E-R | BUR

n.272 del 22.08.2018 periodico (Parte Seconda)

XHTML preview

Invito alle associazioni di Comuni Capoluogo del territorio regionale a presentare progetti specifici a valenza regionale volti a valorizzare i giovani artisti dell'Emilia-Romagna

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste:

  • la legge regionale 28 luglio 2008 n. 14 e ss.mm. “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni” e successive modificazioni ed integrazioni;
  • la legge regionale 21 dicembre 2012, n. 21 “Misure per assicurare il governo territoriale delle funzioni amministrative secondo il principio di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza” e successive modificazioni;

Considerato che ai sensi della sopracitata L.R. n. 14/2008 la Regione Emilia-Romagna intende sostenere l’attuazione di progetti specifici a valenza regionale riguardanti attività a favore della creatività giovanile e per lo sviluppo di reti di giovani artisti del territorio regionale;

Richiamata la propria Deliberazione n. 2191 del 28 dicembre 2017 “Approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

Viste inoltre le Leggi regionali approvate in data 27 dicembre 2017:

- n. 25 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2018”;

- n. 26 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (legge di stabilità regionale 2018)”;

- n. 27 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

Viste altresì le seguenti leggi regionali:

- 27 luglio 2018, n.11 disposizioni collegate alla legge di assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della regione emilia-romagna 2018 – 2020;

- 27 luglio 2018, n.12 assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della regione emilia-romagna 2018-2020;

Ritenuto di dare attuazione a quanto previsto al comma 9 dell'art. 47 della sopra citata L.R. n. 14/2008 mediante attivazione di uno specifico avviso pubblico per la concessione di contributi di spesa corrente ed investimento a sostegno di interventi rivolti ai giovani per l’annualità 2018, prevedendo che alla realizzazione dello stesso concorrano le risorse regionali attualmente disponibili e come di seguito specificate, nonché ulteriori risorse che si rendessero disponibili;

Dato atto che, al fine di accrescere l’efficacia degli interventi a favore della creatività giovanile e per lo sviluppo di reti di giovani artisti, favorendone gli scambi a livello regionale, nazionale e internazionale si intende promuovere l’Associazione dei Comuni capoluogo del territorio regionale nella realizzazione di progettualità di valenza regionale, rivolte a tutto il territorio;

Ritenuto opportuno attivare a tal fine un invito rivolto alle Associazioni di Comuni Capoluogo del territorio regionale per la presentazione di progetti specifici riguardanti tali iniziative, che saranno valutati ai fini dell’assegnazione di contributi a sostegno della loro realizzazione;

Visto l’”Invito alle Associazioni di Comuni Capoluogo del territorio regionale a presentare progetti specifici a valenza regionale, volti a valorizzare i giovani artisti dell’Emilia-Romagna”, riportato nell'allegato A) che costituisce parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione;

Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili, delle attività progettuali che saranno oggetto operativo del presente Invito verrà realizzata ponendo a base di riferimento i princìpi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii;

Dato atto che:

- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;

- la copertura finanziaria prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Dato atto, inoltre che sul capitolo del Bilancio regionale sono disponibili risorse pari ad € 200.000,00 allocate sul Capitolo 71570 “Contributi a EE.LL. per la promozione e lo sviluppo dei servizi e attività rivolte ai giovani (art. 4, comma 1, lett. a), L.R. 25 giugno 1996, n. 21 abrogata; artt. 35, comma 2, 40, commi 4 e 6, 44, comma 3, lett. b), c) e d), 47, commi 5 e 7, L.R. 28 luglio 2008, n. 14)” - mezzi regionali;

Dato atto infine che all’ammissibilità delle domande ed alla valutazione dei progetti che perverranno a seguito dell’attivazione del predetto Avviso provvederanno un Gruppo di Lavoro per l’ammissibilità delle domande pervenute e un Nucleo di valutazione dei progetti, nominati con successivo atto del Direttore Generale “Economia della conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa”;

Richiamata, per ciò che concerne la disciplina sugli aiuti di Stato, la Comunicazione della Commissione sulla nozione di aiuto di Stato di cui all’articolo 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (C/2016/2946), e considerato che i contributi a progetti specifici di promozione culturale promossi dalle Associazioni di Comuni Capoluogo di cui all’Invito pubblico allegato non costituiscano aiuti di Stato, da un lato, in quanto, con riferimento alle attività nel settore culturale, la Commissione, al paragrafo 2.6, punto 34 della Comunicazione citata, “ritiene che il finanziamento pubblico di attività legate alla cultura e alla conservazione del patrimonio accessibili al pubblico gratuitamente risponda a un obiettivo esclusivamente sociale e culturale che non riveste carattere economico” e che “il fatto che (…) i partecipanti a una attività culturale (…) accessibile al pubblico siano tenuti a versare un contributo in denaro che copra solo una frazione del costo effettivo non modifichi il carattere non economico di tale attività, in quanto tale contributo non può essere considerato un’autentica remunerazione del servizio prestato” e, dall’altro lato, poiché il sostegno pubblico assicurato con il presente provvedimento, per la collocazione geografica della regione Emilia-Romagna e per le caratteristiche specifiche del sostegno non sia idoneo ad incidere sugli scambi tra gli Stati membri, alla luce di quanto affermato al punto 197 della Comunicazione citata;

Visti inoltre:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 e succ. mod. “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

- il D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e successive modifiche ed integrazioni;

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, ed in particolare l’art. 26, comma 1;

- la propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- la propria Deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020” e successiva modifica, ed in particolare l’Allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2010”;

Richiamate inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione GR n. 468/2017”;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni n.2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, n.56/2016, n.270/2016, 622/2016, n. 702/2016 n. 1107/2016, n. 975/2017 e n.1059/2018;

Dato atto del parere favorevole della Commissione assembleare competente di cui all’art. 47 comma 9 della L.R. 14/08, espresso nella seduta del 31/07/2018 di cui al protocollo dell’Assemblea Legislativa n. PG.2018.518438 del 27/7/2018;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alla Cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità;

A voti unanimi e palesi

delibera:

1. di approvare, stante quanto indicato nelle premesse e che qui si intende integralmente riportato, l’”Invito alle Associazioni di Comuni Capoluogo del territorio regionale a presentare progetti specifici a valenza regionale volti a valorizzare i giovani artisti dell’Emilia-Romagna”, di cui all’allegato A) che costituisce parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione, prevedendo che alla realizzazione dello stesso concorrano le risorse regionali di seguito determinate nonché ulteriori risorse che si rendessero disponibili;

2. di dare atto che le risorse finanziare necessarie per la concessione dei contributi di cui trattasi, ammontanti complessivamente ad € 200.000,00, trovano la copertura sul bilancio finanziario gestionale 2018-2020 sul capitolo del Bilancio regionale 71570 “Contributi a EE.LL. per la promozione e lo sviluppo dei servizi e attività rivolte ai giovani (art. 4, comma 1, lett. a), L.R. 25 giugno 1996, n. 21 abrogata; artt. 35, comma 2, 40, commi 4 e 6, 44, comma 3, lett. b), c) e d), 47, commi 5 e 7, L.R. 28 luglio 2008, n. 14)” - mezzi regionali;

3. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

4. di precisare che:

a. al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

b. in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;

c. la copertura finanziaria prevista nell'articolazione del capitolo di spesa indicato nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

5. di prevedere che l’ammissibilità delle domande e la valutazione dei progetti che perverranno in risposta al sopra citato Avviso, Allegato A), verrà effettuata da un Gruppo di Lavoro per l’ammissibilità delle domande pervenute e un Nucleo di valutazione dei progetti nominati con successivo atto del Direttore Generale “Economia della conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa”;

6. di stabilire che con proprio successivo provvedimento, con le modalità meglio indicate nel sopraccitato Allegato A), si provvederà a:

- prendere atto degli esiti dell’istruttoria effettuata dal Gruppo di lavoro per l’ammissibilità delle domande e dal Nucleo di valutazione dei progetti e ad approvare la graduatoria dei progetti ammessi a contributo regionale per l’anno 2018, nonché l'eventuale elenco dei progetti istruiti con esito negativo comprensivo delle motivazioni di esclusione;

- quantificare ed assegnare i contributi regionali a favore dei soggetti beneficiari in relazione alle risorse disponibili;

- definire le procedure per la liquidazione dei contributi regionali di cui sopra;

7. di stabilire inoltre che alla concessione e assunzione del relativo impegno di spesa provvederà il dirigente regionale competente;

8. di stabilire altresì che la Regione può procedere a verifiche amministrativo-contabili, anche a campione, accedendo alla documentazione conservata presso i soggetti finanziati, al fine di accertare la regolarità della documentazione inerente le attività finanziate e le spese sostenute, ai sensi di legge. I soggetti beneficiari sono tenuti a consentire le attività di controllo e a tenere a disposizione i documenti giustificativi relativi alle spese ammesse a contributo;

9. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

10. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul portale ER della Regione: http://www.giovazoom.emr.it/bandi;

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it