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n.210 del 06.07.2022 periodico (Parte Seconda)

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PSR 2014/2020 - Tipo operazione 4.1.01 "Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema" - Ulteriori specificazioni in ordine al Bando unico regionale per l'anno 2022 di cui alla deliberazione n. 222/2022 e ridefinizione termini di presentazione delle domande di sostegno

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1306 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

- il Regolamento (UE) n. 2393 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 2017 che modifica i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), (UE) n. 1306/2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune, (UE) n. 1307/2013 recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune, (UE) 
n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e (UE) n. 652/2014 che fissa le disposizioni per la gestione delle spese relative alla filiera alimentare, alla salute e al benessere degli animali, alla sanità delle piante e al materiale riproduttivo vegetale;

- il Regolamento (UE) n. 2220 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 dicembre 2020 che stabilisce alcune disposizioni transitorie relative al sostegno da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) negli anni 2021 e 2022 e che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1307/2013 per quanto riguarda le risorse e l’applicazione negli anni 2021 e 2022 e il regolamento (UE) n. 1308/2013 per quanto riguarda le risorse e la distribuzione di tale sostegno in relazione agli anni 2021 e 2022;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2020) attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, nell’attuale formulazione (Versione 11.1) approvata dalla Commissione europea con Decisione C(2021) 6321 final del 23 agosto 2021, di cui si è preso atto con propria deliberazione n. 1353 del 30 agosto 2021;

Richiamate:

- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;

- la L.R. 15 novembre 2021, n. 15, recante “Revisione del quadro normativo per l’esercizio delle funzioni amministrative nel settore agricolo e agroalimentare. Abrogazione della Legge Regionale n. 15 del 1997 (Norme per l’esercizio delle funzioni regionali in materia di agricoltura. Abrogazione della L.R. 27 agosto 1983, n. 34)”;

Richiamate infine le proprie deliberazioni:

- n. 222 del 21 febbraio 2022, con la quale è stato approvato il bando unico regionale che dà attuazione, per l'anno 2022, al Tipo di operazione 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema” del P.S.R. 2014-2020 – approccio individuale;

- n. 308 del 7 marzo 2022, recante specificazione in ordine al bando unico regionale per l'anno 2022 di cui alla deliberazione n. 222/2022;

Preso atto che il bando di cui trattasi, al punto 17.7 Congruità della spesa, ha previsto che “In caso di acquisti di trattrici o mietitrebbie, o di realizzazione di nuovi impianti frutticoli e/o di nuovi impianti antigrandine, il valore congruo è individuato tramite l’uso delle relative tabelle di costi unitari standard di cui ai corrispondenti allegati al PSR vers. 11.1”;

Considerato che, per quanto attiene i costi standard di trattori e mietitrebbie, nonché per i nuovi impianti arborei e/o impianti antigrandine, la scheda del Tipo di operazione 4.1.01 del PSR vers. 11.1 fa riferimento alla vigente versione del documento “Aggiornamento 2020 della metodologia per l’individuazione delle Unità di Costo Standard dei trattori e mietitrebbie finanziate dalla misura 4 del PSR” e a quella della “Metodologia per l’individuazione delle unità di costo standard (UCS) dei nuovi impianti arborei, per la Misura 4 dei PSR”;

Dato atto che:

- il suddetto documento “Aggiornamento 2020 della metodologia per l’individuazione delle unità di costo standard dei trattori e mietitrebbie finanziate dalla misura 4 del PSR” nell’Allegato 2 - DETTAGLIO ACCESSORI PER I TRATTORI Tabella 12 - Dotazioni ordinarie dei trattori, riporta tra le dotazioni che non sono state computate nel calcolo del costo base standard la cosiddetta “guida satellitare”;

- la guida satellitare risulta una dotazione fondamentale nell’ottica dell’innovazione tecnologica del processo produttivo aziendale, essendo strettamente funzionale all’agricoltura di precisione, la quale consente una razionalizzazione dell’uso dei fattori produttivi con effetti positivi in termini sia economici che ambientali;

- il costo di detta dotazione può avere una incidenza considerevole sul costo complessivo dell’investimento e risulta pertanto opportuno favorirne l’acquisto da parte delle imprese partecipanti al bando, precisando le modalità di determinazione della relativa spesa;

Considerato inoltre che il quarto capoverso del punto 17.7 Congruità della spesa del bando di cui trattasi prevede che “Nel caso di acquisti di macchinari, strutture particolari, attrezzature ed impianti si dovranno allegare almeno tre preventivi aventi le medesime caratteristiche già specificate per gli interventi edilizi, unitamente al quadro di raffronto e alla documentazione comprovante la ricerca di mercato.” e che pertanto non contempla attualmente la possibilità di valorizzare a parte le dotazioni dei trattori oggetto di investimento;

Ritenuto necessario pertanto precisare la corretta modalità di valutazione della congruità della spesa, integrando il quarto capoverso del punto 17.7 del bando come di seguito indicato: “Nel caso di acquisti di macchinari, strutture particolari, attrezzature ed impianti, nonché nel caso di guida satellitare, anche qualora costituisca dotazione di un trattore il cui valore congruo è quantificato tramite costo standard, si dovranno allegare almeno tre preventivi aventi le medesime caratteristiche già specificate per gli interventi edilizi, unitamente al quadro di raffronto e alla documentazione comprovante la ricerca di mercato.”

Preso atto altresì che in relazione all’uso dei costi standard di cui alla “Metodologia per l’individuazione delle unità di costo standard (UCS) dei nuovi impianti arborei, per la Misura 4 dei PSR”, detta metodologia è relativa alla realizzazione di impianti frutticoli in cui tutti i componenti utilizzati risultano di nuova acquisizione;

Atteso che nel primo periodo di apertura del bando sono pervenute al Settore competente richieste di chiarimento sulla corretta procedura da utilizzare nel caso in cui le imprese agricole intendano realizzare gli investimenti riutilizzando il materiale ancora idoneo disponibile in azienda a seguito di recenti espianti, anche al fine di ridurre i costi ed ovviare all’attuale difficoltà di reperire sul mercato materiale nuovo in tempi certi a causa dell’attuale situazione socio-economica, e con l’eventuale utilizzo di prestazioni volontarie di manodopera aziendale;

Valutata l’opportunità, anche in considerazione delle difficoltà che hanno affrontato nelle ultime stagioni produttive le aziende agricole frutticole regionali, di favorire la realizzazione di investimenti in impianti frutticoli e/o di impianti antigrandine limitando per quanto possibile i costi, ferma restando la necessità di garantire la piena funzionalità e rispondenza agli obiettivi dell’investimento medesimo;

Ritenuto pertanto di provvedere in merito, al fine di consentire la valutazione di congruità della spesa nel caso in cui vengano realizzati impianti frutticoli anche mediante parziale utilizzo di materiale già nella disponibilità dell’azienda (con espressa esclusione del materiale vegetale), purchè idoneo a garantire la piena funzionalità dell’investimento, integrando il punto 17.7 Congruità della spesa del bando di cui trattasi con l’inserimento:

- dopo il settimo capoverso del seguente periodo: “Fatto salvo l’obbligo di acquisto ex novo del materiale vegetale da fornitori autorizzati e l’inammissibilità al finanziamento del materiale usato, qualora l’impianto frutticolo e/o l’impianto antigrandine non venga realizzato interamente con materiale nuovo, per la determinazione della congruità della spesa dovranno essere presentati tre preventivi relativi al materiale acquistato, mentre per la quantificazione di eventuale prestazione di manodopera aziendale si farà riferimento alla specifica sezione G - APPORTO DI MANODOPERA AZIENDALE del “Prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura, approvato dalla Regione Emilia-Romagna nella sua più recente versione.”;

- al termine del dodicesimo capoverso del seguente periodo: “Potranno essere specificate nel preventivo di spesa solo le voci per le quali il sopra citato Prezzario regionale quantifichi espressamente le ore di manodopera necessarie e il suo costo orario.”;

Ritenuto altresì opportuno precisare che, qualora una impresa abbia già presentato domanda di sostegno allegando documentazione non conforme a quella prevista con le presenti disposizioni, abbia facoltà di presentare domanda di rettifica della stessa tramite 
l’apposita funzionalità dell’applicativo SIAG entro il termine di chiusura del bando, pur rimanendo la data di eleggibilità della spesa decorrente dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda di sostegno iniziale;

Preso atto infine che, con note acquisite al protocollo regionale n. prot. 17.05.2022.0471632.E e n. prot. 17.05.2022.0472424.E alcune Organizzazioni professionali agricole hanno rappresentato difficoltà e rallentamenti nel reperimento delle offerte di mercato stante l’anomala situazione socio-economica nazionale ed internazionale che condiziona i mercati e l’attività dei fornitori, nonché nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni competenti al rilascio delle autorizzazioni necessarie alla realizzazione di alcune tipologie di investimento, tali da non consentire il rispetto del termine ultimo fissato per la presentazione delle domande di sostegno, corredate dalla prescritta documentazione a supporto;

Rilevato che il Bando unico regionale stabilisce, in particolare nella Sezione II - Procedimento e obblighi generali, le seguenti scadenze con riferimento alle diverse fasi del procedimento:

- al punto 17.1 Presentazione delle domande, il termine ultimo per la presentazione delle domande di contributo a valere sul Tipo di operazione 4.1.01 è fissato alle ore 13.00.00 del 23 giugno 2022;

- al medesimo punto 17.1 il termine ultimo per integrare documenti che per errore non siano stati inseriti a sistema o caricati incompleti o errati, nonché per perfezionare e validare il fascicolo aziendale digitale, è fissato alle ore 13.00.00 del 1 luglio 2022;

Considerate le difficoltà evidenziate dalle Organizzazioni professionali agricole regionali e valutata l’opportunità di offrire al maggior numero possibile di imprese agricole la facoltà di partecipare al Bando per il Tipo di operazione 4.1.01 del P.S.R. 2014-2020;

Ritenuto necessario, pertanto, differire il termine di presentazione delle domande di sostegno di che trattasi e, conseguentemente, i termini procedimentali definiti con la predetta deliberazione di Giunta regionale n. 222/2022, come di seguito specificato:

- al punto 17.1 Presentazione delle domande il termine entro il quale le domande di premio e di eventuale contributo collegato potranno essere presentate è fissato alle ore 13.00.00 del 18 luglio 2022;

- al medesimo punto 17.1 il termine ultimo per integrare documenti che per errore non siano stati inseriti a sistema o caricati incompleti o errati, nonché per perfezionare e validare il fascicolo aziendale digitale, è fissato al 25 luglio 2022 ;

Ritenuto opportuno confermare quant’altro stabilito dalla propria deliberazione n. 222/2022, come modificata dalla deliberazione n. 308/2022;

Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;

- la propria deliberazione n. 111 del 31 gennaio 2022 “Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2022-2024, di transizione al piano integrato di attività e organizzazione di cui all'art. 6 del D.L. n. 80/2021.”;

- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:

- la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” ed in particolare l’art. 37, comma 4;

- le proprie deliberazioni:

- n. 468 del 10 aprile 2017, recante "Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna";

- n. 324 del 7 marzo 2022, recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale”;

- n. 325 del 7 marzo 2022, recante “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

- n. 426 del 21 marzo 2022 recante “Riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori generali e ai Direttori di agenzia”;

Viste, infine:

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della predetta deliberazione n. 468/2017;

- la determinazione del Direttore generale Agricoltura, caccia e pesca n. 5643 del 25 marzo 2022, recante “Riassetto organizzativo della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca, conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di posizione organizzativa, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 325/2022”;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in una situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto, inoltre, dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca Alessio Mammi;

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di integrare, per le motivazioni riportate in premessa e qui integralmente richiamate, il quarto capoverso del punto 17.7 del Bando attuativo del Tipo di operazione 4.1.01 del PSR 2014-2020, di cui alla deliberazione n. 222/2022, come segue: “Nel caso di acquisti di macchinari, strutture particolari, attrezzature ed impianti, nonché nel caso di guida satellitare, anche qualora costituisca dotazione di un trattore il cui valore congruo è quantificato tramite costo standard, si dovranno allegare almeno tre preventivi aventi le medesime caratteristiche già specificate per gli interventi edilizi, unitamente al quadro di raffronto e alla documentazione comprovante la ricerca di mercato.”

2. di integrare altresì il punto 17.7 Congruità della spesa del Bando di cui al precedente punto 1), inserendo:

- dopo il settimo capoverso il seguente periodo: “Fermo restando l’obbligo di acquisto ex-novo del materiale vegetale da fornitori autorizzati e l’inammissibilità al finanziamento del materiale usato, qualora l’impianto frutticolo e/o antigrandine venga parzialmente realizzato con materiale già nella disponibilità aziendale - purchè idoneo a garantire la piena funzionalità e rispondenza dell’investimento agli obiettivi - per la determinazione della congruità della spesa dovranno 
essere presentati tre preventivi relativi al solo materiale nuovo acquistato, mentre per la quantificazione di eventuale prestazione di manodopera aziendale si farà riferimento alla specifica sezione G - APPORTO DI MANODOPERA AZIENDALE del “Prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura approvato dalla Regione Emilia-Romagna” nella sua più recente versione.”;

- al termine del dodicesimo capoverso il seguente periodo: “Potranno essere specificate nel preventivo di spesa solo le voci per le quali il sopra citato Prezzario regionale quantifichi espressamente le ore di manodopera necessarie e il suo costo orario.”;

3. di precisare che, qualora una impresa abbia già presentato domanda di sostegno supportata da documentazione non conforme a quanto previsto dalle disposizioni di cui ai precedenti punti 1) e 2), abbia facoltà di presentare domanda di rettifica della stessa tramite l’apposita funzionalità dell’applicativo SIAG entro il termine di chiusura del bando, pur rimanendo la data di eleggibilità della spesa decorrente dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda di sostegno iniziale;

4. di differire il termine di presentazione delle domande di sostegno a valere sul bando di cui al precedente punto 1) e, conseguentemente, i termini procedimentali definiti con la predetta deliberazione di Giunta regionale n. 222/2022, come di seguito specificato:

- al punto 17.1 Presentazione delle domande il termine entro il quale le domande di premio e di eventuale contributo collegato potranno essere presentate è fissato alle ore 13.00.00 del 18 luglio 2022;

- al medesimo punto 17.1 il termine ultimo per integrare documenti che per errore non siano stati inseriti a sistema o caricati incompleti o errati, nonché per perfezionare e validare il fascicolo aziendale digitale, è fissato al 25 luglio 2022;

5. di confermare quant’altro stabilito dalla propria deliberazione n. 222/2022, come modificata con deliberazione 
n. 308/2022;

6. di stabilire inoltre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. n. 33/2013 e successive modifiche ed integrazioni e delle disposizioni regionali di attuazione;

7. di disporre infine la pubblicazione in forma integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura, caccia e pesca.

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