n.243 del 24.09.2025 periodico (Parte Seconda)
L.R. n. 5/2016 - art. 7 - comma 2 - Delibera di Giunta regionale n. 551/2025 - Concessione contributi alle associazioni pro loco per la realizzazione dei progetti per l'anno 2025
Viste:
- la L.R. 25 marzo 2016, n. 5, concernente "Norme per la promozione e il sostegno delle pro loco. Abrogazione della Legge regionale 2 settembre 1981, n. 27 (Istituzione dell’albo regionale delle associazioni “pro-loco”)", ed in particolare l’art. 7, comma 2;
- la DGR 551 del 14/04/2025 “L.R. N. 5/2016, ART. 7 COMMA 2 - APPROVAZIONE BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI PRESENTATI DALLE PRO LOCO PER L'ANNO 2025”;
Dato atto che il richiamato bando prevede:
- l’istruttoria di ammissibilità formale delle domande in capo all’Area Sviluppo promozione dello sport, destinazioni turistiche, promo-commercializzazione della Regione Emilia-Romagna;
- la valutazione di merito dei progetti in capo ad un Nucleo di Valutazione appositamente nominato;
- l’approvazione della graduatoria e la concessione dei contributi con atto del Responsabile del Procedimento;
Rilevato che entro il termine stabilito dal bando sono pervenute n. 16 domande;
Dato atto in particolare, in esito l’istruttoria di ammissibilità formale svolta dalla competente Area, che:
Dato atto che:
- al Paragrafo 2) “Beneficiari dei contributi e requisiti soggettivi di ammissibilità” del bando è previsto, tra l’altro, che la domanda di contributo deve essere presentata da una Pro Loco capofila di un’aggregazione di almeno 4 Pro Loco che alla data della presentazione della domanda siano iscritte al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS) di cui al D.lgs. 117/2017 e al D.M. n. 106/20201”;
- al successivo Paragrafo 5) “Modalità e termini per la presentazione della domanda di contributo”, è stabilito che nel caso in cui una o più Pro Loco facenti parte dell’aggregazione non risulti in possesso di uno o più requisiti previsti al citato Paragrafo 2, queste saranno escluse dal contributo e le azioni ad esse imputate, con le relative spese, stralciate dal progetto, e che laddove, per effetto dell’inammissibilità di tali Pro Loco, l’aggregazione dovesse presentare meno di 4 partecipanti, o la spesa ammissibile dovesse risultare inferiore a euro 10.000,00, la domanda di contributo sarà considerata interamente inammissibile”;
Preso atto che la PRO LOCO QUII ED MUNTAGÒ APS (C.F. 91460210379) inserita nell’aggregazione con capofila la PRO LOCO GRIZZANA MORANDI - APS, che ha presentato domanda di contributo acquisita agli atti con prot. 515616/2025, non risulta iscritta al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS) di cui al D.lgs. 117/2017 e al D.M. n. 106/20201;
Dato atto che:
- è stata pertanto inviata alla PRO LOCO GRIZZANA MORANDI - APS, con nota prot. 580474 del 11/06/2025, comunicazione dei motivi della inammissibilità della PRO LOCO QUII ED MUNTAGÒ APS all’aggregazione, prevedendo il termine di 10 giorni decorrenti dal ricevimento per presentare per iscritto osservazioni, eventualmente corredate da documenti;
- la Pro Loco non ha fornito alcun riscontro entro il termine previsto;
Dato inoltre atto che a seguito dell’esclusione di PRO LOCO QUII ED MUNTAGÒ APS dal contributo e lo stralcio delle azioni e delle spese ad esse imputate, l’aggregazione presenta 4 partecipanti e la spesa ammissibile risulta superiore a euro 10.000,00, e pertanto il progetto è stato ammesso alla valutazione tecnica;
Vista la determinazione n. 14724/2025 del Direttore Generale competente con la quale è stato istituito il Nucleo che ha proceduto alla valutazione tecnica dei n. 16 progetti presentati risultati ammissibili dal punto di vista amministrativo, secondo quanto previsto dal Bando approvato con la citata deliberazione n. 551/2025;
Preso atto delle risultanze dell'istruttoria tecnica contenute nei verbali delle sedute del 31/07/2025 e 01/08/2025 del suddetto Nucleo di valutazione;
Visti:
- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modificazioni;
- la determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136”;
- l’art. 11, della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;
Dato atto che è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale ai sensi dell'art. 11 della L. 3/2003, ai progetti oggetto del presente provvedimento, il C.U.P. (Codice Unico di Progetto) indicato a fianco di ogni beneficiario nella graduatoria in Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
Considerato che le spese per i contributi in oggetto sono escluse dal campo di applicazione dell’art. 4, comma 6, del D.L. n. 95/2012, convertito con modificazioni nella Legge n. 135/2012, in quanto i beneficiari rientrano fra i soggetti esclusi ai sensi dell’articolo stesso;
Visti inoltre:
- il D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii., ed in particolare l'art. 83, comma 3 lett. e), come modificato con Legge 24 aprile 2020, n. 27;
- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, Abrogazione della L.R. 6/07/1977, n. 31 e 27 marzo 1972 n.4” per le parti in essa ancora applicabili;
- la L.R. 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025/2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;
- la L.R. 31 marzo 2025, n. 4, “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la L.R. 25 luglio 2025, n. 7, “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 470/2025, concernente: “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027” e succ. mod.;
Dato atto che il bando prevede che il contributo sia definito secondo il seguente schema:
- Progetti con valutazione da 100 a 70: contributo pari al 70% della spesa;
- Progetti con valutazione da 69 a 50: contributo pari al 60% della spesa;
- Progetti con valutazione da 49 a 0: non ammissibile a contributo;
Preso atto che relativamente agli interventi da porre in essere con il presente atto è prevista nel bilancio finanziario-gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, una disponibilità di € 200.000,00, sul capitolo U25668 "Contributi alle pro-loco per la valorizzazione e l'animazione turistica e delle risorse naturali, ambientali, artistiche, storiche e culturali dei territori regionali (art. 7, L.R. 25 marzo 2016, n. 5)";
Ritenuto pertanto, sulla base delle sopra riportate premesse, delle risultanze dell'istruttoria amministrativa effettuata dalla competente Area e della valutazione tecnica effettuata dal Nucleo di valutazione, di:
- ammettere a contributo i progetti presentati e risultati ammissibili dal punto di vista amministrativo e tecnico, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, secondo quanto riportato nella graduatoria indicata in Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, per l’importo di spesa ammessa indicato per ciascuno, applicando le percentuali previste dal bando, ad esclusione di PRO LOCO CHIUSA D'ERCOLE APS e PRO LOCO MONTE CASTELLO APS, collocate a parimerito nell’ultima posizione utile per il finanziamento, a cui viene assegnata solo parte del contributo spettante al fine di utilizzare tutte le risorse disponibili e sino a concorrenza della dotazione finanziaria totale prevista dal bando;
- che ricorrano gli elementi di cui al D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spesa prevista e alle modalità gestionali delle procedure medesime, trattandosi di contributi a rendicontazione concessi per attività da realizzare nel 2025, e che pertanto si possa procedere all’assunzione dell’impegno di spesa a favore dei soggetti beneficiari del presente provvedimento, per la somma complessiva di € 000,00;
Preso atto che è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2025 sono compatibili con le prescrizioni previste dall'art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
Attestato che i finanziamenti oggetto del presente provvedimento non costituiscono aiuti di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea;
Visti:
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la determinazione n. 2077 del 27/11/2023 avente ad oggetto “Nomina del responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Richiamato l’art. 1, commi 125 e 126, della Legge n. 124/2017 modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito con Legge n. 58/2019;
Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni ed integrazioni;
Richiamate le proprie deliberazioni n. 325/2022, n. 2319/2023, n. 608/2025, n. 2376/2024, n. 157/2024, n. 110/2025 e n. 1187/2025, in materia di organizzazione dell’ente;
Viste infine:
- le determinazioni dirigenziali n. 5595/2022, n. 3697/2023 e n. 3139/2025, in materia di assetti organizzativi presso la direzione generale conoscenza, ricerca, lavoro, imprese;
- la determina del D.G. Politiche Finanziarie 3826 del 24 febbraio 2025, “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”;
Attestato che il sottoscritto dirigente, Responsabile del procedimento non si trova in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile;
1) la non ammissibilità delle azioni e delle spese imputate alla PRO LOCO QUII ED MUNTAGÒ APS (C.F. 91460210379) afferenti al progetto presentato dall’aggregazione con capofila la PRO LOCO GRIZZANA MORANDI - APS (domanda acquisita agli atti con prot. 515616/2025), per tutto quanto dettagliato in premessa;
2) di ammettere a contributo i progetti presentati e risultati ammissibili dal punto di vista amministrativo e tecnico, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, secondo quanto riportato nella graduatoria che si approva in Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, per l’importo di spesa ammessa indicato per ciascuno;
3) di assegnare e concedere i contributi per gli importi indicati, ai soggetti elencati nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, per un totale complessivo di € 200.000,00, per la realizzazione dei programmi presentati;
4) di imputare contabilmente la somma di € 200.000,00, registrata al 3025010287 di impegno, sul Capitolo U25668 "Contributi alle pro-loco per la valorizzazione e l'animazione turistica e delle risorse naturali, ambientali, artistiche, storiche e culturali dei territori regionali (art. 7, L.R. 25 marzo 2016, n. 5)" del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 470/2025 e succ. mod. che presenta la necessaria disponibilità;
5) che in attuazione del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della Transazione elementare, come definita dal citato decreto, è di seguito espressamente indicata:
capitolo |
missione |
Programma |
Codice Economico |
COFOG |
Transazione UE |
SIOPE |
C.I. Spesa |
Gestione ordinaria |
U25668 |
07 |
01 |
U.1.04.04.01.001 |
04.7 |
8 |
1040401001 |
3 |
3 |
e che in relazione ai codici CUP si rinvia allegato 1 parte integrante del presente atto;
6) che alla liquidazione ed alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento provvederà il dirigente regionale competente con propri atti formali, ai sensi del d.lgs. n.118/2011 ed in attuazione delle disposizioni previste dalla deliberazione di Giunta regionale n. 2376/2024, con le modalità previste dal paragrafo 8) dell'allegato 1 della predetta deliberazione n. 551/2025;
7) che i beneficiari dei contributi previsti dal presente bando devono provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 1, commi 125 e 126 della legge n. 124/2017 modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito con Legge n. 58/2019;
8) che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26 comma 2 del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO e dalla direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo D.lgs.;
9) che per tutto quanto non espressamente previsto nella presente determinazione si rinvia alle prescrizioni indicate nella deliberazione n. 551/2025 sopracitata;
10) di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.