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n.18 del 28.01.2015 periodico (Parte Seconda)

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Prosecuzione di interventi di cui alla delibera di Giunta regionale 1826/13 in materia di sostegno ai lavoratori colpiti dalla crisi e di altre fasce deboli per l'accesso alle prestazioni sanitarie

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamate:

  • la L.R. 23 dicembre 2004 n. 19 “Norme generali sull’organizzazione e il funzionamento del Servizio Sanitario Regionale” e successive modifiche;
  • la deliberazione dell’Assemblea Legislativa regionale n. 175/2008 di approvazione del “Piano Sociale e Sanitario 2008-2010”;
  • la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 117/2013 di approvazione delle Indicazioni attuative del Piano Sociale e Sanitario regionale per il biennio 2013-2014;

Richiamate, inoltre, la proprie deliberazioni n. 1036 del 20 luglio 2009 ed, in particolare, l’Allegato B “Interventi in materia di sostegno dei lavoratori colpiti dalla crisi e di altre fasce deboli per l’accesso alle prestazioni sanitarie”, n. 2250 del 28 dicembre 2009, n. 2052 del 20 dicembre 2010, n. 1911 del 19 dicembre 2011, n. 2000 del 17 dicembre 2012 e n. 1826 del 9 dicembre 2013;

Considerato che gli interventi per l’accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali, previsti sulla base dell’attuale andamento dell’assistenza specialistica ambulatoriale e per la spesa per i farmaci in fascia C, compresi nei Prontuari Aziendali e in distribuzione diretta con modalità definite dalle singole Aziende USL, alle famiglie indigenti in carico/individuate dai Servizi Sociali dei Comuni di cui all’Allegato B della DGR 1036/09, proseguiti poi con l’approvazione delle DGR 2250/09, 2052/10, 1911/11, 2000/12 e 1826/13 hanno scadenza al 31 dicembre 2014;

Considerato che, ai fini di valutare l’andamento del provvedimento, sono stati raccolti i dati acquisiti dalle Aziende Sanitarie, agli atti del Servizio Assistenza distrettuale, medicina generale, pianificazione e sviluppo dei servizi sanitari, relativamente a:

  • numero delle persone che hanno usufruito dell’esenzione dal ticket per le prestazioni specialistiche ambulatoriali;
  • numero delle prestazioni effettuate;
  • importo totale del mancato gettito del ticket;
  • spesa farmaci in fascia C compresi nei Prontuari Aziendali e in distribuzione diretta per le famiglie indigenti;

Considerato che la Regione Emilia-Romagna intende ribadire priorità e impegni per contrastare gli effetti della crisi sulla popolazione e che, in tale ottica, si intende proseguire gli interventi;

Preso atto che con L.R. 18 novembre 2014 n. 25 “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio di previsione per l’anno 2015” è stato autorizzato l’esercizio provvisorio del bilancio di previsione dal 1 gennaio 2015 fino al momento dell’entrata in vigore della legge di approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2015 e, comunque, non oltre il 30 aprile 2015;

Considerato che viene quantificato l’onere per il mancato gettito del ticket in euro 600.000,00, relativamente alle azioni previste dall’Allegato B di cui alla DGR soprarichiamata, quale somma stimata per un periodo massimo di quattro mesi (in sede di autorizzazione all’esercizio provvisorio e, comunque, non oltre il 30 aprile 2015);

Richiamata la deliberazione della Consulta di Garanzia Statutaria regionale n. 2 del 28/7/2014 con la quale sono state esplicitate le modalità di amministrazione ordinaria della Regione Emilia-Romagna durante il periodo della prorogatio ai sensi dell'articolo 69, comma 1, lett. a) dello Statuto regionale, a decorrere dalla data delle dimissioni volontarie del Presidente della Regione;

Preso atto che la sopra citata delibera della Consulta di Garanzia chiarisce che permane in capo alla Giunta il potere di adottare “gli atti di ordinaria amministrazione nonché gli atti urgenti e indifferibili che rientrano nella propria competenza dovuti o legati ad esigenze di carattere imprescindibile”;

Considerato di poter legittimamente adottare il presente atto, pur nell’attuale assetto istituzionale caratterizzato dall’affievolimento dei poteri della Giunta regionale, poiché trattasi di atto indifferibile, necessitato ed urgente in quanto trattasi di interventi di sostegno a favore di fasce deboli della popolazione;

Viste:

  • la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche, ed in particolare l'art. 37, comma 4;
  • la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore alle Politiche per la Salute Carlo Lusenti;

 A voti unanimi e palesi

delibera:

 per le motivazioni espresse in premessa, che qui si intendono integralmente riportate:

  1. di approvare la prosecuzione degli interventi di cui alla DGR 1826/13, in materia di sostegno dei lavoratori colpiti dalla crisi di altre fasce deboli per l’accesso alle prestazioni sanitarie;
  2. di stabilire che le misure di sostegno alle famiglie e alle fasce più deboli e, quindi, più esposte agli effetti della crisi nella fruizione delle prestazioni sanitarie, vengono prorogate dal 1 gennaio 2015 fino al momento dell’entrata in vigore della legge di approvazione del Bilancio di Previsione per l’anno 2015;
  3. di dare atto che l'onere stimato relativo agli interventi di cui trattasi, non è a carico delle risorse del Fondo sanitario Nazionale e troverà copertura nell’ambito dell’equilibrio complessivo del Servizio Sanitario Regionale del medesimo anno;
  4. di dare atto che il presente provvedimento sarà pubblicato nel B.U.R.E.R.T.

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