l’ordinanza n° 7 del 5 luglio 2012 con la quale è stataapprovata la documentazione predisposta per l’avvio della procedura di gara per la realizzazione degli edifici scolastici temporanei (EST);

Rilevato che per un refuso nel quadro tecnico economico approvato con l’ordinanza 5/2012, fermo restando le somme indicate, al punto B.6 sono state indicate “…spese di cui all'articolo 90, comma 5,del codice comprese spese per attività tecnico amministrative connesse alla progettazione, di supporto al responsabile del procedimento, e di verifica e validazione….” ed al punto B.7 “….spese di cui all'articolo 92, comma 7-bis, del codice dei contratti…” invece che la corretta indicazione che risultava essere la seguente:

- B.6 Spese tecniche per attività di Direzione Lavori, Assistenza giornaliera e contabilità, Coordinamento della Sicurezza in fase di esecuzione dei Lavori, di supporto al Responsabile del Procedimento, e di verifica e validazione dei progetti nonché le spese di cui all'articolo 92 comma 7-bis del Codice Contratti; 

- B.7 Spese di cui all'articolo 92, comma 5 del Codice Contratti 

Ravvisata l’opportunità di correggere l’errore materiale relativo alla dizione dei punti B.6 e B.7 del quadro tecnico economico, approvato con l’ordinanza 7/2012, provvedendo alla integrazione e modifica, confermando le corrispondenti somme indicate e finanziate;

Visto l’art. 27 comma 1, della L. 24 novembre 2000, n. 340 e successive modifiche ed integrazioni ai sensi del quale i provvedimenti commissariali divengono efficaci decorso il termine di 7 giorni per l’esercizio del controllo preventivo di legittimità da parte della Corte dei Conti, ma possono essere dichiarati con motivazione espressa dell’organo emanante, provvisoriamente efficaci;

Ritenuto che l’estrema urgenza di concludere la procedura oggetto della presente ordinanza entro l’avvio del nuovo anno scolastico 2012/2013 sia tale da rendere necessaria la dichiarazione di provvisoria efficacia ai sensi della L. 24/11/2000 n.340; 

DISPONE  

1. di approvare la localizzazione dellearee destinate alla realizzazione di Prefabbricati Modulari Scolastici (PMS) ed alle connesse opere di urbanizzazione, ai sensi del comma 1 dell’art. 10 del D.L. 83/2012, comprese nei territori deicomuni di Sant’Agostino, Vigarano Mainarda, Ferrara, Cento, in Provincia di Ferrara, di Guastalla e Reggiolo in provincia di Reggio Emilia, di Crevalcore, Budrio e San Giovanni in Persiceto in Provincia di Bologna, di Carpi, Cavezzo, Bomporto, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, S. Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero, in Provincia di Modena, in corrispondenza dei riferimenti catastali di cui all’allegato “A”, che costituisce parte integrante della presente ordinanza;

2. di approvare altresì la localizzazione urbanistica delle aree destinate alla realizzazione di ulteriori edifici scolastici e connesse opere di urbanizzazione, ai sensi del comma 1 dell’art. 10 del D.L. 83/2012, comprese nei territori dei comuni di Sant’Agostino, in Provincia di Ferrara, Cavezzo e Mirandola in Provincia di Modena, Crevalcore in Provincia di Bologna, che saranno eseguiti direttamente dai comuni, in corrispondenza dei riferimenti catastali di cui all’Allegato “B”, che costituisce parte integrante della presente ordinanza;

3. di dare atto chel’approvazione della localizzazione, secondo quanto disposto dai commi 2 e 3 dell’articolo 10 del D.L. 83/2012, costituisce variante agli strumenti urbanistici, produce l’effetto della imposizione del vincolo preordinato all’espropriazione, dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza delle opere di cui ai punti 1 e 2 della presente ordinanza e costituisce altresì decreto di occupazione d’urgenza delle aree individuate;

4. ai fini della redazione dello stato di consistenza e dell’immissione nel possesso l’accesso alle aree di cui all’elenco allegato sarà effettuato da tecnici designati dal Commissario Delegato a partire dal giorno 2 agosto 2012, dalle ore 8.00;

5. di disporre la pubblicazione della presente ordinanza a cura dell’Agenzia Regionale Intercent-ER su due giornali, di cui uno a diffusione nazionale ed uno a diffusione regionale, nonché la trasmissione ai Sindaci dei Comuni elencati negli allegati “A” e “B” del presente atto per la pubblicazione del medesimo nei rispettivi Albi comunali, oltre che sul portale dell’Agenzia Intercent-ER;

6. di dare atto che, ai fini della sola localizzazione, l’efficacia del presente provvedimento decorre dal momento della pubblicazione all’Albo pretorio dei Comuni interessati dagli interventi, ai sensi dell’art. 10, comma 3 del D.L. 83/12;

7. avverso il presente provvedimento ed il verbale di immissione in possesso è ammesso esclusivamente ricorso giurisdizionale o ricorso straordinario al Capo dello Stato come disposto dal comma 5 dell’articolo 10 del D.L. 83/2012;

8. di integrare e modificare la dizione dei punti B.6 e B.7, contenuta nel quadro tecnico economico approvato con l’ordinanza n° 7 del 5 luglio 2012, nel modo seguente:

- B.6 Spese tecniche per attività di Direzione Lavori, Assistenza giornaliera e contabilità, Coordinamento della Sicurezza in fase di esecuzione dei Lavori, di supporto al Responsabile del Procedimento, e di verifica e validazione dei progetti nonché le spese di cui all'articolo 92 comma 7-bis del Codice Contratti; 

- B.7 Spese di cui all'articolo 92, comma 5 del Codice Contratti;

9. di confermare le somme riportate nel quadro tecnico economico, approvato con l’ordinanza n° 7 del 5 luglio 2012, in corrispondenza dei punti B.6 e B.7;

10. di dichiarare la presente ordinanza provvisoriamente efficace ai sensi della L. 24/11/2000 n. 340 e di disporre l’invio della stessa alla Corte dei Conti per il controllo preventivo di legittimità, ai sensi della legge n. 20 del 1994;

La presente ordinanza è, altresì, pubblicata nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

Bologna, 31/7/2012 

Il Commissario Delegato

Vasco Errani

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina